> ci sono apposite cialde anche per "schiumare" il latte?
Lol!!!!
Comunque il montalatte c'e':
http://www.lavazzamodomio.it/it-it/funzionamento-macchine-caffe-espresso.htm
> E, cosa piᅵ importante, la consigliate per un regalo?
Ho dimenticato di rispondere qui: io non la vorrei mai regalata, perche'
mi obbliga a rifornirmi esclusivamente di cialde.
Una cosa e' se lo decido io, un altro e' che lo decide un altro per me.
Che poi le cialde costano il triplo del caffe' normale e inquinano.
eppure sono convinto di aver visto recentemente su internet una
macchine del caffè (ovviamente per uso personale!) la quale fa anche la
schiuma del cappuccino tramite l'uso di una cialda.
Per questo chiedevo!
> Comunque il montalatte c'e':
> http://www.lavazzamodomio.it/it-it/funzionamento-macchine-caffe-espresso.htm
Ok, grazie...
(G)
Quanto dici è verissimo!
Però è un regalo "richiesto" *espressamente* e quindi cercavo - a
parità di spesa - di NON buttare i soldi.
Grazie ancora.
Le cialde le puoi anche "riutilizzare" ... cerca su youtube!!
(io non ho la macchina del caffè quindi riferisco solo quello che ho
visto, non l'ho mai provato!)
Mauro
ma lascia perdere quelle macchinette mangia soldi...prendi una macchina per
caffè normale e compera il caffè in grani e altro che ste lavazze del
minchia..ovviamente caffè in grana MAI della lavazza fa schifo..se in un bar
facessero una candid camera e si mettessero ad usare caffè lavazza ci
sarebbe la fila di chi si lamenta
Ho letto che, considerando solo il mero costo della polvere, un caff� fatto
con la moka o una macchina espresso tradizionale viene a costare dai 6 agli
8 centesimi di euro a seconda del tipo usato. Le cialde mi pare stiano
intorno ai 40 cent.
David.
> Le cialde mi pare stiano intorno ai 40 cent.
la confezione da 16 sta 5,49 o 5,99 (0,34 / 0,37 a cialda)
> Comunque il montalatte c'e':http://www.lavazzamodomio.it/it-it/funzionamento-macchine-caffe-espre...
il montalatte c'è, ma ogni volta che lo usi devi "ricaricare" il
circuito...
io l'ho fatto la prima volta e non l'ho fatto più... :-(
>Ho letto che, considerando solo il mero costo della polvere, un caffè fatto
>con la moka o una macchina espresso tradizionale viene a costare dai 6 agli
>8 centesimi di euro a seconda del tipo usato. Le cialde mi pare stiano
E' facile fare il conto, per un caffe' ci vogliono circa 7 grammi di
polvere.
Pagandola 10 euro al kg i 7 grammi costano 7 cent.
--
Byebye from Verona, Italy
Bernardo Rossi b.r...@tin.it
poi fra l'altro torno a ripetere i caffè lavazza sono i peggiori che mi
siano mai capitati fra le mani..fanno schifo non c'è verso di farci un buon
caffè espresso tutti i tipi
Basta il contenitore del caffé (insomma, la cialda vuota...): di solito
materiale plastico, che col calore dell'acqua calda "esprime tutto il
suo aroma"... :-(
>e certo ste cialde sono la solita inchiapp........basta un bel lancio
>pubblicitario in tv e i coglioni op op corrono a farsi sodomizzare..e poi
E per fortuna. Sarebbe un bel guaio se la pubblicita' non servisse a
nulla.
io dissento ....
>
>> E per fortuna. Sarebbe un bel guaio se la pubblicita' non servisse a
>> nulla.
>
>io dissento ....
Sicuramente il mondo senza pubblicita' sarebbe molto diverso da come
lo e' oggi.
Tante cose che abbiamo senza pagarle direttamente le abbiamo grazie
alla pubblicita' e/o sponsor.
La pubblicita' muove una marea di soldi in tutti i settori.
