In politica, se qualcuno ti propone un pacchetto di cinquanta o cento
voti, e tu li accetti, lo rendi un tuo collaboratore.
Se poi queste persone ti chiedono di approvare la richiesta per la
licenza di una sala giochi, ricordando che <quando avete avuto bisogno
dei nostri voti noi vi abbiamo aiutato, vi abbiamo dato una mano> e se
poi finiscono sotto indagine, e metà della giunta viene sentita dai
PM, ecco che si è concretizzata un’infiltrazione criminale in
un’amministrazione cittadina.
Tutti erano in qualche misura a conoscenza di una determinata
situazione, le cene, le colazioni, perfino le merende elettorali con
alcune persone non erano certo segrete, <ma di lì a dire che gli
amministratori si fossero venduti per qualche centinaio di voti ce ne
passa>.
In realtà no. Ed il caso di Bordighera ne è un esempio ecclatante.
http://albertonapoli.googlegroups.com/web/Mafia+in+Riviera.pdf?gda=1780GUYAAABkoU2Z7uzRjyRvTuoPPibbH33dr1RuPJ3ahHUrOY0TnojC5otBodWrIhUdtkUSKUthmrMR3uGvvPr01Poh-10xfVfZOB2Rb3PBlBz_SdRZSg&gsc=CFYFlQsAAACSONTJykm1Nl7YexRheM04