Fwd: VETERINARI SENZA FRONTIERE - NEWSLETTER OTTOBRE/NOVEMBRE 2013

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Nov 6, 2013, 4:26:21 PM11/6/13
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-------- Messaggio originale --------
Oggetto: VETERINARI SENZA FRONTIERE - NEWSLETTER OTTOBRE/NOVEMBRE 2013
Data: Tue, 5 Nov 2013 13:44:07 +0100
Mittente: SIVtro - VSF Italia <siv...@izsvenezie.it>


 SIVtro - Veterinari Senza Frontiere Italia
 
NEWSLETTER  - OTTOBRE/NOVEMBRE 2013

 

 INDICE:

  1. Convegno "ALLEVAMENTI SU PICCOLA SCALA: GLI ASPETTI ITALIANI DI UNA QUESTIONE GLOBALE. Stato attuale, prospettive, ruolo del veterinario." Roma, 11 ottobre. Ecco come è andata...
  2. VSF ha partecipato al 31° World Veterinary Congress, Praga 17/20 settembre - Parallel session on Veterinary Medicine and Development: 19 settembre 2013. Ecco come è andata...
  3. VSF Europa diventa VSF international e riparte con nuove collaborazioni. 
  4. Campagna di vaccinazione contro la PPR nei campi profughi Sahrawi. Ecco come è andata...
  5. Approvazione del progetto "L'argan e le capre: la via verso la sicurezza alimentare per le contadine del Souss" in Marocco con il contributo della Tavola Valdese.
  6. VSF Italia partecipa a Kuminda - festival del diritto al cibo. Parma, 8/9/10 novembre.
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  • Convegno "ALLEVAMENTI SU PICCOLA SCALA: GLI ASPETTI ITALIANI DI UNA QUESTIONE GLOBALE. Stato attuale, prospettive, ruolo del veterinario." Roma, 11 ottobre. Ecco come è andata...

L'assemblea dei soci 2013 si è tenuta per la prima volta a Roma, preceduta come al solito da un convegno alla Città dell'Altra Economia. Per chi non lo sa già, la CAE fa parte delle iniziative ospitate dall'ex macello di Roma, che per oltre un secolo è stato un esempio di avanguardia per tutta l' Europa. Non potevamo scegliere una collocazione migliore dunque, per parlare di allevamento su scala familiare tra nord e sud del mondo. Grazie al partenariato con la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva (SIMeVeP) il convegno era riconosciuto come corso di formazione per veterinari, aggiungendo il valore dell'ECM a quello dello scambio fra soci VSF, studenti ed altre persone interessate ai nostri temi.
Per tutta la giornata, un panel ricco e qualificato ha svolto un percorso coerente, costruendo alcuni elementi essenziali per inquadrare l'argomento. La mattinata è stata aperta da un intervento del nostro Alessandro Dessì, che ha inquadrato i temi della giornata con alcune definizioni e informazioni di base sulle caratteristiche  dei sistemi di allevamento estensivi e pastorali, la loro importanza a livello italiano e mondiale, sulle logiche alla base della sostenibilità e della resilienza. Ciò ha permesso un confronto con i sistemi intensivi e le loro caratteristiche fondamentali, individuando alcune sfide ed elementi critici per lo sviluppo dei sistemi familiari in Italia e nei PVS. Andrea Ferrante del Coordinamento Europeo di Via Campesina, ha quindi commentato le politiche locali, la nuova PAC, ed i loro effetti sui diversi tipi di allevamento, chiamando i veterinari a dare un contributo in Italia, impegnandosi specialmente nell'esame e nel dibattito sulle nuove norme igienico-sanitarie pubblicate dalla DG SANCO. Ad illustrare le differenze reali tra i prodotti industriali e quelli realizzati da sistemi in equilibrio con l'ambiente è intervenuto Roberto Rubino, fondatore e presidente dell'ANFOSC, uno dei maggiori esperti al mondo in materia di formaggi e processi di caseificazione. La degustazione guidata di una selezione di formaggi prodotti da un affinatore francese, accompagnandosi ai dati analitici è servita a alle evidenze sperimentali, derivate da decenni di ricerca, un riscontro pratico ed incontestabile, oltre che molto coinvolgente.

