Nel 1869 un gruppo di dieci uomini, il maggiore Wesley Powell, suo fratello Walter e altri otto esploratori, si preparano per una spedizione che ha il compito di solcare per la prima volta il fiume Colorado. Scopriranno una delle pi belle regioni dell'America.
Ogni venti novembre si celebra la Giornata internazionale dei diritti dei bambini. La data stata fissata perch si ricorda il giorno in cui l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo, a New York nel 1959. Ciascun ragazzo ha il compito di farsi rispettare ma non in tutto il mondo, purtroppo i ragazzi hanno la possibilit di studiare, di lavorare in maniera dignitosa, di manifestare le proprie idee o di vestirsi come vogliono. Abbiamo selezionato per voi 10 storie di bambini coraggiosi, dieci ragazze e ragazzi straordinari che hanno cambiato la loro vita ma anche quella degli altri.
Acqua di Gi di Giorgio Armani un'ode voluttuosa alla natura e alla sua perfezione, pensata per un uomo amante della libert e dei piaceri della vita, sicuro di s, che aspira a uno stile di vita energico e moderno, in connessione con s stesso e con la natura che lo circonda. Simbolo di libert, questo profumo un invito a tuffarsi nel Mar Mediterraneo, dal momento che si ispira alle coste rocciose e misteriose dell'isola di Pantelleria, un luogo amato da Giorgio Armani.
Dolce & Gabbana Light Blue, la quintessenza della gioia di vivere e della seduzione. La sensazione delle assolate giornate estive e delle serate luminose viene racchiusa in questa fragranza briosa, fresca, floreale e dalle note fruttate, che rievoca la sensualit del Mediterraneo. La vivacit del cedro siciliano, unito alla freschezza croccante della mela, anticipa lo splendido bouquet di gelsomini in piena fioritura e le delicate rose bianche. Il legno di cedro fragrante si intreccia con la sensualit dell'ambra e la suggestiva delicatezza del muschio.
C' una ragione per cui Chanel Bleu conosciuta come una delle colonie maschili pi popolari di tutti i tempi. Si tratta di un elogio della libert che si esprime in un aromatico-boschivo dalla firma seducente. Una fragranza intramontabile, in un flacone di un blu profondo e misterioso.
Fresco. Sexy. Audace. Y Eau de Toilette il profumo per l'uomo che sperimenta senza paura, che vive secondo le proprie regole. Il suo motto: per sapere dove stai andando, devi sapere da dove vieni. Riconnettiti con le tue radici. Torna ai suoni, alle sensazioni, ai profumi che ti hanno plasmato.
BOSS Bottled Eau de Parfum rivela un'intensa e raffinata mascolinit. Creata per uomini coraggiosi, ambiziosi e pronti ad affrontare ogni sfida sul loro cammino, questa nobile composizione regala una nuova intensit, calore e vitalit alla fragranza signature e senza tempo BOSS Bottled. I sensi si risvegliano con un'esplosione di mela e bergamotto accompagnati dall'essenza di Pepe Nero. Il cuore speziato si rivela con il tocco fresco del cardamomo ed il calore della cannella.
Garrett Munce writes about men's style and grooming. He's written for Esquire, New York Magazine, Spotlyte, and Very Good Light and held staff positions at GQ and W. Follow his skincare obsession on Instagram at @garrettmunce.
L'ultima notizia risale alla serata di ieri, gioved 8, quando la rivista Science ha pubblicato uno studio dell'Universit di Cambridge su un'imponente migrazione di ritorno in Africa migliaia di anni fa. Vi riproponiamo l'articolo insieme ad altre storie interessanti e spesso curiose apparse in questi anni sulla Nuova.
Il corredo genetico delle popolazioni partite dall'Europa e dall'Asia 4500 anni fa ha molto in comune con il Dna dei sardi. Che oggi sono gli unici parenti stretti di quei coraggiosi uomini e donne del neolitico. Lo ha dimostrato l'analisi del Dna dell'uomo di Mota, i cui resti erano stati ritrovati nell'omonima grotta in Etiopia. Leggi l'articolo
A Perdasdefogu c' la biobanca che custodisce i campioni del Dna di circa 14mila ogliastrini, i quali a partire dal 2000 hanno donato il sangue per contribuire alla ricerca su malattie rare. C' il rischio che questo patrimonio venga svenduto all'asta. Il Dna dei sardi al sicuro, ha garantito il genetista che guid il progetto dopo l'allarme lanciato dal servizio della Nuova. Leggi l'articolo di Paolo Merlini
Aveva occhi marroni, era intollerante al lattosio e aveva probabilmente un antenato in comune con gli attuali abitanti di Sardegna e Corsica: l'identikit di Oetzi, la celebre mummia del Similaun scoperta nel 1991 in Alto Adige, il cui identikit stato ricostruito grazie alla prima mappa completa del suo Dna. Leggi l'articolo
I sardi dell'Ogliastra sono i discendenti diretti del popolo dei nuraghi vissuti in Sardegna nell'et del Bronzo (fra 3500 a.C. e 2.500 anni fa) mentre nei galluresi non scorre neanche una goccia del sangue di quest'antico popolo. Un gruppo di ricerca ha confrontato il Dna degli abitanti di queste zone con quello estratto dai resti degli antichi sardi. Leggi l'articolo
Se si riuscisse a localizzarne la tomba, quante cose potrebbero dirci i resti di Eleonora d'Arborea analizzati dagli esperti di Dna antico del Centro di Studi antropologici, paleopatologici e storici dei popoli sardi e del Mediterraneo. Sarebbe possibile ottenere una serie di informazioni su ambiente, stile di vita, malattie, episodi di stress, attivit fisica, dieta, causa di morte della giudicessa. Leggi l'articolo di Eugenia Tognotti
Un nuovo gene responsabile della malattia di Parkinson stato scoperto grazie a uno studio coordinato dalla Neurologia dell'ospedale Brotzu di Cagliari. Il lavoro stato condotto su 327 pazienti con malattia di Parkinson e 578 controlli sempre di origine sarda, ed stato possibile grazie a una banca dati del Dna. Leggi l'articolo
In un dialogo con il giornalista Massimo Arcidiacono, de La Gazzetta dello Sport, il bookstore di piazza Duomo oggi pomeriggio ha ospitato lo scrittore genovese Riccardo Gazzaniga e la presentazione del suo ultimo libro edito da Rizzoli "Abbiamo toccato le stelle" che raccoglie venti storie di atleti accomunati dall'aver scelto strade difficili, dall'essere andati oltre i confini dello sport per lottare con tenacia contro razzismo, malattia, guerra, omofobia.
