Io devo pubblicamente confessare a tutti Voi che
c'è, almeno da parte mia, una sorta di connivenza ideologica e di complicità e
di completamento nelle mia visione ed azione politica, in quanto essendo io
molto diretto in ogni mia manifestazione sono particolarmente esposto ad
errori, dimenticanze e confusione di ordine di livello nel ragionamento, pure se
coerenti. tra di loro
Ecco quindi che, come richiestomi da Pino,
correggo immediatamente i punti poco chiari, confusi, frammentari o poco
esplicitati.
Nota : le spiegazioni, gli inserti, e le
correzioni sono in grassetto e di colore rosso.
Il giorno 24/apr/08, alle ore 16:13, Orazio Fergnani ha scritto:
ARGOMENTI
E TEMI ALL’ORDINE DEL GIORNO
PER PROSSIMA ASSEMBLEA DEMOCRATICI
DIRETTI ROMA
A) Proposta di nuovo
regolamento associativo – partecipativo :
Visto che fai questa proposta per l'assemblea dei dd di Roma, la prima cosa
che mi viene da dire è che più che di NUOVO regolamento si tratta di una
proposta
per il regolamento del comitato romano dei dd, che ancora "formalmente" non
si è costituito. (*)
In questo caso "nuovo" è
messo per intenderlo in quanto regolamento del nuovo comitato romano dei
DD.
Non dobbiamo confondere la Lista partecipata con I Demcoratici Diretti.
Anche se di fatto sono quasi sovrapponibili.
In questa mia lettera
parlo anche della Lista Partecipata, ma conosco e distinguo normalmente le due
associazioni (non in questo caso e chiedo scusa)
Per farlo, per creare formalmente un comitato (cosa che di fatto già da un
pò siamo) a norma di statuto dei DD, occorre che cinque membri dei DD si
dichiarino ufficialmente "comitato locale" e si diano uno statuto-regolamento
locale. non in contrasto con lo statuto generale e comunichino alla segreteria
dei DD l'avvenuta costituzione.
Lo statuto lo si può consultare qui:
Quindi nel prosieguo quando parli di statuto e rgolamento li intenderà come
statuti e regolamenti locali.
Diversamente se queste fosser proposte per l'organizzazione nazionale dei
DD, dovresti farle nel forum dei dd
E se volessi chiedere una discussione e una votazione al dine di modificare
lo statuto dei DD dovresti allora inviare la (o meglio LE diverse
proposte)
alla segreteria che le metterà in discussione in votazione seguendo le
procedure previste, per consentire a tutti i membri dei DD di partecipare
Il procedimento lo trovi descritto qui:
1) disporre per statuto
che sia obbligo a tutti i fondatori, agli attivisti, agli appartenenti al
direttivo, agli aderenti, ai sostenitori, e quant’altri che abbiano diritto di
voto deliberativo di essere visibili e conosciuti, almeno per i dati
essenziali di riconoscimento, gli uni agli altri, in modo che sia possibile
conoscere il pulpito da cui provengono eventuali
prediche;
Questo, per i DD a livello nazionale è già così. Qualsiasi membro
può conoscere l'identità degli altri iscritti. Chiunque iscritto ai dd può
richiedere di conoscere l'elenco completo con i dati forniti all'atto
dell'iscrizione di tutti gli altri iscritti. Nel caso lo richieda, di questa
richiesta viene data comunicazione agli interessati. I dati restano privati
verso i non iscritti. E sono altresì a disposizione delle autorità competemti a
richiesta. Infatti La costituzione vieta la fondazione di società segrete.
Ok. Ritieni la richiesta già
presentata, come devo fare?
2) tutti i visitatori
dei siti web riconducibili ai democratici diretti hanno facoltà di libera
espressione solo per la parte
consultiva, propositiva, informativa ;
Anche questo per i DD nazionali è già così.
Ok.
3) per avere accesso al
voto deliberativo e partecipare alle scelte decisionali per la gestione del
movimento dei democratici diretti corre l’ obbligo della
partecipazione attiva di almeno quattro ore settimanali (sedici ore/mese,
ovvero centosettantasei
ore/anno);
sono contrario
4) oppure in
alternativa occorre versare quota associativa anticipata annuale
di cinquecento euro e comunque
dedicare all’attività del movimento almeno 2 ore settimanali (otto ore/mese,
ovvero ottantotto ore/anno);
sono favorevole alla istituzione di una quota di iscrizione , e
anche alla idea di poter sopperire alla mancanza di veramento in denaro con la
fornitura di ore/lavoro
C'è anche più di un argomento di discusiione aperto sul forum, tra cui
segnalo questo, con un sacco di buone idee:
è un pò lungo ma c'è tutto quello che ci serve
e questo
Lo so che avrei dovuto farlo
preventivamente, ma ti garantisco che appena chiudo vado a
leggermeli.
