ecco a voi l'Itagliano eroico quando va in "guerra"
m.s.
**************************************
* Come furono uccisi 10 soldati francesi in Afghanistan,
nell’agosto 2008, di dedefensa - 19/10/2009
Fonte: eurasia http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28421
Come furono uccisi 10 soldati francesi in Afghanistan, nell’agosto 2008
Fonte: http://www.dedefensa.org/15/10/2009 – Bloc notes
Quattordici mesi dopo, il Times di Londra dà la spiegazione dell’agguato che
costò la vita a dieci soldati francesi in Afghanistan (il 18 Agosto 2008),
in un documento presentato come esclusivo, il 15 Ottobre 2009. L’attacco è
stato una sorpresa, poiché la zona dov’è avvenuto era tranquilla, ma era
calma perché il servizio segreto italiano (gli italiani avevano occupato
l’area, in precedenza) pagavano i ‘signori della guerra’ locali, per
mantenerla calma. Quando gli italiani hanno lasciato la zona, i pagamenti
cessarono. I francesi, che presero l’area sotto il loro controllo, un mese
prima l’incidente, non sapevano di questa situazione durante la presenza
dagli italiani e del cambiamento intervenuto.
“I [francesi] non sapevano cosa succedeva nei mesi prima dell’arrivo dei
loro soldati, a metà del 2008, cioè che il servizio segreto italiano ha
pagato decine di migliaia di dollari ai comandanti talebani e ai signori
della guerra locali per mantenere la zona tranquilla, afferma The Times. I
pagamenti illegali, la cui esistenza fu nascosta alle forze francesi in
arrivo, sono stati resi noti da fonti militari occidentali.
“I funzionari dell’intelligence statunitense furono sbalorditi quando
scoprirono, attraverso conversazioni telefoniche intercettate, che gli
italiani comprarono i militanti, in particolare nella provincia di Herat,
nel lontano ovest. Nel giugno 2008, alcune settimane prima dell’agguato,
l’ambasciatore USA a Roma rivolse un indirizzo, o fece una protesta
diplomatica, al governo Berlusconi, per le accuse relative a tale tattica.
“Tuttavia, una serie di alti ufficiali della Nato hanno detto al Times che i
pagamenti, che sono stati successivamente scoperti, furono effettuati anche
nella zona di Sarobi. Funzionari occidentali dicono che poiché i francesi
non sapevano nulla dei pagamenti, fecero una valutazione della minaccia
catastroficamente sbagliata. “Non si può essere troppo dogmatici su queste
cose”, ha detto un funzionario di alto livello della NATO a Kabul. “Potrebbe
anche avere un senso tacitare i gruppi locali e non usare la violenza per
mantenere sotto controllo il conflitto. Ma è una follia farlo e non
informarne i propri alleati“.
[ per gli interessati continua qui:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28421
e vedi anche: * Chi paga il talebano
di Massimo Fini - 19/10/2009
Fonte: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28395 ]
*****************************************************************************
--
Ciao, Amos
* Traccefresche: http://www.traccefresche.info/
Fatti reali ?? per te che ci credi!, io non ci credo quindi sono balle.
> Fatti reali ?? per te che ci credi!, io non ci credo quindi sono balle.
La cosa che piᅵ disturba di questa storia ᅵ la mancanza di attenzione da
parte della stampa nostrana.
Vero o falso che sia, questa notizia meritava piᅵ risalto. Non fosse
altro che per ridare dignitᅵ a chi si ᅵ sentito offeso dall'inchiesta.
L'atteggiamento dello struzzo non puᅵ che far male al giornalismo. A
quello italiano in paticolare.
--
www.tiziano.caviglia.name/blog
an amazing blog made by a lovable blogger
ah ecco, se non ci credi tu non è reale
(non ti pare "leggermente" egocentrico??? :o)
però ti ho stanato, eh eh :)))
che � antitetico a quel che scrivi te, nel tuo titolo citi le parole "fatti
reali", per cui altrettanto egocentrico.
"fatti reali" non è riferito all'unica causa di "crederci" io :)
mi pare che la fonte sia nientemeno che il "times" (con tutti i dubbi che la
cosa comporta, ma di solito casomai le cose le nascondono...) poi fai tu...
:)
Personalmente ho avuto l'impressione che ne sia stata data abbastanza
risalto,come � stato dato risalto al fatto che il giornale inglese sia stato
denunciato per calunnia dal governo italiano. Ma del resto sappiamo quanto
molti giornali europei abbiano a cuore il discredito di un paese guidato da
berlusconi, ed in primis quelli del gruppo murdock, suo concorrente n1.
