Fw: [assembleaLP] Proposte

1 view
Skip to first unread message

Orazio Fergnani

unread,
Apr 30, 2008, 10:03:17 AM4/30/08
to listapartecipata.it, LISTA PARTECIPATA ROMA, LISTA PARTECIPATA ASSEMBLEA

ORAZIO FERGNANI
Via Baccanello, 16
00060 Formello (RM)
Tel 338 6888810 - 06 83761304
Fax 06 233226215 - 1782749921 - Segreteria tel. 1782749921
Siti Web : www.blogdrops.com/veientefurente - www.bloggers.it/veientefurente
www.veientefurente.blog.tiscali.it -
www.mybloglog.com/buzz/community/veientefurente
E - mail : orazio....@vodafone-sb.it - oraziof...@tiscalinet.it


Caro Carlo,

come ben vedi le tue parole hanno avuto poco seguito, anzi, se non mi è
sfuggito qualcosa, nullo; mi sembra di essere il primo (a distanza di molti
giorni) e l'unico a risponderti.

Per fare quello che proponi, secondo il mio modesto parere, bisogna che
finalmente ci riuniamo tutte le volte che sarà necessario in una specie di
elezione papale (tipo chiuderci in concilio fino a che non esce un papa).

Quando finalmente si potrà affermare : < habemus papam > (cioè avremo il
nostro bel programma imbottito di concetti concreti, a quel punto avremo
qualcosa per cui batterci e combattere anche contro i poteri forti.

Fino ad allora faremo solo chiacchiere, e ti garantisco che io sono un
potenziale campione mondiale di inventiva e di fantasia e potrei
favorevolmente sfruttare questa opportunità.

Ma non è questo il mio personale interesse e scopo di partecipazione ai DD.

Come te anch'io credo fermamente nel mezzo DD, ma certamente diversamente da
te a da tutti gli altri 58 milioni di Italiani ho la mia visione ed
allucinazione individuale, ed anche tu, ed anche Pino, e così tutti gli
altri.

Per cui, per avere successo, se vogliamo avere successo....., prima di
qualunque altra azione dobbiamo decidere chi siamo, cosa facciamo, dove
vogliamo andare, in ultima analisi dobbiamo decidere come imbottire la
polpetta da proporre alla maggioranza degli italiani (perchè, come anche
Pino ha più volte affermato, il sistema DD comunque porterebbe i grandi
numeri a quella conclusione, solo con maggiore dispersione di energie e di
tempo) e dobbiamo farcire la "polpetta" con qualcosa che sia appetibile,
condivisibile e dia risposte concrete e quanto più immediate alle esigenze
del cittadino medio.

Del resto io non ho mai conosciuto personalmente nè mai saputo per via
indiretta di qualcuno che si sia fatto ammazzare per difendere le tesi di un
altro senza condividerle almeno in parte.

Voltaire è passato alla storia per aver enunciato la nota frase che lui era
disposto a sacrificare la sua vita per permettere al suo avversario di
esprimere il suo pensiero pur non condividendolo, ma mi risulta che Voltaire
sia morto nel suo letto e non difendendo qualche suo avversario politico.

E credo che davvero pochi siano quelli disposti a rischiare il culo, perchè
alla fine è di questo che parliamo, per un barile vuoto. Magari se dentro al
barile ci mettiamo del Brunello di Montalcino è meglio, poi magari finiamo
per accontentarci anche del Sangiovese o del Frascati.

Abbiamo avuto in questi ultimi giorni un caso eclatante noto a tutti che ha
messo in evidenza quanto ora affermato sia vero anche a livelli minimi.
Anche soltanto esporsi a volte può essere rischioso e controproducente, e
non tutti sono sempre disposti a metterci la faccia, e quindi per
incentivare quanta più gente possibile all'azione in favore della DD occorre
che dentro alla "polpetta" ci sia qualcosa per cui valga la pena di
combattere anche dure e lunghe battaglie (scusate se ho utilizzato spesso
vocaboli duri, ma ci sono concetti duri che vanno espressi con durezza e
crudezza, senza parafrasi).

Mettetevi bene in testa che cambiare un regime politico - amministrativo non
è mai : nè semplice, né facile, né gratis, né incruento, né un divertimento,
né un passatempo.

Davvero credete che chi ha il Potere se lo faccia togliere da sotto il culo
senza battere ciglio?

Se lo credete siete dei poveri illusi e vi consiglio di lasciar perdere fin
da ora.

Viceversa, se credete davvero e profondamente in quello che dichiarate,
allora preparatevi..., ci sarà da fare.

Orazio Fergnani


----- Original Message -----
From: "demo" <democ...@tin.it>
To: <assem...@googlegroups.com>
Sent: Saturday, March 01, 2008 3:07 AM
Subject: [assembleaLP] Proposte

Siamo nella fase iniziale della nostra attività ed è pertanto essenziale
diffondere fra la gente la conoscenza e i concetti base della DD e crescere
di numero. I mezzi o strumenti per portare avanti (da parte delle persone)
questo discorso possono essere tanti, qui ne elenco alcuni: un partito o
un'associazione
che possibilmente viva anche al suo interno la DD, un sito web che tratti
soprattutto della DD, incontri e conferenze presso varie sedi esterne di
qualsiasi tipo per far conoscere la DD, un movimento al largo per
manifestare l'importanza della DD, volantini per le strade e soprattutto fra
gli studenti universitari, collegamenti sempre più stretti con quei gruppi
che in maniera più o meno esplicita accettano la DD, presentazione al
pubblico di libri sulla DD, utilizzare tv e radio locali per parlare della
necessità della DD, articoli su giornali e riviste, pubblicità ove
possibile, pressioni su politici e amministratori locali perché accolgano
l'idea
della partecipazione e facciano statuti DD, preparare progetti preliminari
di leggi e costituzioni DD da far conoscere agli organismi politici
preposti, italiani, europei, nord e sud-americani (qualche politico prima o
poi si unirà), pubblicare sul sito web libri o saggi relativi alla DD,
incontri per persone "nuove" cui vanno dati i concetti base della DD, saper
coltivare gli aderenti perché crescano nella DD, ecc. ecc. Di tutto questo
alcune cose ovviamente sono già in atto.