5) per associarsi in
qualità di semplice aderente/sostenitore è necessario versare quota annuale
anticipata di cento euro;
non vedo bene la differenziazione tra aderente e votante, tra l'altro che
"benfici" avrebbe questo tipo di aderente? Non sono contrario, solo non capisco
bene. Le cifra poi si dovrebbe discutere.
Secondo l'idea che volevo proporre l'aderente è il visitatore (di cui al
punto 2) che vuole conoscere iniziando un percorso di avvicinamento per poi
confluire successivamente nel movimento come attivista operativo a tutti gli
effetti.
6) per visibilità degli
attivisti, fondatori, etc. (di cui al punto 1) si intende che essi sono tenuti a mettere a disposizione su una
pagina web, con accesso logato agli autorizzati, uno skill completo dei propri
dati anagrafici, del proprio curriculum di corso di studi, di attività
lavorativa/professionale, competenze, conoscenze, esperienze, pubblicazioni,
siti web, e quant’ altro possa essere messo in pubblico (ristretto) a
disposizione dei pari grado che abbiano accesso alle pagine web con accesso
limitato. Questo per evitare che nelle discussioni si possano inserire
elementi indesiderati con palesi o celate intenzioni
lesive del nostro movimento;
Questa idea , rivolta sempre verso i membri iscritti, è una buona idea.
Però, ripeto, se la stai facendo a livelloo genenrale allora la devi fare come
una proosta fromale e indirizzarla alla segreteria, come proposta di nuova norma
di regolamento interno.
E' riferito ai membri iscritti.
7) vincolo
dell’espressione del voto all’appartenenza territoriale (nel senso che solo
gli appartenenti al territorio possono decidere e deliberare su argomenti
territoriali); gli altri attivisti, aderenti, soci, possono solo esprimere
parere consultivo, propositivo,
informativo;
Per fare questo, che come principio è già presente nello statuto, occore
che l'ambito territoriale sia definito. O per evidenza, o per proposta definita
da un comitato locale sul proprio ambito. Fermo restando che l'appartenenza o
meno ad un ambito territoriale può essere messa in discussione. Ma, insommma, il
principio c'è già. piuttosto sono curioso di capire perchè sottolinei questo, Ti
pare ci sia stata interferenza su questo?
E' perchè stiamo parlando del nuovo comitato romano dei
DD.
Non c'è stata alcuna interferenza, ma lo sto evidenziando a
scopo preventivo.
8) per quanto concerne
i grandi temi filosofici, ideologici, il punto precedente non
vale;
ovvio, ma è già così, cmq capisco che lo dici a scanso di equivoci
Idem.
9) limitazione del
diritto di spostamento della propria espressione di volontà, dopo ampio
dibattito, ad un minimo di sei mesi dal momento della votazione, salvo casi di
reale e comprovata emergenza in cui decade il predetto limite
temporale.
su questo non sono d'accordo. Specie se riferita all'espressione della
volontà. Che si fa si zittisce uno che sta dicendo cose contraddittorie con
quanto espresso in altro momento. Se poi è indirizzato all'espressione del voto,
cioé che non si può cambiare il proprio voto per un periodo di sei mesi, in
linea generalizzata non sono d'accordo. La rigidità è una faccenda della
demcorazia rappresenativa. Forse, per qualche tipo di decisione, questo
potrebbe avere senso, ma allora bisogna specificare. Forse si potrebbe
introdurre nel regolamento geenrale una procedura per decisioni definite di
"programmazione" per le quali non possa essere previsto una rimessa in
discussione della stessa prima di un periodo minimo di tempo... ma dico
forse.
Mi volevo riferire a casi
specifici in cui ripensamenti continui possono portare alla catastrofe logica ed
economica, ad esempio mi riferisco alla costruizione della centrale elettrica di
Montalto di Castro che è in costruzione - demolizione - conversione -
demolizione - riconversione dal 1974, con costi astronomici in denaro, in
risorse, in uomini, in ambiente.
