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grande raccordo anulare di Padova

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ignaz

unread,
Mar 17, 2007, 5:35:42 AM3/17/07
to
Il Gazzettino di oggi titola:

"Il Gra di Padova non è incluso nella legge obiettivo, né l'opera è mai
passata per il Cipe".

questo, a mio parere dovrebbe essere un fatto positivo per chi si oppone
alla costruzione di questa opera scempio che vuole distruggere il paesaggio
della campagna intorno a Padova e del parco naturale del Bacchiglione,
aumentando poi il flusso di veicole e autotreni .
Il modo di pensare di alcuni politici tra cui il presidente della Provincia
Casarin ( ente inutile da abolire) è ancora quello degli anni 60 : costruire
strade, cementificare quando da decenni nei Paesi civili (es.
Germania-Austria ) si sta togliendo il traffico dall'asfalto per portarlo su
rotaia.
Comica è stata poi l'uscita del Casarini che dice di voler trasformare
l'idrovia Padova-Venezia in una camionabile : a me sembra tanto il film di
Verdone, quando fa il politico e promette di asfaltare il Tevere così se
scorre meio.

La classe politica veneta, salvo rare eccezioni, è stata veramente mediocre,
soprattutto in una città come Padova, dove il politico eletto non ha mai
riflettuto i Padovani Gran Dottori, ma solo quella dei Bottegai (vedi
Verrecchia e company), dei medioimpreditoribottegai ignoranti (la Destro), e
dei siamo comunisti ma abbiamo il portafoglio a destra (Zanonato e ciccia).

.....allora meglio ai tempi del Doge quando a comandare erano i Veneziani

ignaz


dacodac

unread,
Mar 17, 2007, 8:10:41 AM3/17/07
to

"ignaz" <ig...@momail.it> wrote in message
news:45fbb511$0$7737$5fc...@news.tiscali.it...

> Il Gazzettino di oggi titola:
>
> "Il Gra di Padova non è incluso nella legge obiettivo, né l'opera è mai
> passata per il Cipe".
>
> questo, a mio parere dovrebbe essere un fatto positivo per chi si oppone
> alla costruzione di questa opera scempio che vuole distruggere il
> paesaggio
> della campagna intorno a Padova e del parco naturale del Bacchiglione,
> aumentando poi il flusso di veicole e autotreni .
> Il modo di pensare di alcuni politici tra cui il presidente della
> Provincia
> Casarin ( ente inutile da abolire)
è quello che sosteneva lui, no? ;)

è ancora quello degli anni 60 : costruire
> strade, cementificare quando da decenni nei Paesi civili (es.
> Germania-Austria ) si sta togliendo il traffico dall'asfalto per portarlo
> su
> rotaia.

sshh! guai se ti sente un notav!


> La classe politica veneta, salvo rare eccezioni, è stata veramente
> mediocre,
> soprattutto in una città come Padova, dove il politico eletto non ha mai
> riflettuto i Padovani Gran Dottori, ma solo quella dei Bottegai

i Gran Dottori, dopo la laurea, sono assunti dai Bottegai, dai quali
prendono ordini.

> .....allora meglio ai tempi del Doge quando a comandare erano i Veneziani

... i quali incassavano dai domini in terraferma ;)


Gobo

unread,
Mar 17, 2007, 8:37:31 PM3/17/07
to
Il /17 mar 2007/, *ignaz* ha scritto:


> questo, a mio parere dovrebbe essere un fatto positivo per chi si
> oppone alla costruzione di questa opera scempio che vuole
> distruggere il paesaggio della campagna intorno a Padova e del
> parco naturale del Bacchiglione, aumentando poi il flusso di
> veicole e autotreni . Il modo di pensare di alcuni politici tra
> cui il presidente della Provincia Casarin ( ente inutile da
> abolire) è ancora quello degli anni 60 : costruire strade,
> cementificare quando da decenni nei Paesi civili (es.
> Germania-Austria ) si sta togliendo il traffico dall'asfalto per
> portarlo su rotaia.

