Care/i,
segnalo di seguito il comunicato di denuncia del tentativo
dell'amministrazione partenopea di privatizzare ABC
Napoli.
La mobilitazione continua per mantenere ABC come
azienda speciale.
Il Forum Acqua e' al fianco dei comitati in lotta e
parteciperà alla prossima manifestazione in programma il
prossimo 24 luglio.
Un saluto.
Paolo
ABC
Napoli:
Draghi,
Meloni, Manfredi e il "campo"... santo della
Democrazia
Quello che sta avvenendo nella città di Napoli, in merito
alla volontà del Comune di trasformare ABC Napoli in una
S.p.a., considerato quanto avvenuto negli ultimi 15 anni nel
nostro Paese in termini di privatizzazione di servizi
pubblici locali, sarà il delitto perfetto della nostra
Democrazia espressa con il voto popolare al referendum del
2011.
Il mandante, Mario Draghi, che da Presidente della Banca
Centrale Europea, si prodigò dopo nemmeno 2 mesi dal
referendum ad inviare una lettera al nostro governo con la
quale rinnovava l'invito per la "Piena liberalizzazione dei
servizi pubblici locali e dei servizi professionali. [...]
in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso
privatizzazioni su larga scala. [...] riformare
ulteriormente il sistema di contrattazione salariale
collettiva, permettendo accordi al livello d'impresa in modo
da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle
esigenze specifiche delle aziende", una volta sedutosi anche
sullo scranno più alto di Palazzo Chigi, ha avuto modo di
realizzare finalmente questo suo desiderata, emanando il
Testo Unico sui Servizi Pubblici Locali, con il quale
vietava la gestione dell'acqua attreverso un'Azienda
Speciale (come quella partenopea), nonostante l'UE, ancora
oggi, nulla vieti in merito.
Il gregario, Giorgia Meloni, tra i suoi "Io sono...",
dimenticatasi di essere anche stata, con la sua forza
politica, l'unica "opposizione" (in Parlamento) al governo
Draghi (principale motivo della sua vittoria elettorale nel
2022), non ha perso tempo a firmarne l'attuazione.
L'esecutore, Gaetano Manfredi, in quota Partito Democratico,
principale componente del cosiddetto "campo largo" insieme
al M5S di Roberto Fico, Presidente di Regione Campania,
"rassicura" sul mantenimento della natura pubblica di ABC
Napoli che, pur trasformandosi in una società di diritto
privato, vieterà l'ingresso a soggetti privati nelle quote
di partecipazione.
La vittima, la nostra Democrazia. Ancora una volta
calpestata, in questo caso con l'ausilio anche di uomini del
sindacato, dai quali vorremmo sapere: quale "rassicurazione"
occupazionale può avere la/il lavoratrice/ore (attuali e
futuri) di ABC Napoli con la trasformazione da una
municipalizzata (ente pubblico) a una partecipata (società
di diritto privato)?
Al sindaco Manfredi: quale "rassicurazione" ci sarebbe in
quanto scritto in uno statuto che, seppur giuridicamente
valevole e legittimo, può essere sicuramente oggetto di più
comode e rapide modifiche rispetto a quanto sancito nel
Testo Unico degli Enti Locali che regolamenta l'Azienda
Speciale?
Al sindaco Manfredi: per quale motivo non ha ricevuto e
ascoltato i comitati civici che hanno dimostrato come ad ABC
Napoli è ancora possibile rinnovare l'attuale forma
gestionale per i prossimi 30 anni?
Il delitto perfetto è quello in cui è impossibile risalire
ai principali attori che vi hanno partecipato.
Alle/i lavoratrici/ori di ABC Napoli il compito di dare
manforte ai comitati civici che stanno da giorni denunciando
questo crimine che rischia di seppellire definitivamente la
nostra volontà popolare.
A tutte/i noi il compito di assicurare solidarietà a questa
battaglia dei comitati civici, vitale per la difesa della
democrazia in questo paese.
Perchè si scrive Acqua, ma si legge Democrazia.
13 Luglio 2026.
Forum Italiano
dei Movimenti per l'Acqua
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