"Napoli 100", celebrazioni del Centenario della Società Sportiva Calcio Napoli, 1° agosto 2026

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Aug 2, 2026, 5:28:39 PM (10 days ago) Aug 2
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Napoli 100: il programma delle celebrazioni del 1°agosto
Dettagli della notizia
Per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra

Data pubblicazione:
23 Luglio 2026
Data scadenza:
01 Agosto 2026

Descrizione
L’accesso a Piazza del Plebiscito sarà consentito previa registrazione gratuita sulla piattaforma TicketOne a partire da mercoledì 29 luglio alle ore 15:00

SSC Napoli, in co-organizzazione con il Comune di Napoli e la Regione Campania, presentano alla città e ai suoi tifosi in tutto il mondo Napoli 100, l’evento centrale delle celebrazioni del Centenario, che avrà luogo il prossimo 1°agosto, data simbolica scelta dalla memoria collettiva partenopea per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra.
Una grande manifestazione diffusa in vari spazi della città, gratuita e aperta alla cittadinanza, trasformerà il cuore di Napoli in un palcoscenico a cielo aperto, unendo sport, arte, musica, cultura, spettacolo e tradizione.

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale.
A scandire simbolicamente l’apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città, in un unico richiamo capace di attraversare Napoli e coinvolgerne l’intera comunità, insieme a una scenografica Fumata Azzurra, che darà ufficialmente il via all’evento.

Da Piazza Carità partirà quindi la Processione Azzurra verso Piazza del Plebiscito, accompagnando simbolicamente il Napoli e la città dal racconto delle proprie origini alla celebrazione del Centenario.
Il racconto, portato in scena da 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini, partirà dal mito di Partenope e dalle origini di Napoli, attraversando la vocazione della città all’incontro e alla convivenza tra culture diverse, le forme della devozione popolare e alcune delle più importanti tradizioni della Campania.
A completare questo grande affresco collettivo saranno le maschere, le credenze e i personaggi simbolici dell’immaginario partenopeo.
La musica sarà il filo conduttore del percorso, con quadri ispirati ad alcuni dei brani che hanno portato Napoli nel mondo.

La Processione Azzurra attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro: Piazza Carità, Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito.

Dalle ore 20:26, Piazza Municipio ospiterà il Pizza Village del Centenario, uno dei principali luoghi di aggregazione della manifestazione, con accesso gratuito e un programma dedicato all’intrattenimento e alle eccellenze della tradizione gastronomica napoletana.
In occasione della festa, SSC Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più autentici e riconosciuti nel mondo: la pizza.

A partire dalle ore 20:30, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande. Saranno inoltre donate pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania.
Grazie alla presenza di maxi schermi e di un sistema audio dedicato, il pubblico potrà seguire in diretta la Cerimonia del Centenario e la presentazione ufficiale della Prima Squadra anche da Piazza Municipio, condividendo ogni momento della serata. L’iniziativa sarà realizzata con il supporto organizzativo di Pizza Village.

Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale del Centenario.
Il Presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende di SSC Napoli e gli ospiti della serata, daranno inizio a una narrazione che ripercorrerà cento anni di storia azzurra.
Attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, il pubblico vivrà un viaggio emozionale lungo un secolo, capace di raccontare come il Napoli sia diventato molto più di una squadra di calcio: un patrimonio culturale, sociale e identitario riconosciuto in tutto il mondo.
Uno dei momenti centrali della serata vedrà incontrarsi sul palco le grandi leggende del Napoli e i protagonisti del presente azzurro, in un momento simbolico capace di unire la storia del Club al suo futuro.

Dalle ore 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel.
Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d’azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli.

L’accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo.
Una colonna sonora originale accompagnerà lo spettacolo, intrecciando musica, immagini e le voci che hanno raccontato alcuni dei momenti più iconici della storia di SSC Napoli, per unire idealmente la piazza, la città e il mare in un’unica grande emozione collettiva.
La festa proseguirà in Piazza del Plebiscito con un DJ set, per celebrare il primo secolo di storia azzurra e inaugurare simbolicamente i prossimi cento anni.

