Riapertura del parco del Virgiliano a Napoli dopo i restauri

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Jun 5, 2026, 1:36:00 AM (4 days ago) Jun 5
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Riapre il parco del Virgiliano a Napoli dopo i restauri
di Redazione 5 Giugno 2026 in Notizie da Napoli città

L’assessore Santagada accelera sui lavori di riqualificazione del polmone verde di Posillipo tra nuovi alberi e cinema all’aperto.
Il parco del Virgiliano a Napoli riapre le porte ai cittadini per mostrare i primi frutti di un restauro attesissimo. Gli interventi di riqualificazione stanno cancellando definitivamente i segni dell’incuria lasciati negli ultimi anni sulle terrazze di Posillipo. Gli operai lavorano a pieno ritmo per restituire alla cittadinanza un’area monumentale completamente rinnovata e sicura. I tecnici comunali hanno già programmato una serie di consegne parziali per permettere ai residenti di riappropriarsi dei viali panoramici prima del termine definitivo del cantiere.

Il piazzale d’ingresso accoglie i primi visitatori

Il cantiere entra nella sua fase decisiva raddoppiando gli sforzi sugli spazi di accoglienza principali. I tecnici comunali contano di completare le lavorazioni strutturali dell’accesso monumentale nel giro di poche settimane. «È uno dei parchi più belli che abbiamo, vogliamo farne luogo di eventi e attività», annuncia l’assessore al Verde Vincenzo Santagada. Su indicazione del sindaco, Palazzo San Giacomo vuole sfruttare lo spiazzo per allestire subito alcune serate estive dedicate alla rassegna del cinema all’aperto.

Nuovi pini d’Aleppo al posto dei vecchi tronchi malati

La tutela del patrimonio arboreo rappresenta uno dei punti cardine del progetto finanziato dal Comune. I giardinieri hanno rimosso la vecchia fila di ceppaie secche che deturpava l’immagine dei viali. Al loro posto, la ditta incaricata ha già piantato ottanta nuovi pini d’Aleppo ad alto fusto. Questi alberi sono destinati a raggiungere un’altezza compresa tra i quindici e i venti metri. L’operazione aumenta la superficie d’ombra disponibile e restituisce ossigeno alla collina posillipina.

Aperture straordinarie nei fine settimana per i bagnanti

La chiusura temporanea della struttura si era resa indispensabile a causa di alcune lavorazioni pesanti e pericolose per il pubblico. Tuttavia, l’amministrazione cittadina ha studiato una deroga per andare incontro alle necessità dei frequentatori estivi. «Abbiamo dovuto chiudere a malincuore, ma c’è la possibilità di aprire nei week end», assicura Vincenzo Santagada. I cancelli rimarranno aperti durante i fine settimana, garantendo l’accesso fino a mezzanotte.

Lastre di pietra lavica per la nuova pavimentazione

I lavori del secondo lotto hanno ridisegnato interamente la superficie del piazzale da duemila metri quadrati. Gli operai della ditta Salvatore Lucci hanno completato la posa delle grandi lastre in pietra lavica. La pendenza naturale del terreno ha richiesto accorgimenti ingegneristici particolari per evitare futuri cedimenti. I muratori stanno ultimando i muretti laterali in tufo, mentre la Soprintendenza sorveglia ogni singola fase del restauro per tutelare i vincoli storici.

Marmi rinnovati nella cavea del teatro all’aperto

Il recupero degli spazi culturali ha richiesto un intervento lungo e meticoloso da parte delle maestranze. All’interno della cavea i tecnici hanno rimosso la vecchia struttura in legno risalente al secolo scorso. Oltre la metà dei marmi degradati della gradinata è stata sostituita con pezzi nuovi e puliti. I restauratori hanno cancellato le scritte vandaliche e i graffiti dalle pareti, restituendo dignità a un luogo destinato ai concerti serali.

Stop alle perdite idriche grazie ai tubi nuovi

Gli scavi sotterranei hanno risolto un problema storico che causava sprechi continui di risorse idriche. I vecchi impianti idraulici del parco risalivano a cinquant’anni fa e mostravano guasti evidenti in più punti. «C’erano tubi di 50 anni fa e perdite continue», evidenzia l’assessore Vincenzo Santagada commentando lo stato della rete. I nuovi raccordi alimenteranno anche la storica fontana con la cascata sul promontorio, rimasta interdetta per oltre dieci anni.

Chioschi uniformi e arredi coordinati con la Soprintendenza

Il Comune interviene anche sulla gestione delle attività commerciali presenti all’interno del perimetro verde. Gli uffici tecnici controllano le licenze dei punti di ristoro per verificare il rispetto delle regole comunali. «Con l’assessora alle Attività produttive Teresa Armato stiamo lavorando anche per uniformare l’arredo», ricorda Vincenzo Santagada. I chioschi avranno sedie e tavolini coordinati per mantenere un impatto visivo elegante e rispettoso del contesto monumentale.

Qr code sui tronchi per raccontare la storia degli alberi

L’innovazione tecnologica accompagnerà i visitatori lungo i sentieri che si affacciano sui Campi Flegrei. Ogni albero della struttura è stato censito, numerato e inserito in un database digitale. Sui tronchi arriveranno presto speciali targhe dotate di Qr code leggibili con lo smartphone. Questo sistema svelerà la storia, l’età e la specie di ogni pianta, offrendo un percorso didattico innovativo per i bambini e per i turisti.
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al momento dopo già altre proproghe, 
la riapertura è stata prorogata al 26 giugno 2026
fonte:

Privo di virus.www.avg.com
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