Testo didattico "Storia della Musica elettroacustica – Vol. 1" di Marco Marinoni

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May 24, 2026, 6:13:13 AM (9 days ago) May 24
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Gentili Colleghi,
 
desidero condividere con voi la conclusione del primo volume di un progetto editoriale dedicato alla storia della musica elettroacustica, concepito principalmente come strumento didattico per i corsi accademici di Conservatorio, ma pensato anche come contributo più ampio alla riflessione musicologica e storico-tecnologica sul rapporto tra suono, composizione e innovazione tecnica nel Novecento e nella contemporaneità.
 
Il volume, intitolato Storia della musica elettroacustica – Volume I. Dalle avanguardie del Novecento alla nascita degli studi elettronici: estetiche, tecniche e fondazione del pensiero musicale contemporaneo, rappresenta il primo tassello di un ciclo di sei pubblicazioni dedicate alla ricostruzione delle principali trasformazioni estetiche, tecnologiche e culturali che hanno ridefinito il pensiero musicale tra XX e XXI secolo.
 
L’obiettivo del lavoro nasce da una constatazione didattica piuttosto evidente: nell’attuale panorama formativo italiano gli studenti che si avvicinano alla musica elettroacustica si trovano frequentemente di fronte a una separazione metodologica tra testi di carattere storico-musicologico, spesso poco attenti alla dimensione tecnica dei processi sonori, e manuali tecnologici o informatici che raramente collocano tali strumenti all’interno di una più ampia prospettiva estetica, filosofica e culturale.
 
Il volume tenta di colmare questa frattura attraverso un approccio esplicitamente interdisciplinare, nel quale storia della musica, analisi estetica, filosofia della tecnica, teoria del suono e pratica laboratoriale sono integrate all’interno di un unico percorso coerente.
 
Storia della Musica elettroacustica – Vol. 1
Dalle avanguardie del Novecento alla nascita degli studi elettronici: estetiche, tecniche e fondazione del pensiero musicale contemporaneo
 
 
 
Presentazione dell'opera
 
Che cosa accade quando il suono può essere registrato, tagliato, invertito, sintetizzato, modellato da algoritmi e diffuso nello spazio attraverso macchine? Nasce una delle più grandi rivoluzioni nella storia della musica. Storia della musica elettroacustica – Volume 1 racconta il momento in cui il compositore smette di scrivere soltanto note e inizia a progettare direttamente la materia sonora. Dalle avanguardie del Novecento agli studi di Pierre Schaeffer e Karlheinz Stockhausen, dalle prime macchine sonore ai sintetizzatori digitali, fino alle più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale al suono, il volume ricostruisce una storia in cui estetica, scienza e tecnologia s’intrecciano profondamente. Accanto alla ricostruzione storica, il libro esplora le principali tecniche di sintesi sonora e include dodici patch originali in Max per sperimentare concretamente i processi descritti.
 
ISBN Libro: 9791222817811
Edizione: 1
Anno pubblicazione: 2026
Formato: 17x24
Foliazione: 420
Copertina: morbida lucida
Interno: colore
 
La prima sezione del volume, “Genealogie della musica elettroacustica”, ricostruisce le condizioni storiche e teoriche che hanno reso possibile la nascita del pensiero elettroacustico contemporaneo. In questa parte vengono affrontati:
  • la crisi della tradizione musicale europea tra fine Ottocento e secondo dopoguerra;
  • il rapporto tra modernità e avanguardia;
  • il ruolo di Anton Webern nella ridefinizione della scrittura musicale contemporanea;
  • la serialità integrale e la progressiva estensione dei parametri compositivi in Pierre Boulez;
  • il pensiero di Karlheinz Stockhausen e il passaggio cruciale dal “comporre con i suoni” al “comporre i suoni”;
  • la nascita dello studio di musica concreta di Pierre Schaeffer;
  • l’esperienza dello studio elettronico di Colonia guidato da Herbert Eimert;
  • l’emergere del live electronics, del tempo reale e dei nuovi ambienti informatici.
All’interno della medesima sezione viene inoltre proposta una genealogia storica della sintesi sonora, che precede il secondo dopoguerra e ricostruisce il lungo desiderio occidentale di generare artificialmente il suono: dalle speculazioni di Athanasius Kircher e Francis Bacon fino a Elisha Gray, al Telharmonium, al Theremin, alle Ondes Martenot, all’Hammond organ e alla successiva transizione verso il sintetizzatore modulare, la computer music e i sistemi digitali.
 
La seconda sezione, “Tecniche di sintesi e modelli di generazione sonora”, affronta invece le principali tecniche di sintesi che hanno segnato la storia della musica elettronica e informatica:
  • sintesi additiva
  • sintesi sottrattiva
  • wavetable synthesis
  • sintesi per modulazione di frequenza
  • physical modeling
  • algoritmo di Karplus-Strong
  • digital waveguide synthesis
  • Linear Predictive Coding
  • illusioni percettive e modelli sonori di Jean-Claude Risset
A tali capitoli si aggiunge una breve sezione conclusiva dedicata agli sviluppi più recenti della ricerca sonora contemporanea: concatenative synthesis, machine learning audio, Google Magenta, neural audio synthesis e modelli generativi contemporanei.
 
