Regione Abruzzo
Prima informazione // Primera Información
Nel tondo la zona colpita //La parte redondeada es la afectada
Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila // Un terremoto de 5,8 grados de la Escala Richter sucedió a las 3.32 hs. con epicentro en Abruzzo, a casi 10 km de L'Aquila -capital de la Región-
Una via di L'Aquila sommersa dalle macerie debido a un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 1o km dall'Aquila. La scossa è stata nettamente avvertita in tutto il centro Italia, dalla Romagna a Napoli. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha firmato lo stato d'emergenza, mobilitando Esercito, Aeronautica e Carabinieri, e ha affidato la gestione a Guido Bertolaso, ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione. Arrivato a l'Aquila anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e quello delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. Il capo della Protezione civile, che è giunto per primo all'Aquila, ha parlato di una situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio d'anno. Il terremoto è avvenuto a una profundità di 8,8 km. Giulio Selvaggi, direttore del Centro Nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di 5,8 gradi Richter è considerato "moderato". L'Abruzzo è interessato da uno sciame sismico iniziato lo scorso 16 gennaio con centinaia di scosse.
Drammatico il bilancio, provvisorio e purtropo destinato ad aumentare: almeno 92 morti accertati, centinaia di feriti e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila solo all'Aquila, più altri 20-25 mila in provincia. La Caritas parla già di 100 mila persone e si sta attivando per mobilitare aiuti e volontari. I soccorsi sono resi difficili dalle continue scosse di assestamento che rischiano di far crollare gli edifici lesionati e dal fatto che la prefettura, dalla quale si dovevano coordinare i soccorsi, è interamente distrutta. Anche la sede della provincia e altri uffici regionali sono intensamente danneggiati. Il coordinamento dei soccorsi è stato istituito alla scuola della Guardia di finanza. Il sindaco, Massimo Cialente, ha invitato i cittadini «a lasciare immediatamente il centro storico, perché anche le case non crollate possono essere gravemente lesionate»
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El terremoto se produjo a una profundidad de 8,8 km. Giulio Selvaggi, director del Centro Nacional terremotos, ha declarado que un sismo de 5,8 grados de Richter es considerado “moderado”. La Región Abruzzo está afectada por actividades sísmicas iniciadas el pasado 16 de enero.
Balance Provisorio. El balance es provisorio y con tendencia a aumentar, al menor 92 muertos reconocidos, centenares de heridos y miles a la intemperie. Entre las víctimas hay por lo menos cinco niños. Centenares de edificios desplomados completamente o en parte. Miles de lesionados y atrapados. Los sin techo pueden llegar a 45-50 mil solo en L’Aquila, más otros 20-25 mil en provincia. Caritas habla de 100 mil personas y se están movilizando ayudas y voluntarios. Las ayudas se dificultan debido a los continuos movimientos y que hacen que caigan los edificios dañados y ante el hecho de que la Prefectura está enteramente destruída. Al igual que la sede de la Provincia y otras oficinas regionales. El Intendente pidió a los ciudadanos “a dejar inmediatamente el centro histórico, porque también las casas no desmoronadas están gravemente lesionadas”
7 aprile // abril
Terremoto in Abruzzo: oltre 150 morti, feriti sono 1.500, 70 mila gli sfollati // más de 150 muertos, heridos 1.500, 70 mil sin viviendas
Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 70 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione. Franco Barberi, presidente onorario della Commissione nazionale grandi rischi, fa sapere che nei prossimi mesi «è poco probabile che si verifichino scosse di grande energia, ma non lo possiamo escludere». Dopo quella devastante della notte, ha aggiunto Barberi, «si sono registrate circa 200 repliche, la maggior parte di piccola magnitude».
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Además de los muertos y desaparecidos, los heridos alcanzan a 1.500 y se calculan 70.000 los sin techo y enteras familias obligadas a alejarse de sus viviendas. Una primera estimación va de 10 -15 mil edificios dañados con graves daños al patrimonio histórico y artístico de la Región. Franco Barberi, presidente honorario de la Comisión Grandes Riesgos, hace saber que en los próximos meses “es poco probable que se verifiquen sacudidas de gran magnitud, aunque no lo podemos escluir”. Después de aquella noche desvastante, agregó Barberi, “se han registrados unas 200 réplicas, la mayor parte de pequeña magnitud”.
8 aprile // abril
260 morti fra cui 16 bambini e' l'ultimo tragico bilancio del terremoto che ha colpito l'Abruzzo nella notte fra deomenica e lunedi. Nove persone sono ancora da identificare mentre sono al lavoro sul campo oltre 8mila soccorritori. Le ricerche di eventuali sopravvissuti - ha assicurato il ministro Maroni - proseguiranno fino a Pasqua. Ma continua la paura degli oltre 25mila sfollati che hanno trascorso la notte nelle tendopoli approntate dalla Protezione Civile o in macchina, perche' la terra continua a tremare - l'ultima scossa forte alle 19,45 ieri sera, di magnitudo 5.3 della scala Richter - e dalla scossa che ha verificato il disastro se ne sono verificate oltre 300 altre. Intanto ci si prepara al maltempo, previsto per domani e dopodomani, con una temperatura media all'Aquila prevista di 4 gradi. La Protezione Civile sta allestendo un grande tenda da adibire a sala mensa che servira' non solo a chi ha trovato ricoveri nelle tende ma anche a coloro che ancora dormono nelle proprie auto e non vogliono allontanarsi dalle loro case. // 260 muertos entre ellos 16 niños es el último trágico balance del terremoto que afectó al Abruzzo entre el domingo y el lunes. Nueve personas deben aún identificarse, mientras que están trabajando 8 mil socorristas en el lugar. La búsqueda de sobrevivientes continuará hasta la Pascua -aseguró el Ministro Maroni. Aunque persiste el miedo entre los 25 mil refugiados que pasan la noche en carpas de la Protección Civil o en autos, pues continuan los temblores -la última se verificó a las 19,45 hs. de ayer a la tarde, de magnitud 5,3 Richter- además del temblor más alto se registraron 300 más. En tanto se prevé maltiempo para mañana y pasado mañana, con una temperatura media de 4º para L'Aquila. Protección Civil está preparando una gran carpa para comedor y sala de estar que permitirá acoger a los que hoy están durmiendo en carpas y en autos, al igual que a los que no quieren alejarse de sus viviendas.
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