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novità per i metalmeccanici

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FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 3:11:05 AM1/8/13
to
Il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici, in vigore dal 1°
gennaio, prevede che nell'arco dell'anno un lavoratore possa avere
fino a tre periodi di malattia breve (<= 5 gg) per avere tutti i
giorni pagati al 100%.
Per il quarto eventuale periodo di malattia breve (fino a 5 giorni) il
lavoratore percepira' il 66% per i primi tre giorni e il 100% per gli
altri giorni.
Dal quinto eventuale periodo di malattia breve invece sono pagati al
lavoratore al 50% i primi tre giorni e al 100% gli altri giorni.
Se invece il periodo di malattia supera i 5 giorni l'intero periodo
viene pagato al lavoratore al 100%.
Da questo meccanismo sono escluse malattie legate alla gravidanza,
ricoveri ospedalieri e altro.

Io mi stupisco che ovunque si parli di altre cose e questa notizia,
secondo me abbastanza "importante", sia passata completamente
inosservata.

P.S.
Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la
faccenda...

--
FabMind

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 3:35:59 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 09:11:05 UTC+1, FabMind ha scritto:

> Io mi stupisco che ovunque si parli di altre cose e questa notizia,
> secondo me abbastanza "importante", sia passata completamente
> inosservata.

sono novità analoghe a quelle introdotte nello scorso rinnovo del contratto
commercio. tempo fa intervenni con un post simile al tuo:
http://goo.gl/Peiov
è che qui la gente è troppo impegnata a abbaiare alla luna per accorgersi
che gli stanno togliendo la terra sotto i piedi.

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 3:53:16 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 09:11, FabMind ha scritto:
> P.S.
> Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la
> faccenda...

Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perch�
ha la "cervicale" che tanto lo stipendio lo prende lo stesso, o che
spera di beccarsi l'influenza perch� � "stressata", ma pagassero i
giorni di malattia al 50% !!
<!-- sfogo di un pirla che s'� fatto pure il vaccino e che deve
sistemare il casino di altri -->

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 4:03:42 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 09:53:16 UTC+1, Shift ha scritto:

> Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perchè
> ha la "cervicale" che tanto lo stipendio lo prende lo stesso, o che
> spera di beccarsi l'influenza perchè è "stressata", ma pagassero i
> giorni di malattia al 50% !!
> <!-- sfogo di un pirla che s'è fatto pure il vaccino e che deve
> sistemare il casino di altri -->

divide et impera.
è importante che tu sia convinto di questo, perché così quando verrai vessato
proprio nel momento in cui sei più debole sentirai di meritartelo.

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 4:13:46 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 09:53, Shift <sh...@nospam.it> wrote:

> Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perchè
> ha la "cervicale"

Quindi mazzuliamo indistintamente tutti, malati e finti malati, cosi'
becchiamo sicuramente anche i furbi.
Bel ragionamento.
Assomiglia molto a quello sulle tasse: siccome ci sono alcuni che
evadono, facciamo pagare piu' tasse a quelli che le pagano gia'.

--
FabMind

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 4:33:32 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 10:13, FabMind ha scritto:
> Quindi mazzuliamo indistintamente tutti, malati e finti malati, cosi'
> becchiamo sicuramente anche i furbi.

Io comincerei a "mazzulare" alcuni medici della mutua,
ma pare non si possa fare.

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 4:44:08 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 10:03, rootkit ha scritto:
> divide et impera.
> � importante che tu sia convinto di questo, perch� cos� quando verrai vessato
> proprio nel momento in cui sei pi� debole sentirai di meritartelo.

Certo, come mi sto meritando questa situazione visto che secondo
l'italico pensiero io non sono "furbo".

Michela

unread,
Jan 8, 2013, 4:58:15 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 09:53:16 UTC+1, Shift ha scritto:
> Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perchè
>
> ha la "cervicale" che tanto lo stipendio lo prende lo stesso, o che
>
> spera di beccarsi l'influenza perchè è "stressata", ma pagassero i
>
> giorni di malattia al 50% !!
>
> <!-- sfogo di un pirla che s'è fatto pure il vaccino e che deve
>
> sistemare il casino di altri -->
Non capisco il vantaggio di farsi la guerra fra poveri né di considerare tutti gli altri "i tipici furbi italioti". Me lo spieghi?
PS: Tu conosci il preciso stato di salute di tutti quelli che stanno a casa? Gli vai a fare una visita di controllo?

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 8, 2013, 5:00:03 AM1/8/13
to
On 08/01/2013 10:58, Michela wrote:
> Non capisco il vantaggio di farsi la guerra fra poveri

E' sulle guerre tra poveri che i furbi si arricchiscono.

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 5:11:20 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 10:58, Michela <mdesasosi...@gmail.com> wrote:

> Non capisco il vantaggio di farsi la guerra fra poveri né di considerare tutti gli altri "i tipici furbi italioti". Me lo spieghi?
> PS: Tu conosci il preciso stato di salute di tutti quelli che stanno a casa? Gli vai a fare una visita di controllo?

Io (non ho un contratto metalmeccanico, lo ripeto), nel 2012 sono
stato a casa per malattia 4 volte.
Le prime due, entrambe per un giorno, per una fortissima emicrania (ne
soffro). Quando la prendo per tempo ho un antinfiammatorio e dopo un
po' sto bene e posso lavorare senza problemi. Quando invece mi sveglio
con l'emicrania gia' esplosa devo stare a letto per ore con gli occhi
chiusi e senza rumori.
La terza volta era un'influenza con febbre a 39 e 5 giorni di malattia
tutti lavorativi.
La quarta volta si trattava di un virus intestinale (nausea e conati
di vomito), beccato di venerdi', quindi 3 giorni di malattia dei quali
uno solo lavorativo.
Con la bimba al nido i virus in casa aumentano: fino a due anni fa la
febbre e i virus erano rarissimi.
Con questo piccolo esempio ti ho mostrato come arrivare a farsi
decurtare lo stipendio avendo avuto 4 periodi con 8 giorni lavorativi
di malattia.
E' giusto mazzulare gente che e' sempre stata corretta e che si ammala
per davvero?
Non sarebbe piu' corretto aumentare controlli e sanzioni?

--
FabMind

kojak

unread,
Jan 8, 2013, 5:13:40 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 10:13:46 UTC+1, FabMind ha scritto:
>
>
> Assomiglia molto a quello sulle tasse: siccome ci sono alcuni che
> evadono, facciamo pagare piu' tasse a quelli che le pagano gia'.
>


questo è sempre accaduto, da che mondo è mondo, e continuerà ad
accadere.

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 5:18:03 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 11:13, kojak <kojak10...@yahoo.it> wrote:

> questo è sempre accaduto, da che mondo è mondo, e continuerà ad
> accadere.

Certo, ma scrivere che e' giusto mi pare una gran bella cazzata.

--
FabMind

Michela

unread,
Jan 8, 2013, 5:21:07 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:11:20 UTC+1, FabMind ha scritto:
> Io (non ho un contratto metalmeccanico, lo ripeto), nel 2012 sono
>
> stato a casa per malattia 4 volte.
>
> Le prime due, entrambe per un giorno, per una fortissima emicrania (ne
>
> soffro). Quando la prendo per tempo ho un antinfiammatorio e dopo un
>
> po' sto bene e posso lavorare senza problemi. Quando invece mi sveglio
>
> con l'emicrania gia' esplosa devo stare a letto per ore con gli occhi
>
> chiusi e senza rumori.
Ti capisco perfettamente. Mi capita esattamente lo stesso. Magari possiamo scambiarci consigli. :-)

> Con questo piccolo esempio ti ho mostrato come arrivare a farsi
>
> decurtare lo stipendio avendo avuto 4 periodi con 8 giorni lavorativi
>
> di malattia.
Io soffro di una grave malattia cronica. L'hanno scorso ho avuto una brutta crisi che mi ha costretto a casa 3 settimane. Mò, che dovevo fare? Trasportare il letto in ufficio?

> E' giusto mazzulare gente che e' sempre stata corretta e che si ammala
>
> per davvero?
>
> Non sarebbe piu' corretto aumentare controlli e sanzioni?
Con me sfondi una porta aperta. Non è me che devi convincere. :-)

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 5:23:00 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 10:58, Michela ha scritto:
> Non capisco il vantaggio di farsi la guerra fra poveri n� di considerare tutti gli altri "i tipici furbi italioti". Me lo spieghi?
> PS: Tu conosci il preciso stato di salute di tutti quelli che stanno a casa? Gli vai a fare una visita di controllo?

