l’orecchio assoluto di
GentileDopo le vacanze alasinistra torna in piena attività. Non
che ci fossimo fermati o non avessimo seguito le "questioni" locali, anzi.
Questa lettera di domenica scorsa, pubblicata su "La Stampa" l'avevamo scritta
avendo più di un presagio di quello che martedì è poi successo e che credo
tutti e tutte abbiate letto sui giornali e sui social network. L'"orecchio
assoluto" di Gentile si è avvalso del contributo dell'Arpa per trovare la
scusa per bloccare la musica e quindi, di fatto, decretare la morte, del "Goa
Boa Summer". Abbiamo espresso la nostra solidarietà agli organizzatori
dell'evento estivo allo stadio cittadino sui social network e non solo tanto
che oggi, la nuova iniziativa editoriale di "Eco", EcoSocialClub, ci
riprende. Ovviamente per noi la questione non è finita qui, anzi, proprio per
la battaglia che conduciamo da agosto non saranno certo gli atti da "guerriero
della notte" di Gentile che ci faranno desistere...E sono certo che non saremo
affatto soli. (segue
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Gentile, Lourdes, il Cal e la
“grazia” per BiellaSolo un mese fa leggevamo che il Sindaco di Biella non avrebbe
fatto vacanze in agosto perché troppo oberato dagli impegni istituzionali per
concedersi un po' di riposo. Oggi, che il mese volge al termine, scopriamo che
sì, in effetti, Gentile non si è concesso le classiche ferie ma ha girato
l'Italia e pure l'estero, nel tentativo (disperato) di raccattare voti. Prima
a Trani per partecipare alla processione di San Nicola poi a Antonimina e
infine a Lourdes. Se nei primi due casi per risollevare le sorti della nostra
disgraziata città Gentile si affida ad improbabili gemellaggi nella speranza
di garantirsi un po' di voti di emigranti pugliesi e antoniminesi, nel terzo
caso non ne capiamo davvero il senso se non quello di fare un po' di
proselitismo tra i fedeli in trasferta. Anche perché, mentre Gentile era in
processione per la città della piccola Bernadette, a Torino si discuteva delle
sorti della nostra provincia. (segue cliccando qui)
Il vecchio adagio dice che due indizi fanno una prova e, a
leggere le cronache politiche di questi ultimi mesi, la prova sarebbe di un
nuovo, inedito (e inguardabile almeno per me) asse tra Ronzani e i maggiorenti
del Pdl biellese. Ma partiamo dalla fine, cioè da oggi: Ronzani scrive a
Gentile per sollecitare una sua incisiva (ma conosce il buon Donato
l'Onorevole Wilmer?) presa di posizione sul nuovo Ospedale senza risorse e dal
futuro incerto prima ancora di nascere. Il buon Donato non aspettava altro, il
massimo successo con il minimo sforzo e poi chissà che la cosa torni utile per
il futuro, si sarà detto... È di giugno invece, quando il Governo Monti
sostenuto dall'inedita maggioranza Pd-Pdl-Terzo Polo "riordina" la provincia
che, sempre Ronzani, verga un laconico comunicato con il suo collega Leardi
per dichiarare che l'unica opzione possibile è il ritorno con Vercelli.(segue cliccando
qui)
Provincia: alea iacta
estEgregio Direttore,
mi permetto di
chiederle nuovamente ospitalità perché, leggendo l’ultimo numero del suo
giornale, ho avuto come l’impressione che, sul futuro della nostra Provincia,
si decidesse non tanto e non solo con chi ci “mariteremo” ma, piuttosto che
fosse cominciata la campagna elettorale per le politiche della primavera
prossima. Il Senatore Pichetto che rivendica il taglio (il “riordino”) delle
Province come relatore della spending review garantisce la copertura
governativa al ritorno con Vercelli e l’On. Simonetti che fa altrettanto
sull’ipotesi del quadrante. Si è inserito un po’ maldestramente Ronzani per
provare a ritagliare al PD una “terza via” davvero poco distinguibile da
quella di Pichetto. Conoscendo Pichetto ho pochi dubbi che abbia parlato a vanvera e
questo, evidentemente, chiude almeno la prima parte del discorso. Altra cosa
invece riguarda il merito di quanto dichiarato: “l’accorpamento con Vercelli è
il male minore, non si poteva fare di meglio e io (Pichetto) ho – semplifico –
valutato per il meglio”. In quattro anni di permanenza in Senato il “riordino”
della nostra Provincia pare essere l’unica vera azione “lobbistica” per il
biellese fatta dall’esponente pidiellino. Ma ci ha fatto davvero un favore? E
soprattutto: chi ha delegato Pichetto a trattare a nome nostro con il Ministro
Patroni Griffi?(segue cliccando qui)
Provincia, un
dibattito sul futuro, ma di chi?Il dibattito sul futuro del nostro territorio è stato
monopolizzato in queste settimane tra chi (PDL e PD) spinge per accorpare la
nostra Provincia con Vercelli e chi (Lega e l'Europarlamentare Susta) con
Novara, VCO e Vercelli. Un paio di settimane fa, il direttore de "il Biellese"
con un editoriale richiamava la politica alle sue responsabilità, e esponeva
un ragionamento - anche se non del tutto condivisibile - del tutto
lapalissiano: se nella cosiddetta Prima Repubblica la politica (quasi al
completo) si era battuta per il nostro territorio ottenendo, dopo anni di
battaglie, lo status di Provincia autonoma, nella Seconda invece il dibattito
volava così basso da non capire neppure l'orizzonte del volo. Partendo dallo
spunto offerto da Esposito ho quindi deciso di esporre anche la mia posizione.
Il Direttore de "il Biellese" l'ha pubblicata venerdì scorso con un
commento (segue
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