a proposito dei magistrati che hanno condotto indagini e blitz contro le "nuove br", leggo da la Repubblica che <<... Berlusconi ci tiene a precisare che non si tratta di un fuoco di paglia e che le indagini sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini di cattura - ha precisato - è certo delle prove acquisite a carico delle persone arrestate. Gli inquirenti sono assolutamente certi delle prove a carico di queste persone". ...>>
Filippo Cintolesi wrote: > a proposito dei magistrati che hanno condotto > indagini e blitz contro le "nuove br", leggo da > la Repubblica che > <<... > Berlusconi ci tiene a precisare che non si > tratta di un fuoco di paglia e che le indagini > sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini > di cattura - ha precisato - è certo delle prove > acquisite a carico delle persone arrestate. > Gli inquirenti sono assolutamente certi delle > prove a carico di queste persone". > ...>>
:-))
Pero' e' interessante che la frase in se' non dice nulla, in quanto che valuta lo stato soggettivo degli inquirenti senza compromettere lui in alcuna direzione: ovviamente sempre che si emette un ordine di cattura si e' certi delle prove. Questa certezza soggettiva non dice nulla sulla validita' delle stesse. Evidentemente e' un dichiarazione preparata, lui non sarebbe capace di tanta finezza semantica :-) Lui di suo direbbe: "ma che prove e prove, finalmente li abbiamo beccati quei maiali di sinistra"
In article <bo05ac$5...@news.ox.ac.uk>, Filippo Cintolesi wrote:
> sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini > di cattura - ha precisato - è certo delle prove
e ti credo il "consulente informatico" delle BR (quello che probabilmente ha consigliato questa decina di coglionazzi a mettere tutte le loro informazioni in un palmare "protetto da password" ;-)) e' anche consulente dei servizi segreti. z.
p.s. se almeno nel palmare avessero sostituito il S.O. e criptato il file system con una chiave alla michelangeli ;-) p.p.s. sono proprio discendenti degli altri coglionazzi, quelli che dimenticavano le borse di documenti sul treno;-)
> In article <bo05ac$5...@news.ox.ac.uk>, Filippo Cintolesi wrote:
> > sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini > > di cattura - ha precisato - è certo delle prove
> e ti credo il "consulente informatico" delle BR (quello > che probabilmente ha consigliato questa decina di coglionazzi > a mettere tutte le loro informazioni in un palmare "protetto > da password" ;-)) e' anche consulente dei servizi segreti. > z.
> p.s. se almeno nel palmare avessero sostituito il S.O. e > criptato il file system con una chiave alla michelangeli ;-)
Il Messaggero (a.k.a., a Roma, "Il Menzognero") dice a http://tinyurl.com/te52 che i dati sono stati decrittati grazie al key escrow, e che questo sarebbe stato introdotto in PGP da Phil Zimmermann per diventare, "da pericoloso criminale", "una specie di ambasciatore delle opportunità tecnologiche per conto dello stesso Governo USA che lo aveva incriminato".
Non so se 'sta balla viene dal giornalista o dai carabinieri, ma PGP e' disponibile in varie versioni, e quelle piu' recenti sono tutte con codice sorgente disponibile e senza key escrow: al piu' offre ADK, che fino a versioni precedenti alla 7.0 era anche bacata (vedi http://www.pgpi.org/files/prz-adk.txt), e che offre funzioni di escrow solo all'interno della stessa organizzazione e su basi volontarie. A parte cio', dello standard OpenPGP esistono altre implementazioni indipendenti e opensource come GnuPG (www.gnupg.org), con cui Zimmermann non ha nulla a che fare.
Il sostenere che Phil Zimmermann abbia intenzionalmente compromesso la sicurezza di PGP in cambio di vantaggi personali e' particolarmente grave, e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso voglia procedere legalmente o semplicemente inviare una smentita al giornale.
Zorro wrote: > In article <bo05ac$5...@news.ox.ac.uk>, Filippo Cintolesi wrote:
>> sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini >> di cattura - ha precisato - è certo delle prove
> e ti credo il "consulente informatico" delle BR (quello > che probabilmente ha consigliato questa decina di coglionazzi > a mettere tutte le loro informazioni in un palmare "protetto > da password" ;-)) e' anche consulente dei servizi segreti. > z.
> p.s. se almeno nel palmare avessero sostituito il S.O. e > criptato il file system con una chiave alla michelangeli ;-) > p.p.s. sono proprio discendenti degli altri coglionazzi, quelli > che dimenticavano le borse di documenti sul treno;-)
caro Zorro, beato te che credi ancora ai coglioni e alla coglioneria.
