Da che parte Dio nelle elezioni americane. E Allah...

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Jul 21, 2024, 10:52:40 AM7/21/24
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Oggi 20 luglio 2024 si sta svolgendo a Genova in piazza Alimonda, come ogni anno, la manifestazione in ricordo di Carlo Giuliani, a distanza di 23 anni dai fatti del G8 e dalla morte del ragazzo ucciso che divenne simbolo delle violenze di quelle giornate. Poi le molotov sequestrate alla scuola Diaz, che invece furono portate lì dalla stessa Polizia, per legittimare quella che venne chiamata la “mattanza messicana nella scuola”. Poi portarono i manifestanti in caserma: i poliziotti urlavano “ti stupriamo”, strappavano gli orecchini dai lobi delle orecchie delle ragazze, ad alcuni divaricarono così tanto le dita delle mani da spezzare loro i tendini. Silvio Berlusconi, allora capo del Governo, oggi il suo nome accoglie le persone che arrivano all’aeroporto di Malpensa, riassunse quei giorni così: “Un bilancio positivo, abbiamo lavorato bene”.
Per noi, il vertice del G8 tenutosi a Genova il 19, 20 e 21 luglio 2001 è stato uno degli eventi politici più importanti del XXI secolo. La contestazione che ebbe luogo nella città italiana segnò sia l’apogeo che l’inizio del declino del movimento no-global che era apparso sulla scena internazionale pochi anni prima. Le manifestazioni organizzate a margine della riunione dei capi di Stato sono state oggetto di una repressione poliziesca senza precedenti in Europa e nel mondo occidentale dagli anni Settanta. L’evento fu segnato dalla morte di Carlo Giuliani, un giovane manifestante colpito da due colpi di pistola sparati da un carabiniere. Se avessimo ascoltato i no global, il mondo sarebbe un posto migliore. E Carlo Giuliani sarebbe vivo. Continua su Fanpage: https://www.fanpage.it/politica/se-avessimo-ascoltato-i-no-global-il-mondo-sarebbe-un-posto-migliore-e-carlo-giuliani-sarebbe-vivo/

La Corte dell’Aja: “Israele occupa illegalmente Gaza e Cisgiordania”

Il verdetto della Corte di giustizia dell’Onu ordina che Israele deve smantellarle le colonie ebraiche in Cisgiordania in quanto  illegali, e risarcire per l’occupazione. Per la Corte, infatti, “l’occupazione è de facto un’annessione attuata attraverso una sistematica discriminazione, segregazione e apartheid a danno dei palestinesi”.
 
Il verdetto non fa neppure notizia, non tanto perchè la sentenza è “consultiva e non vincolante”, ma perchè Israele non ha mai obbedito ad una risoluzione dell’Onu e neppure riconosce la Corte di giustizia internazionale. Anzi, ha reagito  rivendicando che la Cisgiordania altro non è che “la terra dei nostri antenati in Giudea e Samaria” e proponendosi perciò una annessione di diritto oltre all’attuale di fatto. Insomma una parte della “Grande Israele”.  Vedi: Mappa della Grande Israele descritta nella Genesi 15:18-21.

Una vittima in più: la libertà di stampa.

Anche i giornalisti italiani hanno ricevuto l’ordine di non parlare più di Gaza,  proprio nel momento in cui la rivista medica britannica “The Lancet” ha fatto una “stima conservativa” di 189.000 morti a Gaza, l’8 per cento della sua popolazione prebellica, e mentre Israele continua a bombardare le scuole dell’ONU che accolgono i rifugiati, 70 per cento delle quali sono state distrutte, sei solo negli ultimi dieci giorni, uccidendo centinaia di bambini. L’ordine proviene dalla democrazia americana che ha provveduto a silenziare tutte le voci dissenzienti. Già diversi mesi fa la CNN aveva provveduto a licenziare tutti i suoi conduttori arabi. Il New York Times, come tutte le grandi testate, ha ridotto il massacro in corso a una nota a piè di pagina. Lo scorso mese il Congresso americano ha persino approvato una norma che vieta al Dipartimento di stato di citare le statistiche sui decessi fornite dal Ministero della Salute di Gaza. Rashida Tlaib, unica rappresentante palestinese al Congresso, ha così commentato: “Stiamo osservando il governo di apartheid israeliano compiere un genocidio a Gaza in tempo reale e questa norma è un tentativo di nasconderlo”.

Fondazione FQ e Medici Senza Frontiere.

Ringraziano i donatori: raccolti oltre 100 mila euro per Gaza. Clicca sul titolo. 

Mi ritiro solo se me lo chiede Dio.

Il presidente Usa e l’Onnipotente (a tu per tu): il Covid è il segnale giunto dall’alto?

Dio è con me: ha deviato la pallottola.


Per la pace, alleanza possibile tra papa Francesco e Trump?