Quello che dici, potrebbe essere opinabile per due motivi.
1°- padova non ha strade per un flusso veicolare tale da definirla
città aperta alla "globalizzazione" (che schifo di termine, no?).
Padova è senza strade e quelle costruite in questi anni non sono altro
che delle carrareccie (solo in virtù delle cementificazioni edilizia).
La mentalità costruttiva dei "stradari" è sempre limitata dalla
incapacità di vedere più lontano (forse perchè debbono pagare qualche
bustarella ai politici?). Basti l'esempio di via australia che dopo
anni e anni di morti, incidenti tragici e incidenti mostruosi, ha
convinto l'amministrazione alla costruzione dello spartitraffico (prima
non era pensabile, no? e forse costava anche meno di quello che hanno
speso adesso ed inoltre, in fase costruttiva della strada, avrebbero
potuta realizzarla senza portare via spazio: adesso se uno ha la
macchina che si blocca rischia la vita).
Dicevo è una città soffocata che ha un anello che ci ha messo qualche
decennio per essere realizzato, è soffocata perchè le vie di
uscita/entrata di padova sono pochissime tra cui le principali:
-volatbarozzo
-4martiri
-bassanello
-tencarola
-sarmeola
-c.via camerini
-arcella/pontevigodarzere
-strada del santo/nuova strada (uguale alla vecchia e pagata una
follia)
-ponte di brenta
-via piovese
Padova in tempo di guerra sarebbe la città giusta per uno sterminio di
massa. Chi potrebbe mai scappare?
Se queste sono le direttrici principali di una città che deve stare al
passo con mercato in perenne fermento, a mio giudizio stiamo sbagliando
qualcosa.
Oltretutto, grazie alla lungimiranza di un democristiano che forse dove
aqualche favore all'Iri, la stazione e la sua via ferrata ci fa
cerniera a nord ed a ovest, per non parlare ovviamente dell'autostrada
e della naturale disposizione dei canali e dei fiumi.
Il nuovo GRA forse, quindi, avrebbe ragione di esistere e di essere
realizzato, però come hai osservato tu è preferibile l'uso della gomma
anziche della rotaia. Verissimo, ma a chi giova tutto ciò? Ovvero
perchè si preferisce la ruota gommata anzichè quella di ferro dei
treni? La solita risposta immagino, no? Chi gestisce quindi la
realizzazione di queste opere? Il comune, la provincia, la regione, lo
stato, oppure c'è sempre qualcuno che sta in mezzo a questi enti che
porta per mano dove le cose debbono essere portate?
Prova a pensare se galan si impuntasse a tal modo da chiedere
apertamente che tutto i trasporti regionali pesanti devessero essere
spostati su rotaia: in pochissimo tempo lo metterebbero a tacere. Pensa
alla famiglia benetton, alla cassa marca, alla cassa di risparmio ed
alla banca antoniana, senza parlare del banca friul-adria solo per
citare alcuni, pensa inoltre a certe persone della padova-nuovo
insediamento-s.lazzaro che beneficio ne traebbero come sarebbero
contenti.
Quindi gli interessi sono multimiliardari e con i soldi di mezzo non si
