conferenza ri-umanizzare l’educazione

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Apr 15, 2026, 12:29:36 PMApr 15
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Carissimi colleghi, siamo pronti per ospitarvi alla conferenza del 15 e 17 Maggio a Verona, che è in preparazione alla Biennale delle Pedagogie attive sempre a Verona dal 29 Ottobre al 1 Novembre 2026. La Conferenza del 16 e 17 richiede che l'iscrizione sia fatta ad entrambe le giornate individualmente. Questo per motivi di Buffet preparato dalla Scuola Alberghiera di Bardolino. La conferenza che vede il Patrocinio del Comune di Verona ospiterà esperti, pedagogisti, Professori e maestri legati al mondo delle pedagogie attive della Francia, Spagna e l'Italia. L'evento viene realizzato in collaborazione il CEMEA e MCE    enti storici delle Pedagogie attive e della rete Convergence.



A Verona, saranno presenti:

Philippe Meirieu, Enrico Bottero, Cristiano Corsini, Italo Fiorin, Dario Arkel, Patrizia Granata, Laura Donà, Donato De Silvestri, Matteo Corbucci, Il Dott. Amelio Sebastian, Elisa La Paglia, Federica Fratini, Renato Girelli, Jesus Migallon, Lauro Seriacopi, Paolo Landi, Sara Salardi, Carlo Ridolfi, Sonia Sorgato, Annabella Coiro, Agnese Tombesi,  Olivier Turquet, Marco Inglesiss, Debora Niutta, Saska Jovanovic, Giulio De Vivo, Antonio Sparacino, Lara Tutone, Cristina Contri, Anna D’Auria, ed 8 Laboratori sulle pratiche attive e cooperative nei contesti educativi tenuti dall'MCE e CEMEA

Di più non potevamo offrivi. Lo ripetiamo entrata solo a chi si iscrive, aperto a genitori e insegnanti, Professori e studenti universitari.  
L’evento  è valido ai fini della formazione degli insegnanti e sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso si configura come formazione ed essendo organizzato da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 08/06/2005) può essere autorizzato ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi. L’evento sarà registrato e reso disponibile sulla pagina web di riferimento. Non viene organizzato lo streaming.

Vi invito a guardare le tematiche  degli interventi qui: https://www.europole.org/ri-umanizzare/

La scuola per noi è una spazio 
come luogo dove si impara a pensare – non cosa pensare. 

L’idea della scuola, come spazio per lo sviluppo del pensiero autonomo, ha come obiettivo quello di fornire gli strumenti cognitivi necessari per navigare le complessità e agire consapevolmente nel mondo (“come pensare”). Questo approccio si fonda sulle pedagogie del rispetto, che pongono la dignità dello studente e la sua libertà interiore al centro del processo educativo. Le radici delle pedagogie del rispetto sono molteplici e fanno parte del patrimonio pedagogico mondiale. Il concetto di rispetto in ambito educativo si declina attraverso i contributi di grandi maestri che hanno (semplificando) spostato il centro della scuola come spazio educativo dal programma istruttivo all’allievo in divenire. Una scuola come modello di una società rispettosa dei bambini, poiché consapevole del futuro della civiltà. Il servizio della scuola e dei suoi maestri  crea una società consapevole, come insieme di valori per il bene comune. E’ qui che nasce la scuola dell’officina di Barbiana di Don Milani, con le sue aperture al mondo, alla cultura e all’impegno costruttivo. E’ proprio su questi principi che si confronta con il service learning del Professore Italo Fiorin che porta in sé la consapevolezza del proprio essere pronti  ad essere veri cittadini, formati e costruttivi di un mondo solidale. La scuola della Montessori che include e rispetta,  che alimenta e valorizza. La scuola del mondo di Janusz Korczak, degli ultimi che diventano primi per le responsabilità e l’impegno sociale.  La scuola di Celestine Freinet, che pone il bambino al centro, perché in lui vede il mondo e l’amore per l’apprendimento.  Questa è la scuola che la nostra rete, con la vostra collaborazione e l’aiuto di altre reti di scuole, come le reti zero-sei del veneto, la rete ED.UMA.NA di Milano, e di organizzazioni come MCE e CEMEA, vuole costruire, per poter ancora credere in un futuro degno di tale nome, dove donne, uomini e bambini di tutte le lingue, culture e potenzialità di diversi paesi del mondo siano uguali. Vogliamo essere quindi promotori del rispetto dei tempi della vita del bambino e dei suoi sogni in una società in costante cambiamento.

A presto. Stefano Cobello


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Stefano COBELLO Ph.D
Sociology of Inclusion
Coordinator of the European Pole of Knowledge / Italy
National Network of Educational Institutions
www.europole.org 

Mobile:+39 3482681898
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