i link delle analisi
> http://digilander.libero.it/transalpista/batterica.pdf
> http://digilander.libero.it/transalpista/chimica.jpg
E' davvero un peccato perchè di suo è una acqua da fare invidia a molte
in bottiglia.
Ciao e grazie
Dal punto di vista mineralogico e' un'acqua
molto leggera, quindi l'osmosi inversa che
trattiene fondamentalmente i sali mi sembra
inutile.
La foto del batteriologico e' poco chiara,
comunque se c'e' un'inquinamento da batteri
credo che serva un trattamento sterilizzante
tipo la clorazione negli acquedotti.
cut
A sei metri hai trovato la falda di superfice costituita da acqua piovana e
dagli scarichi dei pozzi neri e simili.
E' naturale che risultasse inquinata! ;-(
Comunque quel tizio che ti ha perforato il pozzo lo avrebbe dovuto sapere e
perciň ha continuato fino a quaranta metri...
Se si č fermato a tale profonditŕ sarŕ perchč avrŕ trovato una seconda falda
di acqua profonda che sicuramente potrebbe (dovrebbe) risultare potabile.
Se non ha usato materiali di "impermeabilizzazione" del pozzo č logico che
l'acqua di superfice "sarŕ" scesa giů lungo il pozzo... fino ad inquinare la
la falda piů sotterranea... :-)
Cose che succedono volendo risparmiare sui costi di trivellazione... ;-(
Fagli "impermeabilizzare" lo scavo e inserire un tubo di trattenimento entro
cui installare la tubazione di pompaggio.
Le due falde restaranno "indipendenti" e non avrai problemi...
Un bravo Trivellatore sa benissimo come comportarsi in certi frangenti...
Ciao.
BTW - Negli ultimi tre mesi ho progettato una serie di nuove Trivelle
Oleodinamiche per lo scavo di pozzi d'acqua (water well drilling rigs) per
l'India e per l'Africa Sud-Sahariana...
Azionate e trasportate da una Land Rover o da un equivalente Nissan, Toyota
o equivalente...La produzione della presere inierŕ Lunedě prossimo! :-)
>
> A sei metri hai trovato la falda di superfice costituita da acqua piovana e
> dagli scarichi dei pozzi neri e simili.
Esatto, anche se quando abbiamo trivellato era agosto e non pioveva da mesi
> E' naturale che risultasse inquinata! ;-(
> Comunque quel tizio che ti ha perforato il pozzo lo avrebbe dovuto sapere e
> perciò ha continuato fino a quaranta metri...
> Se si è fermato a tale profondità sarà perchè avrà trovato una seconda falda
> di acqua profonda che sicuramente potrebbe (dovrebbe) risultare potabile.
Esatto però in quella zone le falde sono tutte inquinate
> Se non ha usato materiali di "impermeabilizzazione" del pozzo è logico che
> l'acqua di superfice "sarà" scesa giù lungo il pozzo... fino ad inquinare la
> la falda più sotterranea... :-)
Se ricordo bene è stato fatto così, hanno inserito un tubo di plastica,
la trivellazione risale agli anni '80
>
> Cose che succedono volendo risparmiare sui costi di trivellazione... ;-(
Non ricordo il prezzo ma è stato notevole, all' epoca visti i pochi
abitanti ( il vicino più vicino era a 4 Km) non vi erano problemi di
inquinamento.
>
> Fagli "impermeabilizzare" lo scavo e inserire un tubo di trattenimento entro
> cui installare la tubazione di pompaggio.
> Le due falde restaranno "indipendenti" e non avrai problemi...
E' una idea ma temo che anche la fanda più profonda sia inquinata.
>
> Un bravo Trivellatore sa benissimo come comportarsi in certi frangenti...
>
> Ciao.
>
> BTW - Negli ultimi tre mesi ho progettato una serie di nuove Trivelle
> Oleodinamiche per lo scavo di pozzi d'acqua (water well drilling rigs) per
> l'India e per l'Africa Sud-Sahariana...
> Azionate e trasportate da una Land Rover o da un equivalente Nissan, Toyota
> o equivalente...La produzione della presere inierà Lunedì prossimo! :-)
>
Buono a sapersi
Ciao
>
>
> Dal punto di vista mineralogico e' un'acqua
> molto leggera, quindi l'osmosi inversa che
> trattiene fondamentalmente i sali mi sembra
> inutile.
Non conosco questo sistema per cui non saprei
> La foto del batteriologico e' poco chiara,
> comunque se c'e' un'inquinamento da batteri
> credo che serva un trattamento sterilizzante
> tipo la clorazione negli acquedotti.
