I rappresentanti della Lega stanno hanno impostato la campagna elettorale
sul problema dei clandestini e, più in generale, degli extracomunitari.
Una posizione che sfiora il ridicolo, visto che la legge Bossi-Fini porta il
nome del fondatore della Lega accomunato a chi non ci avrebbe mai bevuto
insieme un caffé.
Una legge fallimentare, che non è riuscita, come il centrodestra aveva
dichiarato, ad imporre la legalità, trascurando completamente la
solidarietà.
Le nostre carceri sono affollate di extracomunitari, gli sbarchi di
clandestini continuano, strade e periferie urbane sono piene di stranieri
disperati arruolati dalla criminalità organizzata per lo spaccio e la
prostituzione. Questa situazione è da attribuire al Governo, alla Lega.
Farne un cavallo di battaglia elettorale vuol dire mentire agli elettori
sulla propria incapacità.
L'attuale legge va cambiata. I clandestini irregolari vanno rimpatriati
immediatamente, le pene per chi lucra sul traffico delle persone vanno
inasprite, gli extracomunitari condannati devono scontare il carcere nel
loro Paese ogni volta che questo sia possibile.