Fw: [assembleaLP] Re: ORDINE DEL GIORNO E RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DI RIUNIONE

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Orazio Fergnani

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Apr 25, 2008, 5:09:57 PM4/25/08
to listapartecipata.it, LISTA PARTECIPATA ROMA, LISTA PARTECIPATA ASSEMBLEA
 
ORAZIO FERGNANI
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Io devo pubblicamente confessare a tutti Voi che c'è, almeno da parte mia, una sorta di connivenza ideologica e di complicità e di completamento nelle mia visione ed azione politica, in quanto essendo io molto diretto in ogni mia manifestazione sono particolarmente esposto ad errori, dimenticanze e confusione di ordine di livello nel ragionamento, pure se coerenti. tra di loro 
Ecco quindi che, come richiestomi da Pino, correggo immediatamente i punti poco chiari, confusi, frammentari o poco esplicitati.
 
Nota : le spiegazioni, gli inserti, e le correzioni sono in grassetto e di colore rosso.

Il giorno 24/apr/08, alle ore 16:13, Orazio Fergnani ha scritto:

ARGOMENTI E TEMI ALL’ORDINE DEL GIORNO
PER PROSSIMA ASSEMBLEA DEMOCRATICI DIRETTI ROMA
A)     Proposta di nuovo regolamento associativo – partecipativo :

Visto che fai questa proposta per l'assemblea dei dd di Roma, la prima cosa che mi viene da dire è che più che di NUOVO regolamento si tratta di una proposta
per il regolamento del comitato romano dei dd, che ancora "formalmente" non si è costituito. (*)
 
In questo caso "nuovo" è messo per intenderlo in quanto regolamento del nuovo comitato romano dei DD.
 
Non dobbiamo confondere la Lista partecipata con I Demcoratici Diretti. Anche se di fatto sono quasi sovrapponibili.
 
In questa mia lettera parlo anche della Lista Partecipata, ma conosco e distinguo normalmente le due associazioni (non in questo caso e chiedo scusa)
 
Per farlo, per creare formalmente un comitato (cosa che di fatto già da un  pò siamo) a norma di statuto dei DD, occorre che cinque membri dei DD si dichiarino ufficialmente "comitato locale" e si diano uno statuto-regolamento locale. non in contrasto con lo statuto generale e comunichino alla segreteria dei DD l'avvenuta costituzione.
Lo statuto lo si può consultare qui:

Quindi nel prosieguo quando parli di statuto e rgolamento li intenderà come statuti e regolamenti locali.
Diversamente se queste fosser proposte per l'organizzazione nazionale dei DD, dovresti farle nel forum dei dd
E se volessi chiedere una discussione e una votazione al dine di modificare lo statuto dei DD dovresti allora inviare la (o meglio LE diverse proposte)
alla segreteria che le metterà in discussione in votazione seguendo le procedure previste, per consentire a tutti i membri dei DD di partecipare
Il procedimento lo trovi descritto qui:


1)       
disporre per statuto che sia obbligo a tutti i fondatori, agli attivisti, agli appartenenti al direttivo, agli aderenti, ai sostenitori, e quant’altri che abbiano diritto di voto deliberativo di essere visibili e conosciuti, almeno per i dati essenziali di riconoscimento, gli uni agli altri, in modo che sia possibile conoscere il pulpito da cui provengono eventuali prediche;

Questo, per i DD a livello nazionale è già così. Qualsiasi membro può conoscere l'identità degli altri iscritti. Chiunque iscritto ai dd può richiedere di conoscere l'elenco completo con i dati forniti all'atto dell'iscrizione di tutti gli altri iscritti. Nel caso lo richieda, di questa richiesta viene data comunicazione agli interessati. I dati restano privati verso i non iscritti. E sono altresì a disposizione delle autorità competemti a richiesta. Infatti La costituzione vieta la fondazione di società segrete.
 
Ok. Ritieni la richiesta già presentata, come devo fare?

2)       tutti i visitatori dei siti web riconducibili ai democratici diretti hanno facoltà di libera espressione solo per la parte consultiva, propositiva, informativa ;

Anche questo per i DD nazionali è già così.
 

