da
https://www.napolidavivere.it/2026/03/15/nel-parco-archeologico-di-pompei-per-la-prima-volta-esposti-22-calchi/
Nel Parco Archeologico di Pompei, per la prima volta, esposti 22
calchi
Published: 15 Marzo 2026 09:37 Updated: 11:37 Author Staff
Non semplici reperti, ma testimonianze dirette della tragedia che
colpì Pompei.
Aperto dal 12 marzo 2026, presso la Palestra Grande del Parco
Archeologico di Pompei, un percorso museale permanente che
racconta la storia dell’eruzione del 79 d.C. e delle sue vittime,
attraverso l’esposizione di calchi e reperti organici
straordinariamente conservati.
Ventidue calchi, scelti tra i meglio conservati, sono in
esposizione tutti assieme per la prima volta, presentati in base
al luogo di rinvenimento, dalle domus interne fino alle strade di
fuga, mentre gli altri saranno visibili nei luoghi originari
all’interno della città.
La mostra è allestita nei portici sud e nord della Palestra Grande
con una sezione dedicata alla vulcanologia ed ai reperti organici
di piante e animali, mentre l’altra con i resti degli abitanti in
fuga dalla città. Un allestimento realizzato con grande rispetto e
attenzione scientifica e che presenta la tragedia di Pompei come
simbolo universale delle calamità naturali.
Pompei, un sito archeologico che può mostrare testimonianze
dirette di ciò che successe
Una esposizione straordinaria che evidenzia gli ultimi istanti di
vita dei pompeiani in fuga: una galleria del dolore che
restituisce reperti storici eccezionali, unici al mondo. Le due
sezioni hanno caratteristiche diverse:
• La sezione vulcanologica, con reperti organici di piante e
animali, include anche un video sulla dinamica dell’eruzione e la
ricostruzione di una colonna di ceneri e lapilli, oltre ai reperti
che illustrano il rapporto tra uomo e natura.
•
la sezione dei calchi umani, che
si trova nel braccio nord è il risultato di una tecnica
archeologica sviluppata nell’800 dall’archeologo Giuseppe
Fiorelli, che riempì le cavità lasciate dai corpi con gesso
liquido, restituendo figure umane sorprendentemente dettagliate.
La mostra è arricchita da moderne attrezzature divulgative con
video in LIS e ISL, strumenti in CAA e sezioni tattili con
modellini 3D e testi in braille. Una esposizione unica al mondo
che rende fruibili a tutti straordinarie testimonianze storiche,
rispettandone la memoria e valorizzando il significato umano e
scientifico.
La visita è inclusa nel biglietto di accesso agli scavi:
l’ingresso consigliato è da piazza Anfiteatro.
Maggiori informazioni – Parco Archeologico di Pompei
https://pompeiisites.org/comunicati/i-calchi-di-pompei-un-percorso-nella-storia-delleruzione-del-79-d-c/