Dopo lungje pensade, SAP al a scrit :
> gomi no sensei <
geob...@gmail.com> wrote:
>> <
http://www.theoverlookhotel.com/post/19097913897/parody-trailer-for-upl
>> ifting-family-film>
> In effetti il gruppo langue.
> Ma non abbandono cazzo, facebook deve morire.
"ne resterà solo uno" ... ;-)
comunque, nella mia cerchia di conoscenti vedo che FB si sta sgonfiando:
la febbre della caccia alle amicizie già da un po, e ora comincia la
consapevolezza sui danni dal condividere tutto.
I punti di forza li vedo nella facilitazione ad avere accesso da
multipiattaforme al proprio profilo (quindi dati, contatti, messaggi,
etc), e nella facilità di linkare/condividere contenuti esterni.
Credo che basterebbe far conoscere come si deve il WebDAV per i documenti,
l'IMAP per le comunicazioni private e l'NNTP per quelle condivise, con
XMPP per chat e presenza, e già molti potrebbero trovare l'alternativa
sufficiente alle proprie esigenze di comunicazione.
Certo aiuterebbe, come dico da 10 anni, aprire i news all'HTML, con tutto
quello che ne consegue. E non mi si venga ancora a parlare di problemi di
volume di traffico e di sicurezza: cosa ci sarebbe di diverso tra cliccare
su un link in un post e in una pagina del browser (tralasciando che il
post potrebbe essere letto già direttamente nel browser)?
L'unica cosa che mancherebbe, ma ovviabile con un adeguamento dei
newsreader e/o dei newsserver, sarebbe l'indicizzazione degli utenti e
degli argomenti (la gerarchia aiuta solo in parte).
--
Sans