Newsletter alasinistra.org #67

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Roberto Pietrobon

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Jul 8, 2012, 4:32:07 AM7/8/12
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  • non siamo morti a Genova E' finalmente arrivata la sentenza definitiva della Cassazione che conferma le condanne per i macellai in divisa che compirono la mattanza della Diaz, il 22 luglio 2001 (...) E' stato un segnale, l'ultimo che lo Stato darà a favore di chi si è visto uccidere un figlio, un fratello, un compagno, un amico.  A favore di chi ha subito vessazioni e angherie, è stato pestato a sangue, ripetutamente per giorni o velocemente sul ciglio di una strada (...) Abbiamo urlato nei mesi e negli anni successivi che volevamo "verità e giustizia" per il G8 di Genova. La giustizia c'è stata solo in minima parte e la verità la dovremo, pezzo per pezzo, continuare a raccontare, a chi non c'era, a chi non ha saputo, a chi non ha voluto vedere e anche chi non c'era ancora  (segue cliccando qui)
  • USAMI* ma le piste ciclabili fanno schifo... sul sito potete vedere un'immagine - ma se ne potevano fare molte altre - dello stato in cui versano le nostre, scarsissime, piste ciclabili in Città.Avevamo già posto, a più riprese il tema e abbiamo conservato nell'archivio di alasinistra (http://www.alasinistra.org/?q=node/543=) un'emblematica dichiarazione  dell'Assessore all'Ambiente Olivero che diceva candidamente che a Biella "le piste ciclabili non servono". E infatti nulla è stato fatto in questi anni dall'Amministrazione Gentile in tal senso, bike sharing al palo, nessun investimento su nuove strade fino al mese scorso, quando sono comparsi per la nostra città e sui mezzi d'informazione dei manifesti e una campagna pubblicitaria con la scritta "Usami*" per incentivare l'utlizzo della bicicletta (sic!). (segue cliccando qui)
  • il fumo sulla politica dei rifiuti  In queste settimane, a partire dalla dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Biella, Fausto Governato, si è generato un acceso dibattito e una precisa iniziativa istituzionale di Sinistra Ecologia e Libertà presso la Regione Piemonte e presso le amministrazioni di Biella e Vercelli per capire quale fossero gli intendimenti per la chiusura del ciclo dei rifiuti nelle Province del cosiddetto quadrante del Piemonte nord orientale. Abbiamo cercato di capire a che stato fossero gli accordi tra le Province di Biella, Novara, Vercelli e VCO e dopo alcune settimane siamo riusciti a visionare il Protocollo d’intesa che sarebbe stato sottoscritto tra gli Enti. Abbiamo prima visionato quello della Provincia di Biella sul quale si sono basate le dichiarazioni dell’Assessore Governato e, sul punto dell’inceneritore di Vercelli abbiamo letto all’art. 2 che  “per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati l’impianto di termodistruzione di Vercelli rappresenta un impianto di trattamento d’ambito, con una potenzialità che potrà essere determinata coerentemente alla soluzione complessiva che verrà individuata per l’intero ambito di riferimento e coerentemente all’indirizzo regionale.”Successivamente abbiamo visionato quello apparentemente identico sul quale si basavano le dichiarazione dell’Assessore vercellese Gilardino ...ma intanto a Cavaglià arriveranno i rifiuti del VCO e l'inceneritore di Vercelli chiuderà a fine agosoto...(segue cliccando qui)
  • L'obbedienza non è una virtù Questa condanna era nell'aria e, come tutte le cose scontate, verrebbe da chiedersi le motivazioni reali di certe scelte. Il processo a carico di Umberto e Valentina era già un assurdo di per sè perchè si basava - come uno analogo che mi vide protagonista quasi dieci anni fa e per il quale fui, fortunatamente assolto - su una legge fascista, il Codice Rocco, e soprattutto perchè si scaglia contro il diritto al dissenso pacifico.  Nel febbraio scorso avevo scritto dopo la condanna agli ex aennini (dove chiamarono addirittura Bertinotti a testimoniare)  "che (la loro condanna) rappresentasse una sorta di bilanciamento per altre analoghi processi che nei prossimi mesi vedranno coinvolti giovani militanti di sinistra a Biella." Non mi sbagliavo ed ecco giunta la condanna per una manifestazione studentesca dove gli "organizzatori" all'epoca avevano neanche vent'anni (segue cliccando qui)
  • furbi come serpenti e puri come colombe Oh, finalmente! In questo stralcio di intervento riconosco finalmente Nichi Vendola. Il Vendola che mi piace, che ha capito che in queste settimane e in questi mesi si giocherà la partita decisiva, quella per la sopravvivenza di una sinistra degna di questo nome e quella altrettanto importante dell'Alternativa per l'Italia. I due minuti e mezzo mettono in fila già alcune cose molto chiare, e la metafora di Sant'Agostino mi sembra perfetta. Perchè non siamo più nel terreno tipico della doppiezza togliattiana che ha caratterizzato l'ultimo periodo di SEL, abbiamo finalmente capito la posta in gioco che non riguarda solo noi, come SEL e come sinistra in generale ma riguarda il futuro del paese per uscire - citando sempre Nichi - dalla quaresima montiana (segue cliccando qui)
  • Ridicul Probabilmente hanno ragione i “padani” Mosca e Simonetti nel dichiarare che i quarantenni del PDL non “contano nulla” perché, a leggere le dichiarazioni al limite dello sberleffo di Delmastro oggi, sulla riapertura dei Giardini di Palazzo Ferrero, non possiamo che concordare con gli esponenti in camicia verde. Come dimostra la foto in allegato scattata alle 12.40 di oggi (lunedì 2 luglio) l’inconsistenza dell’Assessore Delmastro è tutta rappresentata qui, in un giardino riaperto per tagliare l’erba – come da noi già testimoniato – fatto ad uso e consumo della stampa e poi sigillato nuovamente. Il “dilettante allo sbaraglio” Delmastro quindi non “conta nulla” neppure per i suoi uffici(segue cliccando qui)
 
 
 
 

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