Newsletter alasinistra.org #64

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Roberto Pietrobon

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Jun 10, 2012, 4:10:55 AM6/10/12
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  • Inceneritore a Vercelli, chi l'ha deciso? In questi giorni i Gruppi de “La Sinistra”, di Sinistra Ecologia e Libertà e “Voce Libera” hanno, congiuntamente, presentato alla Città di Biella e alla Città di Vercelli due interrogazioni omologhe in merito al protocollo d’intesa che sarebbe stato firmato dagli enti locali delle quattro province del quadrante (Biella, Novara, Vercelli e VCO) per la costruzione o la “revisione” dell’attuale inceneritore di Vercelli. Questa ipotesi non solo ci vede contrari nel merito della proposta ma ci sbalordisce per il metodo adottato: una dichiarazione alla stampa dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Biella, Fausto Governato che, avvia un iter senza aver mai posto questa soluzione in nessuna sede pubblica o istituzionale e senza che questa sia avvenuta in altri luoghi. Ci stupisce inoltre il silenzio assordante delle Giunte Corsaro e Gentile che, a fronte della possibile superamento/trasformazione degli enti provinciali, avrebbero l’unica vera titolarità a discutere e decidere in merito a un’opera così devastante per i propri cittadini. Noi lo abbiamo sempre scritto, non riteniamo la soluzione dell’incenerimento dei rifiuti lo strumento utile per risolvere le problematiche legate al loro smaltimento (segue cliccando qui)
  • l'ammuina e la legge del pendolo Giustamente “l’orecchio di Dionisio” percula la ridicola ammuina tra PDL e Lega che ha riempito intere paginate dei giornali locali nelle settimane passate. Nonostante diverse sollecitazioni avevo deciso di non scriverci niente perché prima di essere un consigliere comunale sono un insegnante di matematica alle elementari e avevo, banalmente, fatto due semplici addizioni e sottrazioni. Le sparate del Partito Definitivamente Liquefatto infatti non potevano spaventare nessuno, nemmeno i “padani” che, seppur anche loro destinati a una lenta ma inesorabile agonia, un minimo di tattica della sopravvivenza la conoscono ancora. Merita allora capire le motivazioni di questa “sceneggiata napoletana” che ha un regista con nome e cognome: Pier Giorgio Fava Camillo, sempre lui, il potente capataz delle truppe oramai ex berlusconiane che sperava in questo modo di portare a termine la sua vendetta nei confronti dei leghisti che nell’estate scorsa lo avevano defenestrato dalla Giunta provinciale. Una motivazione poco nobile ma soprattutto assolutamente svincolata da ogni principio di realtà. Se, come era prevedibile, l’esclusione di un leghista dall’Esecutivo cittadino avrebbe portato l’immediata uscita dalla maggioranza degli omini in camicia verde questo atto avrebbe, con un effetto domino immediato  (segue cliccando qui)
  • l'opposizione compre le deficienze del centro destra sulle mense E' dal 1° febbraio che proviamo in tutti i modi a cambiare la delibera che ha aumentato in maniera iniqua e antisociale le tariffe sui servizi a domanda individuale. In questi mesi le iniziative dei genitori, le manifestazioni dei sindacati e il nostro tenace ruolo in Comune non sono stati sufficienti per cambiare quella delibera. Abbiamo lanciato un mese fa la proposta di Referendum su quella delibera e oggi con questa proposta di deliberazione diamo corso a quell'annuncio. Per la prima volta a mia memoria, l'opposizione avanza da quei banchi un ipotesi di intervento normativo che dovrebbe essere negli oneri (e/0 onori) di chi ha vinto le elezioni. Lo abbiamo fatto perchè crediamo in questa battaglia, perchè siamo convinti che la scuola sia un bene primario(segue cliccando qui)
  • nasce Pubblico, la maledizione della sinistra continua? Quindi Luca Telese lascia il Fatto quotidiano ma soprattutto ha deciso di intraprendere una nuova avventura fondando un quotidiano nuovo di zecca, “Pubblico”. Ieri le prime indiscrezioni e oggi la genesi di questa scelta spiegata sul Corriere. Premetto subito due cose: io sono un lettore quotidiano de “il manifesto” e la domenica leggo anche “il Fatto” soprattutto per l’inserto satirico (che da quando c’è Disegni alla guida è quasi illeggibile). Ritengo inoltre che Telese sia uno dei migliori giornalisti attualmente sulla scena in Italia e condivido molto il taglio che da ai suoi pezzi e alle trasmissioni televisive che conduce o ha condotto. Il nome scelto poi è davvero accattivante e pure la mission.Inoltre sottoscrivo tutte le critiche che muove al giornale di Padellaro-Colombo-Travaglio e soprattutto gli affondi al vetriolo al grillo parlante di Torino. Le firme che dovrebbero confezionare il nuovo quotidiano sono assolutamente interessanti, sia quelle provenienti dal Fatto sia quelle orfane dei quotidiani che in queste mesi si sono spenti. E qui sta il primo punto di dissenso da Telese (segue cliccando qui)