Non sembra ipotizzabile, leggendo su Other News Bernardo Barranco, noto sociologo, analista religioso, economista e scrittore messicano. Clicca qui.
L’estremismo ultraconservatore di Trump, tanto istrionico quanto imprevedibile, collegherebbe il suo ruolo nella storia americana addirittura a un mandato divino.
Il cristianesimo di Trump sarebbe definito cristoneofascismo: alleanza tra l’estrema destra legittimata dal capitalismo e movimenti cristiani fondamentalisti che trovano l’appoggio di importanti gerarchi della Chiesa cattolica ed evangelici, i quali sarebbero quasi tutti gli avversari di papa Francesco, critico implacabile del neoliberismo.

Muhammed vittima della guerra, come tante altre, troppe, persone con disabilità.

“Fatto sbranare dai cani e lasciato morire da solo a Gaza, Muhammed è per noi il simbolo e l’icona di questa ingiustizia, che continua ad accanirsi contro i civili, che non possono proteggersi". Clicca qui.
Lo hanno fatto attaccare e sbranare da un cane, poi, agonizzante, lo hanno abbandonato in una stanza. La sua famiglia è stata cacciata con la promessa che lo avrebbero curato, ma quando i suoi cari sono tornati hanno trovato il corpo in stato di decomposizione. Lo hanno lasciato morire i  soldati di Tel Aviv , da solo, su un letto insanguinato, in preda a dolori atroci dopo essere stato attaccato da un cane dell’esercito. La mamma: “Era come gestire un bambino di un anno, era al livello di un neonato, lo nutrivo e gli cambiavo il pannolino. Prima di allora, eravamo stati sfollati almeno altre cinque volte. I militari israeliani, hanno sfondato la porta e gli hanno fatto scagliare contro uno dei loro cani addestrati per l’attacco. Non riesco a smettere di pensare alle sue urla e all’immagine di lui che cerca di liberarsi. Il cane gli ha morso il petto, poi ha continuato a morderlo e a sbranarlo sul braccio. Muhammed urlava e cercava di liberarsi mentre il sangue scorreva a fiotti”. La madre, insieme agli altri è stata costretta a lasciare la sua casa: quella porta chiusa e le urla di dolore che ne uscivano è l’ultima immagine che Nabila Ahmed Bhar ha di suo figlio Muhammed.

Il tabù dei diritti alla salute sessuale e riproduttiva delle donne con disabilità.

Il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo): «Per quanto riguarda il nostro accesso ai diritti in materia di salute sessuale e riproduttiva, siamo ben lungi dall’essere un’Unione basata sull’uguaglianza e dobbiamo agire»

Il Consiglio superiore dei lavori pubblici boccia il “metodo Genova” del sindaco Bucci.

Analisi dei trasporti basata su studi obsoleti; possibile sovrastima dei risultati positivi riguardo ai potenziali passeggeri dello Skymetro; necessità di approfondire le indagini geologiche, idrogeologiche e geotecniche prima di avanzare alla fase successiva del progetto; problematiche da risolvere per le fondazioni delle pile nel letto del Bisagno, per l’impatto della nuova infrastruttura sul ponte ferroviario di Brignole e per il viadotto sul torrente previsto a Marassi; analisi idraulica carente; quadro economico da rivedere e ulteriori problematiche tecniche da affrontare, calcoli e documenti da integrare o produrre”. 
 
Questo è il severo giudizio del Consiglio superiore dei lavori pubblici sul nuovo progetto di fattibilità tecnica ed economica dello Skymetro, la metro sopraelevata che dovrebbe collegare Brignole a Molassana. Il documento con cui il massimo organo tecnico del Ministero delle Infrastrutture (Mit) ha bocciato e restituito il progetto al Comune è una requisitoria implacabile.

Un recente studio scientifico, clicca qui, ha valutato l’impatto sanitario delle emissioni di CO2 dell’acciaieria Ilva di Taranto su tutto il pianeta. E’ stato pubblicato su “Epidemiologia & Prevenzione”. 
 
Questo studio contiene preoccupanti previsioni di possibili decessi connessi alla CO2 dello stabilimento siderurgico tarantino. E’ la prima Valutazione di Impatto Sanitario compiuta sulle emissioni di C02 dello stabilimento ILVA. 
 
Lo studio stima che le emissioni di CO2 dell’Ilva, partendo dai dati emissivi del 2020 e considerando solo le ondate di calore, potrebbero causare 1.876 decessi nel mondo entro il 2100. Ogni anno di continuazione di immissione di CO2 in atmosfera aggiungerebbe nuove vittime, moltiplicando il numero di decessi stimati. Per esempio, se l’Ilva continuasse le sue emissioni del 2020 per altri 10 anni, i decessi stimati nel mondo aumenterebbero a 18.760. Più dei lavoratori dello stabilimento siderurgico.

