chiudono le Poste
a Pavignano e Vandorno: il lento declino delle
periferie sul sito è
pubblicata la prima de "La Stampa" di sabato, analogo articolo è uscito
su "Eco" che lancia l'allarme sulla chiusura degli uffici postali nella nostra
provincia e segnatamente, sotto nostra iniziativa, a Biella. La chiusura delle
scuole e quella degli uffici postali (le chiese chissà perchè resistono a
tutti i tagli!) sono il sintomo del lento declino che lo stato (e le
istituzioni) affidano a certi territori. E' una storia che si ripete, sempre
uguale a se stessa, le motivazioni sono anche quelle sempre uguali (risparmi,
economicità ecc...) e tutto il resto non conta. Ecco per noi conta e, su
questa questione, vogliamo andare fino in fondo per evitare la chiusura dei
due uffici postali e per constringere tutti alle proprie resposanbilità(segue
cliccando qui)
Comune di Biella: partite Iva
senza stipendio da sei mesi?«Ho presentato una interrogazione per fare
luce su una piccola fetta di lavoratori che operano nell'amministrazione
comunale di Biella. A quanto mi risulta vi sono diverse figure professionali
che non hanno ancora incassato lo spettante per le fatture emesse dal febbraio
2012 ad oggi». A segnalare questa anomalia contabile è il capogruppo della
Sinistra, Roberto Pietrobon, che chiede conto a sindaco e assessore
competente. «Questa notizia - aggiunge -, se fosse confermata, sarebbe
scandalosa oltre che vergognosa anche perchè, ci piacerebbe sapere, se questo
inaccettabile "ritardo" riguardi tutti i lavoratori a partita Iva o se, per
esempio le tre partite Iva operanti nello staff del sindaco Gentile,
percepiscano il dovuto ogni mese». «Domande - aggiunge Pietrobon - che poniamo
senza malizia ma con la convinzione che (segue cliccando qui)
quando la nave affonda...Notizia
marginale mi direte e, in effetti delle sorti di Gianluigi
Nicolello il biellese, sono certo, sarà assolutamente indifferente.
Solo che il personaggio, ex aennino in quota destra sociale, è il campione
locale di poltrone multiple: Vice Sindaco di Cavaglià, Presidente di Cosrab e,
fino a ieri, Consigliere Provinciale pidiellino, corrente
favista. Fino a ieri dicevo perché, a leggere l’house organ
ufficioso dei favisti, La nuova Provincia, l’ex fedelissimo del fu
Senatore Salerno, avrebbe rassegnato le dimissioni per accomodarsi nella ben
più prestigiosa e remunerata poltrona del Consiglio di Amministrazione
della Fondazione Cassa di Risparmio. Una delle ultime poltrone del
sottogoverno biellese che senza grande fatica permette di portare a casa
1000 e rotti euro al mese. Ben di più di quella di
Consigliere Provinciale che è a gettone di presenza e, visto che il Consiglio
si riunisce oramai solo durante l’equinozio, frutta (solo) qualche centinaio
di euro l’anno. Non sappiamo le altissime competenze
dell’orafo Nicolello rispetto alla carica che il Sindaco di Biella avrebbe
deciso per lui, sicuramente sappiamo il nulla o quasi prodotto in
questi due anni alla guida di Cosrab, nessun sensibile aumento della
raccolta differenziata, l’aumento delle bollette, il contenzioso con Asrab
ancora non risolto, i rifiuti di Verbania (e forse anche di Vercelli) che
arriveranno qui (segue cliccando
qui)
quella di #Monti è una
minaccia?Quello che ha
scritto lunedì Repubblica e che è stato poi ripreso da
tutti gli altri quotidiani, suona non solo come un'auto candidatura
dell'attuale Presidente del Consiglio per il 2013 ma anche come una
minaccia. Certo gli apologeti del montismo non aspettavano altro e
brinderanno copiosi calici per questa inaspettata apertura del Prof ma,
evidentemente Monti non l'ha fatta a caso e i destinatari
erano ovviamente altri. In primo luogo in Italia ma anche in Europa. I primi
destinatari di una vera e propria minaccia, i secondi di un "messaggino"
rassicurante. I primi sono essenzialmente i piddini e i
pidiellini, incerti sul futuro e che, nell'eventualità di una
Grossa Coalizione non potrebbero - come è avvenuto in Grecia
-, sottrarsi dall'ennesima manifestazione di "responsabilità per il
Paese". Un modo che dalle parti del Nazaremo e di Via dell'Umiltà
potrebbe essere una nuova via di fuga rispetto a piani che non riescono ad
emergere (segue cliccando qui)
segnalo e
invito a partecipare a questa bella e importante iniziativa organizzata
dal gruppo di Biella di "Libera" giovedì 19
luglio al Villaggio Lamarmora in occasione del XX Anniversario della strage di Via
D'Amelio (cliccando qui la locandina e tutte le
info)
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13
DEL D. LGS N. 196/2003 Questo indirizzo si trova nel database di Roberto
Pietrobon c/o Palazzo Oropa-P.zza Battistero, 1 13900 Biella. i dati
saranno trattati nel rispetto delle modalità previste dal Codice della Privacy
con particolare riferimento alla riservatezza e alla non divulgazione. E'
possibile verificare o modificare i propri dati scrivendo a: roberto@alasinsitra.org. Questo messaggio viene inviato in modo
automatico a tutti gli iscritti alla newsletter. In mancanza di detta
comunicazione si intenderà rilasciato il consenso alle spedizioni di questa
newsletter. A norma della legge sulla privacy, questo messaggio non è da
considerarsi Spam poichè reca un'opzione di cancellazione. Nel rispetto della
legge 675/96 sulla privacy, a tutele di persone e altri soggetti rispetto al
trattamento dei dati personali, il tuo indirizzo e-mail proviene da richieste di
informazioni o da elenchi (newsgroup). Per cancellarsi invia una email
con oggetto cancella