Come si può fare a livello casalingo?
I costi?
Ciao
Non credo sia fattibile fai-da-te anche perche'
le acque soggette ad uso potabile devono essere
controllate periodicamente e, credo, validate
da un laboratorio o ente certificato.
Temo che ti devi rivolgere ad una ditta del settore.
cut
Purtroppo se sono inquinate... c'è poco da fare!
E' in problema che (personalmente) ho incontrato una quarantina di anni fa e
non ho ricordi di come fu risolto... :-(
Comunque cerca su Google e qualcosa troverai...
Logicamente se fai la ricerca in Inglese andrai sul sicuro!
E'qualcosa di collegato a tre strati di sabbia, sassi e carbone attivo...
L'acqua inquinata passando tra detti tre strati si ripulisce (quanto non lo
so) e "dovrebbe" diventare potabile.
E' un sistema in uso ovunque non usano il Cloro (America, in genere).
In Vietnam i G-Men usavano una Pastiglia potabilizzante che rendeva
"bevibile" pure l'acqua di palude con girini inclusi!
Certo l'aspetto non era invitante... ma di necessità... virtù!
Cerca pure nei corsi di Sopravivenza e del tipo The Day After...
Come già detto negli USA è un fatto corrente.
>
> Non credo sia fattibile fai-da-te anche perche'
> le acque soggette ad uso potabile devono essere
> controllate periodicamente e, credo, validate
> da un laboratorio o ente certificato.
> Temo che ti devi rivolgere ad una ditta del settore.
>
>
Piuttosto mi faccio portare l' acqua come ho fatto fino ad ora, con 50
Euro all' anno risolvo il problema.
Ciao
> Il sistema a osmosi inversa lo vedo poco produttivo anche io. Punterei
> sul trattamento sterilizzante a UV e clorazione.
> tempo fa mi fecero un preventivo che non superava le 500 Euro.
Ecco ti sarei grato se riuscissi a darmi altri dettagli anche in pvt la
mia mail è valida.
Preciso che non ho problemi di "quantità" ho acqua in abbondanza
Grazie ciao
La pastiglia sarebbe l' ideale visto che non ho odori o gusti
sgradevoli, magari per bere usiamo le bottiglie ma per cucinare e lavare
i piatti risolviamo, in tal caso riempirei il serbatoio con la "mia
acqua" e utilizzerei le pastiglie.
Ciao
ciao
a te non serve un addolcitore a osmosi inversa, perche la tua acqua e gia
dolce abbastanza
a te serve una cascata di filtri per bloccare eventuali inquinanti e
batteri e virus.
cosi composta:
1 filtro in rete lavabile da 50 micron per rimozione sabbia e elementi
grossolani
2 filtro in canapa da 5 micron come sopra
3 filtro in polipropilene 1 micron , blocca gia i coliformi
* 4 filtro in CERAMICA 0,45 micron *** da usare in alternativa al filtro
n°3 ***
ha il difetto di dover essere cambiato piu spesso e costa di piu ma e molto
piu efficace.
5 filtro in CARBONE ATTIVO granulare
6 filtro in CARBONE ATTIVO SINTERIZZATO
7 lampada/de UV per sterilizzazione in linea verso il serbatorio o ad
immersione nel serbatoio
costo del tutto non piu di 500 -600 euro, compreso manodopera per montare i
portafiltri ATLAS
se vuoi farti una idea di cosa riesce a bloccare un sistema simile vai qui
http://learn.genetics.utah.edu/content/begin/cells/scale/
e dato che un sistema a osmosi inversa, deve comunque far passare un certo
quantitativo di acqua, che non passa attraverso le membrane, ma soltanto
attraverso i pre filtri (che poi é un sistema piu semplice di quello che ho
indicato sopra io ) , per poi unirsi in uscita all'acqua che passa dalle
membrane, altrimenti avresti / berresti acqua distillata che non fa bene
assolutamente.
tanto vale avere un buon semplice ed efficace sistema di filtrazione per i
batteri + lampade UV per eventuali virus.
le lampade a UV per uso domestico per sterilizzare l'acqua degli impianti ad
osmosi inversa normalmente riescono a trattare un paio di litri al minuto
per essere efficaci , quindi devono essere percorse con un flusso lento di
acqua (tu ne metti 2 in parallelo verso il serbatoio sul tetto )
e una direttamente dentro il serbatoio !