Venti storie di donne e uomini che hanno affrontato la discriminazione razziale come Tommie Smith, John Carlos e Muhammad Ali, infortuni e malattie come Alex Zanardi e Terry Fox, oppure la guerra, come Vera Caslasvka e Gino Bartali.
L'incontro parte dalla copertina, proprio come in un libro, che richiama Jermain Defoe, uno dei cinque migliori bomber del calcio inglese. Noto alle cronache per il suo talento ma anche per vivere una vita al di sopra delle righe, un giorno riceve in campo un bambino, Bradley. Uno di quegli incontri di rito che capitano spesso nelle grandi competizioni. Ma Bradley malato e ha il destino a termine e cos il loro incontro va oltre, diventando un'amicizia intima, finch una sera, quando Bradley sta male, il campione rimane a dormire da lui. La madre scatta una foto che fa il giro del mondo e rende pubblica una storia tenuta in precedenza nascosta. Cambia tutto e cambia lo stesso Defoe: impara che lo sport pu andare oltre le performance atletiche; che l'uomo pu andare oltre il campione.
Dall'oggi al momento pi buio del Novecento con Johann Trollmann. E' un pugile bello, veloce, capace, fortissimo. Ha solo un difetto: sinti nella Germania nazista e vince su tutti i campioni tedeschi. Nonostante la cittadinanza, con dei pretesti, subisce le persecuzioni e viene internato in un campo di concentramento. Ma anche l, nell'abisso, continuer comunque a combattere.
Dagli uomini agli animali con il "cane Arthur" di Mikael Lindnord: l'atleta sta gareggiando con la sua squadra (Svezia) in Sud America in una competizione che prevede 700 chilometri a piedi, in mountain bike e in kayak nella giunga. Durante il percorso incontra e sfama con le sue barrette un cane malconcio che, nutrito, si riprende e comincia a seguirli, diventando parte del team svedese. Arrivato il momento del kayak, devono lasciarlo a riva: ma Arthur li segue a nuoto, finch viene caricato "a bordo" fino al traguardo. La Svezia perde, ma Arthur diventer il cane di Lindnord!
Sopra a tutte, la storia di Peter Norman, l'australiano che prese posizione per i diritti dei neri. Sul podio dei 200 metri alle Olimpiadi di Messico 1968, accanto a Tommie Smith e John Carlos, compromette, solo per aver indossato una spilla di testimonianza, tutto il suo futuro di sportivo e di uomo. Una storia che Riccardo Gazzaniga ha fatto conoscere a milioni di persone attraverso il suo blog, con traduzioni in dieci lingue.
Il libro partito proprio da questa storia, riscoperta per caso da un pezzo di Gianni Mura, e dalla voglia di raccontare vite che hanno posto dei valori come motivazioni alla base delle loro scelte: non sempre sono arrivate al successo, ma meritano la medaglia per il percorso che hanno compiuto e per quello che possono rappresentare per tutti, soprattutto oggi.
Riccardo Gazzaniga nato a Genova nel 1976. Dopo aver frequentato il liceo classico si arruolato nella Polizia di Stato. Appassionato di calcio, nuoto e sport di combattimento, ha pubblicato due romanzi per Einaudi: "A viso coperto" (2013) con cui ha vinto il premio Calvino e "Non devi dirlo a nessuno" (2016). La storia del corridore australiano Peter Norman, pubblicata sul suo blog e ripresa in "Abbiamo toccato le stelle", stata tradotta in dieci lingue raggiungendo milioni di lettori in tutto il mondo.
Divenuto ormai una personalit di spicco, nel maggio 1860, fu scelto come candidato alla presidenza degli USA. Il 6 novembre 1860, Lincoln venne eletto sedicesimo presidente degli Stati Uniti, a discapito dello stesso Douglas.
A distanza di soli due mesi, la Carolina del Sud diede inizio alla secessione, cui aderirono altri dieci Stati, i quali formarono una Confederazione eleggendo come presidente Jefferson Davis. La sproporzione delle forze fu rilevante: il Nord contava su una potente industria e una popolazione di 22 milioni di abitanti, mentre il Sud possedeva scarse risorse industriali con cui produrre le armi e una popolazione di soli 5,5 milioni.
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