scherza MAI.
L'idrovia? Ma dai è stato uno scherzo, un pò costosetto che le
amministrazioni passate, giarretta, bentsik, gottardo, crescente ci
hanno voluto fare...che vuoi che sia, finché c'è denaro si fa, no?
2°- il parco del brenta a padova e dintorni NON c'è e quel poco di
verde che esiste è un'accozzaglia di erbacce sporche di profilattic,
detriti e altre amenità da discarica. Parlare dell'aspetto
paesaggistico della campagna attorno a padova è solo un ottimo
esercizio per sviluppare la fantasia, perchè, a mio giudizio, è tutto
fuorchè paesaggio. L'unica parte, secondo me, accettabile è quella
fascia a nord di padova che va da piazzola a marostica, ma lì è a metà
con la provincia di vicenza.
Ti faccio un esempio. Anni fa, diciamo tra gli anni 80/85, andavo
spesso nelle piscine aperte dai "ghiaiaroli" a piazzola dietro la villa
contarini per cercare un pò di fresco d'estate e per stare in santa
pace con la morosa. Era un luogo veramente incantevole, allora, e la
possibilità di incontrare qualche umano era rarissima. Ma non solo,
oltre ad una vegetazione palustre che si era instaurata molto
differenziata, per gli amanti dell'avifauna c'era la possibilità di
incontrae specie di uccelli ormai considerati rarissimi, ma che lì
ancora si vedevano, tipo il Chiurlo, il Tarabuso, il Tarabusino e
l'Occhio Cotto ed altri ancora. Insomma si poteva passare qualche ora
in un ambiente naturale, senza cartacce, lattine, plastiche ed altre
schifezze e se scopavi c'era anche l'accortezza di portarsi a casa le
prorie cose, altrimenti i contadini NON ti facevano più passare per i
loro campi. Ma da allora...adesso è una vera discarica, uno schifo,
gentaglia che gira furtiva e che ti sbircia in macchina, ma a parte la
fauna umana, che trovo comunque, repellente, della vecchia fauna
animale e vegetale neppure l'ombra. Finito tutto...tutto finito. E
parlo di una zona piccolissima, ma potrei continuare su altre, più a
nord o vicino a limena, ma tutte sempre e perennemente ridotte a delle
pattumiere a cielo aperto.
Quindi tu parli del parco del brenta...mah? Sarà, ma dopo aver visto
determinate cose, parlare di parco del brenta mi fa venire i brividi...
Ma mi chiedo, cosa mai potranno capire i giovani della natura se tutto
quello che li circonda è falso, storpiato, sporco, lercio, contaminato
e deturpato? Come potranno capire una cosa naturale da una che non lo
è? In fin dei conti i giovani cresciuti in questi ultimi 20/25 anni in
mezzo a città ridotte a discariche, sporche, coma potrebbe capire la
differenza tra quello che è un ambiente naturale da quello in cui
vivono considerando che lungo tutto l'alveo del brenta è costellato di
rifiuti e che i loro luoghi di gioco sono i centri commerciali, le slae
giochi, oppure le bevute in piazza per ubriacarsi? Ma i loro genitori
vogliono fare il lavoro di genitori oppure hanno generato solo per dar
sfogo alle loro pulsioni sessuali?