Tantissime delle cose che facciamo normalmente le facciamo per farci
pubblicita' a noi stessi: lavarci, vestirci bene, parlare, ecc.
vero però su ste cialde e altro (molto altro) è un brutta
degenerazione.......
ehehe! non lo metto in dubbio.
cmq. è un regalo "richiesto" e quindi cercavo un buon compromesso tra
il "bere un caffè" e "l'avvelenamento" da sostanza non nota!
Qui mi parlarono bene delle macchine Saeco, però non mi ricordo il
modello!
Boh....
E questo sarebbe un bene?
>E questo sarebbe un bene?
Io non ho motivo di lamentarmi.
Frena, ne ho unanuova ancora imballata che mi hanno regalato, se vuoi ci
mettiamo d' accordo, è ancora sigillata!
Ora rispondo anche alla tua domanda, se la vendo ci sarà un motivo!
PErò se la devi comprare ti faccio risparmiare.
Ciao
La mia mail è valida!
Perche' nessuno ti dice quanto costerebbero i prodotti SENZA la pubblicita'.
Davvero pensi che i soldi che girano sono altrui?
Aggiungi che ora con la pubblicita' si vincono le elezioni, e il giro e'
chiuso.
Insomma, io di motivi per lamentarmi ne ho.
> Perche' nessuno ti dice quanto costerebbero i prodotti SENZA la
> pubblicita'.
> Davvero pensi che i soldi che girano sono altrui?
Da noi, sul pianeta Ork, la pubblicità non esiste.
Azzerata completamente, e non solo gli spot televisivi o le pagine sui
giornali, è vietato tutto quello che mette in evidenza un prodotto, allo
scopo di non aggiungere costi inutili.
Faccio un esempio: gli spaghetti.
Al supermercato le scatole sono tutte di cartone bianco, con solo una
piccola etichetta, stampata in Arial, corpo 10.
Poche righe con scritto SPAGHETTI + le indicazioni di legge + Ragione
sociale del produttore + codice a barre.
Idem per maccheroni, tortiglioni, ditalini ecc. ecc.
Idem per tutti gli altri prodotti, alimentari e non, sempre confezioni con
le sole indicazioni utili al consumatore.
C'è chi dice che questo è un ottimo sistema, c'è invece che sostiene che
sarà anche un risparmio ma è di una tristezza spaventosa.
--
Fabbrogiovanni
Piacenza: 9 Maggio 2010
http://groups.google.it/group/it.hobby.fai-da-te/browse_thread/thread/e52c206470c0cc08?hl=it
> Da noi, sul pianeta Ork, la pubblicitᅵ non esiste.
> Azzerata completamente, e non solo gli spot televisivi o le pagine sui
> giornali, ᅵ vietato tutto quello che mette in evidenza un prodotto, allo
> scopo di non aggiungere costi inutili.
>
> Faccio un esempio: gli spaghetti.
> Al supermercato le scatole sono tutte di cartone bianco, con solo una
> piccola etichetta, stampata in Arial, corpo 10.
> Poche righe con scritto SPAGHETTI + le indicazioni di legge + Ragione
> sociale del produttore + codice a barre.
>
> Idem per maccheroni, tortiglioni, ditalini ecc. ecc.
> Idem per tutti gli altri prodotti, alimentari e non, sempre confezioni con
> le sole indicazioni utili al consumatore.
>
> C'ᅵ chi dice che questo ᅵ un ottimo sistema, c'ᅵ invece che sostiene che
> sarᅵ anche un risparmio ma ᅵ di una tristezza spaventosa.
>
Ma non e' che il modello di oggi e la tua fantasiosa costruzione siano
le uniche situazioni possibili.
Se la pubblicita' si limitasse a informare, sarebbe sana.
Ad esempio "e' disponibile il nuovo detersivo CASH che lava a 20 gradi",
bene, poi magari decido o no se comprarlo.
Ma quando la pubblicita' invade tutto e tutti, bombarda le menti, ti
"obbliga" a comprare quello, con decine di passaggi l' ora dello stesso
prodotto....ecco, qualche perplessita' viene.
E i passaggi pubblicitari, checche' se ne dica, li pagano i clienti.
> Ma non e' che il modello di oggi e la tua fantasiosa costruzione siano le
> uniche situazioni possibili.
> Se la pubblicita' si limitasse a informare, sarebbe sana.