Informazioni per il pubblico
Tutti gli appuntamenti di Napoli 100 saranno gratuiti.
L’accesso a Piazza del Plebiscito sarà consentito previa registrazione gratuita sulla piattaforma TicketOne, fino a esaurimento dei posti disponibili a partire da mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 15:00.

I varchi apriranno alle ore 18:45 e saranno accessibili esclusivamente dal lato di Piazza Trieste e Trento.
Si invita il pubblico a raggiungere l’area con congruo anticipo, per agevolare le operazioni di ingresso e i controlli di sicurezza.

Durante la Processione Azzurra, il pubblico potrà assistere alla manifestazione dalle aree dedicate poste ai lati dell’intero percorso, seguendo le indicazioni del personale di sicurezza.
Per contribuire alla grande scenografia collettiva del Centenario e partecipare attivamente alla festa, SSC Napoli invita tutti i tifosi a indossare una maglia azzurra e a portare con sé una sciarpa legata ai simboli del Club, trasformando la città in un’unica, suggestiva cornice azzurra e accompagnando insieme il Napoli verso il suo prossimo secolo di storia.

Si raccomanda l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Ulteriori informazioni relative alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi e alle modalità di accesso saranno comunicate nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali di SSC Napoli e del Comune di Napoli.

Comunicati e dispositivi di circolazione
Dispositivo di circolazione previsto per l'evento



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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Aug 3, 2026, 12:20:40 AM (10 days ago) Aug 3
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Napoli, che festa per il centenario! De Laurentiis: "Mi manca solo la Champions..."

Tifosi in delirio in piazza del Plebiscito per i 100 anni del club e il presidente rilancia le ambizioni del club: "Vedo una squadra ancora più bella, forte e strutturata". L'omaggio a Maradona emoziona, poi sfilano le leggende azzurre da Careca ad Hamsik, mentre De Bruyne accorcia le vacanze per esserci

Salvatore Malfitano
2 agosto - 00:07 - MILANO

L’abbraccio di piazza del Plebiscito stringe a sé popolo, squadra e leggende, nella seconda serata di festeggiamenti per il centenario del Napoli. Ieri è stata la celebrazione della gente, con un immenso corteo che ha sfilato per le strade. Quella che si è conclusa, invece, è la cerimonia allestita dalla società. “Napoli 100” è iniziato alle 19.26 – come l’anno di fondazione del club – a piazza Carità, con il taglio del nastro da parte del presidente Aurelio De Laurentiis, affiancato dal figlio e vicepresidente Edoardo De Laurentiis, Diego Maradona Jr e Jana Maradona. Da lì è partita la “Processione Azzurra”, che ha attraversato via Toledo fino a piazza del Plebiscito.

VIDEO: Il Napoli festeggia il Centenario: guarda il video celebrativo "Pe’ cient’anne” 

il presidente—  
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De Laurentiis ha aperto il proprio intervento con un pensiero alle persone colpite dal sisma ai Campi Flegrei, annunciando una sottoscrizione e una donazione personale: “Napoli mi ha insegnato che nei momenti difficili bisogna restare uniti ed essere qui insieme, guardando avanti. Io metterò i primi 100 mila euro”. Il presidente ha poi ripercorso il cammino del Napoli dalla Serie C ai successi degli ultimi anni, sottolineando il legame tra squadra e città: “Possiamo dire che il Napoli non è mai stato così apprezzato e temuto in Italia ed in Europa. La fede ci ha portato a pensare che fosse possibile vincere titoli, che potessimo tornare campioni anche senza Maradona, che potessimo vincere addirittura due scudetti in tre stagioni”. Lo sguardo è già rivolto al futuro: “Vedo un Napoli ancora più bello, forte e strutturato. La vittoria più bella è la prossima, ci manca la Champions, chissà che Allegri non ce la regali".