http://www.lenntech.it/bluelight_lampade.htm
qui trovi alcune interessanti info sugli UV per sterilizzare l'acqua
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.ndn.it%2FSociet%25C3%25A0file%2Frad.doc&rct=j&q=sterilizzazione%20virus%20con%20raggi%20UV&ei=EdMoTYHJItCA4Qbcg7nACQ&usg=AFQjCNG2hGVJcOLGE2fbh8pUMWLGeoWXGA&cad=rja
in questi casi la cosa migliore e costruirsi da se l'impianto, e gestirsi da
se anche la manutenzione e cambio filtri,
i filtri spesso costano non piu di 5 euro l'uno, e si cambiano in base al
consumo di acqua e inquinanti presenti, normalmente ogni 6-12 mesi.
sul web vi sono diversi negozzi on line che vendono "componenti per osmosi
inversa" , portafiltri , filtri raccordi ecc, basta telefonare e chiedere
l'occorrente per raccordare i diversi portafiltri tra di loro e alla
condotta acqua e serbatoio , e farsi mandare anche i filtri .
se fai da te potrebbe costarti anche meno di 400 euro
ciao
S B
Grazie mille mi informo, visto che sei pratico in caso di dubbi la tua
mail � valida?
credo che far� cos�
GRazie ciao
No, lascia perdere, sono pastiglie a base di sali di cloro
la salute se ne va a donnine se usate in modo continuativo,
van bene in guerra in casi di emergenza o in Africa dove
non hanno alternative.
Per usarla anche solo per lavarsi una "cloratina" occorrerebbe dargliela.
L'impianto è semplice. Compri una pompa dosatrice per il cloro che puoi
trovare dove vendono articoli per piscine. Lì puoi trovare anche il cloro da
usare e il sistema di misura del cloro. Fai partire la pompa dosatrice
insieme a quella del pozzo e lei ti manda nella tubazione il cloro. La
regolazione è semplice, devi ottenere circa 0,2 - 0,4 ppm di cloro
nell'acqua. Tieni presente che servirebbe un tempo di contatto di una
mezzoretta per disinfettare quindi se apri un rubinetto e l'acqua ti arriva
diretta dal pozzo ci fai poco, ma almeno quando l'acqua è ferma si
disinfetta e non diventa un "mangia e bevi".
Un altro sistema è quello dei raggi ultravioletti. Si fa passare l'acqua in
un tubo trasparente affacciato a speciali lampade germicide. Il suo limite è
che l'acqua deve essere limpida per poter funzionare quindi dovrebbe essere
filtrata almeno a venti microm che per un'acqua di pozzo significa cambiare
spesso i filtri.
C'è da citare anche la depurazione ad ozono di cui puoi trovare il materiale
sempre da un fornitore di materiali per piscine, ma è un pizzico più
complessa e costosa.
Antonio
--
________
http://brunettigiovanni.it (sconti per chi cita questa lettera)
http://elisabettapellati.it
http://antoniopellati.it
Sono d'accordo, le lampade a raggi ultravioletti sono spesso
associate ai depuratori a osmosi inversa negli impianti domestici
Le prime sterilizzano l'acqua mentre il depuratore elimina
sali e metalli e varie altre cose che non ricordo.
Il cloro, essendo usato dagli acquedotti rimane evidentemente
un'ulteriore soluzione.
la mia mail e valida e da 13 anni sempre la stessa :-)
se hai bisogno fai un fischio
ciao
S B
> La pastiglia sarebbe l' ideale visto che non ho odori o gusti sgradevoli,
> magari per bere usiamo le bottiglie ma per cucinare e lavare i piatti
> risolviamo, in tal caso riempirei il serbatoio con la "mia acqua" e
> utilizzerei le pastiglie.
Il prodotto in questione di chiama Micropur ed è disponibile in
pastiglie/bustine/liquido.
Le dosi sono queste: 1 pastiglia per litro oppure 1 bustina per 100 litri
oppure 25 gocce per 10 litri (il boccettino è da 100 ml)
Rende l'acqua batteriologicamente pura e priva di sapore.
Esiste anche il Micropur "forte" in pastiglie che è efficace contro batteri,
virus e giardia.
E' molto probabile che gli stessi effetti si possano ottenere con l'amuchina
alla dose dell'o 0,05% (10 gocce per litro) che oltretutto trovi ovunque.
Nel caso di inquinamento da prodotti chimici serve anche un filtro a carboni
attivi.
ciao,
Piero
Le trovi nei Centri Commerciali che vendono articoli sportivi per l'Outdoor
oppure quelli del tipo Viaggio-Avventura.
