da quanto mi è arrivato stamane, il gruppo (almeno: "lato Aleph"...)
sembra non nasca sotto una buona stella...
cercare nuovi materiali, testarli e confrontarli, poi sceglierli e
proporli all'utenza è un lavoro interessante, ma impegnativo e non
senza rischi finali per un'attività che deve comunque star dietro gli
aspetti amministrativi.
Pure, raccogliamo apprezzamenti per aver introdotto materiali con
qualità sostanziali, a costi finali realmente accessibili e
vantaggiosi, aggiungendo assistenza e servizio clienti con massima
attenzione e ad un livello che, ci dicono, raro per una realtà delle
dimensioni minori (e non solo).
Portiamo avanti un approccio etico al nostro lavoro, cercando di
evitare gadget, offrendo materiali innovativi e produzioni meno
tradizionali, senza sovrapporci ad offerte già presenti e alle grandi
Firme, con un listino chiaro e che segue le fluttuazioni delle
condizioni economiche generali.
La nostra resta un'attività con aspetti commerciali imprescindibili
e, dovendo portare avanti considerazioni economiche, dobbiamo dire che
le nostre scelte evidentemente non pagano.
Per esempio:
Abbiamo introdotto oculari come i TMB - Planetary, investendo nella
fase dei preparativi e nella successiva presentazione al pubblico; al
loro successo ha seguito l'immediata introduzione di esemplari clonati
da parte di una nota ditta tedesca (la produzione orientale non
riconosce proprietà intellettuale agli sviluppatori, e peraltro c'è
ora un contenzioso in essere).
E' stata il penultimo atto di movimenti ormai normali nel settore, nel
quale il comportamento generale è quello di analizzare il mercato, e
seguire a costo zero e colpo sicuro il lavoro di mesi e anni svolto da
chi sul campo si muove e impegna realmente con studio, investimenti e
rischiando.
Non abbiamo mai richiesto esclusiva, chiedendo sempre e solo la
possibilità di offrire liberamente i materiali da noi identificati e
preferiti; in caso di offerte analoghe o identiche accettiamo
volentieri di confrontarci.
Se penultimo (dopo i binocoli, diversi prodotti Burgess, financo a
accessorini per collimazione etc.) sono gli oculari HR, per ultimi
sono i Waler.
Come i Planetary, i Waler sono stati da noi scelti e proposti dopo non
pochi sforzi.
Oggi una ditta europea ha rilevato l'esclusiva anche per l'Italia,
senza che il fornitore ci desse alcun segnale preventivo e senza
riconoscimento alcuno per la nostra presenza sul territorio e il
servizio svolto ad oggi.
In questo caso non si tratta di un confronto, difficile e "da vedere"
o di una sovrapposizione di offerta o di una clonazione.
La risposta del fornitore è stata che potremmo avere un assortimento
che non comprenda lo zoom Waler e alcuni altri prodotti (per esempio:
no avremmo più il Solver, che pure abbiamo trovato e fatto
apprezzare).
Proprio l 'esterofilia sembra guadagnare clienti a diverse ditte
estere, pure davanti a convenienze economiche dubbie; non so se e
quanto questo giovi realmente all'utenza che all'estero si è rivolta.
Oggi preferisco lasciare a queste iniziative uno spazio tutto loro, e
fare decadere la rappresentanza di una firma del genere, a prescindere
dalla validità dei loro strumenti.
Cloudy Skies
Gianluca
> Come i Planetary, i Waler sono stati da noi scelti e proposti dopo non
> pochi sforzi.
>
> Oggi una ditta europea ha rilevato l'esclusiva anche per l'Italia,
> senza che il fornitore ci desse alcun segnale preventivo e senza
> riconoscimento alcuno per la nostra presenza sul territorio e il
> servizio svolto ad oggi.
>
> In questo caso non si tratta di un confronto, difficile e "da vedere"
> o di una sovrapposizione di offerta o di una clonazione.
>
> La risposta del fornitore è stata che potremmo avere un assortimento
> che non comprenda lo zoom Waler e alcuni altri prodotti (per esempio:
> no avremmo più il Solver, che pure abbiamo trovato e fatto
> apprezzare).
> Proprio l 'esterofilia sembra guadagnare clienti a diverse ditte
> estere, pure davanti a convenienze economiche dubbie; non so se e
> quanto questo giovi realmente all'utenza che all'estero si è rivolta.
> Oggi preferisco lasciare a queste iniziative uno spazio tutto loro, e
> fare decadere la rappresentanza di una firma del genere, a prescindere
> dalla validità dei loro strumenti.
