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Help su rasatura gasbeton

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Marcick

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Apr 5, 2017, 2:27:59 PM4/5/17
to
Sono alla quarta parete in Gasbeton ma ancora non ho imparato a fare una buona rasatura.
Come rasante uso la stessa malta/colla che ho usato per i blocchi, nella fattispecie il Porocol della Mapei.
Stendo uno strato, appoggio la rete in fibra, la spatolo per farla penetrare un po', poi stendo un altro sottile strato.
Diciamo che con un po' di pazienza già qui arrivo a un risultato decente. Il dramma viene dopo, quando devo passare il fratazzo spugna.
Attendo che l'intonaco inizi a schiarire. Oggi faceva abbastanza caldo, ho atteso circa 2 o 3 ore.
Nebulizzo appena appena con uno spruzzino e mi avvicino delicatamente con il fratazzo tentando i primi movimenti circolari ma non riesco a non fare danni. Ho provato la spugna arancione e quella blu un po' più rigida ma niente, lo rovino, si strappa, viene a vista la rete.
Alla fine pianto lì per non peggiorare e il giorno dopo diventa troppo tardi per riprovare.
L'altra volta avevo atteso altre due ore ma non è andata meglio. Anche dove pare quasi secco rinviene subito passando il fratazzo e anziché rasare rovino.
Dove sbaglio ?
Su un muro in forati avevo intonacato e poi rasato con la stabilitura e non ho avuto questi problemi.
Forse questa malta si presta male alla rasatura ?
O forse la prima mano non va toccata e ne va data una seconda che poi si può spugnare ?
Ora quando tutto sarà asciutto farò una mano di finitura. Posso usare stabilitura o meglio continuare con lo stesso prodotto. O qualche altro rasante fine ?

Franzthepanz

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Apr 6, 2017, 2:05:21 AM4/6/17
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Marcick il 05/04/2017 ha pensato bene di
dire:
>, poi stendo
> un altro sottile strato.
Piccolo errore: non aggiungere subito lo strato aggiuntivo ma limitati con il frattazzo a
lisciare il più possibile l'eccedenza che esce dalla rete appena posata. Livellare con il
frattazzo uno stato mediamente sottile è più semplice che farlo su uno grosso.
Dopo qualche ora o comunque dopo che il primo strato è indurito (NON completamente
asciutto) puoi dare con una spatola metallica larga un secondo leggero strato che sarà
quello finale. Appena steso il secondo strato che non dovrà essere troppo sottile, lo
regoli il più possibile con il frattazzo e lo lasci ascugare un pò finchè al tatto non si
segna più. A questo punto con frattazzo in spugna cominci a lisciare bagnando
"LEGGERMENTE" con spruzzino. Il trucco è trovare il punto giusto di bagnatura (non troppo
, non troppo poco). In questa ultima fase è ammessa l'aggiunta di piccole parti di
collante fresco per appianare eventuali avvallamenti che si dovessero presentare.
Poi è tutta questione di "manico"... :-)

--
Franco

Marcick

unread,
Apr 6, 2017, 2:17:33 AM4/6/17
to
Ho ancora due pareti grezze. Proverò così.
Ma quelle che ho già fatto e ormai asciutte, come le rifinisco ? Una mano di colla o posso usare stabilitura? O altro rasante fino ?

Soviet_Mario

unread,
Apr 6, 2017, 3:44:48 AM4/6/17
to
per prima cosa : hai verificato che quella colla da
giunti/allettamento, sia anche indicata come rasante ?

Voglio dire : se ha una presa ragionevolmente rapida, non è
idonea. Se rasi ad arenino, la cui presa vera è praticamente
infinitamente lenta, la presa apparente è dovuta solo al
fatto di perdere l'acqua di impasto in eccesso, e appena la
ripristini con spruzzino o pennello, la mistura torna mobile.
Ad ogni modo rasare e levigare sul sottile è molto più
difficile che su uno strato morbido.
Prima di pensare al frattazzo, ti consiglierei di levigare
il più possibile con la cazzuola americana (qui la chiamiamo
sparviero, è quella rettangolare con manico a due gambi).

Ad ogni modo, un lavoro rasato male in pochi punti, se devi
verniciare dopo, lo puoi ancora rabberciare con cartavetro,
disco rotante a lamelle, persino disco rigido se hai la mano
leggera da fata. Aspetta però che sia DURO completamente, se
no mordi troppo. Questo se non vuoi ri-rasare. Togli solo
GLI ECCESSI, certamente non riempi LE MANCANZE. Ma se dai
una pittura bella spessa e riempitiva, con la pennellezza
molte irregolarità le sfumi in un secondo tempo.

Poi non so il grado di perfezione che richiedi, se vuoi
specchiartici dentro o se ti basta non vedere grosse ombre
con luce radente. ...


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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Franzthepanz

unread,
Apr 6, 2017, 4:31:38 AM4/6/17
to
Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario il 06/04/2017 ha pensato bene
di dire:

> Ad ogni modo rasare e levigare sul sottile è molto più difficile che su uno
> strato morbido.
Non sono del tutto daccordo: nella mia esperienza "muratoria" relativa a 3
ristrutturazioni (una anche abbastanza importante) di appartamenti, ho provato tutte le
varie casistiche e devo dire che tentare di rasare spessori grossi e quindi "mobili" è
molto ma molto difficile. Il materiale da lavorare deve essere "fermo" e non
completamente asciutto. Ovviamente che uno stato eccessivamente sottile asciuga
immediatamente e quindi diventa non lavorabile.

> Prima di pensare al frattazzo, ti consiglierei di levigare il più possibile
> con la cazzuola americana (qui la chiamiamo sparviero, è quella rettangolare
> con manico a due gambi).
Ok, è utile per partiree stendere grossolanamente il materiale. Poi bisogna
necessariamente andare di frattazzo.
>
> rabberciare con cartavetro, disco rotante a lamelle, persino
> disco rigido se hai la mano leggera da fata.
Mi viane un brivido lungo la schiana al pensiero di quanta polvere produrrai e del
risultato che otterrai.

--
Franco

Marcick

unread,
Apr 6, 2017, 5:03:22 AM4/6/17
to
Il giorno giovedì 6 aprile 2017 09:44:48 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> per prima cosa : hai verificato che quella colla da
> giunti/allettamento, sia anche indicata come rasante ?

Si, la colla è indicata anche come rasante e ha una presa molto lenta
é questa http://www.mapei.com/it-IT/mobile/product-detail.asp?IDMacroLinea=0&IDProdotto=310&IDTipo=135&IDLinea=122

Forse proverò prima a passare un blocchetto con la cartavetro e vedo. Non voglio una finitura a specchio, ma così come è adesso non mi soddisfa.
Se decido di passare ancora una mano posso usare stabilitura o un rasante fino (quale ad esempio) o devo continuare con il Porocol ?

Soviet_Mario

unread,
Apr 6, 2017, 7:09:31 AM4/6/17
to
On 06/04/2017 10.31, Franzthepanz wrote:
> Dopo aver strapazzato l'unico neurone rimasto, Soviet_Mario
> il 06/04/2017 ha pensato bene di dire:
>
>> Ad ogni modo rasare e levigare sul sottile è molto più
>> difficile che su uno strato morbido.
> Non sono del tutto daccordo: nella mia esperienza
> "muratoria" relativa a 3 ristrutturazioni (una anche
> abbastanza importante) di appartamenti, ho provato tutte le
> varie casistiche e devo dire che tentare di rasare spessori
> grossi e quindi "mobili" è molto ma molto difficile. Il
> materiale da lavorare deve essere "fermo" e non

chiaramente quando si fa sullo spesso non consolidato,
bisogna lavorare praticamente solo tangenzialmente con poca
spinta perpendicolare. Anche coi pennelli consumati (la
pennellessa dico), con le setole molto corte, mi piacciono
molto da usare.
Fanno una rasatura diversa dal frattazzo, specie quello con
la gomma arancio a alveoli grandi. Quest'ultimo tende a far
affiorare la sabbia, lasciando superficie "magra". La
pennellessa tende a RIMUOVERLA e farla cadere, e lascia una
superficie "grassa". Mi ci trovo anche abbastanza bene
quando serve spostare roba e accumularla in qualche buco.

> completamente asciutto. Ovviamente che uno stato
> eccessivamente sottile asciuga immediatamente e quindi
> diventa non lavorabile.

la difficoltà maggiore (imho) col sottile, è dosare in modo
frequente e accurato l'acqua aggiunta : se eccedi, si
squaglia. Lo spesso in questo senso ha le spalle più larghe,
e cola meno in caso di errori. Sul sottile una spruzzata di
troppo e rischi che coli.

>
>> Prima di pensare al frattazzo, ti consiglierei di levigare
>> il più possibile con la cazzuola americana (qui la
>> chiamiamo sparviero, è quella rettangolare con manico a
>> due gambi).
> Ok, è utile per partiree stendere grossolanamente il
> materiale. Poi bisogna necessariamente andare di frattazzo.
>>
>> rabberciare con cartavetro, disco rotante a lamelle,
>> persino disco rigido se hai la mano leggera da fata.
> Mi viane un brivido lungo la schiana al pensiero di quanta
> polvere produrrai e del risultato che otterrai.
>

si, purtroppo in questo senso il prezzo è salatissimo,
specie a smeriglia 12000 giri. Il risultato dipende dalla
mano, e può essere anche assai buono, anche senza usare
levigatrici nate apposta. Cmq, è anche lungo, e ti intasi
gli occhiali, ci vedi male, sputi grigio etc. Insomma è una
cura per un disastro fatto, non un modo consigliato di
procedere regolarmente.

Soviet_Mario

unread,
Apr 6, 2017, 7:11:10 AM4/6/17
to
l'hanno già detto : dipende dalla finezza.
Se stendi uno strato più sottile di 4-5 volte la grana
dell'inerte più grosso, diventa problematico. Per cui se
vuoi correggere con un altro strato da 5 mm, l'inerte deve
essere praticamente polvere.

Marcick

unread,
Apr 6, 2017, 10:40:21 AM4/6/17
to
Il giorno giovedì 6 aprile 2017 13:11:10 UTC+2, Soviet_Mario ha scritto:

> l'hanno già detto : dipende dalla finezza.
> Se stendi uno strato più sottile di 4-5 volte la grana
> dell'inerte più grosso, diventa problematico. Per cui se
> vuoi correggere con un altro strato da 5 mm, l'inerte deve
> essere praticamente polvere.

uhmm .. purtroppo non ho proprio capito.
Diciamo che voglio finire con uno strato da 3mm appena appena. Cosa uso ? (esempio di prodotto commerciale)

Soviet_Mario

unread,
Apr 6, 2017, 2:08:29 PM4/6/17
to
non so, una miscela in cui la granulometria MASSIMA sia non
oltre 0,5-0,6 mm ossia quasi polvere.
Oppure una miscela di legante puro additivata con
fluidificanti e plastificanti polimerici, in modo che
contenga poca acqua e non crepi per ritiro igrometrico.
L'impasto di cemento puro e dispersione acrilica risponde
(con sicurezza sino a 2 mm, forse 3 mm comincia a crepare,
ma probabilmente no se lo dai viscoso, io parlo se dato
piuttosto fluido).
Però non penso si presti al frattazzo, e se lo stendi a
pennello, non come dicevo primo uno consumato a setola
cortissima, ma un pennello nuovo a setole lunghe e
flessibili. Sostanzialmente dai la pittura spessa.
Quel che ottieni è sovraverniciabile solo con altra roba
totalmente sintetica, superlavabile. Se pensi di darci poi
la tempera non attacca una mazza (e anche roba vinilica
attacca a fatica).

Fossi in te, mi rivolgerei al gesso o scagliola, che si rasa
a "lama / spatola", anche se è difficile. Su uno spessore
simile è l'unica roba abbastanza fine e che poi sia
trattabile con pitture varie.

Anche al gesso devi prendere le misure sui tempi di presa,
ha una curva più ripida del cemento. Cmq poi da rifinire
eventualmente con carteggiatura a mano si presta bene, è
molto tenero, rispetto a miscele contenenti sabbia.

Marcick

unread,
Apr 6, 2017, 2:46:29 PM4/6/17
to

Soviet_Mario

unread,
Apr 6, 2017, 3:14:08 PM4/6/17
to
beh dice esplicitamente inerte inferiore a 0,6.
Ora è un caso, tuttavia è grossomdo la soglia dimensionale
che avevo indicato.

P.S. il gesso è escluso in quanto i muri sono umidi ?

Marcick

unread,
Apr 6, 2017, 3:44:13 PM4/6/17
to
No, ma il gesso è una finitura esageratamente liscia credo, non voglio tanto.
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