Carissimi,
vi invito a partecipare all’incontro di sabato 11 febbraio alle ore 17:00 presso il Centro Pace A. Tonelli a Forlì.
L’incontro dal titolo LA POSTA IN GIOCO E’ LA LIBERTA’ DI STAMPA: IL CASO JULIAN ASSANGE si tiene nell'ambito del "Carnevale per Assange", una manifestazione organizzata a Londra che chiede la liberazione di Julian Assange, in prigione nel Regno Unito in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti.
Julian Assange, attivista e giornalista australiano, è tra i promotori del sito web WikiLeaks , che nel corso degli anni ha pubblicato documenti da fonti anonime e informazioni coperte dal segreto di stato. Nel 2010, dopo aver pubblicato documenti statunitensi segreti riguardanti la guerra in Afghanistan e la guerra in Iraq, il governo degli Stati Uniti avvia un’indagine su WikiLeaks.
Il 18 novembre 2010 il tribunale di Stoccolma spicca un mandato d’arresto in contumacia nei suoi confronti con l’accusa di stupro, ma Assange nega l’accusa sostenendo che essa è solo un pretesto per estradarlo dalla Svezia agli Stati Uniti a causa del suo ruolo nella pubblicazione di documenti statunitensi segreti.
Quando, nel 2011, l’Alta Corte di Londra dà il via libera all’estradizione richiesta dalla Svezia, Assange raggiunge l’ambasciata dell’Ecuador e chiede asilo politico, che gli viene prima concesso, poi revocato nel 2019. Attualmente Assange è detenuto nel Regno Unito in attesa di essere estradato negli Stati Uniti per affrontare le accuse di spionaggio.
Le parole di Agnés Callamard, segretaria generale di Amnesty International:
“Questa decisione pone Assange in grande pericolo e invia un messaggio agghiacciante ai giornalisti in ogni parte del mondo”.
“Se l’estradizione andrà avanti, Assange correrà il grande rischio di essere posto in isolamento prolungato, in violazione del divieto di maltrattamenti e torture. Le assicurazioni diplomatiche fornite dagli Usa, secondo le quali Assange non sarà tenuto in isolamento, non possono essere prese sul serio dati i precedenti”.
“Chiediamo al Regno Unito di non estradare Assange e agli Usa di annullare le accuse affinché Assange sia liberato”.
Il Gruppo 225 di Amnesty