Il pomeriggio è stato aperto da un gradito ospite fuori programma: Pablo Manzano, direttore del programma IUCN WISP –World Initiative on Sustainable Pastoralism- ha aperto i lavori con una breve presentazione sui sistemi di allevamento pastorali, la loro importanza a livello mondiale e la loro forte presenza anche in Europa.  L’iniziativa dell’IUCN, che intende promuovere questi sistemi di allevamento anche come chiave per la conservazione ambientale, ha in VSF Italia il suo partner sul nostro territorio, e proprio ni questi mesi stiamo elaborando una serie di attività congiunte.
Sono quindi ripresi gli interventi programmati, animati da veterinari italiani. Sabatino Troisi, dell'Istituto Gestione della Fauna ha illustrato una ricca serie di interazioni virtuose tra allevamento estensivo e processi ecosistemici, dimostrando come l'equilibrio e la ricchezza ambientale dei nostri ambienti, specialmente appenninici, si è formato e si mantiene anche grazie all'apporto indispensabile degli allevatori e delle razze locali da questi ancora oggi mantenuti nelle cosiddette aree marginali. Anche in questo caso il ruolo del veterinario del servizio pubblico è stato richiamato all'urgenza di un maggiore supporto ai sistemi produttivi che resistono in queste condizioni, privilegiate per la qualità, ma svantaggiate per un'altra serie di fattori. Giuliana Terracciano ha poi raccontato -dopo un'ottima introduzione sui principi di base- il suo lavoro all'IZS Lazio e Toscana, che ha sviluppato una serie di strumenti per la conoscenza e l'assistenza ai piccoli produttori di animali da cortile, mostrandone l'importanza anche dal punto di vista sociale e per il mantenimento dell'economia locale. Un argomento poi ripreso dal nostro Pietro Venezia, che ha chiuso i lavori con un intervento attento sia al lavoro fatto con VSF in America Centrale, sia le esperienze degli ultimi anni in Emilia, dove lo sviluppo dei mercati locali e dei rapporti diretti tra produttori e consumatori ha garantito la tenuta e la crescita del mercato per i piccoli produttori, a vantaggio dell'economia locale, della qualità dell'alimentazione e non ultimo, dello sviluppo di una serie di relazioni sul territorio, che ne vedono aumentare il cosiddetto "capitale sociale".

Per tutta la giornata, il riscontro del pubblico ha testimoniato un vivo interesse, sfociato poi nel dibattito finale, e continuato in via più informale durante la cena, a buffet, organizzata tra l'antisala del convegno e il piazzale dell'ex campo boario.

Scarica qui le presentazioni dei relatori.

(N.b. le presentazioni di Ferrante e Troisi non sono scaricabarili perché il primo ha parlato a braccio, mentre per il secondo siamo in attesa di una versione abbastanza leggera da poterla caricare. Tornate a trovarci.)

Alessandro Dessì - Project area coordinator

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  • VSF ha partecipato al 31° World Veterinary Congress, Praga 17/20 settembre - Parallel session on Veterinary Medicine and Development: 19 settembre 2013. Ecco come è andata...
La partecipazione all’evento organizzato da VSF Europa all’interno del World Veterinary Congress (WVC) di Praga è stata buona. Le presentazioni fatte dai relatori così come la discussione ed il lavoro in gruppi, hanno sviluppato i temi cari a VSF fin dalle origini. Si è parlato di cooperazione veterinaria internazionale e del ruolo del veterinario ma con un punto di vista ad ampio raggio che comprende il concetto di One Health, di sicurezza alimentare (e sovranità alimentare) e di intervento tecnico nelle emergenze. Tutto questo è il veterinario senza frontiere che, secondo quanto emerso dalla discussione a gruppi, deve essere capace di adattarsi alle più svariate situazioni, avendo l’umiltà di ascoltare ed osservare per poter essere un buon leader, ed essere capace di interfacciarsi con altre professionalità mettendo sempre al centro l’uomo e l’ambiente pur nel suo lavoro con gli animali. Presto saranno pubblicati sul sito di VSF Europa le presentazioni e gli output di questa interessante giornata, vi terremo informati. Nell’attesa di vedere i materiali pubblicati, vi invitiamo a guardare (o ri-guardare se già l’avete fatto) il video promo di VSF Europa che è stato ufficialmente presentato proprio nel contesto del WVC di Praga (http://www.youtube.com/watch?v=y2lkL0ng2ns).
 
