Grazie,
Valentina
> Secondo molte ostetriche e libri sul parto, una gran parte
> delle episiotomie potrebbe essere evitata e che sarebbe
> meglio una lacerazione spontanea rispetto al "taglio",
No sono un ostetrico, ma solo un chirurgo, e a me risulta *esattamente* il
contrario: una lacerazione spontanea non ti usa la cortesia di passare
dove fa meno danni, nè è tanto gentile da limitarsi al minimo indispensabile.
> si richiuderebbe più in fretta
Dici? A me risulta che guarisce molto meglio una ferita prodotta da un
bisturi affilato che sezione perpendicolarmente i tessuti, senza gradini e
irregolarità di percorso, piuttosto che una ferita con margini slabbrati e
un decorso zigzagante...
--
___
/\/\/\/ _/ Doctor Diabolicus
/ / /_
\/\/\/\__/ http://www.sci-med.it
Io non sono né ostetrica, né chirurga, ahimé. Quindi mi è difficile
stabilire cosa sia meglio quando le opinioni degli esperti sono così
contrastanti. A occhio direi che hai ragione tu :-). Mi ha colpito però che
l'Oms desse ragione a chi dice che l'episiotomia nella maggior parte dei
casi non è giustificata. Forse ci sono ragioni "storiche" per cui era
necessario criticare quella che era diventata una prassi in certi contesti
ospedalieri? O magari l'Oms non è quell'oracolo che può sembrare a un
profano?
--
Valentina
> Mi ha colpito però che l'Oms desse ragione a chi dice che
> l'episiotomia nella maggior parte dei casi non è giustificata.
Una episiotomia abusiva è molto peggio che nessuna lacerazione spontanea;
ma una lacerazione spontanea è molto peggio di una episiotomia.
Detta questa ovvietà, resta il problema di capire se il rischio di
lacerazione spontanea c'è, o se si pratica l'episiotomia tanto per stare
tranquilli, di routine. Certo, di questi tempi, con i pazienti pronti a
denunciare il medico per il minimo problema non me la sento proprio di
gettare la croce addosso a chi preferisce coprirsi le spalle (e coprire le
spalle *della paziente*) praticando l'episiotomia quasi di principio.
Ma a questi quesiti dovrebbe risponderti un ostetrico.
> Secondo molte ostetriche e libri sul parto, una gran parte delle
episiotomie
> potrebbe essere evitata e che sarebbe meglio una lacerazione spontanea
> rispetto al "taglio", perché la prima si richiuderebbe più in fretta.
No, come diceva il Dott. Campli, una ferita netta e precisa si rimargina
meglio e più velocemente di un'altra irregolare e frastagliata.
> questo motivo addirittura consigliano di chiedere di non essere tagliate
se
> non in casi estremi.
> In effetti ci sono anche raccomandazioni dell'0ms in proposito che dicono
> che l'episiotomia non è poi tanto utile.
Non è sempre utile. Oggi si tende a praticarla regolarmente ma ci sono
diversi motivi:
-Innanzitutto l'episiotomia non si effettua solo per "controllare" il
decorso della ferita ma anche (soprattutto?) per facilitare l'espulsione del
feto. Le lacerazioni comunque, sono molto frequenti ed hanno diversi gradi
di gravità: dalla piccola ferita alla lacerazione completa delle strutture
vaginali e perineali, lesioni che possono riguardare anche l'ano , l'uretra
e l'intestino retto (fino allo "scoppio della vagina", una grave lesione di
tutti i tessuti genitali deputati al parto), se la piccola ferita è una vera
sciocchezza, le grandi lacerazioni sono un vero problema per la donna e per
il medico che deve faticare non poco per ripararle e che quasi sempre
presentano complicazioni.
Con un taglio preciso e controllato, si riesce a facilitare la nascita,
diminuire drasticamente le lacerazioni vaginali e riparare con precisione
ogni piccola ferita.
-Le donne di oggi partoriscono di meno, non hanno quindi quasi mai un
perineo (la zona attorno alla vagina) elastico e facilmente estensibile,
qualità fondamentale per un buon parto.
-Le donne di oggi (ah...le nostre nonne...:-) ) non sono disposte ad
accettare un alto rischio di prolasso dell'utero e di vagine che hanno perso
la loro elasticità. Un parto più semplice riduce questi rischi, senza
episiotomia bisogna aumentare le forze che agiscono sul perineo (che sono
tremende) aumentando così i rischi suddetti.
-L'OMS ha ragione. Non c'è nessuna evidenza scientifica che l'episiotomia
favorisca il parto, la pratica però consiglia di effettuarla proprio per
eliminare quei piccolissimi rischi ed inconvenienti, quasi sempre poco gravi
ma molto antipatici ed antiestetici.
> Immagino però che se durante il parto viene proposta l'episiotomia, un
> motivo ci sarà ... e allora a chi dar retta?
