Il 20/11/2013 10.18, Giuseppe Fabiani ha scritto:
> ...se uno stampa poco?
Sarebbe da conoscere anche il tipo di inchiostro usato, temperatura ed
umidità nel periodo di inutilizzo, presenza di polveri sottili o raggi
cosmici nella zona della stampante ... ;)
Vabbè, penso che ci siamo capiti, se così non fosse la risposta più
sensata è:
dipende.
> In particolare nelle brother.
Vedi sopra. Per conoscenza posso dirti che Brother, anche se spenta ma
collegata alla presa di corrente elettrica, effettua una pulizia delle
testine una volta a settimana. Questo riduce la possibilità che
l'inchiostro si secchi nelle testine.
Per esperienza posso però dirti che dopo due anni di utilizzo a volte
intenso ed a volte rado di una MFC J265W, ho trovato un problema ad una
testina del nero.
La soluzione che ho trovato e che mi è stata consigliata è: cambiare
stampante.
> E se si dovesse secccare, come si risolve? CI sono delle cartucce piene
> di solvente anziche' di inchiostro?
Questo lo ignoro ma temo che il discorso di convenienza economica di
quei prodotti, tenuto conto che andranno ad operare su un prodotto già
piuttosto usurato, è quanto meno discutibile.
Io ho pure provato ad aprire la stampante per raggiungere le testine e
vedere se potevo fare qualcosa ma la procedura di smontaggio non è
proprio banalissima e mi sono fermato quasi subito ... ma forsew è colpa
mia che sono pigro.
Michele