Riccardo Ciavolella
unread,Oct 18, 2006, 2:02:25 PM10/18/06Sign in to reply to author
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L'ultimo. Sono a Sélibaby. Torno da quattro giorni passati nei villaggi. Non ho mai scritto troppo di quello che faccio qua e provero' a riassumerlo. Faccio domande a persone, di alcuni gruppi tribali in particolare, per vedere qual'è la loro relazione con lo Stato mauritano e gli altri gruppi etnici. Ricostruisco la storia dei loro insediamenti, domando se hanno subito persecuzioni etniche, mi faccio raccontare un po' i loro drammi e le difficoltà della loro vita. Impacchettero' tutto in un bel quadro teorico per una tesi di dottorato che dovrebbe darmi da mangiare; e per il lato personale mi arricchisco di storie, di immagini, paesaggi, di odori di mucche, di ore di marcia di villaggio in villaggio, di incontri casuali, di acqua sporca e imbevibile. Come l'altra sera, steso su un letto di fortuna al confine con il Mali in un villaggio di pastori semi-nomadi. Oltre le capanne circolari un po' di bestiame, ancora più oltre spazio, spazio, spazio. Ho guardato il cielo, acceso una sigaretta, per spegnerla poi nella sabbia. Cosi' ho soffiato le mie 27 candeline. Come scrivevo alla mia compagna, a questa gente in cambio non do nulla. "Sono un vampiro che di questa umanità si nutre". Ad ognuno il suo voyerismo. E su questo finisco. Termino questi lunghi messaggi di cui mi vergogno talmente, perché quando li rileggero' non saro' più lo stesso, saro' altrove, con altri problemi, con altri pensieri. Tutto questo nascosto da qualche parte, in soffitta. Termino questi messaggi che mi hanno a volte squoiato per offrire carne viva. Smetto perché questa esperienza volge al termine, la mia Mauritania presto finisce. Con la sensazione di avere vissuto qui due vite, di aver visto due mondi, ma di aver perso qualcosa altrove, un amico, un lettore, una parola. Mi chiedo se una vita puo' costruirsi in bilico e ho voglia di tornare con entrambi i piedi per terra. O forse no. Comunque sia, queste sono le ultime parole. Vi ringrazio. Mi mancate. Mi scuserete. Il mio Harry Potter ormai muore. L'ultimo incantesimo è un biglietto aereo tra quattro settimane. Il mio Indy finisce e forse un po' della mia innocenza.