Probabilmente pure gli Scout avranno qualcosa del genere.
Ci sono dei Potabilizzatori per imbarcazioni che vanno ad energia solare...
Ci sono dei potabilizzatori a cartuccia da inserire in linea alle
tubazioni...
Devi stare solo stare attento a comperare roba ad uso industriale NON quelle
cazzate che publicizzano in TV... fatte per inculare allocchi!
e anche batteri
Rispondo a tutti ringraziando per le idee e spiegando come avevo
intenzione di procedere, magari qualcuno esperto potrebbe dirmi se
faccio bene o male:
per bere comprerei le solite bottiglie al supermercato.....
per il wc e la lavatrice utilizzerei l' acqua direttamente dal pozzo, ho
già l' impianto predisposto con tanto di autoclave.....
per il lavandini che sono collegati con il deposito in solaio da 1000
litri procederei riempiendolo con acqua di pozzo aggiungendo 1\2 litro
di amuchina e lasciando agire per almeno un ora, consumerei l' acqua nel
giro di 1-2 settimane, il deposito è in solaio e fa abbastanza caldo
quando c'è il sole.....che voi sappiate e prudente utilizzare questa
acqua per lavarsi i denti, le stoviglie e cucinare, tenendo conto delle
analisi che ho pubblicato?
Al limite potrei riempire il serbatoio solo a metà per usarla nel giro
di una settimana.
Mi sembra la soluzione più economica, diversamente , se non dovesse
andare bene, installerei un impianto con filtro e lampada uv.
cosa ne pensano gli esperti del ng?
Ciao e grazie
> per il lavandini che sono collegati con il deposito in solaio da 1000
> litri procederei riempiendolo con acqua di pozzo aggiungendo 1\2 litro di
> amuchina e lasciando agire per almeno un ora
la dose è giusta
> Non so quanta amuchina serva, non l'ho mai usata,
Si usa al 2% come disinfettante, lasciandola agire per 15 minuti e in
soluzione allo 0,05% per ridurre la carica batterica dell'acqua che puň
essere bevuta non prima di 1 ora.
Il componente principale č l'ipoclorito di sodio (1,15 g/100 ml)
ciao,
Piero
> Piuttosto mi faccio portare l' acqua come ho fatto fino ad ora, con 50
> Euro all' anno risolvo il problema.
Allora lo hai Capito .... a volte e' inutile insistere..... la spesa non
vale l'mpresa dicevano i Saggi ...!!!
Anche pagando 1 sistema di potabilizzazione ritenuto EFFICENTE .... 4 soldi
... io nn mi fiderei a bere acqua proveniente da 1 Falda inquinata.... che
non fosse COSTANTEMENTE (e per costantemente intendo almeno 1 volta a
settimana..... ma -per stare sicuri io direi 2-3 volte a settimana......
come MINIMO ) Controllata....
E poi inquinata da cosa ?? Batteri, Metalli Pesanti, Diossina..... ??
Le fonti di inquinamento possono essere le + Disparate.... e non esiste 1
sistema unico di potabilizzazione.
--
Non esiste uomo il cui tempo sia tanto prezioso da non potersi fermare un
attimo a raddrizzare un chiodo ancora buono
insomma se ne butta dentro 1 paio di litri su 1000 ... non casca il mondo
.....
(Abundare est Melius quam .... .ecc ecc... .dicevano i saggi !!!)
>
> Allora lo hai Capito .... a volte e' inutile insistere..... la spesa non
> vale l'mpresa dicevano i Saggi ...!!!
E' per comodità più che altro.
> Anche pagando 1 sistema di potabilizzazione ritenuto EFFICENTE .... 4 soldi
> ... io nn mi fiderei a bere acqua proveniente da 1 Falda inquinata....
coem l' acquedotto solo che li aggiungono cloro
che
> non fosse COSTANTEMENTE (e per costantemente intendo almeno 1 volta a
> settimana..... ma -per stare sicuri io direi 2-3 volte a settimana......
> come MINIMO ) Controllata....
EsaGGGGerato diciamo 1 max 2 volte all' anno
>
> E poi inquinata da cosa ?? Batteri, Metalli Pesanti, Diossina..... ??
> Le fonti di inquinamento possono essere le + Disparate.... e non esiste 1
> sistema unico di potabilizzazione.
>
Ho postato le analisi,....batteri di origine fecale, provenienti da un
vicino allevamento si crede.
ciao