Ok.
3)       per avere accesso al voto deliberativo e partecipare alle scelte decisionali per la gestione del movimento dei democratici diretti corre l’ obbligo della partecipazione attiva di almeno quattro ore settimanali (sedici ore/mese, ovvero centosettantasei ore/anno);
sono contrario

4)       oppure in alternativa occorre versare quota associativa anticipata annuale di  cinquecento euro e comunque dedicare all’attività del movimento almeno 2 ore settimanali (otto ore/mese, ovvero ottantotto ore/anno);

sono favorevole alla istituzione di una quota di iscrizione , e anche alla idea di poter sopperire alla mancanza di veramento in denaro con la fornitura di ore/lavoro
C'è anche più di un argomento di discusiione aperto sul forum, tra cui segnalo questo, con un sacco di buone idee:
è un pò lungo ma c'è tutto quello che ci serve
e questo
 
Lo so che avrei dovuto farlo preventivamente, ma ti garantisco che appena chiudo vado a leggermeli.
5)       per associarsi in qualità di semplice aderente/sostenitore è necessario versare quota annuale anticipata di cento euro;

non vedo bene la differenziazione tra aderente e votante, tra l'altro che "benfici" avrebbe questo tipo di aderente? Non sono contrario, solo non capisco bene. Le cifra poi si dovrebbe discutere.
 

Secondo l'idea che volevo proporre l'aderente è il visitatore (di cui al punto 2) che vuole conoscere iniziando un percorso di avvicinamento per poi confluire successivamente nel movimento come attivista operativo a tutti gli effetti.
6)       per visibilità degli attivisti, fondatori, etc. (di cui al punto 1) si intende che essi sono tenuti a mettere a disposizione su una pagina web, con accesso logato agli autorizzati, uno skill completo dei propri dati anagrafici, del proprio curriculum di corso di studi, di attività lavorativa/professionale, competenze, conoscenze, esperienze, pubblicazioni, siti web, e quant’ altro possa essere messo in pubblico (ristretto) a disposizione dei pari grado che abbiano accesso alle pagine web con accesso limitato. Questo per evitare che nelle discussioni si possano inserire elementi indesiderati con  palesi o celate intenzioni lesive del nostro movimento;

Questa idea , rivolta sempre verso i membri iscritti, è una buona idea. Però, ripeto, se la stai facendo a livelloo genenrale allora la devi fare come una proosta fromale e indirizzarla alla segreteria, come proposta di nuova norma di regolamento interno.
 

E' riferito ai membri iscritti.
7)       vincolo dell’espressione del voto all’appartenenza territoriale (nel senso che solo gli appartenenti al territorio possono decidere e deliberare su argomenti territoriali); gli altri attivisti, aderenti, soci, possono solo esprimere parere consultivo, propositivo, informativo;

Per fare questo, che come principio è già presente nello statuto, occore che l'ambito territoriale sia definito. O per evidenza, o per proposta definita da un comitato locale sul proprio ambito. Fermo restando che l'appartenenza o meno ad un ambito territoriale può essere messa in discussione. Ma, insommma, il principio c'è già. piuttosto sono curioso di capire perchè sottolinei questo, Ti pare ci sia stata interferenza su questo? 
 
E' perchè stiamo parlando del nuovo comitato romano dei DD.
 
Non c'è stata alcuna interferenza, ma lo sto evidenziando a scopo preventivo.
8)       per quanto concerne i grandi temi filosofici, ideologici, il punto precedente non vale;

ovvio, ma è già così, cmq capisco che lo dici a scanso di equivoci
 
Idem.
9)       limitazione del diritto di spostamento della propria espressione di volontà, dopo ampio dibattito, ad un minimo di sei mesi dal momento della votazione, salvo casi di reale e comprovata emergenza in cui decade il predetto limite temporale.

su questo non sono d'accordo. Specie se riferita all'espressione della volontà. Che si fa si zittisce uno che sta dicendo cose contraddittorie con quanto espresso in altro momento. Se poi è indirizzato all'espressione del voto, cioé che non si può cambiare il proprio voto per un periodo di sei mesi, in linea generalizzata non sono d'accordo. La rigidità è una faccenda della demcorazia rappresenativa.  Forse, per qualche tipo di decisione, questo potrebbe avere senso, ma allora bisogna specificare. Forse si potrebbe introdurre nel regolamento geenrale una procedura per decisioni definite di "programmazione" per le quali non possa essere previsto una rimessa in discussione della stessa prima di un periodo minimo di tempo... ma dico forse.
 