Un elemento distintivo del volume è rappresentato dalla presenza di dodici patch originali realizzate in ambiente Max, progettate come supporto didattico alle tecniche analizzate. Tali strumenti consentono agli studenti di sperimentare direttamente i principi di generazione sonora trattati teoricamente nei capitoli, integrando così dimensione storica, riflessione teorica e pratica laboratoriale.
 
Dal punto di vista metodologico, ogni capitolo è strutturato secondo una doppia articolazione: una prima sezione sintetica introduttiva, utile all’orientamento immediato dello studente, e una successiva trattazione analitica e argomentata dei contenuti. Questa impostazione è stata pensata per rispondere sia alle esigenze della didattica curricolare sia a quelle di uno studio individuale più approfondito.
 
Questo primo volume rappresenta l’avvio di un progetto più ampio che proseguirà con ulteriori pubblicazioni dedicate rispettivamente all’elaborazione del suono, alle figure di Edgard Varèse, John Cage, Karlheinz Stockhausen, agli studi storici di Parigi, Colonia e Milano, alla computer music, al live electronics e ai principali centri italiani di ricerca come il CSC di Padova e il CNUCE.
 
L’intento complessivo del progetto è contribuire alla costruzione di strumenti didattici e scientifici capaci di rispondere alla crescente necessità di una formazione storicamente rigorosa e tecnicamente consapevole nell’ambito delle musiche tecnologiche contemporanee.
 
Al momento il testo è acquistabile sulle seguenti piattaforme.
 
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Di seguito l’INDICE dei contenuti.
 
Introduzione
 
PARTE PRIMA – Genealogie della musica elettroacustica
 
Capitolo I. Modernità e nascita del pensiero sonoro contemporaneo
Introduzione
1. Modernità e avanguardia: due concetti da distinguere
2. La crisi della tradizione musicale europea
3. Guerra, catastrofe e rifondazione
4. Darmstadt e la nuova Europa musicale
5. Il serialismo come pensiero del materiale
6. Il suono come oggetto autonomo
7. Geografie della modernità musicale
8. Dal comporre opere al progettare esperienze d’ascolto
Conclusione
 
Capitolo II. L’organizzazione della materia sonora: serialismo, struttura e nascita del suono composto
Introduzione
1. Webern come soglia del contemporaneo2. L’uguaglianza dei parametri
2. L’uguaglianza dei parametri
3. Ritmo come struttura autonoma
4. Boulez: proliferazione, deduzione, campi seriali
5. Il limite della serialità integrale
6. Stockhausen e il passaggio decisivo: non "comporre con i suoni" ma "comporre i suoni"
7. Ridefinire la frontiera tra suono e rumore
8. Tempo, frequenza e continuità percettiva
9. La materia come forma
Ascolti consigliati
Conclusione
Testi di riferimento
 
Capitolo III. Identità e seduzione: dalla musica elettronica analogica alla musica informatica in tempo reale
Introduzione
1. La perdita delle coordinate tradizionali
2. La spinta decisiva del secondo dopoguerra
3. Parigi e Colonia: due modelli fondativi
4. Parigi, il suono fissato e il tempo rovesciato: Pierre Schaeffer e la rivoluzione della musique concrète
5. Dal teorema di Fourier all’utopia del suono puro: Eimert, Stockhausen e la via elettronica di Colonia
6. L’osmosi tra materia sonora e forma
7. La scomparsa dell’interprete e la nuova scena dell’ascolto
8. Seduzione tecnologica e crisi di significato
9. Dagli automatismi al sintetizzatore
10. Musica elettroacustica come termine inclusivo
11. Il computer: dalla composizione automatica alla sintesi numerica
13. Il live electronics e la restituzione del tempo presente
14. Il tempo reale e l’ambiente integrato
14.1 Il live coding
Ascolti consigliati
Sitografia essenziale
Conclusione
Testi di riferimento
 
Capitolo IV. La sintesi del suono – parte I. Utopie, macchine e nascita del pensiero sintetico nella musica elettroacustica
Introduzione
1. Il desiderio di generare il suono
2. L’arpa eolia e le macchine automatiche del vento
3. Le utopie barocche: Kircher e Bacon
4. Dal telefono al generatore sonoro: Elisha Gray
5. Il Telharmonium: titanismo tecnologico della Belle Époque
6. Russolo e la dignità del rumore
7. Il Theremin: il corpo nello spazio elettrico
8. Onde Martenot e Hammond: due vie della sintesi
9. L’organo Hammond
10. Sintesi come concetto filosofico
11. Invenzione e riproduzione: due strade divergenti
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo V. La sintesi del suono – parte II. Dal laboratorio analogico al calcolatore musicale: sistemi, linguaggi e nuove ontologie del suono
Introduzione
1. Dalla macchina monumentale al sistema componibile
2. Stockhausen e il suono come struttura
3. Max Mathews e la nascita del software musicale
4. Moog, EMS e la democratizzazione del sintetizzatore
5. Mellotron e memoria del suono
6. IRCAM, personal computer e il nuovo ecosistema digitale
7. Fairlight, MIDI, DX7: la svolta industriale
8. Analogico e digitale: due paradigmi
9. Sei grandi famiglie di sintesi
 
