Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

telecom di grillo

0 views
Skip to first unread message

tin�

unread,
Feb 3, 2010, 6:47:10 AM2/3/10
to
da: ieb
Telecom Italia in cinque atti
Telecom addio.
(3:49)

Atto primo: Telecom Italia patteggia per le intercettazioni eseguite su
migliaia di italiani sotto la gestione Tronchetti. Un obolo, solo 7 milioni.
Negli Stati Uniti Telecom avrebbe fatto causa a Tronchetti e a Buora che
sarebbero in galera con Tavaroli e Cipriani.
Atto secondo: il tronchetto diventa presidente di Mediobanca, la pi�
importante banca d'affari del Paese. Per uno che ha ridotto la Telecom in
cenere � il posto giusto per finire il lavoro. Consigliere di
amministrazione di Mediobanca rimane sempre Marina Berlusconi, presidente di
Mondadori, ottenuta dal padre grazie alla corruzione dei giudici.
Atto terzo: il plurimputato Cesare Geronzi diventa presidente delle
Assicurazioni Generali con il supporto di Berlusconi. Le Assicurazioni
Generali sono una potenza economica, la prima assicurazione italiana con
partecipazioni nazionali e internazionali ovunque.
Atto quarto: Telecom viene venduta a Telefonica, la societ� di
telecomunicazioni spagnola. Tecnicamente � una fusione, in pratica � una
cessione. Prima della svendita del merchant banker D'Alema ai capitani
coraggiosi Colaninno e Gnutti, che acquistarono l'azienda a debito, era
Telecom che poteva comprare Telefonica. 10 anni dopo il Paese � andato a
******* e il rapporto Telecom/Telefonica si � invertito anche grazie al
tronchetto che vendette parti strategiche e assett di Telecom uno dopo
l'altro, persino a s� stesso come avvenne con gli immobili ceduti a Pirelli
Re Estate e invece di usare i dividendi per ridurre il debito e fare
investimenti, li incass� insieme ai soci uniti a favolose stock options.
Telecom ha oggi una capitalizzazione di 14,5 miliardi contro gli 83 di
Telefonica. Il suo titolo � precipitato negli ultimi 8 anni e ha debiti per
35 miliardi di euro, quasi pari al fatturato. Insomma deve vendere per non
fallire.
Atto quinto: Telefonica non potr� disconoscere il patteggiamento di Telecom
per le intercettazioni (arrivato un istante prima dell'annuncio della
fusione...) e il tronchetto non avr� pi� nulla da temere.
Tutto previsto, i cialtroni hanno questo di bello: sono prevedibili.
Anticipai la vendita a Telefonica il 4 agosto 2008. Era l'unico possibile
salvagente per non mettere in liquidazione l'azienda e sulla strada 70.000
persone.
Lo scrissi anche a Franco Bernab� il 16 dicembre 2008 : "Lei sa bene chi ha
distrutto il valore della Telecom. Conosce i nomi dei responsabili, dei
politici e degli imprenditori con le pezze al ****. Non completi la loro
opera. Li denunci, chieda loro un cospicuo risarcimento in qualit� di
amministratore (le carte le ha), venda a Telefonica (tanto prima o poi
succeder�) e si ritiri nella sua Vipiteno."
Bernab� rispose il 23 dicembre 2008 in una lettera in cui diceva: "Il mio
obiettivo � di fare di Telecom Italia quello che avrebbe gi� dovuto essere
dopo 10 anni di liberalizzazione: l'asse portante della modernizzazione di
questo Paese. Il resto lo lascio alla Magistratura, per ci� di cui �
competente, e agli Azionisti, che stanno supportando questo sforzo anche
loro non senza sacrifici. Quindi mi spiace deluderla, non vender� a nessuno,
e soprattutto voglio ritirarmi a Vipiteno, o magari altrove se lei me lo
consente, solo quando avr� finito il mio lavoro."
Ecco, ora che ha finito il suo lavoro (quale?), che i precedenti
amministratori sono liberi, ricchi, impuniti e promossi e che Telecom sar�
venduta (guarda caso) a Telefonica, � veramente giunto il momento di
ritirarsi a Vipiteno
Beppegrillo.it

--
I� teorema (mio:)
"se tutti dicessero *solo* le cose che sanno per certo, il mondo sarebbe
avanti di 100.000 anni..."


john

unread,
Feb 3, 2010, 7:07:07 AM2/3/10
to
tinᅵ schrieb:

> da: ieb
> Telecom Italia in cinque atti
> Telecom addio.
>
>
>

Se ho ben capito, la Telecom, erede di quella che fu la Sip, la
compagnia telefonica nazionale, quella che ᅵ proprietaria dei cavi e del
*hardware* (per cosᅵ dire) della telefonia italana nazionale, nochᅵ
delle strutture civili (edifici, centrali etc.) ᅵ passata di prorpietᅵ
ad una ditta straniera ??

MA SIAMO MATTI ???

Il manager che ha fatto questo IN GALERA dovrebbe andare, alro che in
pensione a Vipiteno.

Ma forse non pupo' andare in galera, perchᅵ essendo una ditta privata,
uno puo' affondare la propria ditta come pare e piace.

Ma IMHO certe cose vitali, come le strutture di comunicazione nazionale,
non dovrebbero essere in mano privata.


0 new messages