Mi volevo riferire a casi specifici in cui ripensamenti continui possono portare alla catastrofe logica ed economica, ad esempio mi riferisco alla costruizione della centrale elettrica di Montalto di Castro che è in costruzione - demolizione - conversione - demolizione - riconversione dal 1974, con costi astronomici in denaro, in risorse, in uomini, in ambiente.
10)   per riproporre la votazione occorrerà procedere secondo prassi istituzionale (i cui termini si rimandano ad altro luogo e tempo); 

questo è già così
B)     Riconoscimento e pagamento dell’attività degli attivisti con moneta parallela (tipo SCEC);

ottima idea!!
C)    Richiesta di sanzione (qualora previsto) e comunque di espulsione dal movimento dei Democratici Diretti a carico di Rufo Guerreschi, il quale candidato alle elezioni per il Comune e la Provincia di Roma, nel corso della campagna sottoscrizione firme non ha raccolto neppure una firma, neanche la sua.

il mio parere è contrario. Mi limiteria a una tiratina di orecchie. ;.))
 
Premesso che la pessima azione compiuta da Rufo Guarreschi, come iscritto e candidato della Lista Partecipata, è assolutamente censurabile dal punto di vista etico, va da sè che può essere valutata solo dal punto di vista della Lista Partecipata.
 
A questo proposito voglio qui ricordare il dettato dello Statuto della lista partecipata, che invito tutti a rileggere all'Art.1.4, 1.6, e 1.7, che sono chiarissimi sul comportamento degli iscritti alla Lista Partecipata.
 
Mi sono rifatto e mi rifaccio quindi al dettato dell'Art.12.1 che esprime chiaramente che chiunque può segnalare presunte infrazioni al regolamento.
 
Pur vero che il fatto riguarda lesioni al regolamnto della Lista Partecipata ormai destinata all'estinzione nella prossima assemblea generale, ciononostante io da iscritto ai DD alla luce dell'esperienza appena passata mi risulta molto difficile dare fiducia e cooperare nello stesso ambito in cui continua imperturbabilmente ad operare Rufo Guareschi.
 
Io non so Voi, ma per me questi sono comportamenti che un a volta messi in atto determinano la più completa sfiducia ed impossibilità a continuare ad operare nello stesso ambito.
 
Quindi senza nessuna volontà di ricatto o ritorsione, senza nessuna pretesa da primadonna e senza alcuna imposizione (ma per mille motivi che non ritengo di divulgare al momento) ritengo che la presenza contemporanea mia e di Rufo Guareschi nella medesima organizzazione sia incompatibile.
 
Quindi la mia decisione è di rimanere nel comitato della lista partecipata e iscritto ai Democratici Diretti fino alla prossima riunione in cui spero che sia costituito il comitato dei probiviri che esamini la mia "segnalazione", dopodichè a seconda della decisione che sarà presa rimarrò o meno a far parte dei Democratici Diretti.
Sia ben chiaro che io non ho nessun astio personale contro Rufo Guarreschi e men che mai con la di lui zia Sig.ra Silvana, a cui anzi vanno le mie scuse qualora fossi stato troppo duro, ma la mia reprimenda è tesa solo ed esclusivamente ad evidenziare la rottura di un rapporto di solidarietà e fiducia che nessuno potrà più ricostituire.
Sono passato numerose volte in situazioni di questo genere e mai pur tendando di ricostruire legami questi hanno potuto durevolmente rinsaldarsi.
Quindi, se hai intenzione di fare opera di convincimento nei miei confronti, ti prego di non farlo, sarebbe tempo perso, non cambio opinione su argomenti per me così seri.
Come vedi mi sono preso un bel po' di tempo di ripensamento prima di mettere per iscritto questa mia.
Atteggiamento questo di comportamento dalla gravità assoluta, irrispettoso del suo ruolo, irriconoscente della fiducia tributatagli dai colleghi e dai votanti alla sua persona, altezzoso ed inosservante delle regole del vivere civile, nonchè oltraggioso dello regole dello statuto dei Democratici Diretti che assegnatogli l’incarico di presentarsi alle elezioni per il Comune e la Provincia di Roma si sottraeva fin dalle fasi iniziali ai suoi obblighi sottoscritti ed accettati.

iè un giudizio politico mescolato a un giudizio sulla persona. Al di la del merito non userei quei termini . Mi sono arrabbiato anch'io e lo sapete. Traggo le mie concusioni e valutazioni che sono parecchio più articolate e che tengo private, ma non butterei mai, fuori dai dd per questo motivo. MAI. Tr al'altro non è previsto, Solo in caso di lesioni dei diritti demcoratici dei singoli si potrebbe fare e dopo una fase di discussione ed esame della situazione e non solo sull base di una semplice proposta da votare o meno.
Se poi ti riferisci alla Lista partecipata allora è un altro paio di maniche.
 