Una visita di controllo per il torcicollo ? Gli butti un'euro per
terra e vedi se lo raccoglie ?
I medici dovrebbero dare i giorni di malattia a chi VERAMENTE ne ha
bisogno, e i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 5:26:15 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 11:21, Michela <mdesasosi...@gmail.com> wrote:

> Io soffro di una grave malattia cronica. L'hanno scorso ho avuto una brutta crisi che mi ha costretto a casa 3 settimane. Mò, che dovevo fare? Trasportare il letto in ufficio?

Nel tuo caso i periodi di malattia per una patologia cronica non
rientrano nel discorso in questione come non ci rientrano le malattie
legate alla gravidanza e i ricoveri ospedalieri.
Inoltre anche se non si fosse trattato di malattia cronica, i periodi
di malattia superiori ai 5 giorni non rientrano comunque in quel
conteggio dei 3 periodi annuali al 100%.
Il problema c'e' quando uno in un anno incappa in un paio di virus
(chi ha bimbi all'asilo o a scuola sa che e' praticamente la norma) e
in un paio di altri episodi di breve durata.
Non e' che sia proprio fuori dal mondo una eventualita' del genere...


> Con me sfondi una porta aperta. Non è me che devi convincere. :-)

vero, facevo un discorso generico per chi scrive che alla fine e'
giusto cosi'.

--
FabMind

Michela

unread,
Jan 8, 2013, 5:27:54 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:23:00 UTC+1, Shift ha scritto:
> I medici dovrebbero dare i giorni di malattia a chi VERAMENTE ne ha
>
> bisogno, e i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.
Fammi capire: d'accordo con i controlli, ma non bisognerebbe retribuire al 100% i giorni a chi è *veramente* ammalato? E che è, adesso uno se la va a cercare? Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo? Ti auguro tanta salute, cosa vuoi che ti dica.

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 8, 2013, 5:28:18 AM1/8/13
to
On 08/01/2013 11:23, Shift wrote:

> I medici dovrebbero dare i giorni di malattia a chi VERAMENTE ne ha
> bisogno, e i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.

Se uno ne ha VERAMETNE bisogno perche' i giorni non dovrebbero essere
retribuiti al 100%?.

Fra

unread,
Jan 8, 2013, 5:31:36 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 09:11:05 UTC+1, FabMind ha scritto:
Stai citando solo un punto del nuovo contratto.
Immagino (spero!!!) che a fronte di questa novità ce ne siano altre invece piu' favorevoli ai lavoratori. Ad esempio piu' soldi in busta paga.

Michela

unread,
Jan 8, 2013, 5:32:06 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:26:15 UTC+1, FabMind ha scritto:
> Nel tuo caso i periodi di malattia per una patologia cronica non
>
> rientrano nel discorso in questione come non ci rientrano le malattie
>
> legate alla gravidanza e i ricoveri ospedalieri.
In realtà sì, rientrano, perché non ho un'invalidità riconosciuta, se è questo ciò a cui ti riferisci, in quanto si tratta di una patologia che si manifesta con crisi e remissioni. Vabbé, sarebbe una storia lunga.

> vero, facevo un discorso generico per chi scrive che alla fine e'
>
> giusto cosi'.
Certo.

Francesco Da Riva

unread,
Jan 8, 2013, 5:32:17 AM1/8/13
to
On Tuesday, January 8, 2013 11:23:00 AM UTC+1, Shift wrote:
>Una visita di controllo per il torcicollo ?

Si certo: io soffro di torcicollo a seguito della rettificazione del rachide cerivicale a causa di un incidente strdale.

Se mi si infiamma il collo inizio a vomitare, ho i muscoli del collo talmente tesi che non me li muovi nemmeno a morire.

Chi è sano non sa nemmeno la fortuna che ha.

>I medici dovrebbero dare i giorni di malattia a chi VERAMENTE ne ha bisogno, e >i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.

Quindi se hai la sfiga di essere malato, per enne motivi, devi essere becco e bastonato.

Ciao
Francesco

Francesco Da Riva

unread,
Jan 8, 2013, 5:34:43 AM1/8/13
to
On Tuesday, January 8, 2013 11:31:36 AM UTC+1, Fra wrote:
>Stai citando solo un punto del nuovo contratto. Immagino (spero!!!) che a fronte >di questa novità ce ne siano altre invece piu' favorevoli ai lavoratori. Ad >esempio piu' soldi in busta paga.

A parte il fatto che di positivo in quel CCNL c'è molto poco, tu sei pronto a monetizzare la tua salute? Se ti succede qualcosa di un attimo serio, ti auguro di no, ti rendi immediatamente conto che eventuali piccoli aumenti spariscono in un lampo.

Ciao
Francesco

Fra

unread,
Jan 8, 2013, 5:46:50 AM1/8/13
to
A me pare che se ti succede qualcosa di serio non cambia niente rispetto a prima. Ti pagano il 100% della paga.

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 5:54:18 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:11:20 UTC+1, FabMind ha scritto:


> Con la bimba al nido i virus in casa aumentano: fino a due anni fa la
> febbre e i virus erano rarissimi.

non posso che quotarti. il primo anno di nido è un massacro, senza contare
i permessi che bisogna prendere se deve stare a casa (se anche la mamma
lavora ogni tanto tocca).

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 6:08:30 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:46:50 UTC+1, Fra ha scritto:

> > A parte il fatto che di positivo in quel CCNL c'è molto poco, tu sei pronto a monetizzare la tua salute? Se ti succede qualcosa di un attimo serio, ti auguro di no, ti rendi immediatamente conto che eventuali piccoli aumenti spariscono in un lampo.
>
> A me pare che se ti succede qualcosa di serio non cambia niente rispetto a prima. Ti pagano il 100% della paga.

certo, se il "qualcosa di serio" si limita ad una assenza prolungata e poi
sani come prima.
ma se questo "qualcosa di serio" si traduce, come purtroppo capita, in
uno stato di salute cagionevole che si protrae per mesi, anni o per il resto
della tua vita, come la mettiamo?



rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 6:18:56 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 11:23:00 UTC+1, Shift ha scritto:

> Una visita di controllo per il torcicollo ? Gli butti un'euro per
> terra e vedi se lo raccoglie ?

dobbiamo ridere?

> I medici dovrebbero dare i giorni di malattia a chi VERAMENTE ne ha
> bisogno,

questo è un altro problema. non c'entra nulla con l'aspetto contrattuale.

> e i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.

ah beh. e perché di grazia? tu pensi quando sei malato di avere bisogno
di meno soldi di quando sei sano?


felice_pago

unread,
Jan 8, 2013, 6:19:54 AM1/8/13
to
On Jan 8, 9:11 am, FabMind <mind...@gmail.com> wrote:

> P.S.
> Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la
> faccenda...

2 colleghi sono in malattia, MM,
uno ha veramente male al PS gli hanno dato 7 giorni
l'altro 'e malato di capa, il suo medico gli ha dato 7 giorni.

sara' questo il motivo ?


felice pago

non c'e' poverta' senza difetto
.

shylo...@hotmail.it

unread,
Jan 8, 2013, 6:31:17 AM1/8/13
to
On Tuesday, January 8, 2013 3:18:56 PM UTC+4, rootkit wrote:
[...]
> > e i giorni non dovrebbero essere retribuiti al 100%.
>
>
>
> ah beh. e perché di grazia? tu pensi quando sei malato di avere bisogno
>
> di meno soldi di quando sei sano?

in realta', si sta cianciando tanto per quella che e' una questione contrattuale.

alla fine, se si e' deciso cosi', e' perche' c'e' stata una negoziazione e si sono dovute conciliare opposte esigenze.

tanto per fare un esempio dall'estero, in Olanda di solito i primi 2 mesi sono pagati a stipendio pieno, dopo al 70%. La durata massima del periodo di malattia e' 24 mesi totali.

Soprano

unread,
Jan 8, 2013, 7:48:35 AM1/8/13
to
mi pare di aver letto che i malati cronici non sottostanno alle regole di
cui sopra

--
Soprano

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 7:59:59 AM1/8/13
to
Ho letto l'articolo del contratto e lo riporto qua:
Sezione IV Titolo VI
Art.2
[...]
Sono escluse dall'applicazione del comma precedente le assenze dovute
a ricovero ospedaliero compreso il day hospital, al morbo di Cooley, a
neoplasie, ad epatite Be C ovvero a gravi malattie cardiocorcolatorie,
nonche' all'emodialisi ed a trattamenti terapeutici connessi alle
suddette patologie fruiti presso enti ospedalieri o strutture
sanitarie riconosciute e risultanti da apposita certificazione.
Sono altresi' escluse le assenze per malattia insorte durante la
gravidanza successivamente alla certificazione della stessa.