  • perchè i vivi non ricordano...ciao Carla Ieri è morta Carla, la mamma di Valerio Verbano. Quando ho letto il primo twitt ho provato un senso di dolore e rabbia e ho pensato a quanta tristezza nel suo cuore lei abbia provato nello spegnersi dopo un lunga malattia che ha combattuto con le unghie e con i denti fino alla fine, fino all’ultimo giorno. Carla l’ho conosciuta in rete, perché a quasi novant’anni lei sapeva e utilizzava i social netwoork come una giovane militante ma con qualcosa di più, di speciale. Due anni fa le chiesi l’amicizia, e lei mi scrisse subito, accettandola e da lì ogni tanto ci scrivevamo. Seguivo come molte e molti altri l’evoluzione del suo tumore, la speranza che ogni volta si riaccendeva quando usciva dall’ospedale sfinita ma non ancora vinta. Carla è stata l’unica vera amicizia nata in quel luogo virtuale di “faccialibro”, l’unica amicizia che ho sempre ritenuto e considerato – stupidamente – una piccola medaglietta nella collezione degli “amici” su FB. Di Valerio ho letto e sentito parlare molto, di quella Roma insanguinata e divisa dove giovani militanti di destra e di sinistra si sono massacrati nelle strade, nelle piazze o sono caduti per mano dello Stato. Ho imparato prima dei “testi fondamentali” gli elenchi, tristi, lunghi, incomprensibili dei miei coetanei che dal dopoguerra erano morti in questo paese perché militanti comunisti e di sinistra. (segue cliccando qui)
  • cannabis terapeutica: una battaglia di civiltà e per il futuro  Questo è il servizio sulla conferenza stampa svolta ieri da Monica Cerutti, capogruppo regionale di SEL per presentare la proposta di legge per introdurre i farmaci a base di cannabinoidi in medicina. La proposta di Monica segue la recente approvazione di leggi regionali in Toscana e per malati di SLA in Puglia. La conferenza stampa non è stata indetta a caso ieri visto che era la giornata mondiale di lotta contro la Sclerosi multipla, una patologia che attraverso l'utilizzo di medicinali a base di cannabinoidi ha dimostrato di avere un'efficacia rispetto alla terapia del dolore che colpisce i malati affetti da questa brutta e invalidante malattia. Molto probabilmente la proposta di legge di SEL verrà bocciata dalla maggioranza di centro destra perchè in nome di una ridicola lotta alle droghe il tutto finirà nell'ennesima caciara proibizionista. Si sa, a destra, si preferiscono altre sostanze(segue cliccando qui)
  • Fondo sociale: anche la Regione dice che non ci sono i soldi A seguito della nostra denuncia pubblica sulle nuove norme per accedere al Fondo Sociale per i cittadini e le cittadine residenti in casa popolari il Gruppo Regionale di SEL ha presentato nei giorni scorsi un "question time" a cui ha risposto il Vice Presidente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, dandoci sostanzialmente ragione.  Questo il Comunicato che abbiamo preparato: Il Gruppo regionale di Sinistra Ecologia Libertà ha interrogato la Giunta Regionale in merito alla questione del “Fondo sociale e disagio abitativo” per capire quali siano gli elementi di riscontro messi in atto dalla Regione. Ci è stato riferito che in sede di prima applicazione della disposizione normativa che impone la definizione della quota minima da corrispondere da parte degli assegnatari per poter beneficiare della condizione di morosità incolpevole sono state effettuate delle simulazioni sulla base di dati e proiezioni fornite dalle Agenzie Territoriali per la Casa di 30mila assegnatari su un totale di 50mila. Veniamo a sapere che solo nel giugno del 2013 sarà possibile conoscere le somme che la Regione e i Comuni dovranno corrispondere a copertura della morosità incolpevole maturata nel 2012  (segue cliccando qui)
 
 

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