CONTROLLO HRR CON DEVICE

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Carlo pollo

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Nov 11, 2021, 11:12:57 AM11/11/21
to FDS e Smokeview, gruppo di discussione italiano
Buonasera a tutti,

Vorrei gentilmente chiedere come modellare il "congelamento" della curva HRR all'attivarsi degli sprinkler. nel caso di una modellazione con il metodo della pirolisi semplificata.  

Il software di modellazione FDS in questo specifico caso va "semplicemente" a determinare le condizioni di accensione dell’unità di carico per poi determinare la curva HRR finale. 

Ma come faccio ad arrestare la propagazione quando gli sprinkler si attivano, lasciando la curva HRR costante al momento dell'attivazione? 

Ringrazio tutti per eventuali consigli

domenico tremamunno

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Nov 12, 2021, 3:38:46 AM11/12/21
to fds-s...@googlegroups.com
Una volta ottenuto il tempo di attivazione dello sprinkler dalla prima simulazione( va in relazione tecnica anche questa), costruisci un'altra curva HRR che al tempo di attivazione sprinkler possieda andamento costante (tramite la funzione ramp) ed inseriscila come dato di input in una seconda simulazione, disattivando (o cancellando) i device degli spk.

Ti ricordo che, in questo modo, stai tenendo in conto della presenza degli impianti all'interno della tua attività e, di conseguenza, gli impianti devono essere a disponibilità superiore.

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Carlo pollo

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Nov 13, 2021, 4:32:57 AM11/13/21
to FDS e Smokeview, gruppo di discussione italiano
Buongiorno Domenico, grazie del riscontro, molto gentile. 

In effetti quanto suggerito è il metodo che seguo solitamente per "tagliare" la curva HRR in presenza di impianti di controllo automatico dell'incendio. Pensavo ci fosse un altro metodo, un po' più veloce, senza dover ricorrere ad una doppia simulazione, in modo tale da conciliare il tempo della scadenza imposta dai committenti con il tempo computazionale.  L'impianto come hai detto sarà a disponibilità superiore, migliorerò la cadenza con cui verranno eseguite le manutenzione e avrò una ridondanza nelle pompe. Starò attento anche al rateo di guasto dei componenti scelti per la realizzazione dell'impianto.  

Vista la tua disponibilità ne approfitto per chiederti un'altra informazione, su di un caso che non mi è mai capitato di trattare prima e sui cui ho un dubbio. 

Dovrei valutare la curva naturale di incendio all'interno di un'attività, per poi, tramite uno strutturista specializzato in analisi termo-strutturali, certificare la struttura e garantire il non collasso della stessa. Per fare ciò pensavo di monitorare la temperatura dei gas di combustione in corrispondenza ad esempio di un pilastro tramite dei gas phase device di temperatura. 

Per portare a termine correttamente tali analisi e verificare le temperature raggiunte, nella definizione della reazione chimica dovrei far riferimento al parametro HEAT_OF_COMBUSTION (che è la quantità di calore che si sprigiona a seguito della combustione) e non all'energia rilasciata per massa di ossigeno pari a circa 13MJ/kg concordi?   Il materiale che dovrei far bruciare è plastica con un PCI di 42MJ/kg, una bella differenza rispetto a 13 MJ/kg... Cosa ne pensi? 

domenico tremamunno

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Nov 13, 2021, 4:47:45 AM11/13/21
to fds-s...@googlegroups.com
Per valutare le temperature di un elemento strutturale dovresti inserire le caratteristiche di conducibilità termica e creare un materiale al quale associare gli obst.
Per quanto riguarda le temperature, dovresti inserire più sonde tga ad altezze diverse ( la scelta del numero e delle altezze dipende dal l'altezza di fiamma e dal l'altezza del compartimento), per tutto l'elemento strutturale. In questo modo dovresti avere le curve termiche di sollecitazione da associare alle singole beam degli elementi strutturali.


domenico tremamunno

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Nov 13, 2021, 4:49:02 AM11/13/21
to fds-s...@googlegroups.com
Ps il numero di sonde dipende logicamente anche dall'analisi di sensibilità condotta sulla mesh. 

Carlo pollo

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Nov 13, 2021, 5:19:30 AM11/13/21
to FDS e Smokeview, gruppo di discussione italiano
Io pensavo di inserire dei gas phase device e monitorare le temperature dei gas caldi (similmente alla curva ISO834). Le sonde saranno distribuite lungo tutto il pilastro. Siccome l'elemento strutturale non è molto alto posso permettermi di mettere una sonda ogni 40 cm. Mesh da 0,20 valutato con D*. Successivamente fornirò allo strutturista le curva Tt più restrittiva il quale lo applicherà alla boundary dell'elemento e verificherà l'andamento delle temperature all'interno dell'elemento strutturale. Ero e sono in dubbio se usare il parametro Heat of combustion o meno. E soprattutto cosa cambia dall'utilizzo del parametro  dell'energia rilasciata per massa di ossigeno consumato. L'HRR è imposta, quindi dovrebbe avere più senso considerare il parametro Heat of combustion. 
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