È di grande importanza poi essere uniti fra noi in modo da formare un
"focolare", una famiglia (non una burocrazia) dove ciascuno porta
liberamente (siamo tutti adulti e vaccinati) il suo contributo personale e/o
collettivo di presenza, di azione, di idee, di propagazione, di conoscenze
tecniche, di finanziamento, di ospitalità, di capacità, ecc.: chi porta il
100%, chi 80%, chi 50%, chi 20%, chi 10%, senza giudicare. Quello che conta
infatti è fare unità, mirare a ciò che unisce al di là di tutto, guardare
soprattutto al positivo di ciascuno, che è quello che conta.

Passiamo ad un argomento particolare. Come sapete io ho scritto alcuni
progetti preliminari di leggi e costituzione basati sulla DD, ispirati in
gran parte al modello costituzionale svizzero (sul sito DD sono nel wiki,
che avrei da ritoccare e pregherei pertanto Pino di farmi sapere come devo
fare per poterli correggere), che avevo già inviato ad alcuni politici,
ricevendo delle risposte incoraggianti. Ora ho intenzione di riprendere tale
invio del testo italiano ai partiti democratici italiani e a quelli
surclassati nelle ultime elezioni, perché comprendano l'importanza per loro,
se vogliono vincere, di portare avanti un discorso nuovo, la DD, che rende
protagonisti i cittadini stessi, direttamente interessati a risolvere le
proprie esigenze comuni. Inoltre invierò detti progetti in inglese, spagnolo
e francese a svariate entità dell'Europa e del mondo. Fatemi unità perché
si possano raccogliere frutti copiosi.

Riporto qui di seguito la premessa del testo italiano (chi ha da proporre
miglioramenti dello scritto mi faccia sapere): <<Nel mondo i grandi gruppi
economici impongono i loro interessi, esercitando la loro influenza sugli
stessi politici; a volte esponenti di partiti opposti sono finanziati
entrambi dalla stessa lobby, così chi vota per l'uno o per l'altro
inconsapevolmente dà il voto al medesimo gruppo occulto di potere economico.
I cittadini subiscono o sono ingannati: è l'impotenza del popolo.

Un partito o un movimento veramente democratico deve portare un'idea forte,
un grande modello, perché i cittadini si rendano istituzionalmente
protagonisti.

Gli Italiani vogliono essere autonomi, vogliono decidere loro su quanto
riguarda le esigenze del loro territorio a livello nazionale e nell'ambito
della propria Regione o del proprio Comune: SONO ESSI, I CITTADINI, I
DIRETTI INTERESSATI.

Perché la gente sia libera e sovrana occorre uno strumento nuovo, un faro di
luce verso cui decisamente dirigersi, un partito e un movimento che sappiano
guardare il futuro.

NO alle solite chiacchiere del potere centralizzatore: LA DEMOCRAZIA SIAMO
TUTTI NOI! E non basta più l'alchimia uniformante delle alleanze, non basta
più evidenziare sbagli o malefatte dei potenti, non basta più la
decentralizzazione, non basta più un partito "sostenitore" delle classi
deboli, non basta! Occorre andare oltre gli schemi anche della propria
associazione.

Un partito democratico deve portare un'idea nuova, universale, che avvinca
la gente tutta: È ARRIVATO IL MOMENTO PER NOI ITALIANI DI CONTARE, vogliamo
l'AUTONOMIA e la piena LIBERTÀ DI DECIDERE INSIEME cioè LA DEMOCRAZIA
DIRETTA DEL POPOLO; solo in tal modo è vincente. La gente capisce.

Soltanto in tal modo infatti abbiamo il più potente strumento di maturità
civile che ci consente di produrre, generalizzati, benessere, libertà, pace,
unità, giustizia sociale, ambiente vivibile; che non ci fa subire le
logoranti strutture dei poteri, le quali causano povertà, paura, guerre,
divisioni, ingiustizie, degrado ecologico.

Non dobbiamo restare analfabeti della democrazia diretta: essa è la più alta
espressione della laicità. La sovranità diretta del popolo è il massimo dei
diritti, è il progresso moderno, è l'essenza della democrazia. Noi possiamo
trasformare l'impotenza del popolo NELL'AUTORITÀ DEL POPOLO!

Un partito o un movimento di neoformazione, che non porti avanti con
fermezza l'istituzione della democrazia diretta dei cittadini, nasce già
vecchio; è un abbonato a vivacchiare>>.

In unità. Carlo

--
No virus found in this incoming message.
Checked by AVG.
Version: 7.5.524 / Virus Database: 269.23.5/1400 - Release Date: 27/04/2008
9.39

Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages