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Sangue e parassiti nelle feci.

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Mister "O"

unread,
Nov 2, 2005, 3:17:58 PM11/2/05
to
Doppio quesito:

1) Cosa può causare perdite occasionali di sangue nelle feci?
Parassiti???
Polipi?
Tumore al colon?
Altro?

2) Che complicazioni possono dare i parassiti intestinali (dovrebbero essere
ossiuri, sono vermetti da 3 a 5mm, bianchi, si agitano, hanno
la testa scura)?
Sanguinamento, irritabilità, stanchezza?

Mi spiego meglio:

Da qualche mese, quasi un anno, ho occasionalmente delle perdite di sangue
rosso chiaro insieme alle feci, per la precisione alla fine. Ho effettuato
visita specialistica e rettoscopia ma non ha evidenziato emorroidi o polipi
nei primi 35 cm di colon. Ve ne sono nell'ano, ma vecchie, cicatrizzate che
non possono essere la causa delle perdite.
Logicamente il medico mi ha consigliato una colonscopia, e mi ha detto che
il sangue chiaro indica che non è stato digerito, quindi potrei avere un
polipo nel colon o altro, è da indagare.

Ma ho anche dei parassiti intestinali che da due anni vanno e vengono. Li ho
trattati qualche volta con Vermox, sia nel primo trattamento che nel
richiamo successivo. Ma dopo un pò ritornano, evidentemente li ingerisco con
la dieta (mangio molta verdura e mi sembra di lavarla bene) o li riprendo
dalla mia compagna che li ha sempre e non se li cura.
Da mesi non uso più Vermox, tanto non mi danno fastidio, ne trovo qualcuno
rado nelle feci ogni tanto. Raramente giungono fino all'ano e allora li
tolgo lavandomi.

Il mio problema è che vorrei evitare la colonscopia, capire se vi è la
possibilità che sangue e vermi siano collegati. In tal caso prima risolverei
il problema vermi e, se avrò ancora le perdite, eseguirò la
colonscopia.

Cosa mi sapete dire?
Sono aperto a spiegazioni e terapie tradizionali e alternative.

Vi ringrazio in anticipo.

Ignazio GSS©

unread,
Nov 3, 2005, 1:21:13 AM11/3/05
to
"Mister \"O\"" <veg...@fastSPAMMwebnet.it> wrote:

>Il mio problema è che vorrei evitare la colonscopia, capire se vi è la
>possibilità che sangue e vermi siano collegati.

Non credo, anche se e' possibile che ci sia una colite tale da
provocare sanguinamento. In ogni caso devi ASSOLUTAMENTE fare la
colonscopia, per una diagnosi corretta, altrimenti rischi di brutto.
Un sanguinamento rettale va SEMPRE indagato con una colonscopia.
--
Ignazio GSS© * More than 90 HiRes images in my home page
http://www.ipuddu.it
200 Images of digestive endoscopy
http://www.areamedica.com/Atlante/Atlante.htm

Mister "O"

unread,
Nov 3, 2005, 1:26:45 PM11/3/05
to
Sai, ho già fatto la rettoscopia e so cosa mi attende. Non è che abbia
paura, posso farla tranquillamente, ma preferirei scoprire cosa ho senza
sollecitare il colon o eventuali polipi e senza intaccare (asportando come
mi han detto che fanno per analizzare) nessun tessuto di eventuale polipo
per indagare. Preferirei vedere, procedere con una dieta, esercizio fisico,
riduzione dello stress (tutti fattori che a mio avviso hanno la loro
notevole importanza) e poi osservare se spariscono le perdite ed
eventualmente controllare dopo sei mesi o un anno per verificare se sono
spariti o peggiorati.
Che tu sappia ci sono metodi di indagine non così invasivi?


"Ignazio GSS©" <ignaz...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:avajm194ettpc3sp4...@4ax.com...
> "Mister \"O\"" <veg...@fastSPAMMwebnet.it> wrote:
>

Ignazio GSS©

unread,
Nov 3, 2005, 1:52:20 PM11/3/05
to
"Mister \"O\"" <INDIRIZZO...@fastwebnet.it> wrote:

>Sai, ho già fatto la rettoscopia e so cosa mi attende. Non è che abbia
>paura, posso farla tranquillamente, ma preferirei scoprire cosa ho senza
>sollecitare il colon o eventuali polipi

Ma non solleciti nulla. Si tratta di andare a vedere cos'e' che
sanguina, tutto qui.

> e senza intaccare (asportando come
>mi han detto che fanno per analizzare) nessun tessuto di eventuale polipo
>per indagare.

Beh, se c'e' un polipo in genere viene asportato direttamente, a meno
che non sia impossibile o controindicata l'asportazione endoscopica e
si debba procedere con una biopsia o un intervento non endoscopico.

> Preferirei vedere, procedere con una dieta, esercizio fisico,
>riduzione dello stress (tutti fattori che a mio avviso hanno la loro
>notevole importanza) e poi osservare se spariscono le perdite ed
>eventualmente controllare dopo sei mesi o un anno per verificare se sono
>spariti o peggiorati.

Il fatto che le perdite scompaiano non significa certo che il problema
sia risolto. Molti tumori hanno episodi di sanguinamento ai quali
possono seguire periodi lunghissimi senza alcun sintomo. Spesso il
sanguinamento proprio non c'e' o non si vede, per cui non mi pare un
metodo percorriile quello di stare a vedere.

>Che tu sappia ci sono metodi di indagine non così invasivi?

Purtroppo no. Per questo tipo di problemi c'e' la colonscopia e il
clisma opaco con doppio contrasto, ma entrambi i metodi sono piuttosto
invasivi. La colonscopia nel tuo caso sarebbe il metodo di prima
scelta, per la qualita' e la ricchezza delle informazioni che riesce a
fornire.
Poi ci sono altre tecniche che magari in futuro potranno dare un
contributo importante (come ad esempio esami radiologici TC e RNM) ma
ancora siamo lontanissimi da poterli sostituire ad una colonscopia in
un caso come il tuo.

E-Dentity

unread,
Nov 4, 2005, 1:56:34 AM11/4/05
to
> Poi ci sono altre tecniche che magari in futuro potranno dare un
> contributo importante (come ad esempio esami radiologici TC e RNM) ma
> ancora siamo lontanissimi da poterli sostituire ad una colonscopia in
> un caso come il tuo.

E la capsulina da ingoiare, con microcamera incorporata, che registra tutto
il tratto intestinale attraverso il quale passa?

Ignazio GSS©

unread,
Nov 4, 2005, 2:45:44 PM11/4/05
to
"E-Dentity" <e-de...@email.it> wrote:

>E la capsulina da ingoiare, con microcamera incorporata, che registra tutto
>il tratto intestinale attraverso il quale passa?

Puo' essere utile solo in casi particolari, come ad es. studiare
sanguinamenti del tenue, non raggiungibili con altre tecniche. Per il
resto ha limiti troppo grandi e per ora insormontabili.

P. Bianchi

unread,
Nov 5, 2005, 9:49:21 AM11/5/05
to
"Mister "O"" <veg...@fastSPAMMwebnet.it> ha scritto nel messaggio

> 1) Cosa può causare perdite occasionali di sangue nelle feci?
> Parassiti??? Polipi? Tumore al colon? Altro?

I vermi normalmente non causano sanguinamento. Parassiti unicellulari come
ameba e giardia possono dare coliti, a volte anche emorragiche, ma non sono
apprezzabili a occhio nudo.

> 2) Che complicazioni possono dare i parassiti intestinali (dovrebbero
> essere
> ossiuri, sono vermetti da 3 a 5mm, bianchi, si agitano, hanno
> la testa scura)? Sanguinamento, irritabilità, stanchezza?

Nessuno, gli ossiuri nel lume sono asintomatici, tranne quando la femmina
esce verso l'ano a deporre le uova, nel qual caso provocano un intenso
solletico (prurito).

Altri vermi (tenia, ascaride) possono sottrarre nutrienti, e -anche a
seconda di quanto e' povera la dieta- dare astenia o malnutrizione.

> Ma ho anche dei parassiti intestinali che da due anni vanno e vengono. Li
> ho
> trattati qualche volta con Vermox, sia nel primo trattamento che nel
> richiamo successivo. Ma dopo un pò ritornano, evidentemente li ingerisco
> con
> la dieta

L'infestazione da ossiuri e' feco-orale ed autosostenuta, uno si tocca le
mutande, poi porta le mani alla bocca, e si reinfetta con le uova. Occorre
spezzare il cerchio eliminando la biancheria infetta e lavandosi
maniacalmente le mani.

> possibilità che sangue e vermi siano collegati.

E' poco probabile. Le parassitosi danno emorragia in corso di colite molto
grave, non in condizioni di simil-simbiosi come le descrivi.

Ciao

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