Grazie
gino
no
> In sostanza, come si usa l'apparecchio (e per quanto tempo) quando gli
> ambienti incriminati sono magari solo la mansarda o una stanza a nord che
> non posso tenere sempre con le porte chiuse?
le tieni aperte. nessun problema
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urantia
PPA1200 (Poor Portable Amiga 1200): BPPC-256MB,
BVision-CGX4, OS3.9, HD 4GB, slim DVD R/W, Asus VW161D display,
3COM Lan PC card
www.oldfab.tk
Se la tieni chiusa porterai l'umidità al valore desiderato (50%-60%)
in minor tempo
ed la eventuale condensa sulle pareti dopo qualche ora sarà
eliminata.
Questo evita che le muffe abbiano terreno fertile.
Quando riaprirai la porta l'aria secca si miscelerà con quella più
umida degli altri ambienti e si raggiungerà un equilibrio igrometrico.
Ma l'obiettivo e comunque raggiunto.
In alternativa tenendo le porte aperte impiegherai più tempo a
raggiungere il livello impostato ma deumidificherai tutta la casa ma
lentamente.
Ci vorranno molte più ore e addirittura se il deumidificatore è
sottodimensionato (okkio che le caratteristiche sono sempre
sovrastimate dal produttore )
potresti non raggiungere mai il livello desiderato.
Ti consiglio vivamente di procurarti un igrometro a parte con il quale
visionare a qualche metro di distanza dal deumidificatore come varia
il livello di umidità col passare delle ore, sia quando lo accendi
sia quando lo spegni e così riuscirai a pianificarne l'accensione, la
chiusura delle porte e gli spostamenti da una stanza all'altra.
Nelle stanze dove c'è muffa o rischi la muffa (tipicamente esposte al
nord) dai la priorità e tieni la porta chiusa fino al raggiungimento
del 50-60% poi apri pure la porta ma non lo spegnere.
Vedrai che apprezzerai quella senzazione di aria asciutta e pulita e
non quel senso di appiccicosità o di aria pesante tipica delle
giornate uggiose o nebbiose.
Asciugamani sempre asciutte nei bagni, vetri sempre asciutti.
pitturazioni di pareti più diradate, capelli in ordine per le
signore, ecc ecc.
(esistono gli igrometri a capello)
> In sostanza, come si usa l'apparecchio (e per quanto tempo) quando gli
> ambienti incriminati sono magari solo la mansarda o una stanza a nord che
> non posso tenere sempre con le porte chiuse?
>
dipende da dove abiti, mare, pianura montagna ecc., dalla potenza del
deumidificatore, dai mc dell'ambiente
Quando fuori hai il 90% per esempio potresti doverlo tenere acceso
tutto il giorno se fuori c'è il 50%-60% apri le finestre per 5-10
minuti fino a quando l'igrometro in cas misura la stessa umidità di
fuori.(non di più per non perdere calore) e risolvi tutto senza
accendere niente.
Misura prima l'umidità esterna prima di decidere se aprire o no le
fineste spostando per 5 minuti l'igrometro fuori sul davanzale della
finestra o tenendo un altro igromentro fisso all'esterno.
Io ho una piccola stazione barometrica con più sensori igrometrici
wireless all' interno e all'esterno per visualizzare in ogni istante
l'umidità nei vari ambienti e all'esterno.
Penso possa bastare
Prova a dare un'occhiata all'ottimo documento suggerito da Bernardo
poco tempo fa
https://groups.google.com/group/it.hobby.fai-da-te/browse_thread/thread/466be625abac8976/022fe7bcad3168ec?hl=it&lnk=gst&q=psicrometrico#022fe7bcad3168ec
L'argomento è molto articolato, mentre forse cercavi suggerimenti
spiccioli. Nel mio caso, alta umidità e bassa temperatura, mi ha
permesso di comprendere che per abbassare l'umidità devo anche alzare
la temperatura.
Non so se è anche il tuo caso, ma se come hanno scritto le
caratteristiche ufficialmente dichiarate dal produttore sono
"generose", tieni presente che a bassa temperatura l'efficacia è
ulteriormente menomata.
ciao, ziggio
>Prova a dare un'occhiata all'ottimo documento suggerito da Bernardo
>poco tempo fa
>https://groups.google.com/group/it.hobby.fai-da-te/browse_thread/thread/466be625abac8976/022fe7bcad3168ec?hl=it&lnk=gst&q=psicrometrico#022fe7bcad3168ec
Io li' vedo un link tagliato ...
http://www.edilportale.com/speciali/climatizzazione/pdf/Laria-umida-e/...
ma con una breve ricerca ho trovato questo
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