gigi <bir...@libero.it> scritto nell'articolo
<Jzzy8.19961$W9.5...@twister2.libero.it>...
> Non riesco a bere se non a sorsi.
> Se tento di deglutire i liquidi normalmente mi succede che non riesco
piu' a
> respirare, da qui paura e dopo un pò tutto ritorna normale.
...Tutto
> è incominciato quando m'è andata l'acqua di traverso uno spavento
terribile
> non respiravo piu'..da allora l'inferno.
...Il mio medico
> dice che è una cosa ansiogena ma io intanto non mi sblocco e sto male. Il
> mio psichiatra mi ha detto che i bambini appena nati bevono da soli come
> fatto istintivo...
E' estremamente credibile si tratti di un problema emotivo.
Gli antichi autori parlavano (in maniera brutale) di "bolo isterico".
In realtà i meccanismi di deglutizione sono semiautomatici, nel senso che
hanno bisogno dell'imput iniziale (il movimento della lingua verso il
palato per capirci) che è volontario, tutto il resto va in automatico. Anzi
i riflessi faringo laringei sono conservati nel sonno ed anche nei piani
meno profondi del coma.
L'inalare i liquidi (il fatto di "andare per traverso") può essere un
evento accidentale molto raro, ma comunque nel cosciente un evento innoquo
poichè proprio i riflessi citati più l'importantissimo riflesso della
tosse, più l'adduzione delle corde vocali limitano moltissimo l'eventuale
danno (ed infatti oltre lo spavento non le successe nulla allora).
In conclusione una disfagia per i liquidi vera (impossibilità assoluta alla
deglutizione, non il senso di non riuscire a respirare o il senso di
soffocamento) può dipendere da cause meccaniche o neurologiche (lesione del
XI), ed in questo caso però ci sono segni e sintomi diversi ed
evidenziabili dal medico, oppure da condizioni psicologiche (specialmente
dopo uno spavento simile al suo).
Un saluto
--
Dr. Francesco Maria Andreozzi
Anestesia Rianimazione Terapia del Dolore
Board of Qualification in Headache Diseases
Ambulatorio Cefalee e Dolore Neuropatico
Resp. Terapia Antalgica
ASL RMH Osp. Civ. Genzano
fra...@tin.it
>E' estremamente credibile si tratti di un problema emotivo.
>Gli antichi autori parlavano (in maniera brutale) di "bolo isterico".
E adesso, siccome son piu' delicati, usano il termine "sitofobia",
anche se stiracchiano un po' il suo significato originale... ;-)
Adesso invece rispondo a Gigi... :-)
Se tutti gli esami sono a posto, ovvero non ci sono segni evidenti
di una qualche patologia meccanica o neurologica come dice il collega
Andreozzi, e' molto probabile che si tratti di un problema d'ansia,
specie considerando l'esperienza "soffocatoria" che hai passato... ;-)
Puoi iniziare una "esposizione graduale" allo stimolo, cominciando
con poca acqua (o col liquido che a te piace di piu' ;-)) e aumentando
lentamente la quantita' ogni volta che l'ansia diminuisce. Un po' di
esercizi dovrebbero aiutarti molto. Cerca di farlo in situazioni
tranquille quando stai bene, magari con un familiare/amico accanto che
ti puo' dare piu' tranquillita'. Parlane col tuo psichiatra, lui
sapra' consigliarti per il meglio ed eventualmente associare al tutto
qualche goccia di ansiolitico da assumere prima di provare queste
manovre... :-)
>...
>L'inalare i liquidi (il fatto di "andare per traverso") può essere un
>evento accidentale molto raro, ma comunque nel cosciente un evento innoquo
Che io sappia, l'unico caso in cui l'acqua puo' fare danni gravi
quando "va di traverso" e' l'annegamento... ;-)
Un saluto,
--
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com
gber...@tiscalinet.it
>Non riesco a bere se non a sorsi.
Non mi pare un gran problema.
C'e' gente con il reflusso gastroesofageo che non puo' dormire se non in
posizione semiassisa.
>Se tento di deglutire i liquidi normalmente mi succede che non riesco piu' a
>respirare, da qui paura e dopo un pò tutto ritorna normale [...]
>s'è bloccato credo la membrana che impedisce all'acqua di entrare nella
>laringe
No, direi proprio di no. Da come descrivi la cosa, quello che ti succede
e' uno spasmo della glottide, che con il meccanismo della deglutizione
non c'entra nulla. L'epiglottide si chiude normalmente (altrimenti
inaleresti qualunque alimento, solido o liquido). La disfagia e'
un'altra cosa ancora, riguarda la peristalsi dell'esofago, e nemmeno
questa ha nulla a che vedere con la tua sintomatologia.
>Il mio medico dice che è una cosa ansiogena ma io intanto non mi
>sblocco e sto male.
Per quanto ci e' dato a capire, il tuo medico ha ragione. E' solo la tua
paura che *possa* succedere qualcosa che provoca lo spasmo della
glottide e la difficolta' respiratoria.
--
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/\/\/\/ _/ -Doctor Diabolicus-
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