| Oggetto: | VETERINARI SENZA FRONTIERE - NEWSLETTER OTTOBRE/NOVEMBRE 2013 |
|---|---|
| Data: | Tue, 5 Nov 2013 13:44:07 +0100 |
| Mittente: | SIVtro - VSF Italia <siv...@izsvenezie.it> |
INDICE:
L'assemblea dei soci
2013 si è tenuta per la prima
volta a Roma, preceduta come
al solito da un convegno alla
Città dell'Altra Economia. Per
chi non lo sa già, la CAE fa
parte delle iniziative
ospitate dall'ex macello di
Roma, che per oltre un secolo
è stato un esempio di
avanguardia per tutta l'
Europa. Non potevamo scegliere
una collocazione migliore
dunque, per parlare di
allevamento su scala familiare
tra nord e sud del mondo.
Grazie al partenariato con la
Società Italiana di Medicina
Veterinaria Preventiva
(SIMeVeP) il convegno era
riconosciuto come corso di
formazione per veterinari,
aggiungendo il valore dell'ECM
a quello dello scambio fra
soci VSF, studenti ed altre
persone interessate ai nostri
temi.
Per
tutta la giornata, un panel
ricco e qualificato ha
svolto un percorso coerente,
costruendo alcuni elementi
essenziali per inquadrare
l'argomento. La
mattinata è stata aperta da
un intervento del nostro
Alessandro Dessì, che ha
inquadrato i temi della
giornata con alcune
definizioni e informazioni
di base sulle
caratteristiche dei sistemi
di allevamento estensivi e
pastorali, la loro
importanza a livello
italiano e mondiale, sulle
logiche alla base della
sostenibilità e della
resilienza. Ciò ha permesso
un confronto con i sistemi
intensivi e le loro
caratteristiche
fondamentali, individuando
alcune sfide ed elementi
critici per lo sviluppo dei
sistemi familiari in Italia
e nei PVS. Andrea Ferrante
del Coordinamento Europeo di
Via Campesina, ha quindi
commentato le politiche
locali, la nuova PAC, ed i
loro effetti sui diversi
tipi di allevamento,
chiamando i veterinari a
dare un contributo in
Italia, impegnandosi
specialmente nell'esame e
nel dibattito sulle nuove
norme igienico-sanitarie
pubblicate dalla DG SANCO.
Ad illustrare le differenze
reali tra i prodotti
industriali e quelli
realizzati da sistemi in
equilibrio con l'ambiente è
intervenuto Roberto Rubino,
fondatore e presidente
dell'ANFOSC, uno dei
maggiori esperti al mondo in
materia di formaggi e
processi di caseificazione.
La degustazione guidata di
una selezione di formaggi
prodotti da un affinatore
francese, accompagnandosi ai
dati analitici è servita a
alle evidenze sperimentali,
derivate da decenni di
ricerca, un riscontro
pratico ed incontestabile,
oltre che molto coinvolgente.
Il pomeriggio è stato
aperto da un gradito ospite
fuori programma: Pablo
Manzano, direttore del
programma IUCN WISP –World
Initiative on Sustainable
Pastoralism- ha aperto i
lavori con una breve
presentazione sui sistemi di
allevamento pastorali, la loro
importanza a livello mondiale
e la loro forte presenza anche
in Europa. L’iniziativa
dell’IUCN, che intende
promuovere questi sistemi di
allevamento anche come chiave
per la conservazione
ambientale, ha in VSF Italia
il suo partner sul nostro
territorio, e proprio ni
questi mesi stiamo elaborando
una serie di attività
congiunte.
Sono quindi ripresi gli
interventi programmati,
animati da veterinari
italiani. Sabatino Troisi,
dell'Istituto Gestione della
Fauna ha illustrato una ricca
serie di interazioni virtuose
tra allevamento estensivo e
processi ecosistemici,
dimostrando come l'equilibrio
e la ricchezza ambientale dei
nostri ambienti, specialmente
appenninici, si è formato e si
mantiene anche grazie
all'apporto indispensabile
degli allevatori e delle razze
locali da questi ancora oggi
mantenuti nelle cosiddette
aree marginali. Anche in
questo caso il ruolo del
veterinario del servizio
pubblico è stato richiamato
all'urgenza di un maggiore
supporto ai sistemi produttivi
che resistono in queste
condizioni, privilegiate per
la qualità, ma svantaggiate
per un'altra serie di fattori.
Giuliana Terracciano ha poi
raccontato -dopo un'ottima
introduzione sui principi di
base- il suo lavoro all'IZS
Lazio e Toscana, che ha
sviluppato una serie di
strumenti per la conoscenza e
l'assistenza ai piccoli
produttori di animali da
cortile, mostrandone
l'importanza anche dal punto
di vista sociale e per il
mantenimento dell'economia
locale. Un argomento poi
ripreso dal nostro Pietro
Venezia, che ha chiuso i
lavori con un intervento
attento sia al lavoro fatto
con VSF in America Centrale,
sia le esperienze degli ultimi
anni in Emilia, dove lo
sviluppo dei mercati locali e
dei rapporti diretti tra
produttori e consumatori ha
garantito la tenuta e la
crescita del mercato per i
piccoli produttori, a
vantaggio dell'economia
locale, della qualità
dell'alimentazione e non
ultimo, dello sviluppo di una
serie di relazioni sul
territorio, che ne vedono
aumentare il cosiddetto
"capitale sociale".
Per tutta la giornata, il riscontro del pubblico ha testimoniato un vivo interesse, sfociato poi nel dibattito finale, e continuato in via più informale durante la cena, a buffet, organizzata tra l'antisala del convegno e il piazzale dell'ex campo boario.
