Fw: [assembleaLP] Prossima riunione dei dd a casa di Antonio. Problemi di forma e di sostanza.

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Orazio Fergnani

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May 8, 2008, 7:32:00 PM5/8/08
to LISTA PARTECIPATA ROMA, LISTA PARTECIPATA ASSEMBLEA
 
ORAZIO FERGNANI
Via Baccanello, 16
00060 Formello (RM)
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Fax 06 233226215 - 1782749921
 
 
OBBBBBEDISCO!
 
Mi hai plagiato come al solito!
 
Niente affatto, ma concordo in pieno su tutto.
 
Orazio
 
 
----- Original Message -----
Sent: Thursday, May 08, 2008 11:02 PM
Subject: [assembleaLP] Prossima riunione dei dd a casa di Antonio. Problemi di forma e di sostanza.

Se non avete volgia di leggere tutto potete saltare alle ultime 10 righe che descrivono quello che secondo me deve essere 
l'ODG della riunione.

Mi sembra che occorra fare un pò di chiarezza, oltre sul perchè ci si riunisce (l'odg) anche su chi e cosa si riunisce.

Formalmente noi stiamo discutendo sulla mailing list chiamata assembleaLP. 
Questa è la mailing list di tutti coloro che hanno sostenuto l'idea della Lista Partecipata iscrivendosi alla lista.

Se facciamo riferimento a questa, e quindi al suo statuto, l'art.15 dice che fino al 1000.mo iscritto è il comitato 
promotore che assume tutti i "poteri" dell'assemblea.
Questa norma è stata introdotta solo a scopo difensivo, per evitare che, magari proprio sul nascere, la lista 
fosse invasa da infiltrati che, finché il numero degli iscritti fosse rimasto piccolo potevano effettivamente facilmente 
utilizzare le regole democratiche per distruggere la lista stessa. 

Per questo, nella pratica, il comitato ha sempre cercato ugualmente di praticare il massimo livello di democrazia 
coinvolgendo ugualmente il più possibile tutti gli iscritti nelle decisioni, riservando questo articolo solo come 
ultima possibile ratio.
Le riunioni del comitato sono quindi sempre state aperte a chiunque volesse partecipare, e in special modo, a coloro 
i quali si erano candidati.

E' questo comitato allargato che si è riunito finora, e si riunirà sabato, a casa di Antonio.
Ma se si dovranno prendere decisioni in merito all'espulsione o meno, essendo questo un fatto formale, che potrebbe 
in teoria anche essere impugnato di fronte a un tribunale, esse dovranno essere prese rispettando, oltre che la sostanza, 
anche la forma. 
Pertanto si potrà discutere tutti di questo punto ma la decisione potrà essere "ufficialmente" avallata solo dai membri del comitato.

Se poi orazio sta chiedendo l'espulsione di rufo anche dai DD, questo può essere richiesto seguendo lo statuto e il regolamento dei DD.
Qui dico che mentre nella LP la procedura  di espulsione non è definita (e visto che la LP molto probabilmente cesserà di esistere
l'espulsione è un fatto simbolico, più che pratico), invece nella DD si può espellere qualcuno solo per lesioni ai diritti democratici di qualche
membro. Cosa che non credo si possa sostenere rufo abbia fatto.

Dopo il mancato raggiungimento delle firme necessarie a presentare la lista, e una volta svolte le elezioni, 
ribadisco che per statuto (art.14), la lista deve cessare. 
Questa norma è stata introdotta perchè l'intenzione non era quella di costruire un partito ma solo quella di fornire
ai cittadini uno strumento democratico diretto per gestire il loro potere di voto. Se i cittadini credono negli obbiettivi
generali della democrazia diretta e vogliono fare attività politica in maniera organizzata anche al di fuori delle elezioni, 
devono rivolgersi ai gruppi o associazioni o partiti al di fuori della Lista Partecipata.
In teoria potrebbe anche essere possibile che la Lista Partecipata per le provinciali e comunali di Roma chiuda, e si 
apra una Lista Partecipata per le europee del 2009 o magari anche per le politiche del 2013. 
Anche questa decisione dovrebbe formalmente prenderla il solo comitato promotore (per via sempre dell'art. 15), ma
anche in questa occasione il comitato promotore ha stabilito che siano comunque tutti gli attuali iscritti a decidere in una assemblea
che dovremo assolutamente stabilire nella prossima riunione. In caso contrario il comitato dovrà decidere autonomamente,
perchè anche questo articolo va rispettato e, in caso contrario, qualcuno potrebbe "denunciarne" il mancato rispetto.
Abbiamo dovuto/potuto attendere lo svolgimento delle elezioni, ma non si può più rimandare.