DIEGO E LE LEGGENDE—   Uno dei momenti più emozionanti è stato l’omaggio a Diego Armando Maradona, con le immagini delle sue giocate accompagnate da La mano de Dios, cantata dalla folla commossa. Diego Jr ha dichiarato: “Non credete alle persone quando dicono che mio padre è morto perché lui vi sta guardando attraverso i nostri occhi ed è tremendamente orgoglioso”. Jana Maradona ha aggiunto: “Sono argentina ma anche napoletana. Diego si trasmette per generazioni ed è eterno”. Sul palco hanno sfilato numerose leggende azzurre, tra cui Giuseppe Bruscolotti, Ruud Krol, Careca, Ricardo Alemao, Marek Hamsik, Stefan Schwoch, Christian Maggio, Francesco Montervino e Gennaro Iezzo. Hamsik ha ricordato il proprio rapporto con la città. “Essere capitano in questa città è qualcosa di speciale, ma i tifosi mi hanno sempre voluto bene, come io a loro”. Bruscolotti, ha rievocato il passaggio della fascia a Maradona nell’estate del 1986. “Quel gesto ha portato al mio obiettivo, vincere lo scudetto col più forte di tutti, è la soddisfazione più grande”. Careca, invece, ha immaginato un Napoli ambizioso, guidato dallo spirito del Pibe de Oro. “Diego è vivo, è presente con noi. De Laurentiis fa cose straordinarie e mi auguro un altro bel regalo, vincere o fare la finale di Champions”.

PASSATO E PRESENTE—  La serata ha poi messo a confronto le icone del passato con i protagonisti del Napoli attuale. Krol ha accolto Sam Beukema ricordando che “se dai il massimo per la maglia i tifosi ti sostengono sempre”, mentre il difensore ha assicurato di voler “lasciare il segno come lui”. Alemao ha elogiato Scott McTominay definendolo “un fuoriclasse”, mentre Hamsik ha presentato Kevin De Bruyne come “uno dei più forti centrocampisti di questo secolo”. Proprio il belga, che ha accorciato le proprie vacanze pur di esserci, ha infiammato la piazza rivolgendosi in napoletano. “Uagliù tutt’appost?” ha chiesto ai presenti, ricevendo cori di apprezzamento. Le ipotesi di gelo, insomma, sono state scongiurate. Il capitano Giovanni Di Lorenzo ha sottolineato il significato del ruolo nell’anno del Centenario: “È un onore rappresentare questo popolo, quando si vince ma anche quando ci sono momenti difficili. So che con la vostra passione e vicinanza non usciremo mai sconfitti”. Bruscolotti gli ha ricordato la regola fondamentale: “Può succedere di tutto ma serve sudare la maglia”.

GLI ALLENATORI—  Il finale è stato affidato agli allenatori. Edy Reja ha ricordato gli anni della risalita: “Napoli ama e non dimentica”. Massimiliano Allegri, accolto anche dal coro “chi non salta è juventino”, ha dichiarato: “Per me è un onore essere qui, dopo trent’anni sono tornato. Il Centenario è un patrimonio del Napoli, di tutta la città, di tutte le generazioni”. Il tecnico ha quindi assunto un impegno davanti ai tifosi. “Quello che posso promettere è serietà, professionalità, per raggiungere gli obiettivi. Speriamo di ritrovarci qui tutti insieme a festeggiare qualche trofeo, speriamo 1, 2, 3, non si sa!”. Tra musica, monologhi e videomessaggi di Carlo Ancelotti e Antonio Conte, il Centenario ha unito tutte le epoche della storia azzurra. Poco prima dei fuochi finali, De Laurentiis ha sintetizzato la filosofia per il nuovo secolo del club con una frase rivolta anche ad Allegri. “La più bella vittoria è la prossima”. Quale miglior augurio, dunque, se non il successo. 

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