SCIOPERO DELLA PAGNOTTA E DEL TELEFONINO

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Sep 17, 2008, 6:52:53 AM9/17/08
to adocbasilicata
Domani 18 settembre 2008 l’Adoc sarà in Piazza Mario Pagano, dalle
10.30 alle 14.00, per aderire allo sciopero della pagnotta per
sollecitare insieme alle altre associazioni dei consumatori un
incontro con il Presidente del Consiglio per discutere le seguenti
proposte:

- Prezzi e tariffe
Provvedimento straordinario per bloccare prezzi e tariffe fino al 30
giugno 2009;
Tariffa sociale elettrica estesa anche al gas e Iva sul gas metano al
10% anche per il riscaldamento.

- Scuola
Sanzioni per scuole e insegnanti che non rispettano i tetti di spesa
per i libri di testo;
Incentivi per l’utilizzo dei libri in comodato d’uso e per il mercato
dell’usato;
Possibilità di scaricare i libri da internet (e-book), con il solo
pagamento dei diritti d’autore.

- Generi alimentari e ortofrutta
Definizione con gli operatori di “panieri” regionali o provinciali a
prezzi calmierati o ripristino di prezzi amministrati per gli alimenti-
base;
Sgravi IVA o altri incentivi sui generi alimentari sfusi (vino,
detersivi, latte) e sui prodotti a imballaggio minimo;
Finanziamenti per realizzare punti vendita diretti “dal produttore al
consumatore”;
Obbligo di cartellini con prezzo di vendita al dettaglio e prezzo di
acquisto all’ingrosso.

- Carburanti
Rispetto dell’impegno già assunto dal Governo a ridurre le accise
(imposta sulla fabbricazione e sul consumo);
Uguali periodi temporali di calcolo per aumenti e riduzioni del costo
dei carburanti.

- Fisco
Recupero fiscale (detrazioni o bonus) per almeno 300 euro a famiglia,
a fronte delle maggiori tasse che le famiglie stanno pagando per
effetto dell’inflazione.
Questi provvedimenti potranno essere compensati con recupero di
entrate da equità fiscale e lotta all’evasione.

Inoltre l’Adoc aderisce anche allo “sciopero del telefonino” promosso
dal forum “Usi&consumi” di Kataweb e pertanto invita tutti i
consumatori ad aderire alla protesta astenendosi dall’utilizzo del
telefonino (se non per emergenze) per 3 ore durante la giornata di
domani:

CONTRO le nuove tariffe, sia per le chiamate voce sia per gli sms, il
cui costo è di gran lunga superiore a quello praticato negli altri
paesi europei;

PER l’eliminazione del canone obbligatorio Telecom per la telefonia
fissa;

PER l’eliminazione della tassa di concessione governativa sugli
abbonamenti privati per la telefonia mobile (l’Italia è l’unico paese
europeo a mantenere in vigore una tassa simile).
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