> cazzo ... certo che respirare una miscela tonante
> COMPRESSA da veramente un frizzo di ebbrezza.
Più che altro del suo opposto la sindrome neuropsichica da
alte profondità (HPNS). Ovviamente ha effetti sulla
membrana cellulare e oltre una certa pressione provoca la
suddetta patologia (comunque reversibile come per gli
altri inerti).
In effetti l'idrogeno è stato abbandonato prima che la
fisiologia subacqua diventasse un ramo morto della scienza
(per l'avvento dei robot, intendo). E' molto meno costoso
dell'elio ma è complicata la logistica. Per ovvi motivi di
sicurezza la percentuale di O2 dovrebbe scendere mi pare
sotto il 4% il che comporta(va) cambi di gas in sequenza e
in ogni caso il costante incubo di avere a che fare con
una delle cose più subdole in natura. Come in questo NG
tutti sanno meglio di me, la fiamma è incolore, e in un
ambito come quello lavorativo è tutto più difficile; mi
diceva un amico che a sua volta ha avuto a che fare con
quell'ambiente che ci sono stati problemi perché ci si
accorgeva della fiamma troppo tardi, per non parlare di
esplosioni sempre in agguato. L'idrogeno si è abbandonato
a malincuore ma se la ragion d'essere di mandare uomini ad
alte profondità non fosse venuta meno, potrebbe darsi che
la tecnologia, oggi, avrebbe permesso di rimpiazzare l'elio.
> in che senso, controllano tutte le miniere produttive
> ?
Che io sappia, anche se sono 15 anni che non sono
aggiornato, l'elio si può estrarre solo da alcuni soffioni
o come si chiamano, negli USA e qualcosa c'è nell'ex URSS.
A meno di nuove scoperte, il grosso di tutto l'elio
mondiale viene dagli USA ed è considerato materiale
strategico soggetto a tutte le norme militari. Sempre se
non si sono trovate altre sorgenti, se per puro caso gli
USA o i pochi altri produttori (ci sarà ovviamente un n.
3, etc.) decidessero di non permetterne più l'esportazione
le conseguenze sono facilmente immaginabili.
> Sull'idrogeno continuo a non avere le idee chiare,
> perché abbiamo tanti enzimi che catalizzano reazioni
> redox. Mi riesce difficile presumere che sia inerte a
> ciascuno di questi catalizzatori, diciamo, ma non so.
> Ad ogni modo anche una moderata interferenza potrebbe
> non essere negativa o persino positiva, nel senso che
> potrebbe ridurre i danni dei ROS (reactive oxygen
> specis), perossidi e altro.
Ecco due pagine consecutive della "Bibbia" del settore, il
Bennett & Elliott; ovviamente non essendo io medico non so
valutare tutte le implicazioni, so però che è stato usato
e non una volta sola; esiste un po' di esperienza sul suo
uso come gas respiratorio in immersione.
http://i66.tinypic.com/295y1cj.jpg
http://i65.tinypic.com/2nqdxyf.jpg
ciao!
Apx.