 
Credo di essermi espresso chiaramente al punto precedente, il mio non è un ricatto ma è sicuramente una scelta obbligata. Nella vita ogni tanto capita di fare delle scelta anche dolorose, questa è una di quelle. Se opterete per Rufo non me ne offenderò, nè ve ne vorrò, accettorò di buon grado la vostra decisione, e comunque se Pino e tutti gli altri (tranne Rufo ovviamente)vorranno rimanere in rapporti amichevoli con me io sarò ben felice di condividere la loro amicizia, anche al di fuori della DD.

D)    Stesso discorso vale per la zia di Rufo Guarreschi, di cui non rammento in questo momento il nome, anch’essa candidata alle elezioni per il Comune e la Provincia di Roma, che ha mantenuto nella stessa situazione lo stesso riprovevole, censurabile e condannabile comportamento mantenuto dal nipote, così da determinare, insieme a varie altre cause, il pessimo e deludente risultato di raccolta firme che non ci ha permesso di concorrere alle elezioni sopramenzionate;

Per la Signora Silvana secondo me vale quanto dici qui di seguito. Anzi, a parte la simpatia personale, credo che abbia dato un contributo di entusiasmo di cui le sono assolutamente riconoscente. Non facciamo che che le "colpe" dei nipoti ricadano sugli zii. :-)))
 
Hai perfettamente ragione e richiedo scusa a voi ed alla Sig.ra Silvana.


E)     Discorso diverso per altri candidati, che seppure anch’essi inerti e passivi nella loro azione di raccolta voti, però si sapeva fin dall’inizio, avendolo apertamente dichiarato prima della loro elezione, che non avrebbero contribuito alla raccolta firme, in quanto impossibilitati a farlo.
F)     Rielezione e riformazione del consiglio d’amministrazione/comitato direttivo a seguito di espulsione di Rufo Guerreschi.

Vedo che allra ti stai riferendo alla Lista Partecipata, anche se l'intestazione dice "PROSSIMA ASSEMBLEA DEMOCRATICI DIRETTI ROMA"
Sono ancora due cose diverse.
 
Sono concettualmente due cose diverso certo, ma la sfiducia che io ho per Rufo Guarreschi è esattamente la stessa sia che lui rivesta il ruolo di candidato della Lista Partecipata che come membro ed iscritto dei Democratici Diretti, sia qualunque altro ruolo egli voglia assumere nei miei confronti.
Io non voglio avere più nulla a che fare con Rufo Guarreschi a qualunque titolo, spero che sia chiaro!
G)    Definizione, identificazione, specificazione degli elementi e valori essenziali di appartenenza al movimento dei Democratici Diretti (nello specifico : lotta al signoraggio delle banche private e BCE,  promozione dell’applicazione di monete alternative tipo “SCEC”, liberalizzazione dal diritto d’autore o limitazione dello stesso, liberalizzazione dell’accesso ad internet e riliberizzazione di delle pubblicazioni sul web, etc., etc.-
Quando la LP deciderà di divenire il comitato romano dei DD, e spero che lo farà, sarò assolutamente d'accordo nel mettere queste cose al centro della nostra azione
 
E' questo il senso


H)     Assegnazione all’interno del direttivo e dell’organizzazione degli attivisti di deleghe a scadenza semestrale (o con altro limite di tempo, o a progetto) specifiche e ad personam;

come sopra.
Ok.
I)        Compenso dell’attività degli attivisti eccedente le ore previste dal punto A3 con emolumenti in moneta alternativa al valore equivalente di 10 euro/ora (o come si deciderà di quantificare);

al di là della quantificazione sono d'accordo col principio
Ok.
J)      Pagamento tramite “SCEC” di compensi premio al raggiungimento del risultato, al fine di ottenere concretamente punti di sviluppo dell’organizzazione e della crescita numerica, e dimensionale del movimento dei Democratici Diretti, di entità da definirsi volta per volta in base alla difficoltà del progetto da realizzare.

Interessante, ma da sviluppare meglio, comunque interessante
 
Spero di poterlo fare se sarò ancora con voi
K)     Priorità nel sistema di comunicazione tra membri del direttivo ed attivisti dell’uso della mailing list;

I don't understand. What are you meaning?
 
