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grandi donne nella società di oggi

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son

unread,
Nov 27, 2009, 8:53:10 AM11/27/09
to
tratto da:
http://goodnews.ws/2009/11/26/grandi-donne-nella-societa/

- -
fuori dalle cronache, nelle case italiane, ma anche nei tribunali ed in
politica c'� in atto uno scontro importante che riguarda le sorti della
"famiglia italiana" e che vede impegnate donne su entrambi i fronti opposti.

Da una parte donne ciniche e manipolatrici che nelle separazioni (nel 74% da
loro richieste, ISTAT) inventano terribili calunnie col fine di ottenere
casa, soldi e figli. Donne che si arrogano il "diritto di possesso" su
bambini e ragazzi come fossero oggetti e sono disposte a tutto pur di
mantenere questo insano potere.

Dall'altra donne oneste ed evolute, donne che lavorano e che imparano il
mondo con l'intelligenza di farne esperienza diretta, donne che combattono
anche contro le donne disoneste, perch� hanno percepito chiaramente il
"disegno distruttivo" che se non fermato pu� rischiare di degradare
completamente i valori di famiglia ed educazione che sono alla base della
nostra democrazia e della pace.

E sono tanto grandi queste donne che non fanno squadretta, corporazione o
cordata femminile, che non sono avvocata, giudice, politica, psicologa,
giornalista, per privilegiare un sesso a discapito dell'altro, ma che fanno
il loro mestiere con passione e dedizione, nell'interesse di tutti i
cittadini, com'� giusto che sia.

Qui sotto solo alcune delle molte coraggiose testimonianze, forse
impopolari, ma reali, fatti e dichiarazioni da raccogliere per salvare la
famiglia italiana, che, unita o separata, resta il primo e primario istituto
educativo dei figli, per la loro sana crescita e sviluppo, i figli, gli
adulti di domani, il nostro futuro:

"sempre pi� spesso si ricorre alla querela del coniuge per risolvere a
proprio favore i contenziosi civili per l'affidamento dei figli o per l'assegno
di mantenimento" - Barbara Bresci, GIUDICE Pubblico Ministero (fonte:
quotidiano Il Secolo XIX del 25/11/2009)

"i padri oggi danno pi� presenza materiale, affettiva, ma poi al momento
della separazione e del divorzio vengono accompagnati gentilmente alla
porta, indicando la cifra mensile da versare per i figli e i giorni di
visita non trattabili" Maria Pia Sabatini, AVVOCATA (fonte: quotidiano Il
Messaggero del 23/11/2009)

"i primi dati raccolti dalla sezione antistalking dei Carabinieri dimostrano
che, contrariamente a quanto comunemente si immaginava, a rendersi colpevoli
di atti persecutori sono anche molte donne." Mara Carfagna, POLITICA
Ministra Pari Opportunit� (fonte: quotidiano La Stampa del 9/11/2009)

"che i giudici, i tribunali, effettivamente applichino la legge sull'affido
condiviso ad entrambi i genitori, altrimenti rimangono i padri del fine
settimana e dei pomeriggi infrasettimanali" Elisabetta Bavasso, AVVOCATA
(fonte: TG10 intervista del 11/3/2009)

"false e premeditate dalle ex. mogli l'80% delle denuncie di maltrattamenti
nelle separazioni" - Carmen Pugliese, GIUDICE Pubblico Ministero (fonte:
quotidiano L'eco di Bergamo del 31/01/2009)

"con l'affido condiviso molte donne si sono ulteriormente agguerrite, perch�
si sentono minacciate nella loro primaria importanza verso i figli e non
accettano facilmente questa parit�" Sarah Viola, PSICOLOGA consulente di
Tribunale (fonte: Rete4 intervista di Maurizio Belpietro)

"in queste situazioni le madri diventano i possessori dei figli, difatti io
ho verificato nel mio ambito e lavoro che quando mi trovo di fronte delle
coppie, la mamma vedendo che io sono un giudice donna spera che otterr� di
pi�: e quando mi rendo conto che vuole escludere dalla vita del figlio la
figura paterna sono molto categorica e repressiva" Angela Rivellese Giudice
del Tribunale dei Minori (fonte: Rai2 intervista di Tiberio Timperi del
7/11/2009)

"abbiamo una violenza subdola, vendicativa, tipica della donna, che spinge a
distruggere non solo il coniuge, ma il suo ruolo genitoriale, la sua
posizione sociale, il suo equilibrio psicologico" Chiara Camerani
CRIMINOLOGA, presidente dell'associazione CEPIC (fonte: rivista PARINFORMA
del 07/05/2007)

"la nostra colpa � quella di appartenere ad una famiglia che viene
considerata di serie b solo perch� � la nuova famiglia di un padre separato,
che sta cercando con sforzi enormi, di rifarsi una vita" Lettera di Sonia,
compagna di un pap� separato (fonte: quotidiano Savona Notizie del
23/01/2009)

Concludo con un invito per tutti gli uomini: impariamo a distinguere tra
donna e donna, dobbiamo sviluppare un migliore senso di critica ed
osservazione verso le donne (come gi� spesso siamo bravi a farlo tra di
noi), ci sono grandi donne nell'ombra e donne molto malvagie con troppo
potere; le donne sono e saranno sempre di pi� il futuro del nostro paese e
continueranno ad essere le nostre sorelle, compagne, madri dei nostri figli.
Condividiamo di pi� con loro i nostri valori, la nostra etica di lunga
storia, ed aiutiamo, sosteniamo quelle che se lo meritano.
- -


Amos

unread,
Nov 27, 2009, 10:05:25 AM11/27/09
to
son wrote:
> tratto da:
> http://goodnews.ws/2009/11/26/grandi-donne-nella-societa/
(...)

> i valori di famiglia ed educazione che sono alla base della
> nostra democrazia e della pace

secondo la mia visuale "incontestabile ed inoppugnabile"
(si basa infatti sul "vivi e lascia vivere"
oltre che sul socratico "so di non sapere"...)
quando sento la parola 'valori' mi sopravvengono
sinistre sensazioni, come se fossi chiuso in una banca,
non parliamo poi di 'educazione' o 'democrazia' :)

ciò-nonostante convengo sul fatto che è troppo facile
contestare tutto al maschio in un maschilismo rovesciato


> Concludo con un invito per tutti gli uomini: impariamo a distinguere tra
> donna e donna, dobbiamo sviluppare un migliore senso di critica ed
> osservazione verso le donne (come gi� spesso siamo bravi a farlo tra di
> noi), ci sono grandi donne nell'ombra e donne molto malvagie con troppo
> potere;

sempre fatto, grazie, distinguo tra donna e donna con molta convinzione :)


> le donne sono e saranno sempre di pi� il futuro del nostro paese e
> continueranno ad essere le nostre sorelle, compagne, madri dei nostri
> figli. Condividiamo di pi� con loro i nostri valori, la nostra etica di
> lunga storia, ed aiutiamo, sosteniamo quelle che se lo meritano.

ecco, 'futuro' è un'altra di quelle parole che mi deludono,
io parlerei solo e sempre di presente (hic et nunc),
altrimenti mi tocca di nuovo tirare fuori il passato :)

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