Semmai va gi� bene che a questa notizia non ci sia stata la solita
strumentalizzazione politica della opposizione, mostrando cos� rispetto per
il sacrificio ancora fresco dei nostri par�.
il times � di murdock
viva il sacrificio!
con buona pace delle mamme
il rispetto manco sapete dove comincia
*************************************
* Gli Stati Uniti attaccano l' Iran attraverso il gruppo terroristico
Jundullah finanziato dalla CIA
di Paul Joseph Watson - 20/10/2009
Fonte: duffysblog
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=28455
Finanziare e armare il ramo di Al-Qaeda fa parte della direttiva del 2007
della Casa Bianca per destabilizzare il governo iraniano.
Il governo degli Stati Uniti ha efficacemente attaccato l'Iran ieri dopo
che il suo gruppo terroristico proxy Jundullah ha lanciato un attacco
suicida contro la Guardia Rivoluzionaria Iraniana presso il loro quartier
generale di Pishin, vicino al confine con il Pakistan.
I leader del gruppo terroristico sunnita Jundullah affiliato ad Al-Qaeda
hanno rivendicato la responsabilità di un attentato suicida in Iran, che ha
ucciso oltre 40 persone ieri. Il gruppo è finanziato e addestrato dalla CIA
e viene utilizzato per destabilizzare il governo iraniano, secondo quanto
riferito dal Telegraph di Londra e da ABC News.
Nel dopo l'attacco, che ha ucciso almeno cinque comandanti della Guardia
Rivoluzionaria Iraniana insieme a decine di altre vittime, i report dei
media hanno oscillato tra accuse iraniane di coinvolgimento di Stati Uniti e
Gran Bretagna e le secche smentite per conto del Dipartimento di Stato Usa.
Tuttavia, il fatto che il gruppo Jundullah, che da subito ha rivendicato la
responsabilità per l'attacco e rilasciato il nome dell'attentatore "Abdol
Vahed Mohammadi Saravani", sia apertamente finanziato e gestito dalla CIA e
dal Mossad non è in discussione, è stato ampiamente dimostrato da anni.
"Il presidente George W. Bush ha dato l'approvazione alla CIA per lanciare
operazioni segrete (covert "black" operations) per ottenere un cambiamento
di regime in Iran"- hanno rivelato le fonti di intelligence. Bush ha
firmato un documento ufficiale, approvando i piani della CIA per una
campagna di propaganda e disinformazione destinata a destabilizzare ed
infine rovesciare, lo Stato teocratico dei mullah ", come riportato dal
Telegraph di Londra nel maggio 2007.
Nell'ambito di tale campagna di destabilizzazione la CIA è coivolta nel
"fornire supporto di piena collaborazione, la fornitura di denaro e di armi,
ad un gruppo attivista iraniano, Jundullah, che ha condotto raid in Iran
dalle basi in Pakistan", ha affermato il rapporto.
Jundullah è un'organizzazione sunnita propaggine di Al-Qaeda, che
precedentemente era guidata dalla presunta mente del 9/11 Khalid Sheikh
Mohammed. Il fatto che essia sia supportata direttamente dal governo degli
Stati Uniti sia sotto Bush che ora sotto Obama distrugge tutta la
legittimità della "guerra al terrore" in un istante.
Il gruppo è stato accusato di una serie di attentati in Iran mirati a
destabilizzare il governo di Ahmadinejad ed è attiva anche in Pakistan, dopo
essere stata additata per il suo coinvolgimento in attacchi a stazioni di
polizia e di autobombe al Centro Culturale Pakistan-USA nel 2004.
Il gruppo produce anche video e letteratura di propaganda per l'ala
mediatica di Al-Qaeda, As-Sahab, che a sua volta è strettamente collegata
con il complesso militare-industriale INTELCENTER, il gruppo che mette a
disposizione i video di Al-Qaeda per i media occidentali.
Nel maggio del 2008, ABC News scrisse che il Pakistan stava minacciando di
consegnare sei membri del Jundullah all'Iran dopo essere stati presi in
custodia dalle autorità pakistane.
"Ufficiali U.S.A. raccontano ad ABC che funzionari dei servizi segreti degli
Stati Uniti spesso si incontrano e consigliano i leader Jundullah, e
funzionari dei servizi segreti (attuali ed ex) stanno lavorando per evitare
che gli uomini vengano inviati in Iran ", ha riferito ABC news,
sottolineando ancora una volta lo stretto rapporto tra il gruppo
terroristico e la CIA.
Nel luglio del 2009, un membro Jundullah ha ammesso dinanzi al tribunale di
Zahedan Iran che il gruppo è stato un proxy per gli Stati Uniti e Israele.
Abdolhamid Rigi, un membro anziano del gruppo e il fratello del leader del
gruppo Abdolmalek Rigi, che era uno dei sei membri dell'organizzazione
estradato dal Pakistan, ha detto al giudice che Jundullah veniva addestrato
e finanziato da "gli Stati Uniti e sionisti". Ha anche detto che al gruppo
era stato ordinato da America e Israele di intensificare i loro attacchi in
Iran.
Jundullah non è il solo gruppo terroristico anti-iraniano di cui il governo
degli Stati Uniti è stato accusato di finanziamento, nel tentativo di fare
pressione sul governo iraniano.
Molteplici fonti credibili, inclusi gli informatori segreti degli Stati
Uniti ed ex personale militare, hanno affermato che gli Stati Uniti stanno
conducendo operazioni militari segrete all'interno dell'Iran utilizzando i
gruppi di guerriglia per compiere attacchi sulle unità della Guardia
Rivoluzionaria Iraniana.
Si sospetta ampiamente che la ben nota organizzazione terroristica di
estrema destra conosciuta come Mujahedeen-e Khalq (MEK), un tempo comandata
dai temuti servizi segreti di Saddam Hussein, stia ora lavorando
esclusivamente sotto la direzione delle operazioni della CIA per
l'esecuzione remota di attentati in Iran.
Dopo un bombardamento in Iran nel marzo 2007, il Telegraph di Londra ha
inoltre riferito di come un alto funzionario della CIA abbia fatto una
soffiata sul fatto che l'America stesse segretamente finanziando gruppi
terroristici in Iran nel tentativo di montare la pressione contro il regime
islamico di rinunciare al suo programma nucleare.
Una storia dal titolo, "Gli USA finanziano gruppi terroristici per seminare
il caos in Iran", rivela come i finanziamenti per gli attacchi effettuati
dai gruppi terroristici "provengono direttamente dal bilancio riservato
della CIA," un dato di fatto che ora è "un grande segreto", secondo un ex
alto funzionario della CIA di Washington che ha parlato anonimamente al The
SundayTelegraph.
L'ex-agente del Dipartimento di Stato di contro-terrorismo degli Stati Uniti
Fred Burton ha rafforzato la tesi, raccontando al giornale, "Gli ultimi
attacchi all'interno dell'Iran, sono in linea con gli sforzi degli Stati
Uniti per la fornitura e la formazione delle minoranze etniche iraniane a
destabilizzare il regime iraniano".
John Pike, capo dell'influente think tank "Sicurezza Globale" di Washington,
ha dichiarato: "Le attività dei gruppi etnici si sono surriscaldate negli
ultimi due anni e sarebbe uno scandalo se ciò non fosse stato almeno in
parte il risultato dell'attività della CIA. "
Il tempismo dei bombardamenti mirati ai membri della Guardia Rivoluzionaria
Iraniana di ieri erano chiaramente orchestrati per farli coincidere con i
colloqui tra i rappresentanti di Iran, Russia, Francia, Stati Uniti e
dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica a Vienna di oggi sulle
reali intenzioni nucleari dell'Iran.
Articolo originale : U.S. Attacks Iran Via CIA-Funded Jundullah Terror Group
Autore : Paul Joseph Watson - 19 ottobre 2009
Traduzione e revisione : Dissident Translator Team (R - Duffy - Stefania -
Oscillator)
********************************************************+
M.S.
*************************************************
Ecco come morimmo - di Paolo Barnard
Fonte: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=151
Il processo iniziò il 23 agosto del 1971 nella sale della Camera di
Commercio degli Stati Uniti d’America, e arrivò alla sentenza il 31 maggio
del 1975 nell’assemblea plenaria della Commissione Trilaterale a Kyoto. In
quattro anni di dibattimento i Padroni della nostra vita decisero che
l’imputato doveva morire. L’imputato si chiamava Sinistra, cioè diritti,
cioè democrazia partecipativa dei cittadini comuni, cioè pace, tolleranza,
interesse collettivo, amore libero e libero pensiero, cioè Un Mondo Migliore
per ogni uomo o donna di questo pianeta, cioè il mondo che avremmo voluto
avere e che oggi non abbiamo. Negli anni ’70 quel mondo appariva sul punto
di realizzarsi, sospinto dallo straordinario vento di progressismo che aveva
spazzato il mondo occidentale nella decade precedente. La sentenza decretò
che l’imputato era colpevole, e ne dettò le modalità di esecuzione capitale.
Oggi quello che vi appare come il Potere - dalle multinazionali alle guerre
economiche, la P2, le mafie, il mostro mediatico commerciale, la Casta
politica e le altre Caste, le lobby dell’attacco alle Costituzioni, l’impero
dei consumi – non lo è. Queste manifestazioni aberranti sono solo il
risultato di quella sentenza. Il Potere è la cupola dei mandanti di allora e
di oggi, quella è l’origine di tutto.
Chi di voi è molto giovane stenterà a credere a queste parole, ma realmente
fino all’epoca del processo di cui parlo esisteva una cosa chiamata
Speranza. Era figlia di due secoli di lotte epocali di uomini e di donne
comuni, un’epopea di sacrifici immani in difesa di idee stupefacenti,
condotta dalla fine del ‘700 alla fine del ‘900 da persone che furono capaci
di cambiare la Storia. E cambiare la Storia significava una sola cosa:
strappare il potere ai pochi e darlo a molti, per il bene di tutti, per
stare meglio tutti. I pochi, eredi di un potere gigantesco tramandato dalla
notte dei tempi, subirono per oltre due secoli quel cambiamento in modi che
oggi sono inimmaginabili, fino al giorno in cui decisero che era giunta
l’ora di fermare la Storia. L’idea di giustizia secondo cui i molti avevano
il diritto di decidere a scapito degli interessi dei pochi, cioè l’esser di
Sinistra, doveva essere messa in stato di fermo ed estinta. Iniziò così il
processo, una mattina di agosto del 1971.
Le righe che seguono vi dicono essenzialmente una cosa: combattere il Potere
significa capire chi veramente è, poiché combattere i suoi pupazzi e i suoi
tentacoli non serve a nulla. E’ necessario che qualcuno vi aiuti a
comprendere innanzi tutto dove nacque il ‘nemico’, quali mezzi ha usato, con
quali strategie, cioè capire il percorso che ha portato noi persone comuni
contro il muro di oggi, per far sì che forse domani altri uomini e altre
donne tornino a lottare contro il bersaglio giusto e con mezzi adeguati. I
maggiori ‘antagonisti’ odierni non si curano di questo, e stanno sbagliando
sostanzialmente tutto. Ricordatevi che ogni singola citazione che leggerete
di seguito ha cambiato e sta cambiando tutta la nostra vita in tutto il
mondo, perché sono le parole del Potere, il vero Potere. E allora bando alla
ciance, ed ecco i fatti.
L’avvocato ‘del diavolo’.
Dunque, fermare la Sinistra, per sempre. I primi a porsi questa meta furono
non a caso i businessmen americani dell’era Nixon a capolino degli anni ‘70,
capitanati da Eugene Sydnor Jr. della Camera di Commercio USA. Ma come fare,
si chiesero? La risposta fu chiara: con la forza delle idee, il potere
immane delle idee. Non fu forse così che gli Illuministi vinsero la guerra
contro tremila anni di assolutismi blindati? Un’idea spacca, sconvolge,
vince. Bastò una telefonata alla persona giusta, un avvocato. Lewis Powell
sedeva come legale nei consigli di amministrazione di svariate aziende, era
uomo di grande cultura e acuto pensiero, gli fu affidato il compito di
iniziare il processo per fermare la Storia.
[continua qui: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=151]
************************************************
> Personalmente ho avuto l'impressione che ne sia stata data abbastanza
> risalto,come ᅵ stato dato risalto al fatto che il giornale inglese sia stato
> denunciato per calunnia dal governo italiano. Ma del resto sappiamo quanto
> molti giornali europei abbiano a cuore il discredito di un paese guidato da
> berlusconi, ed in primis quelli del gruppo murdock, suo concorrente n1.
> Semmai va giᅵ bene che a questa notizia non ci sia stata la solita
> strumentalizzazione politica della opposizione, mostrando cosᅵ rispetto per
> il sacrificio ancora fresco dei nostri parᅵ.
Siamo un piccolo grande paese assediato.
Il tuo radicalismo � una gran comodit�
vero, sono sempre stato molto comodo
in questo mondo di litigiosi :)