pin

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Nikolai Bolkonskij

unread,
Mar 18, 2007, 12:48:15 PM3/18/07
to
Gobo wrote:

> Il nuovo GRA forse, quindi, avrebbe ragione di esistere e di essere
> realizzato, però come hai osservato tu è preferibile l'uso della gomma

> anziche della rotaia...

scusate, abito fuori Padova, ma vengo a Padova tutti i giorni per lavoro.
Spesso vado anche a Venezia. Arrivo alla mattina e vado via alla sera
tardi. In macchina.

Piacerebbe anche a me non prendere la macchina, non farmi il Bassanello (o
il cavalcavia dell'aeroporto o quello di Chiesanuova), per arrivare. Non
piace neppure a me spendere ogni settimana dei bei soldi in gasolio e in
autostrada. Né mi piace lasciare giù dei bei soldi per parcheggiare al Foro
Boario (e farmi due chilometri a piedi per raggiungere il centro) o al
garage San Marco di Piazzale Roma a Venezia.

Piacerebbe anche a me non inquinare.

E tanto più che nel mio paese c'è una bella stazione ferroviaria! Chi me la
fa fare, allora, di continuare a prendere la macchina?

Le risposte seguono luoghi comuni, ma, purtroppo, veritieri.

a) i treni, alla mattina, sono stracolmi. Sai che te la farai in piedi.
Pigiato e costipato, attento a che non ti sparisca il portafogli; attento a
quel che tocchi, perché tutto è sporco e puzzolente.

b) i treni sono spesso in ritardo. Se hai un appuntamento (e tutti i giorni
di lavoro ci sono appuntamenti) non puoi contare sui treni.

c) alla sera i treni spariscono. Se devo tornare a casa dopo le otto (cosa
che capita spesso), so che il primo treno utile è a mezzanotte.

d) alla sera affrontare il territorio della stazione richiede molta
attenzione a non incocciare in problemi di ordine pubblico (per il vero,
ciò riguarda anche piazza delle Erbe, ormai).

e) i treni costano cari: l'accoppiata treno e autobus (almeno a Padova) non
è troppo inferiore al prezzo dell'accopiata treno e parcheggio.

Perciò, trovo ingiustificata la guerra contro la macchina: se uno l'adopera
non è solo perché gli piace di più. Ma perché è il mezzo che permette di
fare cose che con i mezzi pubblici non è possibile fare.

Nè ha senso creare ostacoli all'accesso in città: sensi unici che tornano su
se stessi, semafori intelligenti (nel senso che i tempi sono
deliberatamente programmati per farti stare in fila), parcheggi riservati
ai residenti (ma, quando si costruisce una casa o si spezza a metà un
appartamento grande per farne due piccoli, non si devono rispettare gli
standard urbanistici e creare perciò posti macchina?). Più macchine tieni
ferme al semaforo o in cerca di un improbabile parcheggio e più creerai
inquinamento.

Né è corretto il principio secondo il quale chi usa la macchina deve pagare
per farlo: da ciò parcheggi a costi improponibili.

Non ha senso perché:

a) la macchina non viene usata, il più spesso, per diletto, ma per necessità
di lavoro (il che vuol dire che i più alti costi della macchina si
riflettono su chi acquista la merce o il servizio venduto da chi usa la
macchina stessa);

b) si agevola chi, per ragioni di censo, può permettersi di pagare e si
danneggia chi non può permetterselo;

c) chi di noi viene a Padova per lavorare, porta a Padova anche ricchezza
che viene ripartita anche a vantaggio dei Padovani, perché paga la
trattoria, il caffè e i servizi in città.
Vogliono i Padovani una città sgombra da noi invasori pagani (nel senso che
veniamo dal pagus) e dalle nostre macchine inquinanti? Si preparino anche
ad una contrazione economica, quando ce ne saremo andati. O forse saranno
loro stessi che dovranno andarsene dalla città, per venire da noi, quando
tutte le attività produttive l'avranno abbandonata. Già mi immagino il
padovano fricchettone che abbandona il Godenda per andarsi a prendere lo
spritz da Schizzarotto ad Este.

Poi, so anch'io che Padova è una città medievale e che le strade del centro
sono state dimensionate per i carretti trascinati a mano e non per gli
Hummer.

Ma, in ogni cosa, credo, esiste una misura...

Stradivari

unread,
Mar 18, 2007, 1:47:41 PM3/18/07
to

> Comica è stata poi l'uscita del Casarini che dice di voler trasformare
Casarini....????
Veramente comica
-

> l'idrovia Padova-Venezia in una camionabile : a me sembra tanto il film di
> Verdone, quando fa il politico e promette di asfaltare il Tevere così se
> scorre meio.
>
> La classe politica veneta, salvo rare eccezioni, è stata veramente
> mediocre,
> soprattutto in una città come Padova, dove il politico eletto non ha mai
> riflettuto i Padovani Gran Dottori, ma solo quella dei Bottegai (vedi
> Verrecchia e company), dei medioimpreditoribottegai ignoranti (la Destro),
> e
> dei siamo comunisti ma abbiamo il portafoglio a destra (Zanonato e
> ciccia).
>
> .....allora meglio ai tempi del Doge quando a comandare erano i Veneziani
>
> ignaz
>
-Ecco bravo torniamo ai tempi dei Dogi, peste compresa.
Bye
Gio'


Message has been deleted
Message has been deleted
Message has been deleted

avvocato...@yahoo.it

unread,
Mar 18, 2007, 6:20:58 PM3/18/07
to
ignaz ha scritto:

> "Stradivari" <g.stra...@lycos.it> ha scritto nel messaggio
> news:ZWeLh.11243$6....@tornado.fastwebnet.it...

> > >
> > -Ecco bravo torniamo ai tempi dei Dogi, peste compresa.
> > Bye
> > Gio'

> io pensavo ad una epidemia di lebbra + vaiolo.

Io credevo volessi sostituire l'odierno barbuto santone di Venezia a
Zanonato: peggio dell'epidemia di lebbra, vaiolo, colera e febbre gialla
messe insieme.

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Gobo

unread,
Mar 18, 2007, 9:10:39 PM3/18/07
to
Il /18 mar 2007/, *ignaz* ha scritto:

> che dire.. hai ragione. il problema è un'altro. Il problema è
> quello della concentrazione di tutti i servizi nel centro di
> Padova : Ospedale Civile- Università - Uffici Amministrativi
> (INPS, INAIL etcc..) Fiera,Palasport- e del loro accesso. quindi
> visto che i Boulevard sono solo a Parigi non è possibile far
> passare mezzi pubblici e auto insieme. Non è possibile neanche far
> passare i mezzi pubblici sottoterra perchè , qualcuno dice, che
> sotto scorrono i fiumi, e quindi risulta impossibile scavare
> gallerie.
Anche se qualche "testina" dell'attuale giunta, ma anche qualcuno della
precedente avevano prospettato il tram sotterraneo.

> Non voglio aprire un tema sul tram , ma il problema dell' accesso
> a Padova città rischierà di scoppiare nei prossimi anni , specie
> se ci saranno nuove urbanizzazioni nel centro di Padova ( ex
> caserma in c.so Milano, o le torri gemelle in Piazzale Boschetti)
> o nelle prime periferie.
>

Pin

Stradivari

unread,
Mar 19, 2007, 12:08:43 PM3/19/07
to

>> -Ecco bravo torniamo ai tempi dei Dogi, peste compresa.
>> Bye
>> Gio'
>
> io pensavo ad una epidemia di lebbra + vaiolo.
>
Si vede che di medicina non capisci nulla -:)
La lebbra praticamente non è contagiosa e contro il vaiolo siamo TUTTI pluri
vaccinati.
Pensa a qualcosa di fantasioso tipo......ANTRACE.
Bye
Gio'


ignaz

unread,
Mar 19, 2007, 1:20:57 PM3/19/07
to

"Stradivari" <g.stra...@lycos.it> ha scritto nel messaggio
news:fAyLh.12598$6.5...@tornado.fastwebnet.it...

> Si vede che di medicina non capisci nulla -:)
> La lebbra praticamente non è contagiosa e contro il vaiolo siamo TUTTI
pluri
> vaccinati.
> Pensa a qualcosa di fantasioso tipo......ANTRACE.
> Bye
> Gio'
>

Mi scusi Dottore, sa ma Lei mi fai venire in mente l' attacco di diarrea


Nikolai Bolkonskij

unread,
Mar 19, 2007, 1:52:46 PM3/19/07
to
ignaz wrote:

> Il problema è quello della
> concentrazione di tutti i servizi nel  centro di Padova : Ospedale Civile-
> Università - Uffici Amministrativi (INPS, INAIL etcc..) Fiera,Palasport- e
> del loro accesso. quindi visto che i Boulevard sono solo a Parigi non è
> possibile far passare mezzi pubblici e auto insieme.


Va bene, allora si facciano passare solo i mezzi pubblici. Ma che siano
efficienti, che siano a tutte le ore, che non costino quanto la macchina o
quasi.

Altrimenti, noi extracivitates (ai quali, benché cittadini, saranno tra
breve riconosciuti meno diritti rispetto agli extracomunitari, visto che è
in animo di far votare per il consiglio comunale i secondi e non i primi)
prima o poi troveremo svantaggioso o troppo oneroso venire a lavorare in
città.

Ci cercheremo un lavoro fuori o chi ci dà lavoro sposterà le sedi fuori.

Poi, però, i Padovani non si lamentino se:
a) la città si svuoterà e se il valore degli appartamenti che hanno comprato
con mutui pagati a caro prezzo scenderà;
b) diventerà poco prudente camminare per le strade;
c) se non troveranno aperto un bar o una tabaccheria nell'arco di due
chilometri;
d) se loro stessi dovranno transumare per accedere ai servizi, ai negozi e
alle imprese;
e) se la ricchezza della città diminuirà a vantaggio di altre zone e quindi
i padovani dovranno fare loro stessi <<gli emigranti>> o non potranno più
permettersi il precedente tenore di vita.

Sia pure del tutto particolare, un esempio del genere l'abbiamo ben presente
qui in Veneto ed è dato dalla città di Venezia. Oggi gli abitanti della
popolazione lagunare sono circa quarantamila, ma quarant'anni fa erano
ancora vicini ai centomila. Sono tutti essenzialmente vecchi e la città
sopravvive grazie al turismo giapponese e ai balzelli che vengono imposti
a chi deve accedere necessariamente agli uffici pubblici che --- solo a tal
fine --- sono lì mantenuti. Ma Padova non è Venezia, nonostante la
Cappella degli Scrovegni. Cosa ne potrebbe restarne, quando la popolazione
giovanile l'avrà abbandonata del tutto?

Inoltre, i blocchi del traffico non colpiscono --- o colpiscono meno --- i
residenti, salvo per il fatto che a costoro non è consentito di portare i
bimbi a scuola (e non è cosa da poco). I blocchi, invece, colpiscono assai
quelli che giungono ogni mattina in città come pendolari.

Ma lasciare questi fuori della porta, o rendere loro la vita impossibile, è
un'iniziativa miope. Tanto più che spesso costoro sono padovani a tutti gli
effetti, rifugiatisi a Villaguattera, a Mestrino, ad Albignasego o a
Noventa perché il prezzo delle case, nella cintura urbana, è diventato
troppo elevato. Via, se li si costringe ad andare fuori dalla città per
abitare, si deve evitare almeno di torturarli quando cercano di rientrare
per lavoro!

Quanto alle sedi di uffici in centro, per il vero sono meno che in passato.
La stessa Università tiene il rettorato, giurisprudenza, scienze politiche
e lettere. Duecento professori, altrettanti impiegati e qualche migliaio di
studenti che vanno in bicicletta.

Ma non è questo il punto: svuotare il centro di servizi, di attività private
e di esercizi commerciali equivale ad ucciderlo, sicché oggi è più
appropriato dire che il centro di Padova è compreso tra la Stanga e l'Ikea,
con qualche piazza dislocata alle Brentelle e all'Ipercity.

È stata una scelta di programmazione urbanistica portata coerentemente
avanti da almeno venti anni.

Così tra un po' non si dirà più: <<Sono della parrocchia del Duomo>> o <<di
San Nicolò>> o <<dell'Arcella>>. Si dirà invece: <<Sono della parrocchia di
San Centro Giotto>> o <<della Santissima Metro>> o <<di Beato Cinecity>>,
sostituendosi i vecchi campanili con i centri commerciali.

Ma ha senso tutto ciò? È conforme alla nostra tradizione e al nostro modo di
vivere?

