Tenshi No Tamago Download

0 views
Skip to first unread message

Astryd Boschee

unread,
Aug 5, 2024, 12:34:45 AM8/5/24
to agreybater
Tenshino tamago (天使のたまご? lett. "L'uovo dell'angelo") un OAV[1] del 1985, scritto e diretto da Mamoru Oshii, disegnato da Yoshitaka Amano e prodotto dallo Studio Deen e dalla Tokuma Shoten.[2]

Si tratta del primo lavoro di Oshii come regista indipendente[3] e molti dei suoi tratti caratteristici appaiono per la prima volta in questo film (in un articolo di Senses of Cinema, Richard Suchenski afferm che il film poteva essere considerato come una specie di Stele di Rosetta per interpretare le opere successive di Oshii[4]).


Il film descrive l'incontro tra una bambina e un viaggiatore in un mondo rovinato (incentrato sul mistero di un uovo da lei custodito), contiene pochi dialoghi, tuttavia disseminato di simboli e citazioni bibliche.


In un mondo oscuro e senza vita, una bambina che protegge un grande uovo incontra un ragazzo sconosciuto, armato di un fucile cruciforme. Il soldato, dopo aver osservato la discesa dal cielo di una strana figura a forma di occhio e ricoperta da un numero indefinito di statue, si dirige verso la citt principale, nei cui dintorni vive la bambina.


La bambina inizialmente ha paura del ragazzo, ma poi accetta la sua compagnia sperando che possa liberarla dalla sua triste solitudine. Il ragazzo, invece, interessato al suo uovo, convinto che sia la chiave per svelare i misteri del mondo ed il senso della propria esistenza.


Il ragazzo racconta alla bambina una versione alternativa del diluvio universale in cui la colomba non fa ritorno e gli esseri umani continuano ad attenderla in eterno. In seguito, la bambina lo porta nel suo rifugio, mostrandogli lo scheletro fossilizzato di un enorme volatile, e gli rivela la sua intenzione di covare l'uovo.


Mentre la bambina dorme, il ragazzo le sottrae l'uovo e lo distrugge con la sua arma. In seguito, abbandona l'edificio. Al suo risveglio, la bambina si rende conto di quanto avvenuto e, osservando i frantumi dell'uovo, lancia un urlo disperato: correndo all'inseguimento del ragazzo, la bambina cade in un corso d'acqua in fondo ad un crepaccio. Immersa nell'acqua, esala un ultimo respiro sotto forma di una miriade di bollicine che, dopo aver raggiunto la superficie, diventano ciascuna un uovo.


Il ragazzo scruta di nuovo la struttura vista all'inizio del film, dove ora presente anche una statua identica alla bambina, che ancora tiene stretto il proprio uovo. La storia si conclude con una sequenza in cui l'inquadratura si sposta sempre pi verso l'alto, fino a mostrare che la terra, su cui si trovavano sia i due protagonisti che la citt, non altro che un minuscolo puntino simile ad un'arca capovolta, circondato da un'infinita distesa d'acqua.


La storia ambientata in un mondo buio e desolato, nei pressi di una citt abbandonata in stile gotico; alla fine del film, la terra su cui si muovono i due protagonisti si rivela essere solo un punto simile allo scafo di una grande arca, in mezzo all'oceano.


Secondo la storia che il ragazzo racconta nel corso del film, presumibile che questo mondo sia il risultato di una versione alternativa del diluvio universale in cui la colomba mandata a cercare terra non ha pi fatto ritorno e le persone l'hanno aspettata talmente a lungo che si sono scordate dell'esistenza di un mondo prima del diluvio (al punto che tutti gli animali esistenti si sono trasformati in pietra).


Tenshi no tamago, con pochi dialoghi e ricco di simbolismo, fa leva sulle sole immagini senza dare risposte dirette alle domande che sorgono durante la visione. L'opera si affida a tal punto all'interpretazione personale che lo stesso Oshii afferm di non saper definire esattamente di cosa parlasse il film,[5] spingendo lo spettatore a rivedere l'opera e a trarre le proprie conclusioni.


L'elemento che pi caratterizza Tenshi no tamago l'atmosfera tenebrosa e onirica, ottenuta sia grazie all'ambientazione cupa che ad alcune tecniche (quali l'uso del riflesso dell'acqua), che d un senso di distorsione ed evanescenza. Secondo Cavallaro, la sua natura misteriosa e indecifrabile ne rafforza l'atmosfera sinistra e deprimente, dandogli una sorta di grazia eterea,[5] ulteriormente esaltata dall'unione tra lo stile d'animazione elegante e l'inquietante colonna sonora di Yoshihiro Kanno.


Visivamente, Tenshi no tamago si distingue grazie all'inconfondibile senso estetico di Yoshitaka Amano e all'unione tra il dolce e il surreale: si pu riscontrare la contrapposizione tra forme semplici e rigide rispetto a scenari architettonici talmente dettagliati da far concorrenza alle cattedrali gotiche da cui prendono ispirazione; l'ambientazione strutturata in modo da ingannare l'occhio, portandolo all'inutile ricerca di una destinazione sensoriale tra interminabili rampe di scale, archi, pareti e vicoli. Questa tecnica portata al suo apice con l'immenso occhio mostrato all'inizio e alla fine del film, apparentemente semplice quando mostrato da lontano ma che all'avvicinarsi si scopre essere ricoperto da una gran quantit di statue di pietra.