> Ad esempio "e' disponibile il nuovo detersivo CASH che lava a 20 gradi",
> bene, poi magari decido o no se comprarlo.
> Ma quando la pubblicita' invade tutto e tutti, bombarda le menti, ti
> "obbliga" a comprare quello, con decine di passaggi l' ora dello stesso
> prodotto....ecco, qualche perplessita' viene.
> E i passaggi pubblicitari, checche' se ne dica, li pagano i clienti.
Bene, ora si tratta solo di stabilire quale metro usare per fissare il punto
da non oltrepassare affinchè la pubblicità sia 'sana' e non bombardante.
... che comprano quei prodotti ;-)
La soluzione è semplice e a portata di mano...
Manco per niente.
Perche' non e' detto che si trovi il prodotto che non investe in
pubblicita' in una determinata categoria, e inoltre non posso essere
inibito nell' acquistare un prodotto con cui mi trovo bene ma e' stra-
reclamizzato (e quindi costa il doppio di quello che potrebbe).
Anni fa il Mulino bianco abbandono' ogni raccolta punti e regalino,
per abbassare i prezzi.
Se la pubblicita' e' un investimento e serve a vendere di piu',
perche' fa aumentare i prezzi?
la pubblicità è fra i costi aziendali e ovviamente finisce per determinare
il prezzo del prodotto
E' anche vero che l'investimento pubblicitario permette di aumentare le
vendite e quindi il fatturato aziendale
Ma non è comunque questo il problema..la pubblicità può anche starci..il
problema a mio modo di vedere è quando l'investimento pubblicitario è la
principale voce di spesa..come ad es avviene per certe marche di acque
minerali..o ad es per la lavazza..perchè il prodotto di fatto non c'è ..e
purtroppo non c'è nessun senso critico del consumatore che viene tosato come
una pecora
per dire fra due panettoni pubblicizzati non c'è di solito una grande
differenza del prodotto..la pubblicità rappresenta uno dei costi aziendali
ma non è di certo quello prevalente e a livello di prezzi non ci sono
differenze abissali
ste cialde ma anche il caffè lavazza comperi pubblicità
ecco a questo pto non mi sta + bene
per dire e cambiare campo..idem il puttaniere del consiglio..qualità sotto
zero e tutta propaganda..da 15 anni pensa solo a farzi i cavoli suoi..ripete
sempre le stesse barzellette e le stesse promesse..non rende mai conto del
suo operato..visto che è mica la prima volta che è capo del governo
>
> ste cialde ma anche il caffè lavazza comperi pubblicità
>
> ecco a questo pto non mi sta + bene
>
> per dire e cambiare campo..idem il puttaniere del consiglio..qualità sotto
> zero e tutta propaganda..da 15 anni pensa solo a farzi i cavoli suoi..ripete
> sempre le stesse barzellette e le stesse promesse..non rende mai conto del
> suo operato..visto che è mica la prima volta che è capo del governo
>
In queste 6 righe hai detto tutto cio' che volevo dire, e anche di piu'.
Qualcuno dissentira', ma per me e' la semplice (e triste) realta' dei fatti.
Se non vuoi soggiacere alla logica della pubblicità, devi far sì che
non sia elemento di giudizio; nè positivo nè negativo.
Valuti la qualità e il prezzo. Punto. Se poi si chiama Mulino Bianco o
Pinco Pallino non mi interessa. La differenza di prezzo giustifica la
differenza di qualità? Se sì, lo compro altrimenti rimane sullo
scaffale.
Io non posso influire sulla struttura di costi del produttore che
determina il prezzo. Posso però decidere se il prezzo finale che mi
chiedono è, per me, adeguato. Alcuni prodotti li compro "di marca" non
per la pubblicità, ma perché ho deciso che i concorrenti hanno un
peggior rapporto qualità/prezzo.
Certo, ascoltare solo la radio e non guardare la televisione aiuta...
Grazie... ma credo di aver letto molto bene tra le righe ed ho risolto
con un cospicuo buono di spesa da utilizzarsi presso una nota catena:
non sarà il massimo dell'eleganza ma, almeno, "me ne lavo le mani".
(G)