Omeostasi - Retroazione positiva e negativa

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Danny Alv

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Mar 8, 2013, 3:29:42 AM3/8/13
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L’ omeostasi omeostasi omeostasi (homeo=simile e statis=condizione) è un processo complesso è un processo complesso è un processo complesso ed è il risultato del 
monitoraggio continuo di molti parametri e funzioni organiche fisiologiche (come la pressione organiche fisiologiche
arteriosa, la ventilazione, la temperatura, l’equilibrio acido-base, l’equilibrio idro-salino) che sono 
regolate in modo da mantenere il più possibile stabile e costante l’ambiente interno, affinchè le ile e costante l’ambiente interno
cellule dell’organismo possano continuare a vivere e a funzionare regolarmente in un ambiente adatto 
alle loro esigenze.

in più, Abbiamo detto che la retroazione negativa è la risposta che contrasta lo stimolo, controbilanciando la perturbazione iniziale. si puo definire come un processo stabilizzante perché tende a riportare al valore normale i parametri che se ne discostano. Infatti ritornando al esempio del frigorifero, un abbassamento di temperatura (stimolo) provocherà una reazione tendente ad innalzare la temperatura stessa (risposta). Per tanto, I circuiti a retroazione negativa sono omeostatici in quanto agiscono in modo da mantenere il sistema vicino al valore di riferimento del parametro controllato, così che questo rimanga relativamente stabile.

invece la Retroazione positiva è la risposta che potenzia lo stimolo, invece di diminuirlo o rimuoverlo, allontanando il parametro  dal suo valore di riferimento; quindi è un processo destabilizzante che innesca un circolo vizioso di risposte sempre crescenti portando al sistema temporaneamente fuori controllo. Un esempio di circuito a feedback positivo riguarda il controllo ormonale delle contrazioni uterine
durante il parto. Quando il feto è pronto per essere partorito, esso si dispone in basso nell’utero ed esercita pressione sulla cervice per l’apertura dell’utero. Segnali sensoriali propagati dalla cervice al cervello provocano il rilascio dell’ormone ossitocina che fa contrarre l’utero e spinge la testa del feto ancora più fortemente contro la cervice, stirandola. L’accentuato stiramento della cervice provoca ulteriore rilascio di ossitocina che a sua volta causa ulteriori contrazioni uterine che spingono ancora il feto contro la cervice. Il ciclo continua finché avviene il parto (fattore esterno)

L'informazione l'ho trovata sul file che ho allegato! 
2 Omeostasi.pdf
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