--
FabMind

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 8:00:22 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 11:31, Fra <supervis...@gmail.com> wrote:

> Stai citando solo un punto del nuovo contratto.
> Immagino (spero!!!) che a fronte di questa novità ce ne siano altre invece piu' favorevoli ai lavoratori. Ad esempio piu' soldi in busta paga.

Ho citato il punto che secondo me e' "importante" per tutti i
lavoratori, non solo per i metalmeccanici.
Io conosco bene il mio contratto che non e' metalmeccanico ma
assicurativo.
Nel metalmeccanico ho letto velocemente le novita' e i vantaggi sono
anche in busta paga (ma non pensare a chissa' quanto) e poi c'e'
l'aumento del monte giorni annuale per la malattia pagata al 100% in
base all'anzianita' di servizio: 122 giorni di calendario pagati al
100% per chi ha fino a 3 anni di anzianita' di servizio, 153 giorni
per chi e' tra i 3 e i 6 anni e 214 giorni per chi e' in azienda da
piu' di sei anni. Il resto dei giorni viene pagato all'80%.
C'e' anche un altro punto "scomodo" che riguarda il cambiamento di
mansioni e la retrocessione di livello per esigenze economiche
dell'azienda.
Insomma, sembra che questo nuovo CCNL metalmeccanico sia stato molto
influenzato dalle ultime "vicende FIAT".

--
FabMind

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 8:09:14 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 13:48:35 UTC+1, Soprano ha scritto:

> > certo, se il "qualcosa di serio" si limita ad una assenza prolungata e
> > poi sani come prima.
> > ma se questo "qualcosa di serio" si traduce, come purtroppo capita, in
> > uno stato di salute cagionevole che si protrae per mesi, anni o per il
> > resto della tua vita, come la mettiamo?
>
> mi pare di aver letto che i malati cronici non sottostanno alle regole di
> cui sopra

ci sono ovviamente delle esclusioni ma assolutamente non cronici tout court.
se ad esempio soffri di emicrania, problema tutt'altro che raro, fai alla
svelta a fare cinque assenze in un anno. io ad esempio ho uno schiacciamento
ad una vertebra lombare e rimango a volte bloccato, poi soffro di asma
allergica e nonostante la controlli agilmente a volte la crisi ci scappa.
queste sono tutti disturbi cronici che non sono (giustamente) considerati
invalidanti sul lavoro ma con cui un individuo deve comunque farci i conti.

Fra

unread,
Jan 8, 2013, 8:15:34 AM1/8/13
to
Guarda che basta che ti fai fare il certificato dal pediatra e per i primi tot anni (non ricordo se tre o quattro) puoi stare a casa pagato insieme al bambino (il mio ha due anni e mezzo e per ora funziona ancora cosi').

Soprano

unread,
Jan 8, 2013, 8:17:41 AM1/8/13
to
Si immagino e ne abbiamo parlato con Fab in altro ng. In linea di
principio la risposta è ovvia: se una persona è malata veramente deve
avere il supporto della sicurezza sociale (che paga ogni mese). La realtà
purtroppo è un'altra: dato X come il valore totale di soldi disponibili
per la sicurezza sociale e Y la domanda, cosa fare se Y > X ? Una
soluzione altrettanto ovvia è aumentare i controlli in modo che Y diventi
più piccolo, tagliando chi usufruisce di quei soldi in modo improprio o
truffaldino. Problema: fino ad oggi non siamo mai riusciti, in decenni, a
arginare questo problema. E allora rimangono due soluzioni:

A) aumentare X. Facile a dirsi, con lo stato sempre più con le pezze ar
culo. In realtà in futuro X sarà sempre più bassa, almeno in quello
immediato.

B) diminuire Y pagando di meno le assenze per malattia. La soluzione
peggiore di tutte, ma che almeno si spera vada almeno a colpire chi fa
dei certificati medici una scappatoia legale per passarsi giorni di
vacanza a casa pagato

--
Soprano

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 8:35:59 AM1/8/13
to
ringrazia la tua azienda allora. i permessi per assistere i figli in
malattia *non* sono retribuiti.

FabMind

unread,
Jan 8, 2013, 8:46:01 AM1/8/13
to
On 8 Gen, 14:15, Fra <supervis...@gmail.com> wrote:

> Guarda che basta che ti fai fare il certificato dal pediatra e per i primi tot anni (non ricordo se tre o quattro) puoi stare a casa pagato insieme al bambino (il mio ha due anni e mezzo e per ora funziona ancora cosi').

unasega.
se per te e' cosi' e' per un contratto integrativo aziendale.
per la stragrande maggioranza dei metalmeccanici per la malattia del
figlio si ha diritto a stare a casa ma prendendo giorni di ferie.
per il mio contratto integrativo aziendale (assicurativo) ho diritto a
stare a casa retribuito per la malattia del figlio solo tre giorni
l'anno.
per i dipendenti della pubblica amministrazione i giorni di assenza
per malattia del figlio retribuiti sono una mostruosita', e cioe' tipo
30 giorni l'anno fino al terzo anno del bimbo.
quindi, tanto per fare un esempio, una insegnante si puo' assentare
fino a 30 giorni l'anno perche' ha il figlio malato, il tutto
retribuito e senza intaccare le ferie.
Ecco, di questo non se ne parla mai e quasi nessuno lo sa...

--
FabMind

FP

unread,
Jan 8, 2013, 8:34:59 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 11.32, Michela ha scritto:
> Il giorno marted� 8 gennaio 2013 11:26:15 UTC+1, FabMind ha scritto:
>> Nel tuo caso i periodi di malattia per una patologia cronica non
>>
>> rientrano nel discorso in questione come non ci rientrano le malattie
>>
>> legate alla gravidanza e i ricoveri ospedalieri.
> In realt� s�, rientrano, perch� non ho un'invalidit� riconosciuta, se � questo ci� a cui ti riferisci, in quanto si tratta di una patologia che si manifesta con crisi e remissioni. Vabb�, sarebbe una storia lunga.

Se hai avuto pi� di 5 giorni di malattia non rientrano. Ovviamente c'�
caso e caso e non si pu� generalizzare ma qualche mese fa, quando �
stato introdotto presso l'ufficio di un amico, si � verificato che:

- chi si "ammalava" in contemporanea alla malattia dei figli, per 1 o 2
giorni non si � pi� ammalato...
- chi si "ammalava" in maniera routinaria il venerd� o il luned� � stato
miracolato
- chi si ammalava sul serio e in modalit� normali, 2 o 3 volte l'anno,
non ha avuto problemi
- c'� stato qualche caso in cui magari una prognosi di 4 o 5 giorni �
diventata di 6, ma i dottori ora sono pi� sotto controllo e non possono
elargire giorni di malattia se non combacia la diagnosi...

Insomma, mi diceva l'amico, che il tasso di presenza in ufficio �
aumentato notevolmente...

Fra

unread,
Jan 8, 2013, 9:08:38 AM1/8/13
to
lol
in effetti mia moglie è insegnante (precaria)

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 9:30:11 AM1/8/13
to
Il 08/01/2013 11:27, Michela ha scritto:
> Fammi capire: d'accordo con i controlli, ma non bisognerebbe retribuire al 100% i giorni a chi � *veramente* ammalato?

Esatto, � l'unica soluzione possibile, insieme a controlli e sanzioni
per i medici che fanno certificazioni non veritiere; i malati cronici
vanno tutelati in altri modi.
Dove i giorni di malattia non sono retribuiti al 100% le assenze sono
diminuite drasticamente.
Se tu hai altre soluzioni per evitare che ci siano una marea di giorni
di malattia non necessari a discapito di chi ne ha veramente bisogno
(perch� poi quando si taglia si taglia a tutti indiscriminatamente)
esponile.

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 11:07:09 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 14:46:01 UTC+1, FabMind ha scritto:

> per i dipendenti della pubblica amministrazione i giorni di assenza
> per malattia del figlio retribuiti sono una mostruosita', e cioe' tipo
> 30 giorni l'anno fino al terzo anno del bimbo.
> quindi, tanto per fare un esempio, una insegnante si puo' assentare
> fino a 30 giorni l'anno perche' ha il figlio malato, il tutto
> retribuito e senza intaccare le ferie.
> Ecco, di questo non se ne parla mai e quasi nessuno lo sa...

probabilmente non è uguale per tutti i dipendenti della pa.
mia moglie lavora nella
sanità pubblica e quello a cui ha diritto sono 30 giorni di aspettativa
in tutto (quindi non all'anno) a 0% (leggi: non pagata) da consumarsi entro
il terzo anno di età.
per di più in quei casi per una questione burocratica non può consumare
permessi/ferie.

mamboo

unread,
Jan 8, 2013, 11:50:36 AM1/8/13
to
> Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perchᅵ
> ha la "cervicale" che tanto lo stipendio lo prende lo stesso, o che

dipende... a me (per fortuna ᅵ successo solo due volte) la "cervicale"
non permetteva di stare in piedi

kojak

unread,
Jan 8, 2013, 11:56:17 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 17:50:36 UTC+1, mamboo ha scritto:
>
>
> dipende... a me (per fortuna ᅵ successo solo due volte) la "cervicale"
> non permetteva di stare in piedi
>


io da questo punto di vista posso ritenermi fortunato: non mi ammalo
quasi mai. A memoria, negli ultimi 3 anni avrò fatto al massimo due
giorni di malattia (o forse uno), e li ho fatti perché avevo una visita,
non perché avessi dei mali che mi impedivano di andare al lavoro.
Che mi ricordi, li avevo messi come ferie/permessi.

L'ultima volta che ho avuto l'influenza è stato credo nel 2007.
Se poi un giorno dovessi avere necessità di assentarmi per
malattia, non ho idea di cosa mi aspetterebbe.

rootkit

unread,
Jan 8, 2013, 11:57:29 AM1/8/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 17:07:09 UTC+1, rootkit ha scritto:

> sanità pubblica e quello a cui ha diritto sono 30 giorni di aspettativa

no mi correggo sono 3 mesi.
però resta il fatto che è aspettativa non retribuita.

Shift

unread,
Jan 8, 2013, 12:17:45 PM1/8/13
to
Il 08/01/2013 17:50, mamboo ha scritto:
> dipende... a me (per fortuna ᅵ successo solo due volte) la "cervicale"
> non permetteva di stare in piedi

Beh dai, direi che era abbastanza ovvio capire di quali personaggi
parlavo, credo che tutti ne abbiano incontrato almeno uno. O no ?

Net_Byt

unread,
Jan 8, 2013, 2:29:24 PM1/8/13
to
s1gfr1...@libero.it wrote:
> On 08/01/2013 10:58, Michela wrote:
>> Non capisco il vantaggio di farsi la guerra fra poveri
>
> E' sulle guerre tra poveri che i furbi si arricchiscono.

+1


Endi Uorrol

unread,
Jan 8, 2013, 3:26:13 PM1/8/13
to
Il Tue, 08 Jan 2013 18:17:45 +0100, Shift ha scritto:

> Il 08/01/2013 17:50, mamboo ha scritto:
>> dipende... a me (per fortuna è successo solo due volte) la "cervicale"
>> non permetteva di stare in piedi
>
> Beh dai, direi che era abbastanza ovvio capire di quali personaggi
> parlavo, credo che tutti ne abbiano incontrato almeno uno. O no ?

In realtà non era granché ovvio, visto che parlavi di ridurre l'indennità
di malattia tout court.

Endi Uorrol

unread,
Jan 8, 2013, 5:48:35 PM1/8/13
to
Il Tue, 08 Jan 2013 15:30:11 +0100, Shift ha scritto:

> Il 08/01/2013 11:27, Michela ha scritto:
>> Fammi capire: d'accordo con i controlli, ma non bisognerebbe retribuire
>> al 100% i giorni a chi è *veramente* ammalato?
>
> Esatto, è l'unica soluzione possibile, insieme a controlli e sanzioni
> per i medici che fanno certificazioni non veritiere; i malati cronici
> vanno tutelati in altri modi.
> Dove i giorni di malattia non sono retribuiti al 100% le assenze sono
> diminuite drasticamente.

Ovviamente sarebbe interessante discutere con davanti questi numeri. A
parte questo, conosci la storia del fattore che voleva abituare l'asino a
non mangiare? Ci era riuscito, sfortuna ha voluto poco dopo che si era
abituato l'asino morisse.
Sai che se tu in estremo togliessi del tutto l'indennità otterresti una
prodigiosa diminuzione delle assenze? Lo so portare gli esempi estremi
non è sempre corretto però fa comprendere il concetto. Se tu chiudi i
rubinetti dell'ossigeno a tutti indiscriminatamente i primi che
boccheggiano mica sono i furbi, sono quelli che avevano più bisogno di
ossigeno (ovviamente). Quindi si tratta di capire cosa vuoi fare: vuoi
spingere la gente ad andare a lavorare anche da malata? Benissimo, allora
taglia le indennità. Ma se vuoi colpire i furbi, o i fannulloni come li
vuoi chiamare, la strada non è mica questa.

> Se tu hai altre soluzioni per evitare che ci siano una marea di giorni
> di malattia non necessari a discapito di chi ne ha veramente bisogno
> (perchè poi quando si taglia si taglia a tutti indiscriminatamente)
> esponile.

Anche qui, perdonami, stai dicendo una sciocchezza. Queste modifiche
contrattuali non puntano certo ad evitare la "marea" di giorni di
malattia non necessari. Servono solo e soltanto a ridurre le giornate di
malattia a carico dell'azienda. Stop. All'INPS che le assenze di tre
giorni siano pagate o non pagate non glie ne frega una beata mazza.


Francesco Da Riva

unread,
Jan 9, 2013, 3:35:19 AM1/9/13
to
On Tuesday, January 8, 2013 11:46:50 AM UTC+1, Fra wrote:
>A me pare che se ti succede qualcosa di serio non cambia niente rispetto a >prima. Ti pagano il 100% della paga.

Ti faccio un esempio: chi soffre di emicrania da sinusite cronica.
Se hai una riacuttizazzione, in media sono una decina l'anno, sei KO per un paio di giorni, poi puoi tornare al lavoro.

In questo modo ci rimetti parecchio.

Te ne faccio un altro: Sclerosi Multipla.

In ogni caso sta passando un principio pericolosissimo: lo stato di malattia è, ne fatti, sindacabile da accordi di 1° e anche di 2° livello.

Dal mio punto di vista è l'anticamera alla fine del trattamento generalizzato di indennità di malattia.

Stiamo copiando le cose peggiori degli USA :-(

Ciao
F

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 4:59:49 AM1/9/13
to
Il 08/01/2013 23:48, Endi Uorrol ha scritto:
> Ma se vuoi colpire i furbi, o i fannulloni come li
> vuoi chiamare, la strada non è mica questa.

Ne conosci un'altra ? Ormai è stato ampiamente dimostrato che se vuoi
risvegliare il senso civico dell'italiano medio lo devi toccare sul
portafoglio.

> Anche qui, perdonami, stai dicendo una sciocchezza. Queste modifiche
> contrattuali non puntano certo ad evitare la "marea" di giorni di
> malattia non necessari. Servono solo e soltanto a ridurre le giornate di
> malattia a carico dell'azienda.

Solo. Ma che te lo dico a fare... (cit)

Mau C

unread,
Jan 9, 2013, 5:03:07 AM1/9/13
to
Il 09/01/2013 10:59, Shift ha scritto:
> Ne conosci un'altra ? Ormai è stato ampiamente dimostrato che se vuoi
> risvegliare il senso civico dell'italiano medio lo devi toccare sul
> portafoglio.

Falso.
Gli devi oscurare la cièmpions lig.



M.

FabMind

unread,
Jan 9, 2013, 5:44:19 AM1/9/13
to
On 8 Gen, 18:17, Shift <sh...@nospam.it> wrote:
> Il 08/01/2013 17:50, mamboo ha scritto:
>
> > dipende... a me (per fortuna è successo solo due volte) la "cervicale"
> > non permetteva di stare in piedi
>
> Beh dai, direi che era abbastanza ovvio capire di quali personaggi
> parlavo, credo che tutti ne abbiano incontrato almeno uno. O no ?

Ovvio unasega.
Hai scritto una cosa ben precisa e inoltre che saresti contento se i
giorni di malattia fossero pagati al 50%.
Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, questa è una solenne
stronzata.

--
FabMind

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 6:25:15 AM1/9/13
to
Il 09/01/2013 11:44, FabMind ha scritto:
> Ovvio unasega.
> Hai scritto una cosa ben precisa e inoltre che saresti contento se i
> giorni di malattia fossero pagati al 50%.
> Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, questa č una solenne
> stronzata.

A quanto pare questa stronzata si č giŕ trasformata in legge.

Francesco Da Riva

unread,
Jan 9, 2013, 6:38:58 AM1/9/13
to
On Wednesday, January 9, 2013 12:25:15 PM UTC+1, Shift wrote:
A quanto pare questa stronzata si è già trasformata in legge.

In legge direi proprio di no, si è trasformata in un CCNL firmato solo da una parte dei sindacati "maggiormente rappresentativi".

Se verrà data applicazione concreta alle nuove regole di rapprensentazione dell'accordo del 28 giungo contratti come questi difficilmente vedranno ancora la luce.

Ciao
Francesco

Francesco Da Riva

unread,
Jan 9, 2013, 6:40:11 AM1/9/13
to
On Tuesday, January 8, 2013 9:11:05 AM UTC+1, FabMind wrote:
P.S. Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la faccenda... -- FabMind

Fab una cosa molto simile è già avvenuta nel rinnovo dell'ultimo CCNL commercio, sempre senza la firma della CGIL

Ciao
Francesco

klaus

unread,
Jan 9, 2013, 7:47:21 AM1/9/13
to
Il giorno martedì 8 gennaio 2013 09:53:16 UTC+1, Shift ha scritto:
> Il 08/01/2013 09:11, FabMind ha scritto:
>
> > P.S.
>
> > Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la
>
> > faccenda...
>
>
>
> Mah, guarda, io ne ho le palle piene di gente che sta a casa perchè
>
> ha la "cervicale" che tanto lo stipendio lo prende lo stesso, o che
>
> spera di beccarsi l'influenza perchè è "stressata", ma pagassero i
>
> giorni di malattia al 50% !!
>
> <!-- sfogo di un pirla che s'è fatto pure il vaccino e che deve
>
> sistemare il casino di altri -->

vedrai che quando dovrai curare il tuo primo tumore, e ti taglieranno lo stipendio perchè non riesci a venire a lavoro ti passerà la voglia di dire certe cazzate.

FabMind

unread,
Jan 9, 2013, 7:51:56 AM1/9/13
to
On 9 Gen, 12:40, Francesco Da Riva <use...@dariva.it> wrote:

> Fab una cosa molto simile è già avvenuta nel rinnovo dell'ultimo CCNL commercio, sempre senza la firma della CGIL

Vero e non lo sapevo.
Direi purtroppo che la direzione e' quella indicata da Marchionne...

--
FabMind

Michela

unread,
Jan 9, 2013, 7:53:09 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 12:25:15 UTC+1, Shift ha scritto:
> A quanto pare questa stronzata si è già trasformata in legge.
Continua ad essere una stronzata (anche se come fatto notare non è ancora legge)
Ma toglimi una curiosità: sei un imprenditore, rivesti un qualche ruolo dirigenziale? Perché altrimenti il tuo atteggiamento mi risulta davvero incomprensibile). Hai mai pensato che un giorno (ti auguro con tutto il cuore di no) la salute, anche per un motivo non grave, ma invalidante, potrebbe venirti a mancare? (Di emicrania non si muore (più o meno), ma può essere altamente invalidante)

Michela

unread,
Jan 9, 2013, 7:57:03 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 13:47:21 UTC+1, klaus ha scritto:
> vedrai che quando dovrai curare il tuo primo tumore, e ti taglieranno lo >stipendio perchè non riesci a venire a lavoro ti passerà la voglia di dire >certe cazzate.
Vabbè, non esageriamo....
Però il vaccino antinfluenzale ha una copertura del 70% circa, quindi magari l'influenza viene pure a lui! ;-)

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 8:07:03 AM1/9/13
to
Il 09/01/2013 13:47, klaus ha scritto:
> vedrai che quando dovrai curare il tuo primo tumore, e ti taglieranno lo stipendio perch� non riesci a venire a lavoro ti passer� la voglia di dire certe cazzate.

In una ditta con meno di 15 dipendenti se non riesci a venire al
lavoro ti licenziano direttamente, anche a TI.
E non prendi neanche l'indennit� di mobilit�.

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 9, 2013, 8:16:38 AM1/9/13
to
On 09/01/2013 14:07, Shift wrote:
> In una ditta con meno di 15 dipendenti se non riesci a venire al
> lavoro ti licenziano direttamente, anche a TI.
> E non prendi neanche l'indennit� di mobilit�.

Solo se c'e' giusta causa o giustificato motivo. Quello che varia e' che
non c'e' l'obbligo di reintegro.

rootkit

unread,
Jan 9, 2013, 8:17:29 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 10:59:49 UTC+1, Shift ha scritto:

> > Ma se vuoi colpire i furbi, o i fannulloni come li
> > vuoi chiamare, la strada non è mica questa.
>
> Ne conosci un'altra ?

qualcosa tipo richiedere la visita fiscale?

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 8:42:54 AM1/9/13
to
2,5 mensilit� di indennizzo e non c'� bisogno di giusta causa.

Francesco Da Riva

unread,
Jan 9, 2013, 8:43:07 AM1/9/13
to
On Wednesday, January 9, 2013 1:51:56 PM UTC+1, FabMind wrote:
>Vero e non lo sapevo. Direi purtroppo che la direzione e' quella indicata da >Marchionne... -- FabMind

Il problema sono, francamente, fin troppi lavoratori non Marchionne.
L'egemonia culturale dell'idiologia neo.liberista si fa sentire in molti lavoratori, cosa di cui abbiamo un ottimo esempio qui sopra.

Ciao
Francesco

FabMind

unread,
Jan 9, 2013, 8:49:34 AM1/9/13
to
eh...

--
FabMind

Soprano

unread,
Jan 9, 2013, 8:56:48 AM1/9/13
to
In realtà la situazione lavorativa attuale è tale che il T.I. lo fanno
sempre meno aziende, e i vari contratti a progetto tutelano il lavoratore
zero, altro che rimborso malattie. Un lavoratore "malaticcio" a fine
progetto viene tagliato fuori e amen.

--
Soprano

kojak

unread,
Jan 9, 2013, 8:59:20 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 14:56:48 UTC+1, Soprano ha scritto:
>
>
> In realtà la situazione lavorativa attuale è tale che il T.I. lo fanno
> sempre meno aziende, e i vari contratti a progetto tutelano il lavoratore
> zero, altro che rimborso malattie. Un lavoratore "malaticcio" a fine
> progetto viene tagliato fuori e amen.
>


vallo a dire a quelli che ce l'hanno tanto con i vantaggi del
contratto a T.I., qui su ili ne trovi quanti ne vuoi.

rootkit

unread,
Jan 9, 2013, 9:28:42 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 14:56:48 UTC+1, Soprano ha scritto:

> > Il problema sono, francamente, fin troppi lavoratori non Marchionne.
> > L'egemonia culturale dell'idiologia neo.liberista si fa sentire in molti
> > lavoratori, cosa di cui abbiamo un ottimo esempio qui sopra.
>
> In realtà la situazione lavorativa attuale è tale che il T.I. lo fanno
> sempre meno aziende, e i vari contratti a progetto tutelano il lavoratore
> zero, altro che rimborso malattie. Un lavoratore "malaticcio" a fine
> progetto viene tagliato fuori e amen.

senza entrare nel merito di quello che sostieni, lui sta evidenziando
un'altra cosa: ovvero come shift sia un esempio di come i lavoratori siano ben
disposti a liberalizzare anche la malattia convinti ormai che i diritti sono
solo orpelli a vantaggio di fannulloni.


Michela

unread,
Jan 9, 2013, 9:33:53 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 15:28:42 UTC+1, rootkit ha scritto:
> senza entrare nel merito di quello che sostieni, lui sta evidenziando
>
> un'altra cosa: ovvero come shift sia un esempio di come i lavoratori siano ben
>
> disposti a liberalizzare anche la malattia convinti ormai che i diritti sono
>
> solo orpelli a vantaggio di fannulloni.
Esatto. Sta ormai entrando nella mentalità comune il concetto che "per decenni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità", "adesso dobbiamo *tutti* tirare la cinghia" e quelli che sono sempre stati considerati diritti fondamentali diventano questioni marginali, perché chiaro, in fondo "lo fanno per il nostro bene".

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 9:33:56 AM1/9/13
to
Il 09/01/2013 13:53, Michela ha scritto:
> Continua ad essere una stronzata (anche se come fatto notare non � ancora legge)
> Ma toglimi una curiosit�: sei un imprenditore, rivesti un qualche ruolo dirigenziale? Perch� altrimenti il tuo atteggiamento mi risulta davvero incomprensibile).

Prova a pensare di aprire una ditta, assumere un dipendente e trovarti a
fare da ammortizzatore sociale perch� lo stato dice che non sono
problemi suoi.

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 9, 2013, 9:48:52 AM1/9/13
to
On 09/01/2013 15:33, Shift wrote:
> Prova a pensare di aprire una ditta, assumere un dipendente e trovarti a
> fare da ammortizzatore sociale perch� lo stato dice che non sono
> problemi suoi.

Gli ammortizzatori sociali centrano ben poco nel caso in oggetto visto
che si parla di malattia e non di riorganizzazioni aziendali o aziende
in difficolt�.

klaus

unread,
Jan 9, 2013, 9:54:15 AM1/9/13
to
ma quali vantaggi e vantaggi sono diritti conquistati col sangue dei lavoratori,
leggere signori e informarsi un buon inizio è "Germinal" di Emile Zola per saperè cos'era prima il lavoro.

klaus

unread,
Jan 9, 2013, 10:02:27 AM1/9/13
to

>
>
> Prova a pensare di aprire una ditta, assumere un dipendente e trovarti a
>
> fare da ammortizzatore sociale perchè lo stato dice che non sono
>
> problemi suoi.

ma che fregnacce dici puoi assumere tutti i dipendenti a progetto... il Zanna Bianca Maroni

http://www.reteviola.org/index.php?option=com_content&view=article&id=328:curriculum-giudi..

vi ha fornito di 45 forme contrattuali precarie un record mondiale.

Francesco Da Riva

unread,
Jan 9, 2013, 10:24:18 AM1/9/13
to
On Wednesday, January 9, 2013 3:33:53 PM UTC+1, Michela wrote:
>Esatto. Sta ormai entrando nella mentalità comune il concetto che "per decenni >abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità", "adesso dobbiamo >*tutti* >tirare la cinghia" e quelli che sono sempre stati considerati diritti >fondamentali diventano questioni marginali, perché chiaro, in fondo "lo fanno >per il nostro bene".

Amen

Ciao
Francesco

infradito

unread,
Jan 9, 2013, 10:43:33 AM1/9/13
to
Il 09/01/2013 14:59, kojak ha scritto:
> vallo a dire a quelli che ce l'hanno tanto con i vantaggi del
> contratto a T.I., qui su ili ne trovi quanti ne vuoi.

Va che la gente non ce l'ha mica col TI, anzi. Semmai ce l'ha con quelli
che pensano solo al "posto fisso".



rootkit

unread,
Jan 9, 2013, 11:15:47 AM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 15:33:53 UTC+1, Michela ha scritto:

> Esatto. Sta ormai entrando nella mentalità comune il concetto che "per decenni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità", "adesso dobbiamo *tutti* tirare la cinghia" e quelli che sono sempre stati considerati diritti fondamentali diventano questioni marginali, perché chiaro, in fondo "lo fanno per il nostro bene".

direi di più: ormai la gente (non solo i lavoratori) è persuasa che i
propri piccoli o grandi problemi sono causati dalla presenza di "anelli
deboli" nella società. non a caso lui la prima cosa che ha fatto è stato
lamentarsi di dover fare il lavoro del collega malato, lui stoicamente
vaccinato, dando per scontato che stia abusando dei diritti e in
particolare della sua immensa bontà.
non si rendono conto di quanto questo gioco al massacro sia iniettato
dal "dividi ed impera".

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 1:28:17 PM1/9/13
to
Il 09/01/2013 17:15, rootkit ha scritto:
> lamentarsi di dover fare il lavoro del collega malato, lui stoicamente
> vaccinato, dando per scontato che stia abusando dei diritti e in
> particolare della sua immensa bont�.

Ma tu sei veramente fuori di testa, come chi m'ha augurato varie
patologie invalidanti. Io ho parlato di un caso specifico, di un
soggetto che SO che fa il furbo, affermando che l'unico argomento che
lo tocca � quello economico.
Ma ti faccio anch'io un augurio, di dover lavorare con uno stronzo
fancazzista. Ma probabilmente sei un dipendente statale per cui che ti
frega, lo stipendio lo prendi lo stesso indipendentemente da tutto.
Certo che va bene discutere, ma qui dentro sembrate tutti davvero,
sempre, incazzati a prescindere.

Fra

unread,
Jan 9, 2013, 2:24:56 PM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 19:28:17 UTC+1, Shift ha scritto:
> Il 09/01/2013 17:15, rootkit ha scritto:
>
> > lamentarsi di dover fare il lavoro del collega malato, lui stoicamente
>
> > vaccinato, dando per scontato che stia abusando dei diritti e in
>
> > particolare della sua immensa bontà.
>
>
>
> Ma tu sei veramente fuori di testa, come chi m'ha augurato varie
>
> patologie invalidanti. Io ho parlato di un caso specifico, di un
>
> soggetto che SO che fa il furbo, affermando che l'unico argomento che
>
> lo tocca è quello economico.
>
> Ma ti faccio anch'io un augurio, di dover lavorare con uno stronzo
>
> fancazzista. Ma probabilmente sei un dipendente statale per cui che ti
>
> frega, lo stipendio lo prendi lo stesso indipendentemente da tutto.
>
> Certo che va bene discutere, ma qui dentro sembrate tutti davvero,
>
> sempre, incazzati a prescindere.

Ma quanto sei duro?
Ragioniamo: per risolvere il problema del tuo collega fancazzista la soluzione è controllare meglio i finti malati e i medici di base o tagliare le indennità A TUTTI? Ma ce l'hai un cervello? Mi sembra che qua manchi la logica base.

Michela

unread,
Jan 9, 2013, 2:37:22 PM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 19:28:17 UTC+1, Shift ha scritto:
Ok, il quadro comincia a chiarirsi: o stai prendendo per il c* o hai gravi problemi (effetti collaterali del vaccino antinfluenzale?).
> Ma tu sei veramente fuori di testa, come chi m'ha augurato varie
>
> patologie invalidanti.
Gravi problemi nella comprensione del testo scritto.


>Io ho parlato di un caso specifico, di un
>
> soggetto che SO che fa il furbo, affermando che l'unico argomento che
>
> lo tocca è quello economico.
Veramente ne stai parlando ora. Problemi di memoria.


> Ma probabilmente sei un dipendente statale per cui che ti
>
> frega, lo stipendio lo prendi lo stesso indipendentemente da tutto.
Mancanza di argomenti logici con i quali partecipare ad una discussione.

> Certo che va bene discutere, ma qui dentro sembrate tutti davvero,
>
> sempre, incazzati a prescindere.
Paranoia.

Mi sa che tu al lavoro non devi risolvere i casini altrui, devi risolvere quelli che fai tu, se queste sono le tue capacità di ragionamento.

Michela

unread,
Jan 9, 2013, 2:41:04 PM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 15:33:56 UTC+1, Shift ha scritto:
> Il 09/01/2013 13:53, Michela ha scritto:
>
> > Continua ad essere una stronzata (anche se come fatto notare non è ancora legge)
>
> > Ma toglimi una curiosità: sei un imprenditore, rivesti un qualche ruolo dirigenziale? Perché altrimenti il tuo atteggiamento mi risulta davvero incomprensibile).
>
>
>
> Prova a pensare di aprire una ditta, assumere un dipendente e trovarti a
>
> fare da ammortizzatore sociale perchè lo stato dice che non sono
>
> problemi suoi.

Luca Menegotto

unread,
Jan 9, 2013, 2:46:07 PM1/9/13
to
In article <kcjsv0$91f$9...@dont-email.me>, do...@chello.at says...

> In realtᅵ la situazione lavorativa attuale ᅵ tale che il T.I. lo fanno
> sempre meno aziende, e i vari contratti a progetto tutelano il lavoratore
> zero, altro che rimborso malattie. Un lavoratore "malaticcio" a fine
> progetto viene tagliato fuori e amen.


Questa ᅵ una balla intergalattica.
Primo. Il tempo indeterminato non ᅵ piᅵ un contratto, per l'appunto,
indeterminato, ma in Italia ᅵ stato trasformato in una cosa piᅵ
vincolante di un matrimonio. Per me ᅵ folle. Capiamoci, ᅵ sbagliato che
il lavoratore non venga tutelato, ma la tutela dovrebbe essere
'sociale', non buttata addosso al singolo imprenditore - che, vero, puᅵ
essere un filibustiere, nel qual caso gli va sottratta l'azienda
d'ufficio, altro che reintegro, ma puᅵ essere pure in enorme difficoltᅵ.
Si, vero, c'ᅵ la CIG, ma ha tanti e tali vincoli, a partire da quello
dimensionale, che purtroppo, alla fine, si preferiscono altre forme
contrattuali.
Secondo. Io devo ancora conoscere qualcuno che licenzia un lavoratore in
gamba e che in ultima analisi porta bene all'azienda, indipendentemente
dal tipo di contratto che ha.

--
Ciao!
Luca

Luca Menegotto

unread,
Jan 9, 2013, 2:49:17 PM1/9/13
to
In article <00391157-4b57-43da...@googlegroups.com>,
kingf...@gmail.com says...

> ma quali vantaggi e vantaggi sono diritti conquistati col sangue dei
lavoratori,

Si, e molti lavoratori poi ne hanno approfittato.
Non ricito Linate per amor di patria, ma posso ricordare, visto che in
questo thread si ᅵ parlato anche di malattia, quanta gente considerava
la malattia pagata come la possibilitᅵ di avere un supplemento di giorni
di ferie?

Penso davvero sia il momento di fare un nuovo patto in cui si dice chi-
mette-cosa, e il primo che sgarra fuori, senza se e senza ma, da una
parte e dall'altra.

--
Ciao!
Luca

Luca Menegotto

unread,
Jan 9, 2013, 2:53:17 PM1/9/13
to
In article <f537b074-005d-4a5a...@googlegroups.com>,
roo...@email.it says...

> lamentarsi di dover fare il lavoro del collega malato, lui stoicamente
> vaccinato, dando per scontato che stia abusando dei diritti e in
> particolare della sua immensa bontᅵ.

Mi vien da sorridere. Domenica sera parlavo con un'amica, infermiera,
che si lamentava delle malattie 'strategiche' di una collega...

Io credo che questa sia una guerra tra poveri, in cui ciascuno vede i
problemi suoi e non quelli della controparte e in cui il vero
responsabile - lo stato - sogghigna da dietro le quinte.

--
Ciao!
Luca

Shift

unread,
Jan 9, 2013, 3:12:49 PM1/9/13
to
Il 09/01/2013 20:37, Michela ha scritto:
>> patologie invalidanti.
> Gravi problemi nella comprensione del testo scritto.
cit: "vedrai che quando dovrai curare il tuo primo tumore..."
Grave mancanza di obiettività.

> Veramente ne stai parlando ora. Problemi di memoria.
Nel post iniziale avevo chiaramente scritto che era uno sfogo, da cui si
evincono due aspetti: esperienza personale e esagerazione del problema.
Problemi di comprensione. O voglia di polemizzare, sintomo di
insoddisfazione repressa.

> Mancanza di argomenti logici con i quali partecipare ad una discussione.
Mancanza di elasticità mentale per partecipare ad una discussione.

> Mi sa che tu al lavoro non devi risolvere i casini altrui, devi risolvere quelli che fai tu, se queste sono le tue capacità di ragionamento.
Mi sa che è meglio che tu al lavoro non debba collaborare con altre
persone che la pensano diversamente da te se questa è la tua capacità di
dialogo.

E come al solito qui dentro si passa agli insulti.

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 9, 2013, 3:50:47 PM1/9/13
to
On 09/01/2013 20:53, Luca Menegotto wrote:
> Io credo che questa sia una guerra tra poveri, in cui ciascuno vede i
> problemi suoi e non quelli della controparte e in cui il vero
> responsabile - lo stato - sogghigna da dietro le quinte.

Lo stato pero' non e' un'entitᅵ astratta ne siamo parte integrante anche
noi.

Mario

unread,
Jan 9, 2013, 4:37:36 PM1/9/13
to
Si, ma si pone una domanda (poi ognuno si dia una risposta da solo):
Lo stato esiste per i cittadini o sono i cittadini che esistono per lo
stato?

Michela

unread,
Jan 9, 2013, 4:40:12 PM1/9/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 22:37:36 UTC+1, Mario ha scritto:
> Si, ma si pone una domanda (poi ognuno si dia una risposta da solo):
>
> Lo stato esiste per i cittadini o sono i cittadini che esistono per lo
>
> stato?
Non capisco la domanda: i cittadini *fanno* lo stato.

Mario

unread,
Jan 9, 2013, 5:08:22 PM1/9/13
to
On 01/09/2013 10:40 PM, Michela wrote:
Qualcuno la capir�.

AndryAtWork

unread,
Jan 9, 2013, 5:11:23 PM1/9/13
to
Come ti chiami? 'FabMind'!,
Dove hai scritto? su 'it.lavoro.informatica'!,
Allora puoi andare ...

> Il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici, in vigore dal 1°
[cut]
> Non ho un contratto metalmeccanico ma mi pare ugualmente grave la
> faccenda...

non ne sapevo nulla, e' uguale all'inculata che ci diedero due anni fa,
quando rinnovarono il CCNL Commercio.

--
Fox Mulder su it.lavoro.informatica
> Fra le industrie Italiane al primo posto per fatturato c'� Cosa
> Nostra con 100 miliardi di euro, seguita da Telecom con 30.
...il che porta il fatturato di Cosa Nostra ad un totale di 130
miliardi... <g>

rootkit

unread,
Jan 9, 2013, 5:16:44 PM1/9/13
to
Il Wed, 09 Jan 2013 19:28:17 +0100, Shift ha scritto:


> Ma tu sei veramente fuori di testa, come chi m'ha augurato varie
> patologie invalidanti. Io ho parlato di un caso specifico, di un
> soggetto che SO che fa il furbo, affermando che l'unico argomento che lo
> tocca è quello economico.

dovresti avere più coraggio delle tue idee. sarai anche partito da un
caso specifico ma per arrivare alla più classica delle generalizzazioni.

> Ma ti faccio anch'io un augurio, di dover lavorare con uno stronzo
> fancazzista. Ma probabilmente sei un dipendente statale per cui che ti
> frega, lo stipendio lo prendi lo stesso indipendentemente da tutto.

clap clap clap. no mi spiace, non sono uno statale e non ho nemmeno ritmi
che si avvicinano a questo stereotipo (un altro, eh?). non ho neanche
collaboratori stronzi fancazzisti e non credo nemmeno sia un caso visto
che il clima collaborativo si costruisce e non si improvvisa.



rootkit

unread,
Jan 10, 2013, 1:35:04 AM1/10/13
to
Il Wed, 09 Jan 2013 20:53:17 +0100, Luca Menegotto ha scritto:

> In article <f537b074-005d-4a5a...@googlegroups.com>,
> roo...@email.it says...
>
>> lamentarsi di dover fare il lavoro del collega malato, lui stoicamente
>> vaccinato, dando per scontato che stia abusando dei diritti e in
>> particolare della sua immensa bontà.
>
> Mi vien da sorridere. Domenica sera parlavo con un'amica, infermiera,
> che si lamentava delle malattie 'strategiche' di una collega...

guarda mia moglie è infermiera in ospedale pubblico e di aneddoti ne
conosco già abbastanza di mio. è chiaro però che a ragionare per
stereotipi si va da poche parti: ad esempio nel reparto dove lei lavora,
il tin (terapia intensiva neonatale), bisogna avere l'accortezza di non
entrare anche con un semplice raffreddore. poi esistono i casi di
assenteismo? hai voglia se esistono in un ospedale pubblico. però per
farti un esempio quando ci fu il "giro di vite" di brunetta partiva la
visita fiscale sistematicamente al primo giorno di malattia, ma siccome
chi dispone la visita fiscale spesso è anche il dirigente "santo in
paradiso" del fannullone ti lascio concludere com'è andata a finire. chi
viene danneggiato da questi provvedimenti orizzontali sono tutti tranne
quelli che vorresti danneggiare, e credo che lo sappiano bene.

Shift

unread,
Jan 10, 2013, 1:46:00 AM1/10/13
to
Il 09/01/2013 23:16, rootkit ha scritto:
> non ho neanche
> collaboratori stronzi fancazzisti e non credo nemmeno sia un caso visto
> che il clima collaborativo si costruisce e non si improvvisa.

Su quest'ultima affermazione sono d'accordo, sul fatto che non sia un
caso non solo, è anche culo, ci sono individui che te lo sfasciano il
clima.

Luca Menegotto

unread,
Jan 10, 2013, 1:51:28 AM1/10/13
to
In article <50edd82e$0$1595$5fc...@news.tiscali.it>,
s1gfr1...@libero.it says...

> Lo stato pero' non e' un'entitᅵ astratta ne siamo parte integrante
anche
> noi.

In teoria.
In pratica dimmi, negli ultimi 20 anni, quanto potere decisionale hai
avuto sui provvedimenti che ci sono piovuti addosso?
Io mi rendo conto meno di zero. E prima che tu dica qualcosa, me ne sono
reso conto anche a livello del mio comune.
Ora, probabilmente ᅵ vero, mi ci sono impegnato poco, preso com'ero a
fare il mio lavoro. Pero' l'impressione che ho avuto, avendo a che fare
con la macchina del mio comune, ᅵ che si ragioni piᅵ a spostare pedine e
a farla, lasciamelo dire, per i cazzi propri, piuttosto che a fare il
bene della comunitᅵ.

Se poi ci eleviamo a livello superiore, e diamo un occhio al porcellum,
le cose peggiorano di almeno un ordine di grandezza.

--
Ciao!
Luca

Luca Menegotto

unread,
Jan 10, 2013, 1:57:39 AM1/10/13
to
In article <5dd9a574-dd93-420a...@googlegroups.com>,
mdesas...@gmail.com says...

> Non capisco la domanda: i cittadini *fanno* lo stato.

Io penso che fosse vero un tempo e che, almeno da noi, non sia piᅵ cosᅵ.
Ci sono infiniti indizi che fanno individuare oggi lo stato come
un'entitᅵ terza, volta a perpetuare se stessa piuttosto che a tutelare
la cittadinanza. Ti faccio un esempio, giusto per capirci: ha senso che
sia stato recepito, come da direttive europee, l'obbligo di pagamento
entro 30 giorni, e che questo valga solo per i rapporti tra privati e
non per i rapporti tra privati e stato?

--
Ciao!
Luca

s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 10, 2013, 3:16:06 AM1/10/13
to
On 10/01/2013 07:51, Luca Menegotto wrote:
> In teoria.
Anche in pratica o non sei cittadino italiano ?


> In pratica dimmi, negli ultimi 20 anni, quanto potere decisionale hai
> avuto sui provvedimenti che ci sono piovuti addosso?

Dimmi negli ultimi vent'anni come ti sei speso per cambiare questo stato
di cose?


> Io mi rendo conto meno di zero. E prima che tu dica qualcosa, me ne sono
> reso conto anche a livello del mio comune.

Non puoi avere un peso sulle decisioni in corso se non minimo pero' li
devi impegnarti facendo emergere il dissenso in quanto hai delegato o
meglio i cittadini del tuo comune hanno delegato qualcuno a prendere
quelle decisioni.Se poi quello che fa il politico non va bene ( a
prescindere che a qualcuno giocoforza non andrᅵ bene) allora le elezioni
sono lo strumento per punirlo. In questo paese ci si lamenta della
casta politica ma non si fa nulla per cambiare questa situazione e alle
elezioni trovi sempre gli stessi che sistematicamente vengono votati
perche' ovviamente non c'e' nessun altro. Come pensi che questa
situazione possa cambiare se gli altri cittadini che stanno a guardare
allla finestra questo stato di cose non si impegnano in prima persona
per il cambiamento?
Invece cosa si fa solitamente si ragiona in contrapposizione.
Destra contro sinistra.
Liberisti contro Statalisti.
Nord contro Sud.
Bianchi contro Verdi.

per fare alcuni esempi.
Insomma il dividi et impera di romana memoria.


Finchᅵ la maggioranza dei cittadini continuerᅵ a ragionare per slogan
di contrapposizione o votare l'imbonitore di fiera perche' promette
provvedimenti populisti o dice di avere la bacchetta magica che
risolverᅵ tutti i problemi senza versare lacrime e sangue faremo il
gioco di quei privati cittadini che poi usano la cosa pubblica a loro
uso e consumo.

> Ora, probabilmente ᅵ vero, mi ci sono impegnato poco, preso com'ero a
> fare il mio lavoro.

Hai centrato il problema.Pero' dire non ho tempo per impegnarmi lecito
ben inteso non puo' essere un alibi.


Pero' l'impressione che ho avuto, avendo a che fare
> con la macchina del mio comune, ᅵ che si ragioni piᅵ a spostare pedine e
> a farla, lasciamelo dire, per i cazzi propri, piuttosto che a fare il
> bene della comunitᅵ.

Questo e' il limite della democrazia ovvero la delega. Ma quantomeno hai
la possibilitᅵ di provare a cambiare le cose (almeno per ora) se ti
impegni . E' chiaro che se dici non ho tempo per farlo poi ti
ritroverai con rappresentati che non riconosci e che voti turandoti il naso.

>
> Se poi ci eleviamo a livello superiore, e diamo un occhio al porcellum,
> le cose peggiorano di almeno un ordine di grandezza.

Fatto comunque da persone che sono state votate da qualcuno che le ha
delegate.

LA democrazia ha tantissimi limiti ma quantomeno da una possibilitᅵ a
tutti di poter cambiare le cose beninteso non senza sforzo. E sta agli
altri cittadini che sono stufi di questo stato di cose ripristinare
l'eticitᅵ nella politica ma per farlo dovranno giocoforza impegnarsi
(anche rischiando di non raggiungere l'obiettivo) magari passando sopra
alle contrapposizioni ideologiche altrimenti nulla cambierᅵ se non in
peggio.








s1gfr1...@libero.it

unread,
Jan 10, 2013, 3:43:31 AM1/10/13
to
On 09/01/2013 22:37, Mario wrote:
> Si, ma si pone una domanda (poi ognuno si dia una risposta da solo):
> Lo stato esiste per i cittadini o sono i cittadini che esistono per lo
> stato?

I cittadini sono un presupposto dello stato.
Ergo lo stato dipende dai cittadini.

FabMind

unread,
Jan 10, 2013, 3:46:47 AM1/10/13
to
On 9 Gen, 20:49, Luca Menegotto <otl...@yahoo.it> wrote:
[...]
> Penso davvero sia il momento di fare un nuovo patto in cui si dice chi-
> mette-cosa, e il primo che sgarra fuori, senza se e senza ma, da una
> parte e dall'altra.
>

Per me va benissimo, ma in questo caso il nuovo contratto premia i
furbi (col medico compiacente si faranno fare il certificato di 6
giorni anziche' 5) e mazzula gli onesti.

--
FabMind

ispas

unread,
Jan 10, 2013, 4:29:27 AM1/10/13
to
On 9 Gen, 09:35, Francesco Da Riva <use...@dariva.it> wrote:
> Stiamo copiando le cose peggiori degli USA :-(

Non era quello che si voleva? In fondo là c'è un'economia solida, la
Chrysler va forte, basta copiare qualche legge e normativa qua e là, e
vedrai che ripresa arriva....

Soprano

unread,
Jan 10, 2013, 4:30:47 AM1/10/13
to
sicuramente è quello che vuole la maggioranza della popolazione
(capitalismo e denaro come primi valori), per cui chi la fa se la tenga

--
Soprano

ispas

unread,
Jan 10, 2013, 4:32:29 AM1/10/13
to
On 9 Gen, 14:07, Shift <sh...@nospam.it> wrote:

> In una ditta con meno di 15 dipendenti se non riesci a venire al
> lavoro ti licenziano direttamente, anche a TI.
> E non prendi neanche l'indennità di mobilità.

Falso. In Italia non si può licenziare nessuno, il TI è una sciagura,
guarda il caso degli scaricatori di Malpensa bla bla bla....... :-))

ispas

unread,
Jan 10, 2013, 4:51:25 AM1/10/13
to
On 10 Gen, 10:30, Soprano <do...@chello.at> wrote:

> sicuramente è quello che vuole la maggioranza della popolazione
> (capitalismo e denaro come primi valori), per cui chi la fa se la tenga

Errato. Vuole denaro, ma facile. Mantenere lo stile di vita e di
consumi raggiunto, a prescindere da tutto.
E quindi si va dietro a chi addita l'inevitabile via di successo. Nel
momento in cui si vedrà che un pò di giorni in più di presenza non
migliorano di un'unghia la situazione economica, si passerà ad altro.
Ad esempio i giorni di ferie.

kojak

unread,
Jan 10, 2013, 5:30:26 AM1/10/13
to
Il giorno mercoledì 9 gennaio 2013 22:37:36 UTC+1, Mario ha scritto:
>
>
> Si, ma si pone una domanda (poi ognuno si dia una risposta da solo):
> Lo stato esiste per i cittadini o sono i cittadini che esistono per lo
> stato?
>


da quanto vedo sono tentato di rispondere che sono i cittadini
che esistono per lo stato.
Diciamo che nominalmente lo stato siamo tutti noi, ma di fatto
lo stato diventano quelli che stanno al potere che studiano
tutte le maniere per vessarci sempre di più ogni anno che
passa, aumentando le tasse esistenti, creandone di nuove dal
nulla, o magari cambiando il nome a quelle che già esistono,
e già che ci siamo aumentandole (da quest'anno al posto della
TARSU c'è la TARES da quanto mi risulta, è così?).

Colgo l'occasione per ricordare che anche il canone rai è
aumentato, dai 112 euro dell'anno scorso ai 113,50 di
quest'anno. Lo dico per chi non lo avesse notato.

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