Ilva, l’indagine si allarga: “Associazione a delinquere per disastro ambientale. Non facevano le manutenzioni”. Inoltre: “Truffa ai danni dello Stato”.

Non facevano le “dovute manutenzioni sulle tubazioni” nei reparti Cokeria e Sottoprodotti  E quindi, dentro e fuori l’acciaieria, “determinavano un incremento, significativo e misurabile, delle concentrazioni” di benzene. Ancora: non avrebbero mantenuto in efficienza gli impianti di pressurizzazione e filtrazione aria a servizio di macchine operatrici ed uffici finendo per esporre gli operai “ad elevate concentrazioni di sostanze cancerogene”. Non solo, perché in questa maniera “esponevano a pericolo” anche “la popolazione residente” vicino all’impianto. Insomma, il siderurgico continuerebbe a mettere a rischio la salute di operai e cittadini tarantini a causa della sua cattiva gestione, alla radice dei “Associazione a delinquere per disastro ambientale”.

Sono le nuove accuse mosse a Lucia Morselli, ex amministratrice delegata di Acciaierie d’Italia, la società che ha in gestione la fabbrica tarantina, e ad altre otto figure di vertice, già indagati per truffa ai danni dello Stato. Si allargano così le ipotesi di reato, facendosi pesantissime: “Associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale e all’inquinamento ambientale”, ha messo nero su bianco la procura di Taranto. Per quanto riguarda il filone della truffa ai danni dello Stato, già noto come anche l’accusa di inquinamento nei confronti di Morselli e Labile, tutto ruota intorno alla restituzione delle quote CO2 consumate nell’anno 2022 e all’assegnazione di quelle a titolo gratuito per l’anno 2023. 
Clicca qui Andrea Tundo.


Il recente studio scientifico “Mortality cost” ha valutato l’impatto sanitario delle emissioni di CO2 dell’acciaieria Ilva di Taranto su tutto il pianeta. Clicca qui.
Alla luce di quanto sopra, Alessandro Marescotti di PeaceLink, d’intesa con il prof. Michele Carducci, ha consegnato  un esposto alla Procura della Repubblica di Taranto affinchè valuti l’ipotesi di reato di pericolo transfrontaliero e trangerazionale, adottando le iniziative di competenza affinché non si verifichi il “mortality cost” previsto nello studio scientifico.
E’ la prima azione legale in Italia di lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti ambientali associati a una grande fonte emissiva di C02.

Elezione Von der Leyen: messaggio agli astenuti.

Ursula Von der Leyen: è stata eletta presidente  della Commissione europea  dopo un discorso programmatico bellicista su Kiev, omissivo su Gaza, indifferente su povertà, diseguaglianze ed equità fiscale, ipocrita sul green e i migranti. E’ quanto di peggio potesse capitare a un’Europa che ha appena votato per un cambiamento radicale e si ritrova le stesse presidenti del Parlamento (Metsola) e della Commissione (von der Leyen). Un bel messaggio agli astenuti, già convinti che sia inutile votare nei loro Paesi e ancor di più in Europa.


Il movimento Ultima Generazione ha bisogno di aiuto.

Per continuare a lottare, abbiamo lanciato una raccolta fondi con l’obiettivo di raccogliere 20.000 euro, una somma relativamente piccola rispetto alla quantità di lavoro svolto da Ultima Generazione e alle sfide in cui andiamo incontro”. Clicca qui.

Trieste, pedinati e poi espulsi: studenti come pericolo pubblico.

Ormai perfino ogni sospiro che sa di protesta contro il governo Meloni viene contrastato dall’apparato repressivo. Ancora una volta una manifestazione pacifica contro il G7 dell’Istruzione si è trasformata in una prova di forza per il ministro dell’Interno Piantedosi. Gli studenti sono stati fermati da agenti in borghese e invitati senza motivazione a lasciare la città, dopo un presidio autorizzato in piazza Oberdan. Erano tutti della Rete degli Studenti Medi diretti in auto verso il centro della città per pranzare prima di ripartire.
La Flc Cgil di Trieste: “Vorremmo piuttosto che lo zelo fosse nei confronti di chi commette reato richiamandosi esplicitamente al nazifascismo e non su chi protesta pacificamente per chiedere maggiori investimenti per la scuola e l’università».


Non vi è nessuna visione di una pace da raggiungere. La pace, semplicemente, non è prevista. Il  vertice di Washington  ha celebrato con toni trionfalistici il settantacinquesimo anniversario della Nato e  compiuto un notevole “passo in avanti” nella costruzione di un solido sistema di guerra dell’ Occidente contro  il resto del mondo. 
 