Come comitato allargato, credo che tutti, (e anche in questa ML) si siano dichiarati d'accordo nel chiudere la LP
e nel fondare piuttosto un comitato di democratici diretti, che tra le altre cose lavori per la presentazione di liste
democratiche dirette anche per le prossime elezioni, ma non solo per questo. Per la verità proprio se si vuole lavorare 
per questo occorre essere presenti tra i cittadini PRIMA delle elezioni, nel vivo dei problemi e dei bisogni, e evidenziare
lì, nel concreto, che occorre riprendere in mano il potere di auto-determinarsi, di governare.

D'altra parte l'idea di presentare liste con simbolo diverso da quello dei DD era nata per superare 
la diffidenza dei cittadini e permetter loro di concentrarsi sul comprendere cosa di NUOVO noi rappresentiamo
senza farsi confondere dall'essere o non essere un partito. (noi abbiamo imparato che essere o non essere un partito
non vuol dire nulla: dipende da cosa sei, non da che etichetta ti dai - la P2 non era un partito, ma faceva molto schifo lo stesso)

Volevamo poi dare a eventuali altri gruppi politici la possibilità di partecipare alle liste senza sentire di dover "perdere la propria identità", 
ma dopo una iniziale interesse di qualche gruppo, di fronte alla (per loro "eccessiva") coerenza democratica diretta della lista 
(che voleva dare SUL SERIO ai cittadini il potere di decidere sul rappresentante, perchè QUESTO è il cuore della dd) 
questi gruppi si sono allontanati e siamo rimasti solo noi dei DD. Per questo, visto che la
democrazia diretta la vogliamo veramente solo noi dei dd, allora non ripeteremo questo tentativo. Chi vuole la dd
venga tra i DD. I DD per definizione non eleggeranno MAI rappresentanti del partito, ma lottano perchè i cittadini abbiano
il controllo. 
A voi, attuali iscritti alla LP, chiedo di aderire alla organizzazione dei Democratici Diretti, sapendo che siamo gli unici 
che portiamo avanti il metodo che avete conosciuto come Lista Partecipata. E continueremo a farlo.

Le persone che si vedranno a casa di Antonio, iscritte ai DD, formeranno un comitato locale di DD.

Da quel momento stabiliremo una serie di azioni, (di cui in parte si è già discusso qui.

Quindi in definitiva l'ODG della riunione avrà due momenti:
Primo: la riunione del comitato allargato della LP con questo odg:
1) Esame della proposta di espulsione di Rufo Guerreschi dalla LP avanzata da Orazio Fergnani
    (Ascolto delle motivazioni, eventuale formazione di un giurì, e formalizzazione della procedura con tempi e modi del giudizio)
2) Data e organizzazione della Assemblea generale della LP

Secondo: una riunione degli iscritti e simpatizzanti dd con questo odg:
1) Costituzione del comitato romano dei Democratici Diretti.
    (definizioni autonome, chiarimenti e eventuali discussioni in relazione a regole, organizzazione, comunicazione, e obbiettivi dei DD)
2) Agenda periodica delle riunioni del comitato.
3) Iniziative del comitato romano a breve e medio termine


Quanto sopra naturalmente è il mio punto di vista, che spero non sia in contraddizione con il vostro.
Nel caso, ditelo.

Saludd.

 /\                                                   http://blog.pinostrano.it
 //   PINO Strano              http://www.democraticidiretti.org



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