Enzo Michelangeli wrote: > "Zorro " <zo...@oem.luigibia> wrote in message > news:slrnbqb5o3.4e8.zorro@oem.luigibia... >> In article <bo05ac$5...@news.ox.ac.uk>, Filippo Cintolesi wrote:
>> > sono alla svolta decisiva: "Chi ha emesso gli ordini >> > di cattura - ha precisato - è certo delle prove
>> e ti credo il "consulente informatico" delle BR (quello >> che probabilmente ha consigliato questa decina di coglionazzi >> a mettere tutte le loro informazioni in un palmare "protetto >> da password" ;-)) e' anche consulente dei servizi segreti. >> z.
>> p.s. se almeno nel palmare avessero sostituito il S.O. e >> criptato il file system con una chiave alla michelangeli ;-)
> Il Messaggero (a.k.a., a Roma, "Il Menzognero") dice a > http://tinyurl.com/te52 che i dati sono stati decrittati grazie al key > escrow, e che questo sarebbe stato introdotto in PGP da Phil Zimmermann > per diventare, "da pericoloso criminale", "una specie di ambasciatore > delle opportunità tecnologiche per conto dello stesso Governo USA che lo > aveva incriminato".
> Non so se 'sta balla viene dal giornalista o dai carabinieri, ma PGP e' > disponibile in varie versioni, e quelle piu' recenti sono tutte con codice > sorgente disponibile e senza key escrow: al piu' offre ADK, che fino a > versioni precedenti alla 7.0 era anche bacata (vedi > http://www.pgpi.org/files/prz-adk.txt), e che offre funzioni di escrow > solo all'interno della stessa organizzazione e su basi volontarie. A parte > cio', dello standard OpenPGP esistono altre implementazioni indipendenti e > opensource come GnuPG (www.gnupg.org), con cui Zimmermann non ha nulla a > che fare.
come sarebbe a dire? la vulgata sarebbe che le informazioni sui br arrestati erano protette da pgp???? cioe' a dire che pgp e' coinvolto in una segretezza sputtanata? non mi parrebbe una notizia da poco, se fosse vera.
> Il sostenere che Phil Zimmermann abbia intenzionalmente compromesso la > sicurezza di PGP in cambio di vantaggi personali e' particolarmente grave, > e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso voglia procedere > legalmente o semplicemente inviare una smentita al giornale.
hai fatto benissimo. se e' una palla del giornalista, spero proprio che a questo verme PZ gli spacchi il culo.
> come sarebbe a dire? la vulgata sarebbe che le informazioni > sui br arrestati erano protette da pgp???? cioe' a dire > che pgp e' coinvolto in una segretezza sputtanata? non mi parrebbe una > notizia da poco, se fosse vera.
Mah, la cosa e' poco chiara. A suo tempo Repubblica parlo' di PGP:
(ovviamente li' il giornalista faceva confusione tra codice sorgente del programma e passphrases, e tra Psion che produce i palmari e PGP Inc che ha scritto il software, ma lasciamo perdere). In quast'articolo sul Messaggero, peraltro, Umberto Rapetto dice "...se la crittografia era quella del software PGP, bastava chiedersi..." etc. L'insinuazione di Rapetto su Zimmermann non e' nemmeno motivata dalla certezza che di PGP si trattasse.
Comunque non e' difficile aggirare l'encryption: per esempio, un keyboard logger che registri tutte le battiture a tastiera (incluse la passphrase che protegge la chiave privata nel keyring) renderebbe facile il recupero delle informazioni crittografate. Sotto Windows ci sono virus commerciali che ne installano uno: vedi p.es. LoverSpy, truccato da "cartolina postale elettronica": http://securityresponse.symantec.com/avcenter/venc/data/spyware.lover...
L'FBI in passato ha sostenuto di avere un programma del genere, chiamato "Magic Lantern". Ma comunque, secondo me, la cosa piu' probabile e' che uno degli arrestati abbia confessato, e che gli inquirenti cerchino di proteggerlo spargendo disinformacija. Il che sarebbe pure comprensibile, se non fosse fatto con calunnie da querela per diffamazione contro terzi.
> > Il sostenere che Phil Zimmermann abbia intenzionalmente compromesso la > > sicurezza di PGP in cambio di vantaggi personali e' particolarmente grave, > > e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso voglia procedere > > legalmente o semplicemente inviare una smentita al giornale.
> hai fatto benissimo. se e' una palla del giornalista, spero proprio > che a questo verme PZ gli spacchi il culo.
E senti questa: non e' un giornalista, ma (rullo di tamburi, squillo di trombe):
www.educational.rai.it/railibro/babele/ospiti11.asp "Umberto Rapetto, tenente colonnello della Guardia di Finanza, comanda il Gruppo Anticrimine Tecnologico. È editorialista del Messaggero e compare spesso in TV."
Compare in "Oggi le comiche", suppongo. Leggi ad esempio l'articolo sulla rivista del SISDE a http://www.sisde.it/sito/Rivista7.nsf/ServNavig/5 , dove elenca le orribili minacce all'ordine costituito poste dai cybercriminali: dall'hackeraggio dei sacri websites del governo americano a...
"- 'armi a radiazioni di plasma', la cui dinamica di azione è basata su impulsi di gas ad elevata ionizzazione, inglobati in strutture autocontenenti di campi magnetici; queste armi hanno una potenza a dir poco incredibile: basti pensare che una pallina di plasma del diametro di mezzo pollice (poco più di un centimetro, immaginiamo una biglia) può avere l'energia equivalente di ben oltre 2 chilogrammi di dinamite e dar luogo ad una esplosione che 'viaggia' ad una velocità superiore a 1000 km per secondo"...
Speriamo che Bin Laden non sappia leggere l'italiano, altrimenti decidera' che, con avversari del genere, il posto piu' sicuro per il suo quartier generale e' l'Italia :-(
on 03:24, martedì 04 novembre 2003 Enzo Michelangeli wrote: [...]
> E senti questa: non e' un giornalista, ma (rullo di > tamburi, squillo di trombe):
> www.educational.rai.it/railibro/babele/ospiti11.asp > "Umberto Rapetto, tenente colonnello della Guardia di > Finanza, comanda il Gruppo Anticrimine Tecnologico. È > editorialista del Messaggero e compare spesso in TV."
Umberto Rapetto firmava articoli sul Manifesto ancora 3 anni fa.
In article <3fa5d9f...@newsgate.hknet.com>, Enzo Michelangeli wrote: > e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso voglia procedere > legalmente o semplicemente inviare una smentita al giornale.
> In article <3fa5d9f...@newsgate.hknet.com>, Enzo Michelangeli wrote:
> > e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso voglia procedere > > legalmente o semplicemente inviare una smentita al giornale.
> e ti ha risposto?
Si', ma non e' corretto discutere la corrispondenza privata su Usenet. Comunque gli ho passato un po' di indirizzi sia del Messaggero che di altri giornali, nel caso voglia scriver loro.
Le cose che in questo affare mi appaiono piu' strabilianti sono da un lato la mancanza di professionalita' da parte di un personaggio come Rapetto, che passa per un esperto e occupa una posizione di responsabilita' nelle forze dell'ordine; e dall'altro l'ingenuita' dei media (Manifesto incluso!) nel dare spazio a un personaggio del genere.
L'affermazione secondo cui in USA il key escrow con agenzie di stato e' obbligatorio per legge (in rapettospeak, "la ferrea regola cui in America devono soggiacere tutti i produttori di soluzioni di cifratura: consegnare agli enti governativi il passepartout cui far ricorso in caso di necessità istituzionale") e' assolutamente falsa (per i dettagli, vedi p.es. http://rechten.kub.nl/koops/cryptolaw/cls2.htm#us_3 ), e delle due l'una: o Rapetto mente consapevolmente per fuorviare il pubblico, o e' talmente disinformato che dal comando del Gruppo Anticrimine Tecnologico andrebbe riassegnato in permanenza alla corve' cucina della GdF.
>> > e ho riferito l'articolo a Phil per e-mail nel caso >> > voglia procedere legalmente o semplicemente inviare una >> > smentita al giornale.
>> e ti ha risposto?
> Si', ma non e' corretto discutere la corrispondenza > privata su Usenet. Comunque gli ho passato un po' di > indirizzi sia del Messaggero che di altri giornali, nel > caso voglia scriver loro.
> Le cose che in questo affare mi appaiono piu' > strabilianti sono da un lato la mancanza di > professionalita' da parte di un personaggio come Rapetto, > che passa per un esperto e occupa una posizione di > responsabilita' nelle forze dell'ordine; e dall'altro > l'ingenuita' dei media (Manifesto incluso!) nel dare > spazio a un personaggio del genere. [...] > Ciao --
> on 04:07, sabato 08 novembre 2003 Enzo Michelangeli wrote: [...] > > Le cose che in questo affare mi appaiono piu' > > strabilianti sono da un lato la mancanza di > > professionalita' da parte di un personaggio come Rapetto, > > che passa per un esperto e occupa una posizione di > > responsabilita' nelle forze dell'ordine; e dall'altro > > l'ingenuita' dei media (Manifesto incluso!) nel dare > > spazio a un personaggio del genere. > [...]
> Hai provato a scrivere al Rapetto medesimo?
Fare cio' spetta a chi gli ha dato spazio e autorita', mica a me.