Per quanto riguarda l’assistenza militare all’Ucraina,  è stata preannunciata la fornitura di ogni tipo di arma offensiva con la capacità di colpire in profondità il territorio della Russia, al fine di consentire all’Ucraina di costruire… “una forza in grado di sconfiggere l’aggressione russa”. Poiché quest’obiettivo non è nè sarà a portata di mano, il progetto è quello di proseguire la guerra a tempo indeterminato. 
 
Perciò l’obiettivo, che si è posta anche la Meloni, è dedicare alla corsa al riarmo almeno il 2% del Pil annuo. Aggiungiamo la decisione di schierare, a partire dal 2026, missili nucleari a raggio intermedio in Germania, per delineare lo scenario prossimo venturo che ci riporta alla mente gli anni più bui della Guerra Fredda, quando il mondo viveva costantemente sotto la minaccia di un olocausto atomico e lo sfiorò per la crisi dei missili a Cuba e addirittura nel 1983 per un falso allarme. Clicca qui

Bombardate la Russia e fatevi bombardare dalla Russia.

La prima decisione del nuovo parlamento europeo consiste nel via libera ai bombardamenti sulla Russia con le armi dell’Occidente. E viceversa. “Sostiene fermamente – dice il documento – l’eliminazione delle restrizioni all’uso dei sistemi di armi occidentali forniti all’Ucraina contro obiettivi militari sul suolo russo”. PD e Fratelli d’Italia uniti per la guerra. Hanno votato contro i 5 Stelle, la Lega, Left e AVS. Così vengono smentite le bugie che ci avevano raccontato durante la campagna elettorale per le europee. Crosetto: “L’ho detto mille volte. Le armi italiane non colpiranno il territorio russo”. Tajani: “Non usare armi in territorio russo e nessun soldato in Ucraina. Noi diciamo no all’uso delle armi in territorio russo per evitare una escalation”.


Va forte l’economia di guerra della Meloni.

I governi europei tornano a casa dal vertice NATO con l’invio degli F16 a Kiev, l’obbligo di contribuire alla donazione di altri 40 miliardi di armi al governo ucraino e con un nuovo fardello di missili statunitensi a lungo raggio, capaci di colpire nel cuore della Russia, da installare in Europa, facendone diventare così un bersaglio nucleare le proprie capitali, a cominciare dalla Germania, con un balzo all’indietro agli anni ’80 del secolo scorso. 
Anche il governo italiano rappresentato da Giorgia Meloni, oltre all’impegno immediato di trovare un miliardo e settecento milioni di euro di ulteriori armamenti da consegnare al governo ucraino, ha rinnovato l’impegno – in verità già preso dal parlamento italiano nella scorsa legislatura con un voto quasi unanime – di portare velocemente al 2% del PIL la spesa militare strutturale italiana. Ossia di aumentarla dai circa 28 miliardi di euro attuali ai circa 40 miliardi all’anno, a cominciare da un nuovi programmi pluriennali di acquisto di cacciabombardieri per 7 miliardi e mezzo e di carri armati per 8 miliardi. Si tratta – nè più nè meno – di una riconversione al contrario: tagliare ulteriormente e drasticamente risorse a scuola, sanità università welfare e trasferirle all’industria bellica, nazionale e internazionale. Una vera e propria economia di guerra, che anticipa il dispiegamento dei nuovi missili statunitensi anche in Italia, che già ospita decine di testate nucleari USA. 


Come potrete leggere nel testo completo: clicca sul titolo. 

Clicca sul titolo il programma delle manifestazioni. 

Smartphone a scuola: niente divieto per gli alunni con disabilità.

Il divieto dell’uso dello smartphone nelle scuole del primo ciclo, stabilito da una recente Nota Ministeriale, non riguarderà gli alunni con disabilità, quelli con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e quelli con altri BES (Bisogni Educativi Speciali), i quali potranno continuare ad utilizzare tutti gli strumenti elettronici necessari per l’inclusione scolastica indicati nei rispettivi PEI (Piani Educativi Individualizzate) e PDP (Progetti Didattici Personalizzati) (continua…)

Conosci una città UE premiabile per la sua accessibilità alle persone disabili?

Incoraggiala a candidarsi! Partecipare a questa iniziativa, infatti, è un’opportunità per ottenere un riconoscimento e un’occasione per rendere la propria città ancora migliore da vivere e visitare»: è questo il lancio del 15° “Access City Award”, il “Premio Europeo alla città più accessibile”, riservato alle città dell’Unione Europea con oltre 50.000 abitanti, che potranno partecipare entro il 10 settembre. Clicca qui.




Messaggio di pace e salute a 39.964 destinatari da Lino Balza Movimento di lotta per la salute Maccacaro tramite RETE AMBIENTALISTA - Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

Nel rispetto del Regolamento (UE) 2016 / 679 del 27.04.2016 e della normativa di legge. Eventualmente rispondi: cancellami.

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