hola a todos,
sabato 10 ottobre a Milano si svolgerà la manifestazione nazionale
promossa dalla nostra associazione per la liberazione dei Cinque eroi
cubani detenuti negli USA, contro il silenzio dei mezzi di
comunicazione e a sostegno di Cuba della sua Rivoluzione e del
processo di liberazione latinoamericano.
Da Rimini organizziamo un pullman che partirà dal piazzale dei
sindacati di Rimini (via Caduti di Marzabotto) alle 8 di mattina di
sabato con ritorno previsto in serata (ore 23 circa). Durante la
manifestazione è previsto anche un sit in sotto la sede Rai di Milano
(da dove trasmette rai2) per protestare contro il silenzio mediatico
che avvolge tutto ciò che di positivo riguarda Cuba e il Latinoamerica
e in special modo la vicenda dei 5. Verso le 17 si concluderà il tutto
all'Arco della Pace con degli interventi ed un concerto musicale. Per
prenotare tel. al 3664180433 (dorian)
3398084259 (andrea)
3292720469
(mirco).
di seguito un breve riassunto della vicenda riguardante i 5 ed un
elenco delle personalità e degli enti che sostengono la causa della
loro liberazione. A presto a tutti e .... hasta la victoria!
Cinque cubani, dal 12 settembre 1998, sono detenuti negli Stati Uniti
con condanne che vanno da 15 anni fino a un doppio ergastolo perché, a
protezione del loro popolo, controllavano l’attività di gruppi
paramilitari anticubani che dal territorio degli Stati Uniti
pianificavano attentati terroristici contro Cuba.
Come è stato riconosciuto anche da alte autorità militari
statunitensi, che hanno testimoniato durante il processo, i Cinque
cubani non hanno mai commesso atti di violenza, né sono mai entrati in
possesso di documenti segreti che avrebbero potuto mettere in pericolo
la sicurezza degli Stati Uniti, né hanno tentato di farlo.
Il processo tenuto a Miami è stato ritenuto illegale dal Gruppo di
Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU per come è stato condotto.
Dieci Premi Nobel, Parlamenti esteri, singoli parlamentari di tutto il
mondo, istituzioni internazionali, organizzazioni dei Diritti Umani,
associazioni di giuristi e diverse migliaia di personalità hanno
chiesto invano, prima alla Corte di Appello di Atlanta e poi al
Tribunale Supremo degli Stati Uniti, la revisione di questo processo.
Il Governo statunitense ha fatto di tutto perché questo caso passasse
sotto silenzio. Infatti la revisione del processo, in una sede diversa
da Miami, avrebbe potuto portare alla scoperta di connivenze,
protezioni e sostegno ad azioni di terrorismo contro Cuba da parte dei
vari Governi degli Stati Uniti.
In Italia i grandi mezzi di comunicazione - su questo caso come per
altre situazioni avvenute nel mondo - hanno mantenuto un silenzio
tombale, che dimostra il controllo a cui sono sottoposti, la loro
mancanza di etica professionale e l’ipocrisia del cosiddetto mondo
occidentale sulla tanto declamata “libertà di informazione”.
Ricordiamo che una delle 3.478 vittime di tali azioni di terrorismo
contro Cuba è il cittadino italiano Fabio Di Celmo. Nessun grande
quotidiano, nessuna importante rete televisiva ha mai speso una sola
parola per chiedere giustizia per questo nostro concittadino. Il noto
terrorista Luis Posada Carriles, che vive e gode di ampie protezioni
negli Stati Uniti, non è mai stato perseguito per questo crimine dalla
giustizia statunitense, pur avendo rivendicato pubblicamente la
propria responsabilità.
Siamo contro tutti i terrorismi, in tutte le loro forme o
manifestazioni, diretti contro chiunque, in ogni parte del mondo e per
qualsiasi ragione. La lotta contro il terrorismo la si conduce anche
attraverso una corretta informazione.
Invitiamo i cittadini italiani - che nonostante tutto quello che
accade nel mondo e nel nostro paese continuano ad avere e a credere
nei valori morali – ad aderire al nostro appello e a partecipare alla
manifestazione nazionale che si terrà a Milano il 10 ottobre 2009 per
lanciare un segnale di solidarietà ai Cinque, chiedere che i mezzi di
informazione facciano finalmente conoscere il loro caso e arrivare
alla loro liberazione.
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
Personalità, istituzioni e organizzazioni di tutto il mondo a sostegno
della causa dei Cinque
alcuni esempi:
Premi Nobel
José Ramos-Horta, Wole Soyinka, Adolfo Pérez Esquivel, Nadine
Gordimer, Rigoberta Menchú, José Saramago, Zhores Alferov, Darío Fo,
Günter Grass, Máiread Corrigan Maguire.
Istituzioni internazionali
Camera dei Senatori degli Stati Uniti Messicani
Assemblea Nazionale del Panama
Mary Robinson (Alta Commissaria per i Diritti Umani delle Nazioni
Unite (1997-2002) e Presidentessa dell'Irlanda (1992-1997)
Legislatori del Parlamento Europeo
Legislatori dei Parlamenti di Brasile, Belgio, Cile, Germania,
Giappone, Irlanda, Italia, Messico, Scozia e Regno Unito
Centri per i Diritti Costituzionali
Federazione Ibero-Americana dell'Ombudsman (Difensore del Popolo)
Ordine degli Avvocati del Brasile
Associazioni di Avvocati del Belgio
Associazione di Avvocati di Berlino
Commissione dei Diritti Umani dell’Ordine degli Avvocati del
Portogallo
Federazione Internazionale dei Diritti Umani
Federico Mayor Zaragoza (Direttore Generale dell'Unesco, 1987-1999)
Giudice Juan Guzmán Tapia del Cile
Organizzazioni dei Diritti Umani, Religiosi e Legali
Professori di Diritto e Avvocati di Argentina, Cile, Colombia,
Ecuador, Germania, Giappone, Messico, Panama, Portogallo, Spagna e
Regno Unito
Associazione Internazionale degli Avvocati Democratici
Associazione Americana dei Giuristi
Centri degli Stati Uniti
Centro per la Politica Internazionale
Consiglio degli Affari Continentali
Centro di Assistenza Giuridica in Materia di Diritti Civili della
Facoltà di Diritto dell'Università Howard
Accademici cubano-americani
Professori Nelson P. Valdés, Guillermo Grenier, Félix Masud-Piloto,
José A. Cobas, Lourdes Arguelles, Rubén G. Rumbaut, Louis Pérez
Associazioni statunitensi di Giuristi
Associazione degli Avvocati Criminalisti della Florida, Capitolo di
Miami
Associazione Nazionale degli Avvocati Criminalisti
Progetto Nazionale dei Giurati
Corporazione Nazionale degli Avvocati
Conferenza Nazionale degli Avvocati Neri
Istituto William C. Velásquez
Associazione Politica Messicano-Americana