[abruzzeses] Nelle vicinanze dell'Abruzzo: Jelsi un paese del Molise

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Marì D'Alessandro

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Oct 16, 2008, 9:46:37 AM10/16/08
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Jelsi: un paese del Molise

"Per chi volesse, nella ridente traquilità della provincia molisana, ripercorrere itinerari nella Storia e nell'Arte, nelle tradizioni e nella schietta ospitalità della gente, una sosta a Jelsi è d'obbligo."

Jelsi fa parte della provincia di Campobasso. Adagiato su una collina alle falde dell'Appennino Sannitico è a 23 Km dil capoluogo, giá antico tratturo per le greggi transumanti, conta appena duemila abitanti. La sua popolazione da sempre é dedita all'agricoltura e, nonostante la forte influenza della cultura tecnologica e di massa, rimangono ancora profondamente debitori alla vecchia cultura contadina.

L'abitato più antico, a 23 Km , a pianta quasi ellìtica, arrocato su uno srtapiombo a picco sul fiume Carapelle, presenta ancora tratti della cinta muraria, alcune porte e le stradine strette munite di scaline. Strade e vicoli circondano una piazza sulla quale affaciano: la chiesa Madrice di S. Andrea Apostolo.

Annualmente in occasione della ricorrenza di Sant'Anna, il 26 luglio i jelsesi celebrano la festa del grano. Lungo l'ampio Corso che attraversa il centro abitato a che ai lati viene addobbato da trecce di grano sospese su pali adorni di spighe, vengono fatti sfilare assieme al carro della Santa una moltitudine di carichi approntati con offerte di covoni fatte dai contadini. Questi carichi sono portati fino all'Aia di Sant'Anna, fuori dal paese, dove le offerte scaricate e ricomposte in una bica ricevono la benedizione solenne.

Questa manifestazione si organizza dal 1805, quando un violento terremoto distrusse molti centri del Molise, ma risparmiò Jelsi, secondo la tradizione, proprio grazie alla protezione di Sant’Anna. Da allora alla Santa ogni anno viene offerto il grano del nuovo raccolto.


La manifestazione oltre ad essere molto sentita dai cittadini di Jelsi, impegnati in un lungo e paziente lavoro per la realizzazione delle “Traglie” durante tutto l’anno, rappresenta anche il segno del forte legame che riunisce tutti gli emigrati di Jelsi che vivono nel mondo, i quali non fanno mai mancare la loro partecipazione.

Come in questi versi di "Jevezerole" di Domenico Petruccioli dove si ricorda alla mietitura


...E iéri Mariànne recùglieve

epprèss'i metetùre tànte spiche

e i dè tante tèmpe nnà vedève

è cumm'è fatte bbelle 'a benediche...

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Jelsi: un pueblo del Molise

"Quien desea, en la alegre tranquilidad de la provincia molisana, recorrer itinerarios en la Historia y en el Arte, en las tradiciones y en la hospitalidad de la gente, una estadia a Jelsi es obligada."
Jelsi forma parte de la provincia de Campobasso. Está recostado en una colina, en las faldas del Apenino Sanítico, antiguo camino de rebaños transumantes, cuenta con apenas dos mil habitantes. Su población está desde siempre dedicada a la agricultura y, no obstante la fuerte influencia de la cultura tecnológica y de masas, están muy ligados a la cultura campesina.
Lo construído más antiguo, a planta casi elíptica, aparece a pico sobre el rio Carapelle, todavia presenta tramos de la muralla, algunas puertas y las callecitas angostas munidas de escaleras. Calles y callecitass circundan una plaza sobre la que se asoman la Iglesia Madre de S. Andres Apóstol.
Anualmente, en ocasión de Santa Ana, el 26 de julio sus habitantes celebran la fiesta del grano. A lo largo de la amplia calle principal que atraviesa el centro poblado y que a sus lados se adorna de trenzas de grano suspendidas sobre palos adornados de espigas, desfilan junto al carro de la Santa una multitud de carros apropiados con ofertas de mieses hechas por los campesinos. Estos carros son llevados hasta la fracción de Santa Ana, fuera del pueblo, donde las ofertas descargadas y dispuestas reciben solemne bendición.
En estos versos de "Jevezerole" de Domingo Petruccioli se menciona a la cosecha:
...Y ayer, Mariana recogía
detrás de los cosechadores tantas espigas
y hacia tanto tiempo que no veía
a alguien tan bella y bendecida...
Dati raccolte di "Jelsi: Una terra da scoprire" e "Le stagioni del seme santificato" di Antonio Valiante. Libri che me furono fornite per José Valiante. Lui è nato a Jelsi ed emigrato all'Argentina da giovane. Se è radicato a Bernal Oeste dove ha la sua famiglia. È stato fondatore della Società Santa Ana in Bernal Oeste (Prov. di Buenos Aires) // Datos tomados de "Jelsi: una tierra a descubrir" y "Las estaciones de la semilla santificada" de Antonio Valiante. Libros que me hizo llegar José Valiante, nacido en Jelsi y emigrado a la Argentina de joven. Se radicó en Bernal Oeste, sur del Gran Buenos Aires y fundador de la Sociedad Santa Ana.















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Publicado por Marì D'Alessandro para abruzzeses el 10/09/2008 04:36:00 AM

Marì D'Alessandro

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Oct 17, 2008, 9:04:30 AM10/17/08
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Dati raccolte di "Jelsi: Una terra da scoprire" e "Le stagioni del seme santificato" di Antonio Valiante. Libri che me furono fornite per José Valiante. Lui è nato a Jelsi ed emigrato all'Argentina da giovane. Se è radicato a Bernal Oeste dove ha la sua famiglia. È stato fondatore della Società Santa Ana in Bernal Oeste (Prov. di Buenos Aires) // Datos tomados de "Jelsi: una tierra a descubrir" y "Las estaciones de la semilla santificada" de Antonio Valiante. Libros que me hizo llegar José Valiante, nacido en Jelsi y emigrado a la Argentina el 3 de mayo de 1948, con solo diecisiete años junto a un tio. Se radicó en Sarandí (Avellaneda - Provincia de Buenos Aires), sur del Gran Buenos Aires. Aquí conoció a Luisa Maria Andrigo con quien se casó y tuvieron dos hijos. Fundó junto con otros emigrantes y sus descendientes de Jelsi la Asociación Santa Ana, el 26 de julio de 1953.
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