PARTE SECONDA – Tecniche di sintesi e modelli di generazione sonora
 
Capitolo VI. La sintesi additiva: costruire il suono dal semplice al complesso
1. Comporre il suono dall’interno. Il fondamento matematico della sintesi additiva
2. Colonia: il suono puro come utopia seriale
3. Milano: una via più pragmatica e musicale
4. La dimensione tecnologica: una sintesi lentissima
5. Il paradosso storico
6. Sintesi additiva e pensiero spettrale: dal calcolo numerico alla forma sonora
7. Implementazione di un modello di costruzione spettrale
8. La costruzione dello spettro: sintesi additiva tra scienza e composizione
9. Implementazione di un modello di costruzione diretta dello spettro
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo VII. La sintesi sottrattiva: scolpire la materia sonora
1. Lo spettro come topologia spaziale. Il fondamento matematico della sintesi sottrattiva
2. Implementazione di un banco di filtri controllabili parametricamente
3. Implementazione di un controllo grafico interpolato di un banco di filtri multibanda
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo VIII. La wavetable synthesis: memoria e metamorfosi
1. Il suono come archivio dinamico. Il fondamento matematico della wavetable synthesis
2. Il timbro come spazio navigabile. Forma, memoria e trasformazione nella wavetable synthesis
3. Implementazione di un sintetizzatore quadrifonico basato sulla sintesi a tabella d’onda
3.1 Il livello di memorizzazione sonora
3.2 Il sistema di scansione temporale
3.3 La desincronizzazione dei lettori
3.4 La spazializzazione quadrifonica
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo IX. La sintesi FM: complessità da relazioni semplici
1. Comporre lo spettro attraverso il tempo. Il fondamento matematico della sintesi per modulazione di frequenza
2. Le bande laterali: la vera sorgente del timbro
3. Armonia e inarmonicità
4. La frequenza istantanea
5. Una nuova poetica del suono
6. Implementazione di un modello “strumentale-espressivo” della sintesi FM
7. Implementazione di un modello "teorico-spettrale" della sintesi FM
8. L’emergenza del timbro: semplicità matematica e complessità percettiva nella FM
9. Conseguenze musicologiche
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo X. La sintesi per modelli fisici: simulare il comportamento del mondo
1. La corda vibrante. Il fondamento matematico della sintesi per modelli fisici
2. Implementazione base dell'algoritmo di Karplus-Strong
3. Costruire le condizioni del suono: Karplus–Strong e il pensiero algoritmico
4. La digital waveguide e la responsività gestuale
5. Implementazione base del paradigma della guida d’onda
6. La waveguide synthesis come simulazione di causalità materiale
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo XI. LPC: La voce come modello calcolabile
1. Un modello autoregressivo. Il fondamento matematico della codifica predittiva lineare
2. Prevedere il suono: voce, memoria e astrazione nella sintesi LPC
3. Implementazione di un modello base di sintesi LPC
4. Il timbro senza corpo: identità, astrazione e metamorfosi nella LPC
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Capitolo XII. Risset e la poetica dell’impossibile
1. Il glissando infinito
2. Implementazione di un’istanza singola del glissando infinito di Shepard-Risset
3. Implementazione del glissando ascendente infinito a dieci voci di Shepard-Risset
4. La poetica dell’illusione sonora: Risset, sintesi digitale e percezione
Ascolti consigliati
Conclusione
 
Orizzonti. Dal modello al dato: concatenative synthesis, machine learning audio e neural audio synthesis
 
1. La concatenative synthesis: il suono come archivio granulare intelligente
2. Implicazioni estetiche della concatenative synthesis
3. Machine learning audio: il suono come probabilità
4. Il caso Magenta e la democratizzazione dell’AI musicale
5. Neural audio synthesis: il suono come modello latente
6. Le applicazioni artistiche contemporanee
7. Una trasformazione filosofica
Conclusione: dalla sintesi del suono alla sintesi del possibile
 
Appendice concettuale. La sintesi granulare: il suono come micro-tempo
 
Resto naturalmente disponibile per eventuali confronti scientifici, osservazioni critiche o possibili collaborazioni didattiche future.
 
Con viva cordialità,
 
Marco Marinoni
 
AFAM 044 - Conservatorio "O. Respighi" di Latina
Marco Marinoni
Via Mazzini 19/10
17024 Finale Ligure (Sv)
Mobile: 3420821020
 
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