Al tuo ginecologo. Se valuterà il tuo bacino e la tua vagina abbastanza
"permittenti", potrà provare un parto senza episiotomia, altrimenti la
effettuerà, considerato anche il fatto che si tratta di una procedura
veloce, semplice e facilmente riparabile.
Ciao.
-----------
DocNet
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Certo che se è difficile per un medico decidere quando è il caso di
tagliare, ancora più difficile è per la paziente capire se è il caso di
lasciar tagliare, con il timore che il medico lo stia facendo magari solo
perché teme a sua volta di essere denunciato se non lo fa. Fra l'altro il
parto non mi sembra quel momento tranquillo in cui valutare insieme i pro e
i contro ... L'unica è fidarsi.
Grazie,
Valentina
E già mi pare un buon motivo.
> Le lacerazioni comunque, sono molto frequenti ed hanno diversi gradi
> di gravità: dalla piccola ferita alla lacerazione completa delle strutture
> vaginali e perineali, lesioni che possono riguardare anche l'ano ,
l'uretra
> e l'intestino retto (fino allo "scoppio della vagina",
Ecco un altro buon motivo per preferire un taglio con il bisturi!
> -Le donne di oggi partoriscono di meno,
Beh anche in passato c'erano comunque le primipare, no? ;-)
> non hanno quindi quasi mai un
> perineo (la zona attorno alla vagina) elastico e facilmente estensibile,
In teoria sembrerebbe che queste tecniche di "massaggio perineale" etc.
possano servire, però anche su queste ho trovato valutazioni contrastanti.
Boh.
> -Le donne di oggi (ah...le nostre nonne...:-) ) non sono disposte ad
> accettare un alto rischio di prolasso dell'utero e di vagine che hanno
perso
> la loro elasticità.
E magari anche gli uomini di oggi non apprezzano troppo ;-)
> -L'OMS ha ragione. Non c'è nessuna evidenza scientifica che l'episiotomia
> favorisca il parto, la pratica però consiglia di effettuarla proprio per
> eliminare quei piccolissimi rischi ed inconvenienti, quasi sempre poco
gravi
> ma molto antipatici ed antiestetici.
Accidenti, quello che dici è praticamente l'opposto di certe indicazioni
"alternative" ;-)
Comunque penso proprio che darò retta al ginecologo di turno.
Grazie,
Valentina
> Comunque penso proprio che darò retta al ginecologo di turno.
Ciao Valentina,
ti risponde una mamma di una bellissima e pestifera bimba di tre anni.
Mi hanno praticato l'episiotomia e posso dirti che è stato un bene.
Innanzitutto ha effettivamente facilitato il parto (non ho avuto
lesioni, almeno quello...) e poi la sutura non è affatto tragica come
raccontano accorate le nostre mamme o nonne. Ti fanno un'anestesia
locale e ti assicuro che dopo aver stretto tra le braccia la tua/il tuo
pargoletta/o ed aver espulso la placenta potrebbero segarti in due e
proprio non te accorgeresti anche senza anestesia ;-)
Stai serena e fidati del tuo ginecologo o se proprio non sei serena
affidati ad un'ostetrica che ti segua durante la gravidanza e durante
il parto.
Evita di leggere troppe riviste tipo "donna e mamma" ecc. e di cercare
via web informazioni sul parto, non farai altro che alimentare l'ansia.
Tanti auguri
L.
PS: maschio o femmina?
Lorenza ha scritto:
> Valentina ha scritto:
>
> > Comunque penso proprio che darò retta al ginecologo di turno.
>
> Ciao Valentina,
> Stai serena e fidati del tuo ginecologo o se proprio non sei serena
> affidati ad un'ostetrica che ti segua durante la gravidanza e durante
> il parto.
> Evita di leggere troppe riviste tipo "donna e mamma" ecc. e di cercare
> via web informazioni sul parto, non farai altro che alimentare l'ansia.
Ciao a entrambe.
Anch'io darei a Valentina piu' o meno lo stesso consiglio, con piccole
differenze: trova una struttura di cui ti fidi (non so come funziona da
te, ma non sempre puoi avere la garanzia che il ginecologo che ti ha
seguito in gravidanza possa essere presente al parto), e filtra tutte
le informazioni che ti arrivano, non solo dalle riviste, ma anche dalle
altre mamme perche', come in ogni cosa, ognuno vive l'esperienza a modo
suo. Nonostante cio' ti direi di informarti il piu' possibile, ma credo
sia questione di carattere :-)
Io ho avuto due bimbe,entrambe sopra i 4 kg, la prima era 4,135 ,
durante il parto, in entrambi i casi, ho avuto la fortuna di non sapere
nemmeno chi fosse il ginecologo di turno e ottime ostetriche che, in
entrambi i casi, hanno capito che l'episiotomia non era necessaria e
non me l'hanno praticata d'ufficio. Risultato: 1 solo punto e
nessunissimo problema. Da notare che la prima bimba aveva pure un bel
testone.
In bocca al lupo!
Tiziana