>
> Cloudy Skies
>
> Gianluca
Questa notizia francamente mi lascia a bocca aperta e per l'ennesima
volta
non viene ripagato l'impegno che una realta' come la tua ha messo nel
far conoscere al pubblico questi prodotti...
Probabilmente chi per tali prodotti si e' rivolto all'estero o non
conosceva la tua realta' oppure si e' fatto decisamente male i conti.
Mah...
Facci sapere se ci saranno altri sviluppi.
ciao, Massimiliano
quanto scritto stamane era una puntualizzazione scevra da fini, in
particolare quello di dare vita ad un qualsiasi tipo di dibattito: era
una comunicazione, per certo un po' laconica e con qualche dettaglio
in più anche di tipo personale, ma restava un messaggio aperto, nato
per spiegare, senza sottintesi a un paio di clienti (perchè un
messaggio privato mi era sembrato potesse essere ambiguo o poco
credibile) il perchè resteranno senza ordine evaso.
Ringrazio gli apprezzamenti di tutti, ma fermiamoci qui.
Spero anche che si fermino gli scritti altrove, che davvero non è il
caso: preferenze, situazioni e casistica in genere (di mercati e
comunità degli utenti) sono sotto gli occhi di tutti: ognuno ha
proprie preferenze, necessità e simpatie (utenti e fornitori), e non è
il caso di mettere in discussione le altrui. Non qui.
Quindi: non vado oltre dicendo riguardo le comunicazioni personali
che ho ricevuto/letto al seguito. Mi permetto solo qualche
considerazione in replica ad un post (comparso su un forum) molto
puntuale e che mi è stato indicato.
Per certo la Aleph non rivendica primato alcuno: è una realtà minore,
con difetti enormi, un sito sacrificato a dir poco, descrizioni
lacunose... insomma: è una ditta molto ingenua, non certamente
confrontabile con realtà maggiori che uniscono convenienza, servizio
ed efficienza.
Chi ci preferisce, per quanto possiamo offrire, lo fa non certo per
immediatezza (fino a gennaio i nostri tempi di spedizione erano
obiettivamente terribili), o per l'assortimento, o per la comodità
dell'acquisto on-line (spero che non ci siano in giro troppe copie
cache del nostro primo sito web...). Magari c'è dell'altro che, per
alcuni, costituisce valore.
Anche se è proprio dai siti di e-commerce "all inclusive" (che
esauriscono il proprio ruolo con un form d'ordine on-line) che
vogliamo differenziarci, riconosco che per gran parte degli articoli
una presentazione adeguata sarebbe ben più utile e d esaustiva per le
necessità di molti, e far comparire i prezzi accanto agli articoli
sarebbero di ottimo aiuto; ad ora non se ne parla per limiti
fisiologici e di risorse che cerchiamo di riservare per articoli
interessanti e innovativi per chi ha la pazienza di sfogliare e alzare
la cornetta (che, per inteso, io sempre spero che, per chi ne
necessita, anche il lavoro di consulenza abbia un suo valore).
Pure la nostra insufficienza al riguardo non mi sembra così radicale,
tanto da farla rientrare nella messe di giudizi (aspri) che si stanno
muovendo nei confronti degli operatori nazionali.
In ogni caso, pretendo di dire e non smuovermi dal dire che i punti
indicati da me stamane erano ben altri.
Per il vero, le mie note erano riferite a contenuti (ricerca di
materiali etc.); per certo, non alla forma, al sito mio o altrui, nè
alle differenze di prezzo con altre proposte: queste vengono valutate
e preferite da ciascuno di noi con metodi che sono inquestionabili e
sui quali non mi permetto di esprimere opinioni.
Nè mi riferisco a chi preferisce un marchio o un materiale
argomentando contro l'evidenza fattuale o i dati tecnici e
tecnologici: si è amatori o prosumer: viva la libertà di esser
contenti della propria scelta.
Nè mi riferisco alle richieste di informazioni e alla consulenza
gratuita, a suon di ore al CAD o al terminale per dare indicazioni che
poi vengono utilizzate per acquistare da altri, pronti a fornire un
gettone di sconto;
Nè mi riferisco all'assistenza e riparazione che effettuo per conto di
ditte o su strumenti acquistati in uno dei tanti canali commerciali
che mi vengono ascritti come inarivabili
Mi correggo: a questi due ultimi punti non è vero che non mi
riferissi: questo forse è bene che, esemplificativamente, "lo metta
dentro", perchè, a ben pensare, un punto che vorrei venisse
considerato con minore furore manicheo è che la realà fattuale è un
po' meno netta di quella definita facendo discorsi di economia di
scala chem francamente, se han piedi li hanno altrove.
Forse, se a qualcosa di non detto mi riferivo, poteva magari essere
l'impressione che il settore, per certi versi, sembra diventato
analogo a quello dei CD taroccati, e che in molti ci si trovi bene.
