Le principali associazioni dei farmacisti non titolari e dei titolari
di parafarmacie sono pronte a depositare un pacchetto di quesiti
referendari pro-liberalizzazioni. Per chiedere, tra l'altro,
l'abolizione della pianta organica delle farmacie, cioè il "numero
chiuso", e l'abolizione del prezzo fisso per i farmaci di fascia C.
La Federazione esercizi farmaceutici (Fef) e l'Associazione nazionale
parafarmacie italiane (Anpi), insieme ad Adoc, Adusbef, Codacons,
Federconsumatori, Confesercenti e Radicali italiani, manifesteranno
oggi, 18 settembre, a Roma davanti al Senato, a sostegno delle
liberalizzazioni, in particolare del nuovo decreto legge Bersani che
sta incontrando diversi ostacoli. In piazza anche il Movimento
nazionale liberi farmacisti (Mnlf) i cui aderenti, per protestare
contro l'ipotesi di stralcio dal decreto Bersani dell'articolo per
liberalizzazione dei farmaci di fascia C con ricetta, distruggeranno i
propri certificati di abilitazione alla professione.