Tenshi no tamago si distingue anche per la sua deliberata lentezza e la costante presenza di lunghe riprese quasi prive di interruzioni, entrambe caratteristiche comuni nei lavori di Oshii. In generale, l'opera d priorit all'atmosfera rispetto all'animazione in s, motivo per cui il movimento limitato e si pu avere l'impressione di trovarsi di fronte ad un "quadro animato".[6]


Tenshi no tamago ricco di simboli e riferimenti cristiani, mostrati sia tramite gli oggetti (come l'albero della vita, la colomba, l'arma a forma di croce, la storia dell'Arca di No e del diluvio universale) ma anche attraverso posizioni e gesti (come l'immersione battesimale nell'acqua o le pose statuarie reminiscenti delle sculture cristiane).


Questi simbolismi hanno portato alle interpretazioni pi varie, tanto da aver indotto ad affermare che il significante spesso prevale sul significato.[7] Il film stato visto sia come allegoria della perdita dell'innocenza (rappresentata dall'uovo custodito dalla bambina) che come sovversione del concetto cristiano di redenzione (in quanto, il diluvio non ha portato ad un nuovo inizio ma soltanto alla dannazione eterna); la perdita della speranza si ritrova inoltre in linea con la crisi religiosa avuta da Oshii prima di lavorare al film.[4]


La rottura dell'uovo, elemento ricorrente in molti miti della creazione (nei quali, la schiusura dell'uovo cosmico porta all'origine dell'universo), pu tuttavia essere vista come positiva: nella festivit cristiana della Pasqua, per tradizione, si pensa che spezzare il guscio non faccia che liberare le energie benefiche e rigeneranti in esso contenute.In quest'ottica, Cavallaro compara questa teoria alla nozione buddista della vacuit,[8] ovvero alla filosofia secondo cui privarsi di una confortante illusione pu essere un modo per affermarsi senza farsi ingannare da falsi idoli; rompere l'uovo sarebbe quindi un atto necessario per poter accettare la realt e liberarsi da queste illusioni e non equivale alla perdita di ogni speranza.


Il film fu un insuccesso commerciale[7][11] ma, per la critica, valse a confermare il talento di Oshii,[7] pur considerandolo un regista ostico da capire.[11] Oshii afferm che, a causa di questi scarsi risultati, non riusc a trovare lavoro per almeno tre anni e che Tenshi no tamago " un po' come la sua figlia povera mentre Ghost in the Shell un'altra figlia che non si sarebbe mai aspettato si sposasse ma che l'ha fatto".[12]


Nel 1987, alcune scene di Tenshi no tamago vennero usate come base per la produzione di un film live-action post-apocalittico (girato negli Stati Uniti e denominato In the Aftermath[16]) che altern scene originali a scene ridoppiate del film di Oshii;[17] in questa storia, i protagonisti sono un fratello e una sorella, entrambi angeli, che hanno il compito di salvare gli umani sopravvissuti tramite l'utilizzo di un uovo.


In a desolate and dark world full of shadows, lives one little girl who seems to do nothing but collect water in jars and protect a large egg she carries everywhere. A mysterious man enters her life... and they discuss the world around them.


Oshii's most ambitious and metaphysical masterpiece has become, in my book, the best anime feature ever conceived and brought to life. Playing a haunting Gothic and postapocalyptic scenery, we see Bible allegories being interpreted through confused minds so that these entities can construct a coherent meaning to their environment. Shadows hunting (fish) shadows (Luke 5:10), angels being reborn and humanity contemplating its doomed destiny perhaps from eternal flames of darkness, waiting for an impossible, new Genesis, the intoxicating world that Tenshi no tamago creates goes beyond any reasonable description. A tremendous piece of art.


Neko Oikawa va nixer a Wakayama, Wakayama. Va fer el seu debut com a compositora l'any 1985 amb "Passing Through" de Kanako Wada, que va guanyar el concurs de canons de la mascota Mitsubishi Minica.[1] Durant el seu temps amb Fuji Pacific Music, Oikawa va escriure canons per a nombrosos dols japonesos, sobretot el duo Wink. El 1989, la seva can "Samishii Nettaigyo" per a Wink va guanyar el Gran Premi al 31 Japan Record Awards i el 22 All Japan Wired Broadcasting Awards.[3] El 1994, la seva can "Tquio" per a Yashiki Takajin va guanyar el premi Yomiuri TV Best Award i el premi especial als All Japan Cable Broadcasting Awards.[2]


La can ms coneguda d'Oikawa fora del Jap s Zankoku na tenshi no these (tamb coneguda internacionalment com A Cruel Angel's Thesis), gravada per Yōko Takahashi per a la srie d'anime de 1995 Neon Genesis Evangelion.[1] La can ha estat classificada per Joysound com la can ms popular al karaoke.[4][5] Segons Oikawa, rep entre 1 i 1,5 iens cada cop que es reprodueix la can en una sala de karaoke. Combinat amb els drets d'autor de les mquines de pachinko Evangelion, Oikawa rep no menys de 30 milions de anuals noms per la can.[6][2] Tanmateix Oikawa el 2015 noms tenia cent mil iens al banc, perqu el seu exmarit va comprar una cova a Capadcia per uns tres-cents milions de iens.[7] El 2018 va escriure Fighting Gold, el tema d'obertura de Vento Aureo, juntament amb els altres autors de Zankoku na tenshi no these.[8]

3a8082e126
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages