http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/elezioni_politiche_2006/bossi.asp
Esplode Tangentopoli, un evento epocale che vede Bossi inizialmente fra i
più convinti sostenitori del pool di magistrati intenti ad indagare sui
fenomeni di corruzione. Ma anche il Senatur in persona e la sua Lega vengono
coinvolti per una questione legata a un finanziamento illecito di cento
milioni, ricevuti dagli allora dirigenti Montedison. Il 5 gennaio 1994, al
processo Enimont, Umberto Bossi ammette il finanziamento illecito tramite
una tangente ricevuta dalla Montedison. Viene condannato successivamente in
via definitiva dalla Cassazione a 8 mesi per violazione della legge sul
finanziamento pubblico ai partiti.