CAMPAGNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE «RIFIUTI ZERO»
NO INCENERITORI
NO DISCARICHE
UNA NUOVA LEGGE PER SALVARE L'AMBIENTE, LA SALUTE, L'ECONOMIA
ROSSANO ERCOLINI Presidente Zero Waste Europe Coordinatore Osservatorio Rifiuti Zero Capannori
FEDERICO VALERIO Chimico Ambientale Comitato Tecnico-Scientifico LIP Rifiuti Zero
VALERIO GENNARO Epidemiologo IST Presidente sezione ISDE Genova
PRESENTANO LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE E
L'INIZIO DELLA RACCOLTA FIRME
VENERDI' 29 MARZO ORE 17.30
CIRCOLO ARCI ZENZERO – VIA GIOVANNI TORTI 35R
Comitato genovese gestione corretta rifiuti Amici del Chiaravagna
per informazioni: 3472260741; dino.or...@tin.it
http://www.leggerifiutizero.it/ - http://gcrliguria.wordpress.com
Art. 1
Obiettivi e finalità
1. La presente legge persegue i seguenti obiettivi e finalità:
ricondurre il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta, tramite l’eliminazione degli sprechi, massimizzando, nell’ordine, la riduzione dei rifiuti, il riuso dei prodotti e dei componenti di prodotti e il riciclaggio, minimizzando il recupero di materia diverso dal riuso e dal riciclaggio, lo smaltimento e il recupero di energia in modo da tendere a zero nell’anno 2020. Tale percorso, inclusivo della fase di ricerca sul rifiuto residuale secco ai fini della riprogettazione industriale di beni e di prodotti totalmente decostruibili e riciclabili, è sinteticamente indicato come “Strategia Rifiuti Zero - Zero Waste”;
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3. Nell’ambito della previsione di cui al comma 1, lettera a), sono stabiliti per i rifiuti urbani i seguenti obiettivi minimi, validi per ciascun ente locale:
entro il 2016: 75 per cento di raccolta differenziata, 2 per cento di riuso, 70 per cento di riciclato e di compostato, 80 per cento di recupero di materia, 10 per cento di riduzione dei rifiuti rispetto al 2000;
entro il 2020: 91 per cento di raccolta differenziata, 5 per cento di riuso, 85 per cento di riciclato e di compostato, 95 per cento di recupero di materia, 20 per cento di riduzione dei rifiuti rispetto al 2000;
entro il 2050: 50 per cento di riduzione dei rifiuti rispetto al 2000.