Ad un certo punto il paragrafo citato dice: "...ᅵ fatto obbligo a tali
centri di nominare un Direttore Tecnico dello stabilimento che opererᅵ
secondo il disposto dell'art.64 comma 3 del DL 380/2001."
Il comma 3 del'art.64 del DL 380/2001 cita: "L'esecuzione delle opere
deve aver luogo sotto la direzione di un tecnico abilitato, iscritto nel
relativo albo, nei limiti delle proprie competenze stabilite dalle leggi
sugli ordini e collegi professionali."
Ma nel centro di trasformazione/presagomatura non si esegue nessuna
"opera", non si esegue nessun calcolo, ma si eseguono "pedissequamente"
le indicazione di sagomatura dell'acciaio B450C, riportate nei disegni
strutturali/esecutivi forniti dagli strutturisti...!!!!
Perchᅵ il direttore tecnico deve essere iscritto al relativo albo (e poi
a quale albo...??? esiste forse un albo dei direttori tecnici...???).
Mi aiutate a far luce!
Grazie a tutti.
La domanda successiva sarᅵ: interno o esterno. A rigor di logica (visto i
precedenti anche nei campo dei prefabbricati) potrebbe essre esterno. Il STC
ha risposto che dovrebbe essere interno, in realtᅵ so che in acluni centri ᅵ
esterno. Se vuole continuo. Per i centri di presagomatura che operano in
sedi staccate come prima interpretazione c'era quella secondo cui ogni sede
doveva avere il suo d.t..... Poi mi sembra che sia stata accettata la prassi
secondo cui ci debba essere un d.t. codadiuvato da persone esperte per ogni
centro di trasformazione.
Se vuole ulteriori chirimenti puᅵ trovare notizie sul sito dell' ANSFER.
Saluti EXP (ex. d.t.)
"AdRo" <adroT...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:n02Jm.90789$1s6....@twister2.libero.it...
"AdRo" <adroT...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
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