Chiara Cannizzo VSF-E Coordinator
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  • VSF Europa diventa VSF international e riparte con nuove collaborazioni
L’ultimo incontro tra i VSF Europei ed extraeuropei tenutosi a Praga in occasione del World Veterinary Congress, ha portato frutti finalmente maturi. Dopo anni di lavoro per trovare il modo migliore di seguire un cammino in comune, fatto di professionalità ed esperienze umane da condividere tra di noi e con il mondo esterno, sono ufficialmente iniziate le pratiche per trasformare il network europeo (VSF Europa) in network internazionale, a partire dall’ammissione nella rete dei nostri colleghi canadesi (Vets without borders Canada) ed un inizio di collaborazione con i VWB degli Stati Uniti.
Il lavoro di squadra ha portato i  suoi primi risultati verso l’esterno con la pubblicazione dei documenti di posizionamento, i primi due già pubblicati che potete trovare qui (http://www.smallscalefarming.org/documenti-e-materiali/ -> cliccate su Position Paper 1 e Position Paper 2) ed il terzo in cantiere (si parlerà di “one Health e agroecologia”, state sintonizzati!)
Nei prossimi mesi si lavorerà ad una identità rinnovata di VSF International, sulla base degli accordi presi a Praga relativi a “Vision” e “Mission”. Per tutti, a partire dai soci, questa nuova spinta della rete internazionale può trasformarsi in un’importante risorsa per creare possibilità ed esperienze; il ruolo che ha VSF Italia (SIVtro) è importante, vi ricordiamo che al momento siamo coinvolti nella presidenza e coordinazione del network internazionale.
È inoltre iniziata una collaborazione proficua con ELDev network e LIFE network, due reti che lavorano in sostegno dei piccoli allevatori e dei pastori (http://www.eldev.net/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1 e http://www.pastoralpeoples.org/partners/life-network/).
 
Chiara Cannizzo VSF-E Coordinator
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  • Campagna di vaccinazione contro la PPR nei campi profughi Sahrawi. Ecco come è andata....

Il 6 di ottobre ha preso avvio la prima campagna di vaccinazione contro la PPR nelle tendopoli Sahrawi. Un gruppo di 3 veterinari volontari ha appoggiato i colleghi Sahrawi nell'avvio della campagna che si protrarrà fino al 21 di novembre. A seguito dell'introduzione della patologia nell'area, avvenuta alla fine del 2007, SIVtro ed Africa70 hanno ottenuto un finanziamento dal Comune di Milano finalizzato, tra le altre cose, alla realizzazione della campagna di vaccinazione.

Le autorità algerine hanno autorizzato l'importazione di 50.000 dosi vaccinali di produzione Giordana ed il suo utilizzo limitatamente all'area dei campi profughi.

Nonostante l'autorizzazione ottenuta i vaccini sono stati bloccati nella dogana dell'aereoporto di Algeri da fine novembre 2012 a fine marzo 2013. Lo sdoganamento è avvento grazie al prezioso contributo della nostra Ambasciata ad Algeri.

Il progetto aveva visto la sua conclusione a gennaio scorso e pertanto non era stato possibile realizzare la campagna entro i termini del progetto.

I colleghi sahrawi avevano preso l'impegno di occuparsi in totale autonomia dello sdoganamento e della realizzazione della campagna.