Io, per inciso, no, e scusate se lo faccio presente volendo dare
dignità al mio lavoro, non voglio arrendermi a diventare una filiale e
tengo a dire la mia, per quel che vale. Certo, se i nostru strumenti,
il nostro lavoro e il nostro approccio non è gradito, lì alzo le mani,
perchè gli utenti sono giuria e ne accetto il giuidizio.
Solo, perdonatemi se continuerò , fra tante cosine più o meno valide e
riproducibili (verrebbe da dire: da chi, e a quale prezzo) strumentini
e oculari e altro comletamente fuori mercato.
Questo lo farò sempre, anche quando avrò chiuso l'attività.
Ho poi letto alcune affermazioni su parafernalia sartoriali e altre
metafore che ampiano il discorso, andando addirittura oltre quello che
NON intendevo dire: sono cose che lascio volentieri a chi si intende
di abiti: qui si parla d'altro, e vorrei che anche altrove, al mio
indirizzo, si facesse altrettanto.
Anche le cifre che ho visto riportate, semplicemente sono fuor di
scala e denunciano, lì dove i dati vorrebbero dare forza al parlato,
l'ignoranza dell'argomento che si sta trattando.
Anche Aggiungo che se su un forum più o meno informale, leggere
""buon Carinci" la reputo un'aggettivazione paternalistica che non
compete a chi la impiega e che comunque è ben lontana dalla realtà:
qui si ha carattere (va bene: caratteraccio) da vendere.
Homo Homini lupus ?
Certo, anche se in questo settore, pieno di afflati poetici ed etici,
mi aspettavo di meglio per lo meno per quanto vedo che si rivendica,
Piuttosto: Unicuique suum, e tutto sommato sono contento di essere
snobbato da alcuni (vabbè...: molti:; 'altro canto so che il mio
carattere ha un costo).
Il web è un'arma a doppio taglio: dire di sè costa, ed è pesante dover
giustificarsi per riferimenti cui si è mai accennato; ma alle volte
bisogna pure prendere occasione per dire la propria.
In ogni caso, per quel che mi riguarda e per il po' che vorrò
migliorare, faccio tesoro delle critiche che ho letto.
Ora: l'argomento, per quello che riguarda questo gruppo, è bene che
finisca qui: curiamo simpatie e antipatie in forma privata, che siam
qui per altro.
Aggiungo, qui e nelle indicazioni di policy, che nei post sarà bene
evitare complimenti e giudizi di apprezzamento anche e sopratutto fra
noi.
Niente censura, ma manteniamo il tono centrato sulla discussione di
materiali, soluzioni, parametri e quant'altro strettamente collegato.
Per favore, all'indirizzo della Aleph niente complimenti ma, se del
caso, solo suggerimenti e critiche.
Per volersi bene o male e per gli apprezzamenti o deprezzamenti
riserviamo tempo e posto altrove.
Dark Skies
Gianluca
Abbiamo rispetto per le policy degli altri forum: nella maggior parte
dei casi è esplicitamente vietato fare riferimento ad attività che
hanno risvolti commerciali: la cosa è giusta e va rispettata, e vanno
rispettati gli ambiti di intervento.
Niente copyright sui contenuti (e ci mancherebbe), ma niente invasione
o anche contatti indelicati con spazi altrui.
In realtà questo non è uno spazio altro e "a parte" : è una sedia in
più in una piazza libera: evitiamo comunque di andare in giro ad
indicarla.
In fin dei conti noi siamo gli ultimi arrivati: io penso la comunità
unica, ma grande e con degli ambiti: cerchiamo di non disturbarne usi,
regole ed equilibri (noi dobbiamo ancora trovarne... di tutt'e tre:
più che parlare di noi agli altri, parliamo degli atri a noi, che c'è
da imparare).
Ottima cosa invitare all'iscrizione inviando una e-mail in forma
privata ad amici e affini...
Evitiamo pure di dover per forza fare numero: invitiamo solo chi
pensiamo sia davvero interessato, e noi stessi iscriviamoci magari
dopo un po' di tempo passato in libera lettura, iscrivendoci quando
penseremo che valga la pena e ci sentiamo di contribuire e
intervenendo.
Anche quando (e se) verranno pubblicati, per esempio, dei report,
ricordiamo che resteranno comunque con una "coda" legata a questo
gruppo: evitiamo di fornire occasioni di critica sui contenuti o sulla
opportunità di diffonderli altrove.
Green Skies
Gianluca
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( @ @ )
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| Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno |
| della metà di voi metà dell'affetto che meritereste. |
| Bilbo Baggins |
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