10) per riproporre la
votazione occorrerà procedere secondo prassi istituzionale (i cui termini si
rimandano ad altro luogo e
tempo);
questo è già così
B) Riconoscimento e
pagamento dell’attività degli attivisti con moneta parallela (tipo
SCEC);
ottima idea!!
C) Richiesta di sanzione (qualora
previsto) e comunque di espulsione dal movimento dei Democratici Diretti a
carico di Rufo Guerreschi, il quale candidato alle elezioni per il Comune e la
Provincia di Roma, nel corso della campagna sottoscrizione firme non ha
raccolto neppure una firma, neanche la
sua.
il mio parere è contrario. Mi limiteria a una tiratina di orecchie.
;.))
Premesso che la pessima
azione compiuta da Rufo Guarreschi, come iscritto e candidato della Lista
Partecipata, è assolutamente censurabile dal punto di vista etico, va da sè
che può essere valutata solo dal punto di vista della Lista
Partecipata.
A questo proposito voglio qui
ricordare il dettato dello Statuto della lista partecipata, che invito tutti a
rileggere all'Art.1.4, 1.6, e 1.7, che sono chiarissimi sul comportamento
degli iscritti alla Lista Partecipata.
Mi sono rifatto e mi rifaccio
quindi al
dettato dell'Art.12.1 che esprime chiaramente che chiunque può segnalare
presunte infrazioni al regolamento.
Pur vero che il fatto
riguarda lesioni al regolamnto della Lista Partecipata ormai destinata
all'estinzione nella prossima assemblea generale, ciononostante io da iscritto
ai DD alla luce dell'esperienza appena passata mi risulta molto difficile dare
fiducia e cooperare nello stesso ambito in cui continua imperturbabilmente ad
operare Rufo Guareschi.
Io non so Voi, ma per me
questi sono comportamenti che un a volta messi in atto determinano la più
completa sfiducia ed impossibilità a continuare ad operare nello stesso
ambito.
Quindi senza nessuna volontà
di ricatto o ritorsione, senza nessuna pretesa da primadonna e senza alcuna
imposizione (ma per mille motivi che non ritengo di divulgare al momento)
ritengo che la presenza contemporanea mia e di Rufo Guareschi nella medesima
organizzazione sia incompatibile.
Quindi la mia decisione
è di rimanere nel comitato della lista partecipata e iscritto ai
Democratici Diretti fino alla prossima riunione in cui spero che sia costituito
il comitato dei probiviri che esamini la mia "segnalazione", dopodichè a seconda
della decisione che sarà presa rimarrò o meno a far parte dei Democratici
Diretti.
Sia ben chiaro che io non ho
nessun astio personale contro Rufo Guarreschi e men che mai con la di lui zia
Sig.ra Silvana, a cui anzi vanno le mie scuse qualora fossi stato troppo duro,
ma la mia reprimenda è tesa solo ed esclusivamente ad evidenziare la rottura di
un rapporto di solidarietà e fiducia che nessuno potrà più
ricostituire.
Sono passato numerose volte
in situazioni di questo genere e mai pur tendando di ricostruire legami questi
hanno potuto durevolmente rinsaldarsi.
Quindi, se hai intenzione di
fare opera di convincimento nei miei confronti, ti prego di non farlo, sarebbe
tempo perso, non cambio opinione su argomenti per me così
seri.
Come vedi mi sono preso un
bel po' di tempo di ripensamento prima di mettere per iscritto questa
mia.
Atteggiamento questo di
comportamento dalla gravità assoluta, irrispettoso del suo ruolo,
irriconoscente della fiducia tributatagli dai colleghi e dai votanti alla sua
persona, altezzoso ed inosservante delle regole del vivere civile, nonchè
oltraggioso dello regole dello statuto dei Democratici Diretti che
assegnatogli l’incarico di presentarsi alle elezioni per il Comune e la
Provincia di Roma si sottraeva fin dalle fasi iniziali ai suoi obblighi
sottoscritti ed accettati.
iè un giudizio politico mescolato a un giudizio sulla persona. Al di la del
merito non userei quei termini . Mi sono arrabbiato anch'io e lo sapete. Traggo
le mie concusioni e valutazioni che sono parecchio più articolate e che tengo
private, ma non butterei mai, fuori dai dd per questo motivo. MAI. Tr al'altro
non è previsto, Solo in caso di lesioni dei diritti demcoratici dei singoli si
potrebbe fare e dopo una fase di discussione ed esame della situazione e non
solo sull base di una semplice proposta da votare o meno.