Abbiamo voluto comunque accompagnarli in questo grande lavoro che, visto il contesto locale, richiede grandi capacità organizzative dovute alla difficoltà di mantenere un'adeguata conservazione   del vaccino a temperatura di refrigerazione. I 38 gradi di temperatura esterna e la consistenza media delle mandrie (3-4 capi per persona) rendono il lavoro di campo estremamente lento.

Nonostante ciò la prima settimana di lavoro che ci ha visto impegnati in tre Dairas (Comuni) della tendopoli di Smara ha portato gli animali vaccinati a quota 3000. Durante la campagna siamo stati coinvolti anche in alcune visite cliniche.

 

Grazie al Comune di Milano, grazie ai colleghi Sahrawi e grazie ai volontari che hanno voluto condividere il proprio tempo e le proprie competenze professionali in un contesto tanto difficile quanto arricchente dal punto di vista umano.

 

Sara Di Lello - Responsabile di progetto

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  • Approvazione del progetto "L'argan e le capre: la via verso la sicurezza alimentare per le contadine del Souss" in Marocco con il contributo della Tavola Valdese.  

VSF Italia in collaborazione con l’ Associazione “Sopra i Ponti” e con i partner locali parteciperà alle attività del progetto “ L’argan e le capre: la via verso la sicurezza alimentare per le contadine del Souss” in Marocco. Il progetto, finanziato dalla Tavola Valdese, e della durata di 1 anno, ha l’obiettivo principale di contribuire allo sviluppo e sicurezza alimentare dei contadini delle regioni meridionali del Marocco,  Souss-Massa-Draa e Guelmin Es-Smara, tramite un migliore sfruttamento delle risorse locali e dell’ allevamento su piccola scala.  VSF Italia è chiamata a condurre sessioni di formazione a livello di villaggio su tematiche quali la corretta gestione del pascolo, il recupero degli scarti agricoli (ad esempio dalla produzione dell’olio di Argan) per l’ alimentazione animale, l’ igiene della mungitura e macellazione e le principali patologie degli ovi-caprini. Inoltre supporterà la selezione e l’ acquisto di bestiame (ovi-caprini, polli , conigli) da affidare a 20 beneficiari in ciascuno delle 4 località in cui il progetto si svolge. Completa l’azione, la formazione di assistenti veterinari locali con un training tecnico piu’ mirato sulla gestione delle malattie degli animali e relativa profilassi. 

I referenti di VSF Italia per questo progetto sono: Marco De Nardi, Pietro Venezia, Sara Di Lello ed Alessandro Broglia.

Marco de Nardi

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  • VSF Italia partecipa a Kuminda - festival del diritto al cibo. Parma, 8/9/10 novembre.
VSF Italia partecipa a Kuminda, un'importante manifestazione sul diritto al cibo che si svolge a Parma nei giorni 8/9/10 novembre.
VSF Italia partecipa attraverso la mostra "Comunità locali per la Sovranità Alimentare tra Iran, Madagascar e Sudan" 10 scatti per una mostra fotografica in continua crescita, alimentata dal materiale raccolto tra gli allevatori coi quali Veterinari Senza Frontiere lavora in tutto il mondo. Testimonia gli stili di vita, gli effetti del cambiamento climatico sulle comunità, ed alcuni esempi di strategie di adattamento.
VSF Italia sarà presente con un intervento programmato dal pubblico al seminario "I DIRITTI DEI CONTADINI. Affermazione e tutela dei diritti nell’agricoltura contadina, in Italia e nel mondo" previsto per sabato 9 Novembre ore 15-18 - Sala conferenze di Palazzo della Pilotta, Voltoni del Guazzatoio, Parma.
VSF Italia ha collaborato inoltre all'organizzazione del seminario "TERRITORI IN DIALOGO PER TUTELARE CIBO, AMBIENTE E SAPERI.Contraddizioni, conflitti e mediazioni nella cooperazione internazionale realizzata coi migranti" previsto per domenica 10 novembre ore 9.30 -13.30 - Sala conferenze di Palazzo della Pilotta, Voltoni del Guazzatoio, Parma.
Maggiori informazioni qui. Vi invitiamo a partecipare numerosi!
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