Scarica qui le presentazioni dei relatori.
(N.b. le presentazioni di Ferrante e Troisi non sono scaricabarili perché il primo ha parlato a braccio, mentre per il secondo siamo in attesa di una versione abbastanza leggera da poterla caricare. Tornate a trovarci.)
Alessandro Dessì - Project area coordinator
...................................................................................
Il 6 di ottobre ha preso avvio la prima campagna di vaccinazione contro la PPR nelle tendopoli Sahrawi. Un gruppo di 3 veterinari volontari ha appoggiato i colleghi Sahrawi nell'avvio della campagna che si protrarrà fino al 21 di novembre. A seguito dell'introduzione della patologia nell'area, avvenuta alla fine del 2007, SIVtro ed Africa70 hanno ottenuto un finanziamento dal Comune di Milano finalizzato, tra le altre cose, alla realizzazione della campagna di vaccinazione.
Le autorità algerine hanno autorizzato l'importazione di 50.000 dosi vaccinali di produzione Giordana ed il suo utilizzo limitatamente all'area dei campi profughi.
Nonostante l'autorizzazione ottenuta i vaccini sono stati bloccati nella dogana dell'aereoporto di Algeri da fine novembre 2012 a fine marzo 2013. Lo sdoganamento è avvento grazie al prezioso contributo della nostra Ambasciata ad Algeri.
Il progetto aveva visto la sua conclusione a gennaio scorso e pertanto non era stato possibile realizzare la campagna entro i termini del progetto.
I colleghi sahrawi avevano preso l'impegno di occuparsi in totale autonomia dello sdoganamento e della realizzazione della campagna.
Abbiamo voluto comunque accompagnarli in questo grande lavoro che, visto il contesto locale, richiede grandi capacità organizzative dovute alla difficoltà di mantenere un'adeguata conservazione del vaccino a temperatura di refrigerazione. I 38 gradi di temperatura esterna e la consistenza media delle mandrie (3-4 capi per persona) rendono il lavoro di campo estremamente lento.
Nonostante ciò la prima settimana di lavoro che ci ha visto impegnati in tre Dairas (Comuni) della tendopoli di Smara ha portato gli animali vaccinati a quota 3000. Durante la campagna siamo stati coinvolti anche in alcune visite cliniche.
Grazie al Comune di Milano, grazie ai colleghi Sahrawi e grazie ai volontari che hanno voluto condividere il proprio tempo e le proprie competenze professionali in un contesto tanto difficile quanto arricchente dal punto di vista umano.
Sara Di Lello - Responsabile di progetto
VSF Italia in collaborazione con l’ Associazione “Sopra i Ponti” e con i partner locali parteciperà alle attività del progetto “ L’argan e le capre: la via verso la sicurezza alimentare per le contadine del Souss” in Marocco. Il progetto, finanziato dalla Tavola Valdese, e della durata di 1 anno, ha l’obiettivo principale di contribuire allo sviluppo e sicurezza alimentare dei contadini delle regioni meridionali del Marocco, Souss-Massa-Draa e Guelmin Es-Smara, tramite un migliore sfruttamento delle risorse locali e dell’ allevamento su piccola scala. VSF Italia è chiamata a condurre sessioni di formazione a livello di villaggio su tematiche quali la corretta gestione del pascolo, il recupero degli scarti agricoli (ad esempio dalla produzione dell’olio di Argan) per l’ alimentazione animale, l’ igiene della mungitura e macellazione e le principali patologie degli ovi-caprini. Inoltre supporterà la selezione e l’ acquisto di bestiame (ovi-caprini, polli , conigli) da affidare a 20 beneficiari in ciascuno delle 4 località in cui il progetto si svolge. Completa l’azione, la formazione di assistenti veterinari locali con un training tecnico piu’ mirato sulla gestione delle malattie degli animali e relativa profilassi.
I referenti di VSF Italia per questo progetto sono: Marco De Nardi, Pietro Venezia, Sara Di Lello ed Alessandro Broglia.
Marco de Nardi
............................................................................................
Se vuoi diventare volontario e diffondere attivamente il messaggio di SIVtro VSF Italia, contattaci al numero 049 8084195 o manda una mail a in...@veterinarisenzafrontiere.it
Copyright © 2013 SIVtro VSF Italia ONLUS,
All rights reserved.
Le informazioni contenute nella presente
comunicazione e i relativi allegati possono essere
riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente
alle persone o alla Società sopraindicati. La
diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento
trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal
destinatario è proibita, sia ai sensi dell'art. 616
c.p., che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete
ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di
distruggerlo e di informarci immediatamente per
telefono al +39 049
8084195 o inviando un messaggio
all'indirizzo e-mail siv...@izsvenezie.it. The information in this e-mail (which
includes any files transmitted with it) is
confidential and may also be legally privileged. It is
intended for the addressee only. Access to this e-mail
by anyone else is unauthorised. It is not to be relied
upon by any person other than the addressee, except
with our prior written approval. If no such approval
is given, we will not accept any liability (in
negligence or otherwise) arising from any third party
acting, or refraining from acting on such information.
Unauthorised recipients are required to maintain
confidentiality. If you have received this e-mail in
error please notify us immediately, destroy any copies
and delete it from your computer system. Any use,
dissemination, forwarding, printing or copying of this
e-mail is prohibited. Copyright in this e-mail and any
document created by us will be and remain vested in us
and will not be transferred to you. We assert the
right to be identified as the author of and to object
to any misuses of the contents of this e-mail or such
documents.
Our mailing address is: