bianco carta a norma ISO

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Dario Lucaprint

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Mar 29, 2019, 11:46:48 AM3/29/19
to Bacheca TAGA Italia
Salve ai pochi che leggeranno!

Ho pochi mezzi a disposizione, tra i quali: un vecchio spettrofotometro, dei campioni di carta, le schede tecniche della cartiera.
Con questi pochi mezzi vorrei capire se il grado di bianco di alcune carte che sto considerando rientra nei parametri della norma ISO 12647.
(...capisco che la norma ISO non tratta solo di questo, però portate pazienza!)
L'idea che avevo in mente era di misurare il bianco carta con lo spettrofotometro e vedere se i valori Lab che ricavavo rientravano in qualche parametro, ma quale parametro?
Ad esempio, le schede tecniche dei supporti che vedo di solito menzionano il valore "ISO Brightness", richiamando lo standard ISO 2470-1, ma come potrei usarlo?

Grazie a chiunque!

Denis Salicetti

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Mar 29, 2019, 1:42:14 PM3/29/19
to Dario Lucaprint, Bacheca TAGA Italia
Salve Dario,
effettivamente per poter stampare a norma ISO 12647-2, ci sono parecchi elementi da considerare.
Per sua informazione le elenco di seguito un po' di documentazione utile e gratuita:
Per quanto riguarda il bianco carta, può ricavare i valori in L*a*b* con lo spettrofotometro (possibilmente in modalità M1) e compararli in ΔE con quelli indicati dalla norma per il supporto corrispondente. Le tabelle le trova a partire da pagine 68 del TAGA. DOC. 01 (primo link), dove viene indicato anche il grado di bianco, di lucido e di fluorescenza.

A disposizione per ogni ulteriore chiarimento.


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TAGA Italia | www.taga.it | PGP key

Dario L

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Apr 1, 2019, 1:59:42 AM4/1/19
to Bacheca TAGA Italia, dariolu...@gmail.com
Grazie Denis per la sua risposta.

Quindi al punto 3.3.0 leggo "(...) i valori Lab del bianco carta sono 95/1,5/-6."
A parte il confronto col dato Lab che mi misuro in loco, leggo che il colore/tonalità della carta è considerato dalla ISO 5631.
Ora vorrei provare ad evitare di dover avere un campione fisico in mano da toccare e misurare, quindi procedere valutando solo la scheda tecnica.
Il problema è che non riesco a trovare tale misurazione sulle schede dei supporti;
C'è la brillantezza, ci sono altri valori, ma direi che le schede tecniche mi sono di difficile lettura.
(Ad esempio, parlando d'altro e se avete voglia di darmi ancora corda, come si fa a capire se una carta è patinata o usomano leggendo una scheda tecnica? Col "grado di liscio"? O la "lucidità"? Ma come si leggono?)

Arrivederci

Denis Salicetti

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Apr 1, 2019, 6:30:10 AM4/1/19
to Dario L, Bacheca TAGA Italia
Salve Dario,
evitare di dover avere un campione fisico in mano da toccare e misurare è praticamente impossibile.
È molto difficile trovare una scheda tecnica che riporti i valori del bianco carta in L*a*b*, semplicemente perché tra una produzione e l'altra c'è variabilità. Inoltre nessun produttore si prenderebbe la responsabilità di indicare tali valori per evitare possibili contestazioni.

L'unica cosa utile è affidarsi (in linea generale) al campionario carta del fornitore, ma verificando (al bisogno) sul posto il lotto di fornitura consegnata.

Dario L

unread,
Apr 1, 2019, 7:47:00 AM4/1/19
to Bacheca TAGA Italia, dariolu...@gmail.com
Salve Denis,
capisco la sua risposta, come capisco il fatto che più dettagli vengono messi nero su bianco, più questi diventano potenzialmente 'contrattualmente vincolanti' e potenziali portatori di 'grane'.
Ma onestamente mi aspetterei che in flusso di produzione che deve rispettare una norma ISO, la quale contempla anche il colore della carta, questo sia dichiarata, volendo anche con le necessarie tolleranze.
Altrimenti saremo sempre in balia dei campioni fisici da toccare e misurare.
Un po' come sta succedendo nell'ambito della cromia, dove dalle obsolete 'cartelle colore' fisiche pian-piano si sta arrivando alla diffusione dell'uso dei Cxf.
Ma questa ovviamente resta una mia opinione, anche se assieme ad essa purtroppo mi resta anche un po' di amaro in bocca.

Invece su come si leggono i dettagli di una scheda tecnica di una carta... avete indicazioni?

Grazie ancora per la disponibilità, e buona giornata.

Denis Salicetti

unread,
Apr 1, 2019, 8:39:00 AM4/1/19
to Dario L, Bacheca TAGA Italia
Salve Dario,
purtroppo questa è la realtà dei fatti e non vi si sfugge. Come esempio le allego un ventaglio di carte patinate, per farsi un'idea precisa.
Ad ogni modo il CxF non è proprio un riferimento assoluto per un colore, in quanto contiene in pratica solo il valore in L*a*b*.
L'introduzione invece del CxF/X4 è un passo molto importante verso la determinazione precisa di un colore, infatti in esso sono contenute le curve spettrali e soprattutto il bianco carta specifico del supporto.
Tipologie di carta bianca 3.png
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