non siamo morti a
GenovaE' finalmente arrivata la sentenza definitiva
della Cassazione che conferma le condanne per i macellai in divisa che
compirono la mattanza della Diaz, il 22 luglio 2001 (...) E' stato un segnale,
l'ultimo che lo Stato darà a favore di chi si è visto uccidere un figlio, un
fratello, un compagno, un amico. A favore di chi ha subito vessazioni e
angherie, è stato pestato a sangue, ripetutamente per giorni o velocemente sul
ciglio di una strada (...) Abbiamo urlato nei mesi e negli anni
successivi che volevamo "verità e giustizia" per il G8 di Genova. La giustizia
c'è stata solo in minima parte e la verità la dovremo, pezzo per pezzo,
continuare a raccontare, a chi non c'era, a chi non ha saputo, a chi non ha
voluto vedere e anche chi non c'era ancora
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USAMI* ma le piste ciclabili
fanno schifo... sul sito potete vedere
un'immagine - ma se ne potevano fare molte altre - dello stato in
cui versano le nostre, scarsissime, piste ciclabili in Città.Avevamo già
posto, a più riprese il tema e abbiamo conservato nell'archivio di alasinistra
(http://www.alasinistra.org/?q=node/543=)
un'emblematica dichiarazione dell'Assessore all'Ambiente Olivero che
diceva candidamente che a Biella "le piste ciclabili non
servono". E infatti nulla è stato fatto in questi anni
dall'Amministrazione Gentile in tal senso, bike sharing al palo, nessun
investimento su nuove strade fino al mese scorso, quando sono comparsi per la
nostra città e sui mezzi d'informazione dei manifesti e una campagna
pubblicitaria con la scritta "Usami*" per incentivare l'utlizzo della
bicicletta (sic!). (segue cliccando qui)
il fumo sulla
politica dei rifiuti
In queste settimane, a partire dalla
dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Biella, Fausto
Governato, si è generato un acceso dibattito e una precisa iniziativa
istituzionale di Sinistra Ecologia e Libertà presso la Regione Piemonte e
presso le amministrazioni di Biella e Vercelli per capire quale fossero gli
intendimenti per la chiusura del ciclo dei rifiuti nelle Province del
cosiddetto quadrante del Piemonte nord orientale. Abbiamo cercato di capire a
che stato fossero gli accordi tra le Province di Biella, Novara, Vercelli e
VCO e dopo alcune settimane siamo riusciti a visionare il Protocollo d’intesa
che sarebbe stato sottoscritto tra gli Enti. Abbiamo prima visionato quello
della Provincia di Biella sul quale si sono basate le dichiarazioni
dell’Assessore Governato e, sul punto dell’inceneritore di Vercelli abbiamo
letto all’art. 2 che “per lo
smaltimento dei rifiuti indifferenziati l’impianto di termodistruzione di
Vercelli rappresenta un impianto di
trattamento d’ambito, con una potenzialità che potrà essere determinata
coerentemente alla soluzione complessiva che verrà individuata per l’intero
ambito di riferimento e coerentemente all’indirizzo regionale.”Successivamente abbiamo visionato quello apparentemente identico
sul quale si basavano le dichiarazione dell’Assessore vercellese
Gilardino ...ma intanto a Cavaglià arriveranno i rifiuti del VCO e
l'inceneritore di Vercelli chiuderà a fine
agosoto...(segue cliccando
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L'obbedienza non è una
virtùQuesta condanna era
nell'aria e, come tutte le cose scontate, verrebbe da chiedersi
le motivazioni reali di certe scelte. Il processo a carico di
Umberto e Valentina era già un assurdo di per sè perchè si
basava - come uno analogo che mi vide protagonista quasi dieci anni fa e per
il quale fui, fortunatamente assolto - su una legge fascista, il Codice Rocco,
e soprattutto perchè si scaglia contro il diritto al dissenso
pacifico. Nel febbraio scorso avevo scritto dopo la condanna agli ex
aennini (dove chiamarono addirittura Bertinotti a testimoniare)
"che (la loro condanna) rappresentasse una sorta di bilanciamento
per altre analoghi processi che nei prossimi mesi vedranno coinvolti giovani
militanti di sinistra a Biella." Non mi sbagliavo ed
ecco giunta la condanna per una manifestazione studentesca dove gli
"organizzatori" all'epoca avevano neanche vent'anni
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furbi come serpenti e puri
come colombeOh, finalmente! In questo stralcio
di intervento riconosco finalmente Nichi Vendola. Il
Vendola che mi piace, che ha capito che in queste settimane e in
questi mesi si giocherà la partita decisiva, quella per la sopravvivenza di
una sinistra degna di questo nome e quella altrettanto importante
dell'Alternativa per l'Italia. I due minuti e mezzo mettono in fila già alcune
cose molto chiare, e la metafora di Sant'Agostino mi sembra
perfetta. Perchè non siamo più nel terreno tipico della
doppiezza togliattiana che ha caratterizzato l'ultimo periodo di SEL, abbiamo
finalmente capito la posta in gioco che non riguarda solo
noi, come SEL e come sinistra in generale ma riguarda il futuro del paese per
uscire - citando sempre Nichi - dalla quaresima montiana
(segue cliccando qui)
RidiculProbabilmente hanno
ragione i “padani” Mosca e Simonetti nel dichiarare che i quarantenni del PDL
non “contano nulla” perché, a leggere le dichiarazioni al limite dello
sberleffo di Delmastro oggi, sulla riapertura dei Giardini di Palazzo Ferrero,
non possiamo che concordare con gli esponenti in camicia verde. Come dimostra
la foto in allegato scattata alle 12.40 di oggi (lunedì 2 luglio)
l’inconsistenza dell’Assessore Delmastro è tutta rappresentata qui, in un
giardino riaperto per tagliare l’erba – come da noi già testimoniato – fatto
ad uso e consumo della stampa e poi sigillato nuovamente. Il “dilettante allo sbaraglio” Delmastro
quindi non “conta nulla” neppure per i suoi
uffici(segue cliccando qui)
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