Se poi ti riferisci alla Lista partecipata allora è un altro paio di
maniche.
Credo di essermi espresso
chiaramente al punto precedente, il mio non è un ricatto ma è sicuramente una
scelta obbligata. Nella vita ogni tanto capita di fare delle scelta anche
dolorose, questa è una di quelle. Se opterete per Rufo non me ne offenderò, nè
ve ne vorrò, accettorò di buon grado la vostra decisione, e comunque se Pino e
tutti gli altri (tranne Rufo ovviamente)vorranno rimanere in rapporti amichevoli
con me io sarò ben felice di condividere la loro amicizia, anche al di fuori
della DD.
D) Stesso discorso vale
per la zia di Rufo Guarreschi, di cui non rammento in questo momento il nome,
anch’essa candidata alle elezioni per il Comune e la Provincia di Roma, che ha
mantenuto nella stessa situazione lo stesso riprovevole, censurabile e
condannabile comportamento mantenuto dal nipote, così da determinare, insieme
a varie altre cause, il pessimo e deludente risultato di
raccolta firme che non ci ha permesso di concorrere alle elezioni
sopramenzionate;
Per la Signora Silvana secondo me vale quanto dici qui di seguito. Anzi, a
parte la simpatia personale, credo che abbia dato un contributo di entusiasmo di
cui le sono assolutamente riconoscente. Non facciamo che che le "colpe" dei
nipoti ricadano sugli zii. :-)))
Hai perfettamente ragione e
richiedo scusa a voi ed alla Sig.ra Silvana.
E) Discorso diverso per
altri candidati, che seppure anch’essi inerti e passivi nella loro azione di
raccolta voti, però si sapeva fin dall’inizio, avendolo apertamente dichiarato
prima della loro elezione, che non avrebbero contribuito alla raccolta firme,
in quanto impossibilitati a farlo.
F) Rielezione e
riformazione del consiglio d’amministrazione/comitato direttivo a seguito di
espulsione di Rufo Guerreschi.
Vedo che allra ti stai riferendo alla Lista Partecipata, anche se
l'intestazione dice "
PROSSIMA ASSEMBLEA DEMOCRATICI
DIRETTI ROMA"
Sono ancora due cose
diverse.
Sono
concettualmente due cose diverso certo, ma la sfiducia che io ho per Rufo
Guarreschi è esattamente la stessa sia che lui rivesta il ruolo di candidato
della Lista Partecipata che come membro ed iscritto dei Democratici Diretti, sia
qualunque altro ruolo egli voglia assumere nei miei
confronti.
Io non
voglio avere più nulla a che fare con Rufo Guarreschi a qualunque titolo, spero
che sia chiaro!
G) Definizione,
identificazione, specificazione degli elementi e valori essenziali di
appartenenza al movimento dei Democratici Diretti (nello specifico : lotta al
signoraggio delle banche private e BCE, promozione dell’applicazione
di monete alternative tipo “SCEC”, liberalizzazione dal diritto d’autore o
limitazione dello stesso, liberalizzazione dell’accesso ad internet e
riliberizzazione di delle pubblicazioni sul web, etc.,
etc.-
Quando
la LP deciderà di divenire il comitato romano dei DD, e spero che lo farà, sarò
assolutamente d'accordo nel mettere queste cose al centro della nostra
azione
E' questo il senso
H) Assegnazione
all’interno del direttivo e dell’organizzazione degli attivisti di deleghe a
scadenza semestrale (o con altro limite di tempo, o a progetto) specifiche e
ad personam;
come sopra.
Ok.
I) Compenso
dell’attività degli attivisti eccedente le ore previste dal punto A3 con
emolumenti in moneta alternativa al valore equivalente di 10 euro/ora (o come
si deciderà di quantificare);
al di là della quantificazione sono d'accordo col principio
Ok.
J) Pagamento tramite
“SCEC” di compensi premio al raggiungimento del risultato, al fine di ottenere
concretamente punti di sviluppo dell’organizzazione e della crescita numerica,
e dimensionale del movimento dei Democratici Diretti, di entità da definirsi
volta per volta in base alla difficoltà del progetto da
realizzare.
Interessante, ma da sviluppare meglio, comunque interessante
Spero di poterlo fare se sarò ancora con
voi
K) Priorità nel sistema
di comunicazione tra membri del direttivo ed attivisti dell’uso della mailing
list;
I don't understand. What are you meaning?