Stradivari

unread,
Mar 19, 2007, 4:05:40 PM3/19/07
to

>> Si vede che di medicina non capisci nulla -:)
>> La lebbra praticamente non è contagiosa e contro il vaiolo siamo TUTTI
> pluri
>> vaccinati.
>> Pensa a qualcosa di fantasioso tipo......ANTRACE.
>> Bye
>> Gio'
>>
>
> Mi scusi Dottore, sa ma Lei mi fai venire in mente l' attacco di diarrea
>
Bravo, è la stessa cosa che viene in mente a me leggendo il tuo sacente
discorso.
Bye.
Gio'


Candido

unread,
Mar 20, 2007, 2:35:59 PM3/20/07
to
Nikolai Bolkonskij <Nik...@LysyeGory.it> wrote:

> Ma non è questo il punto: svuotare il centro di servizi, di attività private
> e di esercizi commerciali equivale ad ucciderlo, sicché oggi è più
> appropriato dire che il centro di Padova è compreso tra la Stanga e l'Ikea,
> con qualche piazza dislocata alle Brentelle e all'Ipercity.

Sono tristemente d'accordo. Per quanto mi riguarda frequento
abbondantemente il centro, ma per ora alternative valide all'auto/moto
non ce ne sono, specialmente in termini di tempo impiegato e
flessibilità di orario.
--
Candido - http://candido2k.blogspot.com/

Ciuchino

unread,
Mar 20, 2007, 8:15:16 PM3/20/07
to
Candido ha detto: in data 20/03/2007 19.35:

> Nikolai Bolkonskij <Nik...@LysyeGory.it> wrote:
>
>> Ma non è questo il punto: svuotare il centro di servizi, di attività private
>> e di esercizi commerciali equivale ad ucciderlo, sicché oggi è più
>> appropriato dire che il centro di Padova è compreso tra la Stanga e l'Ikea,
>> con qualche piazza dislocata alle Brentelle e all'Ipercity.
>
> Sono tristemente d'accordo. Per quanto mi riguarda frequento
> abbondantemente il centro, ma per ora alternative valide all'auto/moto
> non ce ne sono, [CUT]

La moto/scooter su tutte! Tra ZTL e parcheggi scarsi o inesistenti
l'auto in centro oggi come oggi è un bel cruccio


--
-Ciuchino-

Gobo

unread,
Mar 21, 2007, 7:53:44 AM3/21/07
to
Il /19 mar 2007/, *Stradivari* ha scritto:

> Si vede che di medicina non capisci nulla -:)
> La lebbra praticamente non è contagiosa e contro il vaiolo siamo
> TUTTI pluri vaccinati.
> Pensa a qualcosa di fantasioso tipo......ANTRACE.

Giò, ma le vaccinazioni contro il vaiolo mi sembra, ma potrei
sbagliarmi, non vengano più fatte.

dacodac

unread,
Mar 21, 2007, 9:59:53 AM3/21/07
to

"Gobo" <man...@aol.com> wrote in message
news:46011c5f$0$4787$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Il /19 mar 2007/, *Stradivari* ha scritto:
>
>> Si vede che di medicina non capisci nulla -:)
>> La lebbra praticamente non è contagiosa e contro il vaiolo siamo
>> TUTTI pluri vaccinati.
>> Pensa a qualcosa di fantasioso tipo......ANTRACE.
> Giò, ma le vaccinazioni contro il vaiolo mi sembra, ma potrei
> sbagliarmi, non vengano più fatte.
>
Dal 1977. Tutti giovanissimi qui?


Stradivari

unread,
Mar 21, 2007, 2:32:09 PM3/21/07
to

> Giò, ma le vaccinazioni contro il vaiolo mi sembra, ma potrei
> sbagliarmi, non vengano più fatte.
>
> Pin
>
Direi che hai ragione, non le fanno più da quando lo hanno dichiarato
sconfitto.
Vorrà dire che si infetteranno solo i giovani virgulti -:)
Ciao.
Gio'


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