Il 22/01/2014 18.40, Malena ha scritto:
> C'ho una mezza giornata di tempo libero...fuori piove, non si esce...
> Come stai Lori? Tutto a posto? ;-)
Ciao, Anna!
Scusami se mi viene più naturale e spontaneo chiamarti Anna che Malena.
Ho letto quanto hai scritto sul vigile Michele Liguori e non posso che
dirti grazie: far conoscere il bene compiuto da un nostro fratello fa
sempre bene a tutti e quindi sta facendo bene anche a me.
E perciò grazie!
> Vediamo la preghiera che ci proponi...
> "Lori" <
lo...@zirakzigil.org> ha scritto nel messaggio
> (...)
>> Eccola la preghiera: GESU', PENSACI TU!
>> La incollo così come l'ho avuta.
>> Provo solo a creare degli spazi per agevolarne la lettura e a chiarire i
>> passaggi logici usando le parentesi (...)
> Vabbè...e se secondo me che ho un'ottima logica matematica ( valutazione
> secondo i prof che hanno avuto la fortuna di avermi come alunna...qualche
> annetto fa :-) i tuoi passaggi logici non sono logici, mica ti offendi se
> ti aiuto in campo logico? Tra sorelle, aiutarsi è naturale no?...0:-)
E perché mai offendermi? E poi ho solo detto "provo a chiarire..."!
Anna, te l'ho già ripetuto varie volte: noi due, proprio perché ci siamo
sempre volute bene, dovremmo darci un po' da fare per capirci e
collaborare per il bene nostro e dei nostri fratelli.
>>....
>> -------------------
>> Don Dolindo Ruotalo, Sacerdote napoletano
>> vissuto e morto in concetto di santità,
> Su quale base logica giudichi una persona vissuta e morta in "concetto di
> santità"?
Sulla base logica di una vita vissuta in modo pienamente umano e cioè
come esseri umani fatti di corpo, di psiche e soprattutto di spirito.
Lo spirito è in noi la componente più preziosa e più importante per il
semplice fatto che è divina scintilla di luce di Dio-Luce, di Dio che è
Purissimo Spirito, Pienezza dell'Essere - il Solo cioè capace di dare
l'essere e l'esistenza -, Sapienza, Onnipotenza, Vita, Giustizia
infinita e soprattutto Amore Infinito.
Facile quindi la conclusione: tutti possiamo morire in concetto di
santità se durante la breve sosta nel tempo decidiamo di impegnarci
seriamente, pur nella nostra fragilità, a vivere come veri esseri umani
e cioè come veri figli di Dio.
E ci comportiamo come veri figli di Dio solo se consentiamo alla nostra
anima di vivere in profonda unione d'amore col nostro Creatore e Padre.
Solo in questa condizione infatti la nostra anima è in grado sia di
pilotare correttamente la nostra naturale intelligenza verso la Verità
tutta intera su Dio e su noi sia di irradiare nel nostro cuore e quindi
nel cuore del nostro prossimo più bisognoso e sofferente il prezioso
dono del meraviglioso Amore di Dio, il solo capace di renderci persone
di pace e di bene, di carità vera e concreta, dispensatrici di serenità
profonda in questa nostra tribolata sosta terrena.
>> (Dice Gesù)
>> Perché vi confondete agitandovi?
>> Lasciate a Me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà.
>> Vi dico, in verità che ogni atto di vero, cieco completo abbandono in me
>> produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni più spinose.
>> Abbandonarsi a Me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi,
>> volgendo poi a Me una preghiera agitata perché Io segua voi e cambiare
>> così l'agitazione in preghiera. Abbandonarsi, significa chiudere
>> placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero della tribolazione
>> e rimettersi a Me, perché lo solo vi faccia trovare, come bimbi
>> addormentati nelle braccia materne, all'altra riva.
>> Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento,
>> il vostro pensiero,
> O_O
> Scusa Lori, ma se non ragioniamo, non pensiamo ecc...non siamo esseri umani,
> ma sassi.
Anna, hai perfettamente ragione, ma ti consiglio di rileggere con più
paziena e attenzione tutta la preghiera.
l
L'intelligenza Dio ce l'ha data perchè la usiamo e, se Gesù avesse detto
veramente quello che hai pensato andrebbe contro Se Stesso.
Dio è anche Coerenza Infinita!
Il ragionamento di cui parla Gesù è quello di chi, travolto nel tormento
dell'angoscia di fronte a seri problemi, perde di vista l'esistenza e il
potere della nostra anima e magari anche l'esistenza e la stessa
Onnipotenza di Dio.
E in questa condizione può trovarsi anche un cristiano che, in balia
della bufera, può sragionare come cristiano.
Gesù vuole dirci che nei nostri problemi difficili e addirittura
insolubili con le sole nostre risorse naturali, tra cui la nostra
intelligenza, se vogliamo veramente il suo aiuto dobbiamo smetterla di
agitarci e affannarci e suggerirgli quello che Lui dovrebbe fare.
Lui vuole soltanto che ci abbandoniamo serenamente a Lui come un bambino
angosciato si rifugia tra le braccia della mamma
E, certi del Suo Amore onnipotente per noi, non dobbiamo fare altro che
riposarci sereni sul Suo Cuore dicendo soltanto: GESU', PENSACI TU!
>....
Cara Anna, grazie del tuo intervento che ha dato modo di riflettere
anche a me sulla preziosità di questa gran bella preghiera.
Un abbraccio di sorella. Lori