I mean that the mailing list would be the preferred
way to contact the members.
L) Obbligatorietà per
il direttivo e gli attivisti di risposta entro 48 ore alle circolari inviate
da chiunque degli aderenti della mailing list;
capisco l'importanza di non lasciare cadere nel vuoto le cose, ma
quest'"obbligo", mi pare un tantino eccessivo se esteso a tutti, mentre per il
"direttivo" ha un senso.
Parlo sempre del direttivo
del comitato romano dei DD.
M) Realizzazione di un
sito web per la struttura del Comune e della Provincia di
Roma;
Puoi chiarire?
In vista dell'esalazione
dell'ultimo respiro della Lista Partecipata rimarrebbe disponiblie il suo sito,
per cui lo si potrebbe utilizzare cambiando il dominio come sito del comitato
romano dei DD.
N) Obbligo di
partecipazione alle riunioni territoriali;
Se la partecipazione può anche essere in forma delegata, potrei essere
d'accordo. In quesro caso chi non può partecipare (o anche chi non vuole per
qualche ragione) dovrebbe però almeno preoccuparsi di delegare qualcuno a
partecipare. Andrebbe discussa meglio.
Secondo te, da anarchico, io
potrei mai intendere in maniera restrittiva?
O) La mancata
partecipazione a riunioni territoriali dovrà essere documentalmente
motivata;
Con certificato medico? :-)))
Sappiamo entrambi molto
bene che i medici compiacenti sono in gran numero e si vendono facile per i
motivi più disparati, a volte anche eticamente validi, quindi quando mi
riferisco a documentati intendo che siano state usate tutte quelle cautele di
rispetto per il TEMPO degli altri che è la cosa più preziosa di ciascun
individuo ed assolutamente insostituibile, non rinnovabile, limitata, e scarsa,
mai sufficiente per fare tutte le cose che vorremmo fare. Non lo si può rubare
impunemente agli altri, e questo atteggiamento va in qualche modo penalizzato e
sanzionato.
P) A seguito di non
motivata assenza da riunioni territoriali, si sarà sanzionati (per cifra da
stabilire) per il naturale rispetto che si deve a chi invece partecipa, e per
l’intralcio ed il ritardo che si determinano nella tempistica dei
lavori;
Q) Alla terza non
motivata assenza alle riunioni territoriali si sarà espulsi d’ufficio (con
sanzione) dal direttivo del movimento dei Democratici Diretti per evidente e
manifesto disinteresse dell’ attivista.
Direi che queste norme sono troppo stringenti per i singoli membri
gneerici, mentre potrebbero essere giuste se riferite a chi ha responsabiliotà
di qualche tipo (comitato, delegato...)
Mi riferisco sempre a questi
ultimi.
Prego quindi tutti gli iscritti
alla mailing list, seppure ancora non sia stato stabilito che gliene corre
obbligo, di rispondermi quanto prima, per fissare una riunione idonea a
chiarire e definire gli argomenti sopraccitati.
Ti ho risposto.
Ti inviterei a riconsiderare le tue proposte alla luce dei feedback che hai
ricevuto (miei e di altri) e sopratutto avendo bene in mente che La lista
Partecipata non è ancora il Comitato romano dei DD. E il comitato romano non è
l'organizzazione generale dei DD. Separa questi aspetti.
Ricambio. Che altriemnti c'è il rischio che mi proponi per il
prossimo campo di rieducazione forzata al social... no, cioè, alla
demcorazia diretta. :-)))
Per fortuna nostra e
soprattutto dei Russi i soviet non esistono più ed io certamento non sarei mai
stato con loro ma contro di loro, figuriamoci! Ma siccome io ho quasi
sessant'anni e nei corso dei miei sessant'anni passati, nel bene e nel male, ho
sempre fatto quello che mi pare, e così facendo mi sono sempre appassionato
a qualunque cosa facessi, non vedo perchè mai arrivato a sessant'anni debba
essere costretto a condividere un determinato ambito che frequento per passione
e per piacere personale con una persona che rappresenta la quintessenza di ciò
che io ritengo debba essere oggetto della mia lotta per raggiungere il
cambiamento del sistema.
Conosco decine di altri
ambienti e contesti in cui proseguire la mia lotta al regime ed è quello che
sono pronto a fare.
Un sincero e cameratesco (in
senso laico) abbraccio
Orazio
Fergnani.
Pino.
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