I mean that the mailing list would be the preferred way to contact the members.
L)      Obbligatorietà per il direttivo e gli attivisti di risposta entro 48 ore alle circolari inviate da chiunque degli aderenti della mailing list;

capisco l'importanza di non lasciare cadere nel vuoto le cose, ma quest'"obbligo", mi pare un tantino eccessivo se esteso a tutti, mentre per il "direttivo" ha un senso.
 
Parlo sempre del direttivo del comitato romano dei DD.


M)    Realizzazione di un sito web per la struttura del Comune e della Provincia di Roma;
Puoi chiarire?
 
In vista dell'esalazione dell'ultimo respiro della Lista Partecipata rimarrebbe disponiblie il suo sito, per cui lo si potrebbe utilizzare cambiando il dominio come sito del comitato romano dei DD.

N)     Obbligo di partecipazione alle riunioni territoriali;
Se la partecipazione può anche essere in forma delegata, potrei essere d'accordo. In quesro caso chi non può partecipare (o anche chi non vuole per qualche ragione) dovrebbe però almeno preoccuparsi di delegare qualcuno a partecipare. Andrebbe discussa meglio.
Secondo te, da anarchico, io potrei mai intendere in maniera restrittiva?

O)    La mancata partecipazione a riunioni territoriali dovrà essere documentalmente motivata;

Con certificato medico? :-))) 

Sappiamo entrambi molto bene che i medici compiacenti sono in gran numero e si vendono facile per i motivi più disparati, a volte anche eticamente validi, quindi quando mi riferisco a documentati intendo che siano state usate tutte quelle cautele di rispetto per il TEMPO degli altri che è la cosa più preziosa di ciascun individuo ed assolutamente insostituibile, non rinnovabile, limitata, e scarsa, mai sufficiente per fare tutte le cose che vorremmo fare. Non lo si può rubare impunemente agli altri, e questo atteggiamento va in qualche modo penalizzato e sanzionato.
P)     A seguito di non motivata assenza da riunioni territoriali, si sarà sanzionati (per cifra da stabilire) per il naturale rispetto che si deve a chi invece partecipa, e per l’intralcio ed il ritardo che si determinano nella tempistica dei lavori;
Q)    Alla terza non motivata assenza alle riunioni territoriali si sarà espulsi d’ufficio (con sanzione) dal direttivo del movimento dei Democratici Diretti per evidente e manifesto disinteresse dell’ attivista.

Direi che queste norme sono troppo stringenti per i singoli membri gneerici, mentre potrebbero essere giuste se riferite a chi ha responsabiliotà di qualche tipo (comitato, delegato...)
 
Mi riferisco sempre a questi ultimi.
Prego quindi tutti gli iscritti alla mailing list, seppure ancora non sia stato stabilito che gliene corre obbligo, di rispondermi quanto prima, per fissare una riunione idonea a chiarire e definire gli argomenti sopraccitati.

Ti ho risposto.
Ti inviterei a riconsiderare le tue proposte alla luce dei feedback che hai ricevuto (miei e di altri) e sopratutto avendo bene in mente che La lista Partecipata non è ancora il Comitato romano dei DD. E il comitato romano non è l'organizzazione generale dei DD. Separa questi aspetti. 
Un abbraccio a tutti 

Ricambio. Che altriemnti c'è il rischio che mi proponi per il prossimo campo di rieducazione forzata al social... no, cioè,  alla demcorazia diretta. :-)))
 
Per fortuna nostra e soprattutto dei Russi i soviet non esistono più ed io certamento non sarei mai stato con loro ma contro di loro, figuriamoci! Ma siccome io ho quasi sessant'anni e nei corso dei miei sessant'anni passati, nel bene e nel male, ho sempre fatto quello che mi pare, e così facendo mi sono sempre appassionato a qualunque cosa facessi, non vedo perchè mai arrivato a sessant'anni debba essere costretto a condividere un determinato ambito che frequento per passione e per piacere personale con una persona che rappresenta la quintessenza di ciò che io ritengo debba essere oggetto della mia lotta per raggiungere il cambiamento del sistema.
Conosco decine di altri ambienti e contesti in cui proseguire la mia lotta al regime ed è quello che sono pronto a fare.
 
 
Un sincero e cameratesco (in senso laico) abbraccio
 
 
Orazio  Fergnani.
 


Orazio  Fergnani.

Pino.


 /\                                                   http://blog.pinostrano.it
 //   PINO Strano              http://www.democraticidiretti.org



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